Language   
Simple list
Show Filters
Language
Song Itinerary
Date

Before 2015-5-4

Remove all filters
Video!

In den Ruinen von Berlin

“In den Ruinen von Berlin” è una canzone scritta (parole e musica) nel 1948 da Friedrich Hollaender, compositore tedesco, ebreo, nato a Londra e divenuto celebre nella Berlino di Weimar prima che l’avvento del nazismo lo costringesse, come molti altri, a fuggire. Dopo un breve soggiorno a Parigi, emigrò negli States dove scrisse canzoni per le colonne sonore di molti film di successo.

“In den Ruinen von Berlin” la scrisse per Marlene Dietrich che la interpretò in “A Foreign Affair” (“Scandalo internazionale”), pellicola diretta nel 1948 da un altro immigrato di lingua tedesca e di religione ebraica, l’austriaco Samuel Wilder, divenuto poi Billy Wilder (cognome identico ma di pronuncia diversissima).

Non mi pare che il testo corretto del brano sia nè quello contribuito da Riccardo nè quello proposto da Gianluca. All’ascolto le parole sembrano proprio quelle indicate su questa pagina del blog Kreuzberg’d, dove però le parti in russo sono traslitterate in alfabeto latino.
IN DEN RUINEN VON BERLIN
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2015/5/4 - 20:07
Video!

A Nation Fit for Heroes

[2008]
Scritta da Raymond Ian Burns, in arte Captain Sensible, membro fondatore de The Damned, e Martin Newell, conosciuto anche come “the Wild Man of Wivenhoe”, musicista, cantante, chitarrista, cantautore, poeta ed autore.
Nell’album intitolato “So, Who's Paranoid?”
Nice house and a wall around your land
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2015/5/4 - 10:51
Video!

Karmaniola

[1981]
Testo e musica di Jacek Kaczmarski
Dalla cassetta uscita "in underground" Mury 2, ma presente anche negli diversi album successivi.
Testo da kaczmarski.art
Ile wściekłości trwoga w was zajadła
(Continues)
Contributed by Krzysiek 2015/5/3 - 23:53
Video!

Bianco e nero

(1980)
Album: "Suonare suonare"

Franz Di Cioccio - batteria, percussioni
Patrick Djivas - basso
Lucio Fabbri - violino, viola e violoncello
Franco Mussida - chitarra
Flavio Premoli - tastiere e voce





Il testo di Premoli, pur partendo da una situazione privata e raccolta, riesce a mettere a fuoco l’inquietudine per il futuro di una terra poco sicura e travagliata, che nel corso dell’ultimo secolo si è trovata due volte sull’orlo dell’abisso più nero (con Hiroshima nel ’45 e con la crisi missilistica di Cuba nel ’62).

Dietro a questi versi c’è lo spettro della guerra, la più pericolosa che si possa immaginare, e sembra esserci anche un suggeritore d’eccezione, perché viene in mente una frase di Albert Einstein, che disse: «Non so con quali armi sarà combattuta la terza guerra mondiale, ma la quarta guerra mondiale sarà combattuta con bastoni e pietre.» Oppure con le fionde, come suggerisce Premoli.

Marco Novaro - I cantastorie elettrici (pt. I)
Luna nuova, luna d'aprile
(Continues)
2015/5/3 - 19:39
Video!

Fabrizio De André: Amico fragile

Durante il tour del ‘79 non sono mai riuscito a godere a pieno l’esecuzione di Amico fragile, attento com’ero a destreggiarmi tra una serie di pause vere, presunte, intenzionali o sottintese. Stare dietro al tempo era la mia maggior preoccupazione.

Detta così può sembrare un’assurdità perché il batterista, specie in un concerto, è il musicista di riferimento per l’andamento del tempo, ma Amico fragile più che una canzone è un film che scorre scena dopo scena e ti inchioda. Gran parte della sua emotività è data proprio da un susseguirsi di stati d’animo dove le pause, guidate della voce che le sottolinea, giocano un ruolo determinante.

Ovvio che il tempo c’era, ma scorreva nella testa di Fabrizio. Lui lo plasmava, lo modellava trasmettendolo alle dita che a loro volta lo riproducevano attraverso l’arpeggio di chitarra. Insomma il tempo era lui stesso. Rallentava e accelerava a seconda... (Continues)
2015/5/3 - 19:30
Downloadable! Video!

