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Prima del 2008-12-26

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Aria di Buenos Aires

Vorrei segnalarvi sul numero 776 del settimanale Internazionale di Giovanni de Mauro la traduzione, a cura di Sara Bani, del bellissimo racconto di Manuel Rivas, pubblicato su El País Semanal del 24 agosto 2008, e intitolato "El desaparecido HGO (una historia argentina)"

Il grande scrittore galiziano racconta un caso estremo di annientamento di un'intera famiglia di gente progressista, di artisti. Tra il 1976 e il 1978, i militari della tetra dittatura argentina perseguitarono, torturarono e assassinarono Héctor Germán Oesterheld - il creatore de "L'Eternauta", una fra le più importanti storie a fumetti mai realizzate - e le sue quattro figlie.
Oesterheld fu un autore molto prolifico e inventò miriadi di personaggi e di storie (Bull Rocket, Sergente Kirk, Ernie Pike, Ticonderoga, Mort Cinder,...), ma "L'Eternauta" resta la sua opera principale, una storia di fantascienza scritta negli... (continua)
Alessandro 26/12/2008 - 19:02
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David Riondino: Franco a Catania

Anche l'imitazione di Stefano Bollani non è male!


Hai mai letto Kundera?
26/12/2008 - 17:41
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Canta di Matteotti

anonimo
(Fonte: Jona, Liberovici, Castelli, Lovatto - "Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi", Donzelli editore 2008, pp. 137-138)
Cari signori, se ascoltar mi state
(continua)
inviata da Alessandro 26/12/2008 - 17:24
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Sul ponte di Perati bandiera nera

anonimo
Buongiorno sono Bashkim. Da diversi anni accompagno alpini in territorio Albanese per vedere le zone del conflito italo-greco. Per ogni informazione mi potete contattare.
Un caro saluto
Bashkim Hyka.
www.bashkim-travel.com vedi foto 2007 gli alpini sul ponte di Perati
bashkim hyka 26/12/2008 - 10:29

Senti i coscritti il canto echeggiar (I coscritti)

Testo di Antonio Mazzuccato, direttore del Gruppo corale Borgo Vittoria di Torino negli anni tra il 1908 e il 1922, così come eseguito nl 1973 da Angelo Giorcelli, membro originario del coro, durante un'intervista condotta da Jona e Liberovici (in Jona, Liberovici, Castelli, Lovatto - "Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi", Donzelli 2008, pp. 665-694)
Musica costituita da moduli tipici del cantare corale operaio, canti di origine militare, frammenti di arie da opere liriche (Verdi, Bellini).
Senti i coscritti il canto echeggiar
(continua)
inviata da Alessandro 26/12/2008 - 09:59
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Smetti Di Crescere

Info mac ( Macchiarella Michele ) :

Email : macmac77@gmail.com

Tel. 3298894589
Voltati e prova a riconoscerti
(continua)
inviata da mac 26/12/2008 - 08:46

Un grido ribelle s'eleva s'eleva (Caduti di tutte le guerre)

"Canzone antipatriottica", come Carlo Gagne la definisce, evidentemente ispirata alle vicende della prima guerra mondiale, che ha le sue radici nell'antimilitarismo socialista e trova riscontro negli inni e nei canti politici dei primi decenni del Novecento. Accanto all'invettiva contro i potenti, che vogliono la guerra ma non la combattono, e allo sfogo dei sentimenti, la canzone mette in versi il dramma sociale delle famiglie dei soldati morti in guerra, dello strazio dei corpi e della drammatica condizione dei reduci. La melodia è costituita dal montaggio e adattamento di arie diverse tratte da opere liriche (Verdi) e canzonette leggere.

