Language   
Simple list
Show Filters
Language
Song Itinerary
Date

Before 2014-9-12

Remove all filters
”Every tongue this world around”: The reshaping and complete translation into Italian of the Ballads of Sacco and Vanzetti by Woody Guthrie comes today to completion. A reshaping and translation mainly due to ”The March of Sorrow”, the clandestine film on the burial of the two Italian anarchists discovered and shown in world preview at De Martino Institute of Sesto Fiorentino (Florence, Italy) on August 21, 2014 (the film has never been publicly shown in the US). This website, concerned every day with “every tongue this world around”, gives this way its constant “Here's to You” to Nick and Bart.
Riccardo Venturi 2014/9/12 - 12:56

In ogni lingua di questo mondo

Antiwar Songs Blog
In ogni lingua di questo mondo
  ”In ogni lingua di questo mondo”: Termina oggi la ristrutturazione e la traduzione integrale in italiano delle Ballads of Sacco and Vanzetti di Woody Guthrie. Le undici ballate, più la dodicesima, (Sacco’s Letter To His Son), musicata e cantata nel 1951 da Pete Seeger, erano già state inserite nel sito nel 2006; ma, a […]
Antiwar Songs Staff 2014-09-12 12:53:00
Video!

Requiem

Requiem
[1916]
Versi di Ivor Gurney, nella raccolta “Severn and Somme” pubblicata nel 1917
Musica per voce e pianoforte di John Jeffreys (1927-2010), importante compositore inglese.

“Severn and Somme” è la prima raccolta di Ivor Gurney, che proprio nelle trincee della Somme, in Piccardia (ma con il cuore al fiume Severn della sua natale Gloucester), si scoprì poeta. Nell’aprile del 1917 venne ferito ma poi fu rimandato in prima linea dove continuò a comporre febbrilmente. Nel settembre successivo, quando “Severn and Somme” era stata completata e Gurney aveva già trovato un editore, il poeta-soldato fu vittima di un attacco col gas e rimase per lungo tempo ricoverato ad Edimburgo. La sua salute mentale, già provata da un periodo di depressione subìto in giovinezza, fu definitivamente compromessa e negli anni successivi Ivor Gurney entrò e uscì continuamente dagli ospedali psichiatrici.
Morì il... (Continues)
Pour out your light, O stars, and do not hold
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/12 - 09:02
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
Downloadable! Video!

Out of Our Heads

Out of Our Heads
Album: Detours (2008)
If you feel you wanna fight me
(Continues)
2014/9/11 - 22:57
Downloadable! Video!

赤い命 (Akai Inochi)

赤い命 (Akai Inochi)
feat. Erykah Badu
Album: "Mars & Roses" (2004)

An anti-war song which speaks about how the events of 9/11 turned the "seemingly distant existence of war into the reality of now"
Tell me a story that happened in the distant past
(Continues)
2014/9/11 - 22:22
Downloadable! Video!

If This Is Goodbye

If This Is Goodbye
Album: "All the Roadrunning" - Mark Knopfler & Emmylou Harris (2006)

The mobile phone has inserted itself into every crevice of our daily lives. Now, in catastrophe, if there is time enough, it is there in our dying moments. All through Thursday we heard from the bereaved how they took those last calls. Whatever the immediate circumstances, what was striking was what they had in common. A new technology has shown us an ancient, human universal.

A San Francisco husband slept through his wife's call from the World Trade Centre. The tower was burning around her, and she was speaking on her mobile phone. She left her last message to him on the answering machine. A TV station played it to us, while it showed the husband standing there listening. Somehow, he was able to bear hearing it again.We heard her tell him through her sobbing that there was no escape for her. The building was on fire... (Continues)
My famous last words
(Continues)
2014/9/11 - 22:08
Video!

Horror Follows Horror

Horror Follows Horror
[1918?]
Versi di Ivor Gurney, inediti fino al 1954 quando furono pubblicati in “Poems by Ivor Gurney: Principally Selected from Unpublished Manuscripts”
Musica per baritono e pianoforte di John Jeffreys (1927-2010), importante compositore inglese, nella sua raccolta intitolata “Of Fire and Dew: 21 songs”, 1998.