Tu lo chiami Dio

Chanson italienne – Tu lo chiami Dio – Bisca 99 Posse – 1995

Décapante critique du monde religieux.
Réflexion sur les guerres saintes.
Pour les très nombreuses personnes qui sont mortes « au nom du père, du fils et du saint-esprit »



De fait, l'ami Lucien l'âne, il s'agit bien de ça dans cette chanson, mais il y a autre chose qui me paraît plus radical, plus profond aussi et surtout, plus original. D'abord, il y a là deux interlocuteurs et deux Dieux, chacun le sien. Un des interlocuteurs s'en tient au Dieu officiel, celui reconnu par l'Église, estampillé, en quelque sorte, « Made in Vatican » et l'autre interlocuteur, celui qui parle dans la canzone, entretient d'excellentes relations avec son Dieu personnel ; il l'appelle : « Mon Dieu à moi ». Et ainsi avance la canzone, en alternant « Ton Dieu » et « Mon Dieu à moi ».

Là, je ne suis pas bien. Il y aurait donc deux sortes de Dieux ?... (Continues)
TU L'APPELLES DIEU
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2015/5/3 - 18:29
Video!

Mazurek trzeciego maja (Trzeci maj)

Anonymous
[1831]
Uno dei canti patriottici polacchi più sentiti, composto per commemorare gli avvenimenti legati alla nascita della Costituzione di Maggio del 1791 nel periodo della Rivolta di Novembre. Il testo viene attribuito a Rajnold Suchodolski, ma fra i diversi autori che hanno contribuito ad aggiungere le ulteriori strofe vengono citati anche Stanisław Starzyński e Konstanty Gaszyński.

Il brano riprende probabilmente le note scritte agli inizi dell'Ottocento da Stefan Surzyński per una precedente poesia di Stanisław Starzyński intitolata "Maj (Nienawidzę was próżniaki)". Altre fonti citano Fryderyk Chopin come l'autore della musica , facendo notare la somiglianza con le due mazurche del grande compositore polacco risalenti al periodo del suo soggiorno a Varsavia, nonché la presenza del suo nome in queste veci in un canzoniere dell'epoca.

Esistono diverse versioni di questa canzone, che... (Continues)
Witaj, majowa jutrzenko,
(Continues)
Contributed by Krzysiek Wrona 2015/5/3 - 13:47
Video!

Andrea

ANDREA
(Continues)
Contributed by Juha Rämö 2015/5/3 - 11:00
Video!

La Ravachole

Adattamento della canzone scritta da Sébastien Faure (La Ravachole)
En la gran ciudad de la capital
(Continues)
Contributed by Den Guer 2015/5/3 - 01:12
Video!

Chocolate Kings

dall'album "Chocolate Kings" (1975)

Testo di Marva Jan Marrow e Mauro Pagani
Musica di Franco Mussida


Bernardo Lanzetti - voce
Franco Mussida - chitarra
Patrick Djivas - basso, voce
Franz Di Cioccio - batteria, percussioni, voce
Mauro Pagani - fiati, violino, voce
Flavio Premoli - tastiere, voce
«Venimmo accusati di essere “commerciali” – un’accusa che oggi appare una sciocchezza – e i testi in inglese rinfocolarono le polemiche degli anticapitalisti a oltranza. La cosa in questo caso è particolarmente curiosa, perché CHOCOLATE KINGS era un disco molto critico nei confronti dell’«american way of life». Parla dei “re di cioccolata” vale a dire degli americani che hanno colonizzato l’Italia nel dopoguerra. Parlava del consumismo americano. Parla della supremazia americana nel mondo, ma senza demonizzare gli States, di cui venivano fuori anche gli aspetti più... (Continues)
When I was born they came to free us
(Continues)
2015/5/2 - 23:38
Video!

Eppur si muove

Chanson italienne – Eppur si muove – Carmen Consoli – 2002

Regarde, Lucien l'âne mon ami, une chanson de libération, une chanson écrite par une femme, Carmen Consoli, une chanson qui agit comme un philtre libératoire…

Un philtre libératoire, une sorte de purgation, veux-tu dire ? Mais de quoi ?

Mais bien évidemment de cette écrasante atmosphère, de cet étouffant environnement que l'on ressent en Italie où l'Église se répand partout, où s'inhalent des senteurs de catholicité, où s'exhalent par tous les pores du pays des relents de cléricalisme. Et que la chanson soit écrite et interprétée par une Sicilienne est encore plus remarquable. Et de surcroît, ce n'est pas une chanson ancienne… Ce qui montre bien que la chape de plomb divin pèse toujours là-bas presqu'autant que le soleil d'été à midi. Au cœur du dispositif oppressant dont parle la canzone, on trouve l'histoire du péché originel,... (Continues)
ET POURTANT ELLE TOURNE
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2015/5/2 - 22:04
Video!

Mein Bruder war ein Flieger

'A la paret, escrit amb guix. Antologia de poesia alemanya de combat' (Aymà: Barcelona, 1966)
EL MEU GERMÀ ERA AVIADOR
(Continues)
Contributed by Ramon Carreté 2015/5/2 - 18:49
Downloadable! Video!

