Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2005-10-11

Rimuovi tutti i filtri
Downloadable! Video!

Dear Mr. President

(2004)

featuring:
FredWreck - KRS One - Defari - Prodigy - Alchemist - Evidence - Everlast - Mack 10 - WC -B-Real

produced by:
FredWreck
[hook: FredWreck (KRS One)]
(continua)
11/10/2005 - 23:53
Downloadable! Video!

Youth Against Fascism

"Youth Against Fascism" è tratta da “Dirty”, album del 1992
Another can of worms
(continua)
inviata da Alessandro 11/10/2005 - 16:28
Tutte le canzoni sono state classificate in base alla lingua. È quindi ora possibile ricercare in base alla lingua e al dialetto, Nelle nuove canzoni che segnalate, potete ora specificare la lingua!
Lorenzo Masetti 11/10/2005 - 15:25
Downloadable!

Песенка веселого солдата

Il testo russo traslitterato in caratteri latini
Romanized Russian version
PESENKA VESELOGO SOLDATA
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 11/10/2005 - 00:30
Downloadable! Video!

Fin de siècle

Album: "666.667 Club" (1996)
C'est comme la fin du siècle
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 10/10/2005 - 23:25
Downloadable!

Atomowa śmierć

10 ottobre 2005
LA MORTE ATOMICA
(continua)
10/10/2005 - 23:21
Downloadable! Video!

Il comandante Licio



Licio Nencetti aveva appena 17 anni ed era di Lucignano, quando decise assieme ad altri compagni, pur non essendo lui soggetto, per la giovanissima età, alla chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana, di ribellarsi ed andare alla macchia.

Si trasferirono nel basso casentino, e nel Comune di Capolona (loc il Roccolo), formarono”La Teppa”, banda partigiana comunista. Operarono tra Casentino e Valdichiana compiendo azioni spettacolari.

Il 26 maggio 1944 dopo essere stato catturato in Pratomagno, torturato nel carcere di Poppi, viene fucilato dai fascisti nella piazza di Talla che oggi porta il suo nome Dopo la guerra molti dei suoi compagni, chiamarono “Licio” il proprio figlio primogenito, così come ha fatto Ezio Raspanti ”Mascotte”,che continua la lotta della Toppa e di Licio, anche attraverso un Istituto Storico della Resistenza nel suo paese, Foiano della Chiana.

Licio Nencetti è Medaglia d’oro della Resistenza
Che ognuno di voi sappia
(continua)
inviata da adriana 10/10/2005 - 16:43
Video!

Nonnavoglio

Dall'album "Dalla terra dei briganti"
Chi cintra jiddu, chi cintra jiddu
(continua)
inviata da adriana 10/10/2005 - 06:20
Downloadable! Video!

I partigiani Santi e Salvatore



Dall'album "Sessant'anni di Resistenza" 2005
Santi Piperni e Salvatore Vecchioni erano partigiani dello stesso gruppo. Sentito della minaccia di incendi e violenze sulle case e sulle famiglie dei partigiani, da parte dell'esercito tedesco e dei fascisti decisero di tornare al loro paese, Partina (Comune di Bibbiena). Il mattino del 13 all'alba, i tedeschi individuarono la casa di Salvatore, e presi in ostaggio la madre e il fratello, spararono ed incendiarono la sua casa dove era barricato. Santi corse in aiuto dell'amico, lanciando una bomba a mano, sparando sui tedeschi, richiamando l'attenzione su di se, dando il tempo a Salvatore di sfondare il tetto,saltare e scappare via nelle campagne ferito e insanguinato. Scappò anche Santi, ma venne colpito ed ucciso. Col suo aiuto determinò però la salvezza del compagno Salvatore che oggi vive a Soci e che continua a raccontare questa storia.
Il 13 aprile vengono uccise 29 persone a Partina, il 12 aprile fucilati 7 giovani a Moscaio
Santi e Salvatore amici per la pelle
(continua)
inviata da adriana 9/10/2005 - 15:53
Video!

Lo sbaglio

Dall'album "Ignazio"
Io non avevo sbagliato andando appresso a un errore
(continua)
inviata da adriana 9/10/2005 - 15:07
Downloadable! Video!

Savaşa hiç gerek yok


La canzone è stata composta appositamente dal gruppo nel 2003 per le manifestazioni che anche in Turchia si sono svolte contro la guerra in Iraq [*].

[*] 2003 witnessed one of the biggest opposition moves in the country. Mor ve Ötesi took its part among the many people and artists protesting the American aggression and their song “Savaşa Hiç Gerek Yok / No Need For War” performed by many famous Turkish musicians became a march song for the movement and sung by 100.000 on March 1, 2003 in Ankara.