Una poesia che mi ha immediatamente ricordato Marlon Brando/Colonnello Kurtz in “Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola: “Ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei. Ma non avete il diritto di chiamarmi assassino. Avete il diritto di uccidermi, questo sì, ma non avete il diritto di giudicarmi. Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro che non sanno cosa significhi l'orrore. L'orrore ha un volto e bisogna essere amici dell'orrore. L'orrore ed il terrore morale ci sono amici. In caso contrario allora diventano nemici da temere. Sono i veri nemici...
L’orrore… l’orrore….”
Horror follows horror within me
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/11 - 15:10
Song Itineraries: World War I (1914-1918)

From Omiecourt

From Omiecourt
[1918]
Versi di Ivor Gurney, nella raccolta intitolata “War’s Embers” pubblicata nel 1919
Musica per voce e pianoforte di John Jeffreys (1927-2010), importante compositore inglese.

Nella poetica di Gurney – che la Grande Guerra uccise molto tempo dopo la sua conclusione, nel 1937, dopo oltre 15 anni di continui ricoveri in ospedali psichiatrici – la guerra ed i suoi orrori non disumanizzano mai i protagonisti, nemmeno il nemico, e ciò che tiene in vita il soldato non sono certo il patriottismo, l’odio e la violenza, piuttosto le “small dear things” che dalle terre del conflitto – i muri crollati della case distrutte, i tetti sconquassati dai bombardamenti… – rimandano ai ricordi di casa: i tetti rossi, i covoni di grano dorato, i frutteti, il fiume Severn che tranquillo scorre bagnando Gloucester, la città natale del poeta…
O small dear things for which we fight -
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/11 - 14:28
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
Downloadable! Video!

Pleure pas

Pleure pas
(1984)

Pubblicata su 45 giri nel 1984 e poi nell'album dal vivo "Piano Public" del 1986
Y'a du soleil dans les ruelles
(Continues)
Contributed by Romain Didier, Catherine Petit 2014/9/11 - 14:15
Downloadable! Video!

Iron Man

Iron Man
[1970]
Testo di Geezer Butler
Musica dei Black Sabbath (Ozzy Osbourne – voce, Tony Iommi – chitarra, Geezer Butler – basso, Bill Ward – batteria)
Nell’album intitolato “Paranoid”

L’Iron Man dei Black Sabbath – dal disco “Paranoid”, quello che si apre sul lato A con l’altrettanto mitica War Pigs e su quello B con Electric Funeral – non c’entra proprio nulla con l’Iron Man della Marvel, il supereroe militarista, guerrafondaio e revanscista nato per aiutare i marines contro i vietcong nella guerra d’Indocina… Peccato che oggi il supereroe di latta dei “Vendicatori”, parzialmente depurato dal fascismo delle origini e tornato al grande successo, sfoggi nel tempo libero la maglietta dei Black Sabbath…

L’Iron Man di Ozzy Osbourne e compagni è invece il racconto dell’inevitabile autodistruzione cui l’umanità sta da tempo andando incontro, a rotta di collo…

L'Uomo di Ferro - di cui non viene... (Continues)
I am Iron Man
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/11 - 12:16
Song Itineraries: War on Earth
Downloadable! Video!

J'en veux pas d'votre guerre

J'en veux pas d'votre guerre
(1981)
Parole e musica di Romain Didier
Uscita come singolo (sul lato B di "Comme un premier amour") nel 1981, poi inclusa nel disco dal vivo "Piano Public" del 1986.




Una bellissima e viscerale canzone contro la guerra. Abbiamo cercato a lungo il testo, introvabile in rete, alla fine ci siamo decisi a scrivere al sito ufficiale di Romain Didier e in un paio di giorni ci hanno gentilmente inviato il testo. Lo stesso cantante si è detto d'accordo con la pubblicazione sul nostro sito e ci ha proposto anche un altro suo testo che inseriremo prossimamente.
Y’a pas un pays pas une terre d'asile
(Continues)
Contributed by CCG Staff & Catherine Petit 2014/9/11 - 10:24

10 Settembre 2001: Il giorno mancato

Antiwar Songs Blog
10 Settembre 2001: Il giorno mancato
Ovviamente de Bortoli ed io non abbiamo affatto le stesse idee. Lui, ad esempio, concluse l’editoriale del 12 settembre con una frase famosa, che poi molti gli han tolto di bocca: ” Siamo tutti americani “. Bene, io no. Di fondo mi sento fiorentino, un po’ italiano e sempre di più europeo. Ma americano proprio […]
Antiwar Songs Staff 2014-09-10 20:53:00
Downloadable! Video!