Fonte: Jona, Liberovici, Castelli, Lovatto - "Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi", Donzelli editore, 2008 (pp. 471-475).
Un grido ribelle
(continua)
inviata da Alessandro 25/12/2008 - 22:35
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Τραγούδι Σωτήρη Πέτρουλα [Canzone per Sotiris Petrulas]

In questa come nelle altre versioni italiane esiste la consueta confusione sul nome di Sotiris Petroulas, che nel titolo del testo greco è riportato al caso accusativo (για Σωτήρη Πέτρουλα) e nel corpo del testo al caso vocativo (invocazione), che ha forma identica all'accusativo. Da qui i "Sotiri Petrula" (o, come in questo caso, l' "ibrido" "Sotiris Petrula"). [RV]
SOTIRIS PETRULA
(continua)
inviata da mauro 25/12/2008 - 22:25

Nati noi siam nell'umida tana

Testo di Sacrovir Carlo Gagne
Musica costituita da frammenti di arie tratte da opere (Verdi, Auber) e canti popolari.
Nati noi siami nell'umida tana
(continua)
inviata da Alessandro 25/12/2008 - 22:18
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Inno a Tripoli

anonimo
Secondo quanto riportano Jona, Liberovici, Castelli e Lovatto nel loro "Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi" (Donzelli 2008) la parodia di "Tripoli, bel suol d'amore", reintitolata "Tripoli, suol del dolore" comparve su 'La Risaia. Giornale socialista vercellese' del 6 aprile 1912, senza indicazione dell'autore.

Però la paternità della parodia fu rivendicata da Luigi Castagno, detto Gino, nel corso di un'intervista risalente al 1960 in cui riferì a Jona e Liberovici che scrisse il testo durante gli scioperi dei metallurgici nel 1912...

Gino Castagno (1893-1971), torinese, disegnatore meccanico, dirigente tecnico alla Alfa Romeo e alla Viberti.
A 16 anni ha un grave infortunio sul lavoro e perde le dita di una mano. Questo non gli impedisce di lavorare e contemporaneamente dedicarsi all'attività politica. Nel 1909 fonda il Movimento giovanile socialista... (continua)
Alessandro 25/12/2008 - 21:16

Terra bruciata in Germania

E' stata scritta per ricordare la proposta del generale Trettner (che prese parte all'attacco aereo su Guernica) al Pentagono e alla Nato, di porre una cintura atomica fra le due Germanie.
Fuoco, attenzione fuoco,
(continua)
inviata da mauro 25/12/2008 - 21:03
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El Salvador

by Johnny Duhan

Album: Ride On (1984)
A girl cries in the early morning
(continua)
25/12/2008 - 19:57
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La ninna nanna de la guerra

Scritta da un anonimo operaio della Regione Barca di Torino sulla traccia dei noti versi di Trilussa.
Pubblicata da "L'Ordine Nuovo" il 9 ottobre 1921.
Fonte: Jona, Liberovici, Castelli, Lovatto - "Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi", Donzelli editore, 2008, pp. 111/112.
Ninna nanna, piglia sonno,
(continua)
inviata da Alessandro 25/12/2008 - 19:51

La Leggenda della Neva

[1918]
Sull'aria de "La leggenda del Piave", di E.A. Mario (già, proprio la guerrafondaia "Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il 24 maggio...").

A proposito di questa canzone, nella sua autobiografia, pubblicata da "Il Nuovo canzoniere italiano" nel 1963, Raffaele Offidani, alias Spartacus Picenus, racconta:

"I miei primi versi sociali risalgono al 1914, ma sul finire del 1918, trovandomi degente in un ospedale per una grave infermità contratta in guerra, ad un bravo sanitario nazionalista che non si stancava mai di canticchiare 'La leggenda del Piave' allora molto in voga, mi venne l'idea di rispondere con delle strofe cantate sulla stessa aria, nelle quali contrapponevo al Piave la Neva, gloriosa culla della rivoluzione. Il malato mio vicino di letto, un bravo operaio torinese, che l'aveva ascoltata con entusiasmo, volle trascrivere di suo pugno le parole... (continua)
La Neva contemplava
(continua)
inviata da Alessandro 25/12/2008 - 18:24
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Il prete visionario

Album: Cose Delicate [2005]
«Io vedo Cristo che rivive ancora
(continua)
inviata da giorgio 25/12/2008 - 14:21

Wenn alles grünt und blüht auf dieser Erde

anonimo
Wenn alles grünt und blüht auf dieser Erde
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 25/12/2008 - 00:38

Le stelle nel fosso

Chanson italienne – Le stelle nel fosso – Mario Di Leo
LES ÉTOILES DANS LE FOSSÉ
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 24/12/2008 - 21:58
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Free Jerusalem

Album: Dissidence [2007]