Enola Gay

boh non so molta gente sarebbe morta se la guerra fosse continuata
didi 2015/5/2 - 18:18
Video!

Addio Juna

Cara Juna tedesca, il nome Juna è forse un nome inventato da mia padre, perché in quegli anni non esisteva. si chiama Juna anche la figlia di mio fratello, Juna Mari, in omaggio al nonno dalla sua canzone. se la cerca su FB potreste fare amicizia, dato che avete pressappoco la stessa età.
Elda. mari 2015/5/2 - 17:17
Video!

Joska la Rossa

Nina, la canzone parla della campagna russa, è facile trovare una famiglia russa in Russia :).
Concordo sul punto primo, ossia è una figura ideale.
Ciao.
alessandro 2015/5/2 - 14:58
Video!

Sången om reaktionen

Anders Källström
Dear all,

I have recently found out that this is originally a Russian song titled »Конармейская« (Konarmeyskaya or Cavalry Song). It was composed in 1936 by Dmitry and Daniil Pokrass and the Russian lyrics referring to the history of Budyonny's Red Cavalry were written by Alexey Surkov. So it's not a resistance song of Spanish origin as shown by Swedish archive records, nor is it a traditional or a traditional Swedish song as claimed by Finnish sound archives.

I won't post the original song, because, according to my judgement, it doesn't belong here, whereas the above Swedish and Finnish versions of it definitely do.
Juha Rämö 2015/5/2 - 13:44
Video!

In de loopgraf

Chanson flamande – In de loopgraf – Einstürzende Neubauten – 2014
Texte – Poème : In de loopgraaf – Paul van den Broeck – 1916



Ou je me trompe, ou voici un terrible jeu de mots en néerlandais et même, plus exactement, en flamand… Et j'espère bien qu'il en soit ainsi. Car, vois-tu Lucien l'âne mon ami, l'orthographe habituelle est « loopgraaf » qui signifie en français : tranchée. Cependant, il est nettement écrit : « loopgraf ». D'ailleurs, le poème original s'intitulait : « In de loopgraaf ».

Et alors, dit Lucien l'âne un peu stupéfait ?

Et alors, dit Marco Valdo M.I., il me semble que cette « erreur » est volontaire et au lieu d'avoir « un endroit creusé où l'on court » (graven est le verbe qu'on peut traduire par creuser) – c'est-à-dire effectivement une « tranchée » ; on aurait « une tombe où l'on court » (graf étant la tombe, le tombeau). Tu me diras que vu du côté de l'Yser, il... (Continues)
DANS LA TRANCHÉE
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2015/5/1 - 20:53
Video!

Torturing James Hetfield

TORTURARE JAMES HETFIELD
(Continues)
2015/5/1 - 16:37
Downloadable! Video!

Bleu Marine

Nuovo blitz del gruppo Femen a Parigi in occasione del discorso di Marie Le Pen. In tre sono salite sul balcone di un palazzo in Place de L'Opéra dove la leader del Fronte Nazionale teneva un discorso in ricordo di Giovanna D'Arco. Al grido di "Heil Le Pen" hanno più volte interrotto il comizio prima di essere affrontate dal servizio d'ordine
2015/5/1 - 14:31
Video!

Us Poor Fellows

Caro, carissimo Bernart, non mi riferivo alla memoria degli anglosassoni, ci mancherebbe, ma a quella degli altri...
Flavio Poltronieri 2015/5/1 - 12:41
Video!

Dziś do ciebie przyjść nie mogę

Finnish version by Hector
Suomennos Hector

Audio link to the song performed by Neilikka:
PARTISAANIVALSSI
(Continues)
Contributed by Juha Rämö 2015/5/1 - 12:18
Video!

Storie dell’Altra Italia

2012
Storie dell'altra Italia

Portata in scena e musicata da Daniele Biacchessi, Gang e Massimo Priviero in "Storie dell'altra Italia"
La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una sua fine.
(Continues)
Contributed by dq82 2015/5/1 - 11:36
Song Itineraries: Mafia and Mafias
Downloadable! Video!

Salmodia della speranza

2012
Storie dell'altra Italia

Portata in scena e musicata da Daniele Biacchessi, Gang e Massimo Priviero in "Storie dell'altra Italia"
Padre Davide Maria Turoldo era un uomo straordinario.
(Continues)
Contributed by dq82 2015/5/1 - 11:33
Video!

Storie di Alpini

2012
Storie dell'altra Italia

Portata in scena e musicata da Daniele Biacchessi, Gang e Massimo Priviero in "Storie dell'altra Italia"
Luglio 1941. Accanto ai tedeschi e contro i sovietici, Mussolini invia il Corpo di Spedizione Italiano in Russia: 58.800 soldati, 2.900 ufficiali che si portano dietro pezzi di artiglieria da campagna, anticarro, contraerei, automezzi di ogni tipo. Viene schierato nell’Ucraina meridionale alle dipendenze dei tedeschi.
(Continues)
Contributed by dq82 2015/5/1 - 11:31
Video!