In the Colosseum

In the Colosseum
[1992]
Scritta da Tom Waits e Kathleen Brennan
Nell’album “Bone Machine”

Ovvero, panem et circenses.

“[…] I just kind of imagine this modern 'Caligula' that government has become, and that we're all kind of marooned in this place where information and ideas become very abstract, but yet the hyena is still tearing at the flesh.” (Tom Waits)

“Yeah, he's saying actions speak louder than words, and while politicians fight with words and try to change things with ideas, we are being shot, stabbed, beat up, carjacked and robbed. They won't raise the minimum wage, they won't reform low-income locations, it's like they're the spectators who say ‘let's kill the poor but make it look like they're killing each other’.” (Commento di Shep420 da Songmeanings)
The women all control their men
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/10 - 15:46
Video!

Sera di Pasqua

Sera di Pasqua
[18 aprile 1975]
Versi di Eugenio Montale, nella raccolta intitolata “Quaderno di quattro anni” pubblicata nel 1977.
Musica degli Altera, dal loro album “Canto di spine (Versi italiani del ‘900 in forma canzone)” dove la canzone è interpretata con Manuel Agnelli degli Afterhours.
Alla televisione
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/10 - 11:26

General Shute

General Shute
[1916 o 1917]
Alan Patrick Herbert (1890-1971) durante la Grande Guerra prestò servizio nella Royal Navy, in particolare a Gallipoli. Più tardi sarebbe diventato parlamentare indipendente, romanziere ed umorista. E la stoffa la dimostra in questa allegra canzoncina da egli stesso composta durante una delle tante ispezioni del Generale Cameron Deane Shute (1866-1936), un ufficiale “con la puzza sotto il naso”, molto odiato per la sua fissazione con l’igiene in quell’immensa latrina che era la guerra di trincea…
The General inspecting the trenches
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/10 - 10:15
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
Downloadable! Video!

She Was Poor but She Was Honest (It's the Same the Whole World Over)

Anonymous
She Was Poor but She Was Honest (It's the Same the Whole World Over)
[fine 800]
Canzone fine ottocentesca da varietà, una storia patetica cantanta “tongue-in-cheek”, in tono scherzoso, eppure è un’aperta denuncia di una delle tante ingiustizie nella millenaria guerra che i ricchi fanno ai poveri…
Esistono molte versioni del brano, una adattata anche al periodo della Grande Guerra quando - it's always the same story – se gli uomini erano carne da cannone, le donne erano carne per i guerrieri…
La versione forse più famosa – il cui testo ho reperito sul solito Mudcat Café - è questa interpretata dall’attore inglese Billy Bennett (“almost a gentleman” si definiva), uno dei re del music hall e del varietà degli anni 20 e 30…
She was poor but she was honest,
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/10 - 09:33
Downloadable! Video!

Stars & Stripes

Stars & Stripes was written as a plea to the American people to regain their revolutionary spirit and embrace the right to think for themselves.
Livin’ under stars and stripes, do we ever refuse to fight?
(Continues)
Contributed by Matt Martinek 2014/9/10 - 00:47
Song Itineraries: George Walker Bush II
Downloadable! Video!

La p'tite hirondelle

La p'tite hirondelle
Album: "Le Cadeau" (2013)
Paroles: Maxime Le Forestier/ Musique: Patrice Renson

Le texte m’a été inspiré par un fait divers dramatique : pour émigrer, un gamin s’était caché dans le train d’atterrissage d’un avion. Il n’a évidement pas survécu.

Ce n’est pas une chanson engagée, concernée peut-être. En même temps, j’ai toujours pensé que chacun entend ce qu’il veut bien entendre dans une chanson ; on peut analyser de plusieurs manières « La p’tite hirondelle ». Le thème du voyage est toujours très riche et inspirant, il crée un bon climat. Quant au sujet de l’émigration clandestine, il inclut le déchirement, l’arrachement pour vivre, pour survivre. Cabrel l’a traité, Souchon aussi.

On peut simplement interpréter « La p’tite hirondelle » comme une chanson sur le vol d’un oiseau, c’est aussi ce qu’elle raconte. J’ai cherché à rendre ce sujet plus supportable, atténué, pour ne pas tomber dans la chanson réaliste. Sur le même thème, “Né quelque part” était plus directe
Maxime Le Forestier
Qu'est ce qui la frappé la p'tite hirondelle
(Continues)
2014/9/9 - 22:46
Downloadable! Video!