Song calling out for non-violent resistance to free illegally occupied Jerusalem (officially Jerusalem is not and cannot be the capital of Israel, though this appearance is often given).
Well I know it's always been part of this world
(continua)
inviata da giorgio 24/12/2008 - 20:09

Señores de la guerra

[2006]
Album :"Que vaya bien"
Señores de la guerra,
(continua)
inviata da adriana 24/12/2008 - 17:08
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El imperio caerá

[2008]
Album: Lágrimas Y Gozos

Attualità scottante cantata anche ne El Imperio Cairà, che predice la caduta dell'Impero Americano, ma PulPul non sembra essere certo avverrà per mano del crack finanziario: "Personalmente, penso che la crisi di Wall Street di questi giorni si risolverà, verrà aiutata dai governi che mirano a mantenere lo status quo" - il cantante guarda invece con ammirazione la pressione che la coscienza sociale dell'America Latina sta esercitando sul Nord-America, individuando in essa la possibile causa di un cambiamento a livello globale.
(da Blogosfere)
Se repite la historia, se alternan los sucios imperios
(continua)
24/12/2008 - 16:00
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Aung San Suu Kyi

[2008]
Lyrics by Jane Birkin
Music by Frank Eurly
Testo di Jane Birkin
Musica di Frank Eurly

From Jane Birkin's latest album, "Enfants d'hiver"
Dall'ultimo album di Jane Birkin, "Enfants d'hiver"

Dedicated to Aung San Suu Kyi
Dedicata a Aung San Suu Kyi


"... Cette chanson est dédiée à Aung San Suu Kyi, à son parti démocrate, aux moines, aux étudiants, au peuple de Birmanie, aux enfants. Ceci est un plaidoyer pour Aung San Suu Kyi."
(Jane Birkin)

"This song is dedicated to Aung San Suu Kyi, to her democratic party, to the monks, to the students, to the people of Burma, to the children. It is a plea for Aung San Suu Kyi."
(Jane Birkin)

"Questa canzone è dedicata a Aung San Suu Kyi, al suo partito democratico, ai monaci, agli studenti, al popolo birmano, ai bambini. È un appello per Aung San Suu Kyi."
(Jane Birkin)


Aung San Suu Kyi will be gone and
(continua)
inviata da Lorenzo Masetti 24/12/2008 - 14:18
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Lullabye For A Child In War

[2007]
Close your eyes
(continua)
inviata da Alessandro 24/12/2008 - 13:40

So Many Names

[2006]

Words and music by Richard Arthur
Revolution USA Music

Recorded with Brent Rogers
Sound Impressions
Portland, Or.
I don’t even know the names of those that fall
(continua)
inviata da Alessandro 24/12/2008 - 13:37
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Come The Day

[1966]
Lyrics & Music by Bruce Woodley
I know that one day soon a song shall rise;
(continua)
inviata da Alessandro 24/12/2008 - 13:24
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I Will

LO FARÒ
(continua)
24/12/2008 - 12:38
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You And Whose Army?

TU E L'ESERCITO DI CHI?
(continua)
24/12/2008 - 12:32
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Dollars And Cents

DOLLARI & CENTESIMI
(continua)
24/12/2008 - 12:31
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The National Anthem

ma a partire di un testo sbagliato "What's going on" invece di "It's holding on".
L'INNO NAZIONALE
(continua)
24/12/2008 - 12:29
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I bambini fanno oh

Povia, "Luca era gay". Come, "era"?
(Sanremo è già nella friggitrice)

Tanta pubblicità, Povia non se la sarebbe nemmeno sognata. Caduto nel dimenticatoio dopo la vittoria del «Piccione» a Sanremo, deve ancora alla kermesse festivaliera il riaffiorare tumultuoso e non proprio felice della sua fama: mancano due mesi, ma è bastato il titolo della canzone che presenterà in gara, «Luca era gay» a far fare uno più uno all'Arcigay: quell'imperfetto - «era» - ha acceso la memoria e le ire dei militanti. «Era gay» significa senz'altro che Luca gay non lo è più: «Il titolo già non sembra lasciare dubbi sul tema trattato e sulle posizioni dell'autore», riflette Aurelio Mancuso presidente dell'Arcigay; e proprio Luca poi, guardacaso, come quel Luca di Tolve in provincia di Potenza, esponente del gruppo Lot e promotore dei seminari di guarigione «funzionali a restaurare la mascolinità attraverso la... (continua)
ΔΙΩRAMA Poco Ligio All'Ufficialità! 24/12/2008 - 01:50
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Lavoro e dignità

Ringraziamo di cuore Donquijote '82 per questo prezioso contributo. Vorremmo però anche pregarlo gentilmente di porre attenzione a quanto segue.