Piazza Fontana

‎[2007]‎
Dallo spettacolo “Il paese della vergogna” realizzato con i Gang
Il 1969 è l’anno degli scioperi, dei cortei di operai e studenti in tutto il paese.
(Continues)
Contributed by dq82 2015/5/1 - 11:21
Video!

Achterland

Chanson flamande - Achterland – Einstürzende Neubauten – 2014
ARRIÈRE-PAYS
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2015/5/1 - 10:08
Video!

Der Beginn des Weltkrieges 1914 (unter Zuhilfenahme eines Tierstimmenimitators)

Chanson allemande – Der Beginn des Weltkrieges 1914 (unter Zuhilfenahme eines Tierstimmenimitators) – Einstürzende Neubauten – 2014



Maintenant, Lucien l'âne mon ami, je pense qu'elle va bien te plaire cette canzone, qui est une authentique Canzone contre la Guerre, mais en même temps une chanson drôle où interviennent les animaux. En somme, c'est le début de la Guerre mondiale vu par les animaux.

En effet, cela devrait me plaire et j'ai hâte de la découvrir. Cependant, dis-moi Marco Valdo M.I. mon ami, parmi tous ces animaux qui assistent au début d'une des plus grandes tueries parmi les hommes, y a-t-il un âne ?

Malheureusement non. Mais depuis ton intervention ici-même, oui. Cependant, je voudrais te rassurer en rappelant que La Déclaration Universelle des Droits de l'Âne – et cette fois, de l'âne seul – se voulait valoir pour toutes espèces, l'humaine y compris. Inversement, ici,... (Continues)
LE DÉBUT DE LA GUERRE MONDIALE EN 1914 (avec l'aide d'un imitateur de voix animales)
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2015/4/30 - 20:37
Downloadable! Video!

Te recuerdo Amanda

Audio link to the song performed by Punainen lanka on their 1977 album »Pohjolan lumisen kalmiston hongat«: https://www.youtube.com/watch?v=UaGrzDbdoQg
MUISTAN SINUT, AMANDA
(Continues)
Contributed by Juha Rämö 2015/4/30 - 19:37
Video!

Lettera al figlio (Se)

Bene. Beccatevi questo Anti-Kipling del poeta brasiliano Domingos Carvalho da Silva (1915-2004). "Un pezzo - annota Ruggero Jacobbi, che lo ha tradotto in italiano - (...) che si incide con amaro e tagliente pessimismo sulle pareti coloniali ove da tempo una mano, non sai se più umanitaria od imperialistica, ha affisso - a edificazione di padri, madri e bambini - l’If del poeta inglese". (in R. Jacobbi, Poesia brasiliana del Novecento, Ravenna, Longo, 1973, p. 51)

ANTI-KIPLING

Se cresceres sinuoso como entre esguias
árvores cresce o cipó, meu filho,
ou se engordares no charco, como lodosa planta,
olha o azul do céu
que o mais não tem a mínima importância.

Águia ou chacal serás. O mundo
tudo comporta e o sol não discrimina
entre alcantis e pântanos.
Cometerás os pecados mais torpes
e eu te absolverei. Nada compromete
ou dignifica a vida. A verdade e a virtude
agonizam na mesma... (Continues)
L.L. 2015/4/30 - 16:55
Downloadable! Video!

La Butte Rouge

Versione neerlandese del cantante belga Wim De Craene, morto suicida nel 1990 a soli 40 anni.
Musica di Jaap van de Merwe, dall’album “Wim De Craene” del 1973.
DE RODE HEUVEL
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2015/4/30 - 14:35
Video!

There's a Long, Long Trail

[1913]
Parole di Stoddard King (1889–1933), autore e cantautore
Musica di Alonzo "Zo" Elliott (1891-1964), compositore e cantautore
L’interpretazione più nota è quella del grande tenore irlandese John McCormack, nel 1917.

June Tabor ne ha offerta una propria versione – intitolata “The Long, Long Trail” - nel disco collettivo “We Died in Hell—They Called it Passchendaele” (1993)

La canzone fu pubblicata negli USA nel 1914, poco prima dello scoppio della guerra in Europa e divenne immediatamente popolarissima tra i soldati americani lì spediti a combattere a partire dall’aprile del 1917. Veniva usata spesso per chiudere i concerti per le truppe e l’esecuzione era sempre seguita da un lungo, commosso e significativo silenzio.
Nights are growing very lonely,
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2015/4/30 - 14:02




hosted by inventati.org