I Don't Wanna Grow Up

I Don't Wanna Grow Up
[1992]
Scritta da Tom Waits e Kathleen Brennan
Nell’album intitolato “Bone Machine”
Videoclip di Jim Jarmusch

Propongo questa immensa canzone come Extra, ma sono quasi sicuro che potrebbe essere ben considerata una DOCCG... Vedete voi, o perfidi ma giusti Admins!
Aggiungo solo che la cover offerta dai Ramones è per il sottoscritto anche meglio dell’originale...
E mi accorgo ora che la canzone c’è già sulle CCG, nella versione italiana di Bobo Rondelli, Non voglio crescere mai: e come mai non c’era ancora l’originale? Mica è poi tanto diversa!
Well, when I'm lyin' in my bed at night, I don't wanna grow up
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 22:09

Stand to Your Glasses! (Hurrah for the Next Man to Die)

Anonymous
Stand to Your Glasses! (Hurrah for the Next Man to Die)
[1835/1916]
Una canzone risalente alla Grande Guerra ma basata su di un testo precedente.
Inserita nella colonna sonora del film “The Dawn Patrol” (“La squadriglia dell’aurora”) del 1930 diretto da Howard Hawks, con Richard Barthelmess e Douglas Fairbanks Jr., il testo originario viene comunemente riferito alla poesia "The Revel," composta intorno al 1850 da Bartholomew Dowling, un capitano di Sua Maestà. Altre ricerche
però ne attribuiscono la paternità a tal William Francis Thompson, un ufficiale inglese che l’avrebbe scritto intorno al 1835 mentre era di stanza nel Bengala.

Resta il fatto la canzone, modificata nel testo, durante la Grande Guerra divenne un malinconico, cinico, coraggioso, cameratesco ma per nulla patriottico inno dei piloti alleati ed i versi “Abbandonati dalla terra natale e traditi da quella che ci ospita, in un mondo che è una rete di bugie” fanno pensare precisamente... (Continues)
We meet ‘neath the sounding rafters
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 16:23
Song Itineraries: World War I (1914-1918)

In Our Little Wet Home in the Trench

Anonymous
In Our Little Wet Home in the Trench
[1914-18]
Ho preferito attribuire il testo ad anonimo perché le versioni di questa canzone sono moltissime. Su alcuni siti poi questa strofa in particolare è attribuita a tal George Shipstone del 10° King's Royal Hussars (KRH), su altri a tal John Lucy.
Parodia di “Little Grey Home in the West”, canzone composta nel 1911 da D. Eardley-Wilmot (parole) ed Hermann Lohr (musica), celebre nell’interpretazione del baritono australiano Peter Dawson.

“Jack Johnsons” – al pari di Whizbangs, Minnies, Rum Jars, Coal Boxes e altre - è un’espressione usata nella Grande Guerra ad indicare i colpi di artiglieria, e probabilmente fa riferimento ai terribili colpi che infliggeva agli avversari John Arthur "Jack" Johnson (1878 –1946), detto The Galveston Giant, il primo pugile afroamericano campione del mondo dei pesi massimi…


In our little wet home in the trench
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 15:34
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
Downloadable! Video!

Nuclear

Nuclear
[2014]
Parole e musica di Mike Oldfield
Interpretata da Mike Oldfield, insieme al cantante Luke Spiller, nell’album intitolato “Man on the Rocks”

Benchè il brano sia pure finito nella colonna sonora dell’action game guerresco “Metal Gear Solid V: The Phantom Pain”, in origine fu ispirato all’autore dalla storia del nonno, un uomo che Mike Oldfield non conobbe ma sul quale fece delle approfondite ricerche scoprendo che, da giovane allegro e cordiale che era, tornò dalle trincee della Grande Guerra completamente trasformato, tanto che tutti i suoi 10 o 11 figli ebbero molti problemi con lui: “Sono esplosivo, sono feroce, mi sto spezzando dentro, un cuore di vetro rotto, sporcato, giù nel profondo, il bambino abbandonato…”

Per capire meglio la psicologia del nonno Mike Oldfield si recò ad Ypres, sui campi di battaglia di allora, e visitò il cimitero del reggimento cui il nonno era appartenuto,... (Continues)
Standing on the edge of the crater
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 11:17
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
Downloadable! Video!

White Boy

White Boy
[1992]
Nello split album intitolato “Yeah Yeah Yeah Yeah”, pubblicato nel 1993 e realizzato dalle Bikini Kill insieme alle Huggy Bear, band riot grrrl inglese.
[Male voice]
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 09:18
Downloadable! Video!