Mandare avanti questo sito non è semplice, e siamo soltanto in sei (webmaster e admin) a farlo ogni santo giorno. Ai collaboratori chiediamo con la massima cortesia di semplificarci un pochino il compito, quando possibile.

Ad esempio non inviando i contributi in forme che poi ci costringono a ristrutturare le pagine, spezzettarle, suddividerle, rifare tutto l'editing eccetera. In questo specifico caso, sarebbe bastato inviare tante pagine quante sono le canzoni che compongono l'album dei Ned Ludd (bellissimo, tra le altre cose).

A volte, in rete, quando si parla di "Canzoni Contro la Guerra / Antiwar Songs", ci prendono per:

a) Un'associazione internazionale
b) Un'organizzazione con sedi e uffici in mezzo mondo, segretarie, auto di rappresentanza... (continua)
CCG/AWS Staff 24/12/2008 - 01:19
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Mama ana ahabak

English version by (or contributed by) Mario Ferrero

"The anti-war song "Mama (ana Ahabak)" originated during the war in Iraq. The song represents a little Iraqi girl's perspective of the war."

*Preghiamo cortesemente Mario Ferrero di indicarci se è lui stesso l'autore della traduzione, oppure se la ha reperita in rete.
MAMA ANA AHABAK
(continua)
inviata da Mario Ferrero 23/12/2008 - 23:28
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La riva bianca, la riva nera

grazie per avermi riportato ala memoria una canzone chemi cantava o faceva ascoltare mio nonno . Non apevo la sua storia e suoi retroscena ne tanto meno il testo se non qualche strofa .
Cosi come non sapevo fosse antimilitarista
redbeppe 23/12/2008 - 16:27
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Carlo Martello torna dalla battaglia di Poitiers

Ciao a te carissimo!

Come avrai visto, il tuo suggerimento è stato (ovviamente) accolto, e il disegno di Manara è stato sostituito nella versione ben più completa e visibile da te reperita e proposta.

Ovviamente mi aspetto e ci aspettiamo da te un 2009 assai "cospicuo" per questo sito del quale, te lo dico in tutta sincerità e con molto piacere, fai pienamente parte.

Tantissimi auguri, e a presto!
Riccardo Venturi 23/12/2008 - 12:29
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Parlando del naufragio della London Valour

Riccardo ti sei magnato una strofa :P

E il pasticciere e il poeta e il paralitico e la sua coperta
si ritrovano sul molo con sorrisi da cruciverba
a sorseggiarsi il capitano che si sparava negli occhi
e il pomeriggio a dimenticarlo con le sue pipe e i suoi scacchi
e si fiutarono compatti nei sottintesi e nelle azioni
contro ogni sorta di naufragi e di altre rivoluzioni
e il macellaio mani di seta distribuì le munizioni.

Che ne dici di modificare? Oppure la tua versione è un'altra dalla mia? Io prendo direttamente da "Rimini".
(ΔΙΩRAMA Poco Ligio All'Ufficialità)

No...purtroppo qualche mese fa questo sito ha subito un hackeraggio di un tipo che si è divertito a modificare e a cancellare roba. Questo ne è un altro esempio, la versione da me messa era completa (e inoltre conosco a memoria la canzone). Grazie comunque per esserti accorto della cosa e per averci permesso di ripristinare il testo corretto....[RV]
23/12/2008 - 12:26

Caladrones, a.D.1636

Testo e musica di Michele Contegno,
arrangiamenti de La Grande Bevuta

Si ringrazia Tom Waits per “il gallo di tutti i
tradimenti” che canta in apertura di canzone
C’è gran fermento nella piazza in processione,
(continua)
23/12/2008 - 12:24
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Nella testa di Nicola

se interessa ho inserito la versione di Virgilio Savona su YouTube YouTube

(mauro)