Starfish

Starfish
[1992]
Nell’album intitolato “Pussy Whipped”

“Come una stella marina le mie gambe presto ricresceranno ed io sarò dieci volte più forte di prima, dopo ogni vostro attacco…”
They want to buy the look of my abuse
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 09:03
Downloadable! Video!

Resist Psychic Death

Resist Psychic Death
[1992]
Nello split album intitolato “Yeah Yeah Yeah Yeah”, pubblicato nel 1993 e realizzato dalle Bikini Kill insieme alle Huggy Bear, band riot grrrl inglese.
Your world not mine
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 08:48
Downloadable! Video!

Daddy's Li’l Girl

Daddy's Li’l Girl
[1991]
Nell’album d’esordio delle Bikini Kill, intitolato “Revolution Girl Style Now!”
I have no desire
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/9 - 08:37
Downloadable! Video!

Dremong

Dremong
[2014]

Album : Dremong

“Dremong” l’orso tibetano totem dell’album è un inquieto ed inquietante essere dal carattere – tradizionalmente – malvagio e che tende spesso ad alzarsi sulle zampe in posizione eretta, simile agli Umani, tanto da aver dato origine, secondo alcuni, alla leggenda dello Yeti, l’Abominevole Uomo delle Nevi. Un orso imprendibile che abita le altitudini e le solitudini himalayane, e ogni tanto si mostra al consesso umano…
Da maxmanfredi.com
Nelle foreste del Tibet ogni fuga è il mio cammino
(Continues)
Contributed by adriana 2014/9/9 - 07:56
Downloadable! Video!

Le castagne matte

Le castagne matte
[2014]

Album : Dremong
Eravamo in pochi e si fiutava già
(Continues)
Contributed by adriana 2014/9/9 - 07:37

Piazza Loggia

Piazza Loggia
English translation by ZugNachPankow

A Giulietta, Livia, Euplo, Luigi, Bartolomeo, Alberto, Clementina, Vittorio. Martiri del fascismo e dell'imperialismo NATO.
PIAZZA DELLA LOGGIA
(Continues)
Contributed by ZugNachPankow 2014/9/9 - 03:37
Downloadable! Video!

Piazza Fontana (Luna Rossa)

Piazza Fontana (Luna Rossa)
English translation by ZugNachPankow

È un peccato che una canzone così bella su Piazza Fontana sia disponibile solo in Italiano; perciò, ecco il mio tentativo di tradurla in inglese. Ho tradotto letteralmente alcuni passaggi, che non sono stato capace di interpretare nel testo originale (es. "se questa vita avrà un futuro // metterà casa, potrà anche andare").
RED MOON (PIAZZA FONTANA)
(Continues)
Contributed by ZugNachPankow 2014/9/9 - 03:23
Downloadable! Video!

30 anni [Piazza della Loggia 1974-2004]

30 anni [Piazza della Loggia 1974-2004]
A Giulietta, Livia, Euplo, Luigi, Bartolomeo, Alberto, Clementina e Vittorio, martiri del fascismo e dell'imperialismo NATO.
30 YEARS (PIAZZA DELLA LOGGIA 1974-2004)
(Continues)
Contributed by ZugNachPankow 2014/9/9 - 03:02
Downloadable! Video!

A las barricadas

A las barricadas
Ho rivisitato l'ottima versione inglese di Chiocciolina, scegliendo in alcuni punti parole più espressive (es. "the last ring of a chain that contests" con "The cry of protest of the last ring of the chain", "unchecked [market]" con "wild"). Inoltre, al fine di rendere la traduzione più scorrevole, ho cambiato leggermente alcune frasi: ad esempio, "Ci sono uomini ormai già schiavizzati // dal ruolo delle banche e dell'economia" è diventato "Le banche e l'economia // hanno già schiavizzato troppi uomini".
TO THE BARRICADES!
(Continues)
Contributed by ZugNachPankow 2014/9/9 - 02:45
Downloadable! Video!

Everything Is Broken

Everything Is Broken
Splendida cover della grande Bettye Lavette, dall'ultimo album "Thankful N’ Thoughtful".
Bernart Bartleby 2014/9/8 - 22:49
Downloadable! Video!

Blue Planet

Blue Planet
Soft lights
(Continues)
2014/9/8 - 20:03
Song Itineraries: War on Earth
Downloadable! Video!