E diamine che ci interessa, Mauro! Appena messa a disposizione nell'apposito spazio. E grazie davvero di cuore! [RV]
22/12/2008 - 22:55
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The End

non seguo molto i doors ma questa canzon e è bellissima e la traduzione è veramente toccante
Valentina 22/12/2008 - 19:11

Anno Santo, ovvero Nell'anno dei signori


[1974]
Sketch musicale scritto da Vittorio Franceschi

Uno sketch musicale scritto in prossimità dell' "anno santo" (o "giubileo") del 1975; basta cambiare le date e il nome di qualche personaggio...
Assolutamente da mettere l'accento sulla strofa finale dello sketch, un autentico capolavoro di libertà e tolleranza, ed anche notevolissima dal punto di vista prettamente poetico.

Il testo è ripreso (ricopiato direttamente) dal Volume "Canti satirici anticlericali", a cura di Leoncarlo Settimelli e Laura Falavolti, Edizioni Savelli, 1975.
Coro
(continua)
22/12/2008 - 16:14
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America

[1968]
Testo e musica di Leoncarlo Settimelli

"In quegli anni gli Stati Uniti non erano solo quelli del Vietnam, ma anche quelli che avevano sospeso il titolo di campione del mondo a Cassius Clay, che si era rifiutato di partire per il Vietnam, quelli dell'uccisione di John e Bob Kennedy, di Martin Luther King, di Malcolm X, dell'arresto di Angela Davis, l'attivista nera che si dichiarava apertamente comunista. Coloro che erano al potere in quel paese che pure -ripeto- amavo, meritavano che si ricordasse loro quanti delitti avevano commesso in nome dell'anticomunismo e di un crescente imperialismo."

Leoncarlo Settimelli, Il '68 cantato (e altre stagioni), edizioni Zona, 2008, p. 50. Il testo è stato ricopiato direttamente dal libro.
L'America è fatta col sangue
(continua)
inviata da CCG/AWS Staff 22/12/2008 - 10:43
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Parafrasando Genova

Per le strade di Genova si avverte nell'aria
(continua)
inviata da lorenzo fiore 22/12/2008 - 10:33
Percorsi: Genova - G8
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Sebastiano

[1979]
Parole e musica di Ivan Della Mea
Album: Sudadio Giudabestia

"In Sebastiano c'è moltissimo. C'è la lotta operaia, c'è il facile collegamento fra rivendicazione sindacale e terrorismo che ancora oggi occupa spazio nelle discussioni politiche, c'è la difficoltà per il lavoratori del sud che si trovano a fare grande l'industria del nord a loro spese, ci sono i collegamenti tra la Fiat e il potere politico, c'è un po' di sana goliardia e tanta, tanta rabbia. Una rabbia che è tanto più significativa quanto più riesce a tingersi di feroce ironia."
(Da: Articolo 1. Ieri canti sul lavoro oggi, Ed. Il Grandevetro, S. Croce sull'Arno 2006, p. 79. Il brano è nel cd allegato al volume interpretato dal gruppo Zeenze Double Quartet.)
Sebastiano l'operaio
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 22/12/2008 - 08:13

La palla sta su

Testo e musica di Ivan Della Mea
Ripreso dal volume: Articolo 1 - Ieri canti sul lavoro oggi
Edizioni Circolo il Grandevetro
Santa Croce sull'Arno (Pisa), 2006

Come informano le note del volume, la "Palla" è una sfera gigantesca, un serbatoio per l'acqua, in cemento, con la scritta 'Richard Ginori' ed è di fatto il simbolo della fabbrica di Sesto Fiorentino. "Ieri cottimo, oggi Co.Co.Co. Ieri immigrazione dal sud d'Italia, oggi dal sud del mondo. Ieri silicosi, oggi morti nei cantieri. Ieri lotte alla Ginori, oggi ancora lotte alla Ginori", è scritto nell'introduzione al volume da cui è tratta questa canzone; perché della Richard Ginori, la storica e grande fabbrica ceramica di Sesto Fiorentino, che qui si parla; e della sua storia, e delle sue lotte. Ma non solo di questo: una canzone che parla anche della lottizzazione della piana di Sesto, ed è (mala) cronaca di questi giorni. Una... (continua)
Se vedi una palla che arrampica il cielo
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 22/12/2008 - 07:57




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