Jota carcelera

Jota carcelera
"Andalussa" no, amigo: es una jota aragonesa. Abrazos.
Gustavo Sierra Fernández 2014/9/8 - 19:20
Video!

Who's Gonna Stand Up and Save the Earth?

Who's Gonna Stand Up and Save the Earth?
"Protect EARTH. Our HEART !"

Complimenti per la traduzione ed il commento !
;-)

www.facebook.com/ontarioband
www.facebook.com/OntarioBand.FansPage
Are Buonamici by ONTARIO band 2014/9/8 - 17:47
Downloadable! Video!

A Fabrizio Ceruso

Comitato proletario Fabrizio Ceruso di Tivoli e Comitati autonomi operai di Roma
A Fabrizio Ceruso

San Basilio e Fabrizio Ceruso, 40 anni dopo: la lotta per il diritto alla casa. Una testimonianza
da Baruda


40 anni son passati da quell’assassinio,
40 anni son passati da una pagina di lotta straordinaria e mai rivissuta
40 anni da quelle giornate che per i compagni di Roma sono state lo spartiacque.
Chi ha vissuto quella campale, lunghissima, accorata battaglia c’ha lasciato brandelli di cuore mai più tornati al loro posto,
chi ha vissuto quell’esperienza la porta dentro ancora col fuoco che brucia.

Pubblico qui la testimonianza di Sandro Padula
QUI una pagina di ricordo e QUI la trasmissione di R.O.R. con una ricostruzione di quelle giornate.

San Basilio, 8 settembre 1974: Fabrizio Ceruso e la lotta per il diritto alla casa
di Sandro Padula

Il contesto e la dinamica della battaglia determinatasi l’8 settembre 1974 a San Basilio non sono facili da spiegare. Alcuni testimoni... (Continues)
CCG/AWS Staff 2014/9/8 - 17:33
Downloadable! Video!

Reject All American

Reject All American
[1995]
La canzone che dà il titolo all’ultimo album delle Bikini Kill.

Self-explanatory, come si dice…
Regimented
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/8 - 16:24
Downloadable! Video!

Liar

Liar
[1991]
Nell’album d’esordio delle Bikini Kill, intitolato “Revolution Girl Style Now!”

“Bugiardo! Mangi carne, odii i negri e picchi tua moglie… E’ tutto collegato.”
Betty's got the back of her dress all ripped out
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/8 - 16:12
Downloadable! Video!

Sognando

Sognando
È UNA CANZONE CHE STRIZZA IL CUORE:DON BAKI HA TRATTATO UN TEMA TERRIBILE CON EStrema poetica
delicatezza.È una canzone che turba perché ci costringe a chiederci "chi è il matto?",e chi siamo noi che,con le nostre regole imposte,procediamo tanto dolore?.Bravo DON Baki
Fabrizia 2014/9/8 - 14:19
Downloadable! Video!

Girl Soldier

Girl Soldier
[1993?]
Un brano inedito inserito nella recente ristampa (2014) dello split album “Yeah Yeah Yeah Yeah” originariamente pubblicato oltre 20 anni fa…
Guess you didn’t notice
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/8 - 12:22
Downloadable! Video!

Not a Bad Man

Not a Bad Man
[2013]
Parole e musica di Patricia J. Griffin
Nell’album intitolato “American Kid”

“The American Kid album deals with death in a number of ways. This song tells the story of a young soldier who is sent to fight in Iraq. He makes it back to America, but is traumatized by what he saw there.
Griffin explained the song's backstory to The Daily Telegraph: "There was a marine who had returned home from Iraq to Austin, Texas, where I live," she said. "A lot of kids got lured in by the marketing campaign and joined up and they weren't really sure who they were fighting. It was after 9/11 and the Twin Towers had come down and these boys were going to go to fight. For me, that was a very terrifying time to be in America and to be an American. Lots of our soldiers came home really damaged after they realised they were harming people they didn't know."
"I read a story in a paper about a family... (Continues)
I am not a bad man
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/8 - 12:05
Downloadable! Video!

Morning Falling

Morning Falling
[2014]
Scritta da David Crosby e James Raymond, suo figlio.
Nell’album intitolato “Croz”

Una canzone sui droni americani, spesso autori di stragi degli innocenti…
His open eyes
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/8 - 11:54
Song Itineraries: Damned drones
Downloadable! Video!

Time Has Come Today

Time Has Come Today
[1966]
Scritta da Joseph e Willie Chambers.
Singolo poi incluso nell’album “The Time Has Come” del 1967.
Del brano gli autori diedero numerose versioni. Quella estesa supera gli 11 minuti di durata.
Anche le cover sono numerose. Celebri quelle offerte dai Ramones, da Joan Jett e da Steve Earle.

“This song spoke to the younger generation that was fighting for civil rights, social justice and an end to the Vietnam War. The lyrics are somewhat ambiguous, but the constant repetition of the word "Time!" makes it clear that the song is a call to action.” (Songfacts)
Time has come today
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/8 - 10:31
Downloadable! Video!

Rise

Rise
[2011]
Parole e musica di Oluseun Anikulapo Kuti, in arte Seun Kuti, figlio del leggendario pioniere dell’afrobeat Fela Kuti. Oggi Seun guida la storica formazione del padre, gli Egypt 80.

Per rendersi conto dei danni incalcolabili, diretti ed indiretti, prodotti dal neocolonialismo basta pensare un attimo alla Nigeria, col nord in mano all’Islam radicale e flagellato dal Boko Haram ed il sud in perenne subbuglio, dal Movimento per la sopravvivenza del popolo Ogoni dei primi anni 90 fino al Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger del primo decennio dei 2000…
Our ear don full for your words
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/9/8 - 08:53

L'eccidio di Civitella

Anonymous
L'eccidio di Civitella
[1944]

Sull'eccidio di Civitella della Chiana del 29 giugno 1944 è già presente la canzone Renzino della Casa del Vento; questo è invece un componimento popolare coevo, con tutta probabilità opera di un cantastorie (il testo proviene da Wikitesti, ma si trova anche sul Deposito; fu registrato il 15 maggio 1966 a Gebbia di Civitella e se ne parla in M. Gatteschi, Il canto popolare aretino. La ricerca di Diego Carpitella, Le Balze, Arezzo, 2004.)


L'eccidio di Civitella

L'eccidio di Civitella fu una strage compiuta dalle truppe naziste il 29 giugno 1944 nelle località di Civitella in Val di Chiana, Cornia e San Pancrazio, in provincia di Arezzo, che cagionò l'uccisione di 244 civili.

La conformazione montuosa e la presenza di fitti boschi nel territorio circostante il centro abitato di Civitella in Val di Chiana, in provincia di Arezzo, avevano contribuito, all'indomani dell'occupazione... (Continues)
Vollono a dire non sarò un signore
(Continues)
2014/9/8 - 00:50

Elisa Berti e Guido Tramagnini

Anonymous
[ca. 1911]

L'eterno tema del ritorno dalla guerra del giovane soldato che ha lasciato a casa la fidanzata o la moglie e che, dato per morto, la ritrova sposata con un altro, è tema di decine di canzoni, alcune delle quali assai belle e tragiche (si pensi solo alla terribile Canzone del soldato di Vladimir Vysotskij). Con questa canzone popolare fiorentina dei tempi della guerra di Libia (1911), però, il tema è rivisitato...alla fiorentina; e se, in gastronomia, “alla fiorentina” rimanda alla famosa bistecca, in questo genere di canzoni rimanda alla più perfida delle prese per il culo. Il giovane (e malaccorto) soldato, certo di sposarsi con la fidanzatina al suo ritorno, le consegna non solo la casa presa in affitto, ma anche la bella sommetta di quattromila lire; solo che la guerra va per le lunghe, e lui smette di scriverle. Conseguenza logica: l'Elisa si dà pace e si sposa un altro. Proprio... (Continues)
Elisa Berti e Guido Tramagnini
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2014/9/8 - 00:21

E i' venticinque luglio

Anonymous
[1943]

Si tratta di una strofa popolare intonata nel quartiere d'Oltrarno, a Firenze, all'indomani della caduta di Benito Mussolini col "Gran Consiglio del Fascismo" del 25 luglio 1943. Quartiere popolare di tradizioni fortemente antifasciste, l'Oltrarno fiorentino (San Frediano e Santo Spirito) lottò duramente già nel 1921, subendo una durissima repressione; repressione che si ripeté, ancor più terribile, con l'occupazione nazifascista a partire dal settembre del 1943 (si ricordino le numerose stragi, a partire da quella di piazza Tasso del 17 luglio 1944, i diciassette fucilati delle Cascine e l'attività dei cecchini che sparavano sui passanti e sulle donne in coda per l'acqua e per il pane nei giorni precedenti la liberazione di Firenze). Fu in Oltrarno dove fu più violenta la lotta partigiana, e dove entrò la Brigata Partigiana "Vittorio Sinigaglia". La breve strofa popolare esemplifica alla perfezione i sentimenti che allora aveva la popolazione d'Oltrarno, e che ha ancora.
E i' venticinque luglio
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2014/9/7 - 23:23
Downloadable! Video!

Franco

Franco
Chanson italienne – Franco – Paolo Pietrangeli – s.d.


Ohlàlà, la tête que tu nous fais, Lucien l'âne mon ami… Reprends tes esprits, détends-toi, je comprends bien ton désarroi. Mais, tu le sais pourtant qu'il y a plein de gens qui portent ce prénom de Franco. Allons, il ne s'agit pas du tout d'une canzone qui ferait le panégyrique de ce sinistre tyran espagnol.

Tu ne te trompais pas, Marco Valdo M.I. mon ami, j'étais plus que perplexe quand j'ai vu ce titre… Je suis très sensible aux titres et là, je te l'avoue, j'étais pour le moins étonné. Mais, dis-moi alors de qui, de quoi il est vraiment question…

Comme tu l'imagines, il s'agit d'un homme prénommé Franco, comme je te l'ai dit, c'est un prénom fort répandu. Donc, le Franco dont il est question ici, je te l'assure était un type bien, un gars que tu aurais eu saisir à rencontrer… Il exerçait l'honorable profession de « chercheur en... (Continues)
FRANCO
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/9/7 - 22:54
Downloadable! Video!

Entula

Entula
Banda Bassotti
2014
Banditi senza tempo
registrato dal vivo al Rising Love di Roma il 22 febbraio 2014
feat . Enzo Saporito

Levántate viento y sopla, sopla como nunca
(Continues)
Contributed by dq82 2014/9/7 - 09:25
Downloadable! Video!

Allez voir mes voisins

Allez voir mes voisins
Dall'album "Le pays de ton corps" (1971)
Si vous voulez parler de ces pays lointains
(Continues)
Contributed by Andrea 2014/9/6 - 20:17
Song Itineraries: Exiles and exilees
Downloadable! Video!

O Fallada, da du hangest (Ein Pferd klagt an)

O Fallada, da du hangest (Ein Pferd klagt an)
Je présente ici une traduction quasi-littérale, car je pense que l'essentiel de ce texte est son sens. Rythme et rime me semblent secondaires. Le contexte de ce poème est la terrible année 1923 en Allemagne, et la famine qu'elle engendra.

De plus, la traduction française ci-dessus (de Marco Valdo M.I.), qui est retraduite de la traduction italienne, est largement fausse, elle méritait donc une correction.
Malgré mon épuisement, je tirais ma charrette
(Continues)
Contributed by Notwen 2014/9/6 - 17:41
Downloadable! Video!

Veličenstvo Kat

Veličenstvo Kat
Infinite grazie al tuo intervento. Con te si cresce. Devo ancora fare la prova orale... ma alla prima bottata pare che bangli :)
krzyś 2014/9/6 - 02:52

Tract

Tract
Tract

Canzone française – Tract – Marco Valdo M.I. – 2014

Le Livre Blanc 10

Opéra-récit contemporain en multiples épisodes, tiré du roman de Pavel KOHOUT « WEISSBUCH » publié en langue allemande – Verlag C.J. Bucher, Lucerne-Frankfurt – en 1970 et particulièrement de l'édition française de « L'HOMME QUI MARCHAIT AU PLAFOND », traduction de Dagmar et Georges Daillant, publiée chez Juillard à Paris en 1972.



Évidemment, mon ami Lucien l'âne, comme dans toute affaire qui fait l'objet de polémiques, de communiqués, de rétraction… On voit fleurir d'autres types de réactions. Ainsi voit-on surgir de ce qui était un vide vertigineux des libelles, des feuillets, des feuilles, des papiers, des tracts. D'où sortent-ils ? On ne sait… Mais ils sont là…

Oh, les libelles et tout ça, les tracts, je connais ça. J'en ai vu depuis fort longtemps ; dès qu'on a pu imprimer, même rudimentairement, dès... (Continues)
Comme les ours,
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2014/9/5 - 23:26

Tasche verdi

Tasche verdi
Sull'aria di "Montagne verdi".
Mi ricordo le tasche verdi
(Continues)
Contributed by Gian Piero Testa 2014/9/5 - 10:41




hosted by inventati.org