From this Google cache page
Hayattayken çocuklar
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 9/10/2005 - 04:42
Downloadable!

Evenu Shalom Alehem

anonimo
The Hebrew stanza in the original Hebrew spelling, accompanied by an English and Italian translation.
הבנו שלום עליחם
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 9/10/2005 - 03:14
Downloadable! Video!

Complainte du partisan

Deutsche Fassung von Riccardo Venturi auf der Basis einer vorigen Übersetzung von Monia

NB: La versione è in versi e può essere cantata.
PARTISANENKLAGELIED
(continua)
8/10/2005 - 19:58
Downloadable!

Il giorno delle foglie rosse



Il 14 luglio,presso la villa Giglioni a San Polo, nei pressi di Arezzo,vengono trucidati 48 uomini,tra cui partigiani e l'ebreo Eugenio Calò.Esiste un filmato dell'Imperial War Museum di Londra,che mostra i loro corpi in decomposizione.E'la testimonianza più cruda degli effetti della guerra nella città di Arezzo.
Due vecchie donne piangenti
(continua)
inviata da adriana 8/10/2005 - 18:30
Video!

Il Ministero

Dall'album "Ignazio" (2005)
Il Ministero, il ministero
(continua)
inviata da adriana 8/10/2005 - 13:42
Downloadable!

Il Minatore



Nella zona di Cavriglia vi erano miniere di lignite.
I minatori difesero i propri diritti anche durante il fascismo, attraverso scioperi e lotte.
Molti di loro divennero partigiani della formazione Chiatti e Castellani.
Furono più di 200 le persone uccise dai nazisti,negli eccidi del 4 luglio 1944, a Castelnuovo dei Sabbioni, Meleto, Massa dei Sabbioni, San Martio in Pianfranzese.
L'11 luglio furono fucilate altre 12 persone a Matole.
Il minatore mi tocca fare
(continua)
inviata da adriana 8/10/2005 - 11:11
Downloadable! Video!

I cinque fiori della speranza



Lungo la strada della Libbia, che da Arezzo conduce ad Anghiari, vennero impiccati col filo di ferro, cinque giovani tra i 18 e i 20 anni, di cui tre di Monterchi, che avrebbero voluto unirsi ai partigiani.Li tennero appesi per un mese, esposti come esempio per i "ribelli".
Il luogo ha però un nome particolare: la Speranza.
Solo il vento li fa dondolare
(continua)
inviata da adriana 8/10/2005 - 10:19
Downloadable! Video!

Alberi, rami e foglie

Dal cd "Sessant'anni di Resistenza" pubblicato per la Provincia di Arezzo e la Comunità Montana del Casentino



Da:La Grande Famiglia:

Quest’anno ricorre il 60° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo qui ad Arezzo e nella sua Provincia. La città venne liberata dai neozelandesi il 16 luglio del 1944 dopo che anche un gruppo di partigiani l’aveva nel frattempo clandestinamente occupata. Come Casa del Vento, avevamo già scritto canzoni sulla memoria di quel periodo, ovvero “Notte di San Severo” in “900” disco realizzato con Cisco dei Modena City Ramblers, e “Storia di Modesta Rossi” in “Non in mio nome” dove ha duettato con noi Giovanna Marini, la “signora” della canzone popolare italiana. Leggendo libri sull’argomento, ascoltando testimonianze dirette di persone e partigiani che quelle storie le hanno vissute, abbiamo maturato una coscienza “resistente”, accorgendoci che il territorio... (continua)
Erano alberi rami e foglie
(continua)
inviata da adriana 8/10/2005 - 09:51
Video!

Eldorado dos Carajás

«Dopo avere visto il sito dei Paz ed aver ascoltato la loro bellissima interpretazione ho deciso di aggiungere una voce internazionale e cioé la versione in Inglese.» A. Di Pietro
ELDORADO DOS CARAJAS
(continua)
inviata da Anthony Di Pietro 8/10/2005 - 00:29
Downloadable! Video!

Cannoni del Sagro

Version française de Riccardo Venturi
8 ottobre / 8 octobre 2005.

Nota. La traduzione è stata espressamente condotta in versi e per essere cantata. Da qui la sostanziale riscrittura del testo, con alcune eliminazioni anche dolorose (come quella delle "nuvole a Vinca", un particolare che però non potrebbe essere colto da chiunque parli il francese, a meno dell'improbabile ipotesi che conosca la canzone degli Stormy Six).
LES CANONS DE SAGRO
(continua)
7/10/2005 - 20:50
Downloadable!

Olfatto

www.mainenti.net.

NB: Alla traduzione sono state apportate alcune correzioni (grafie errate, "bad grammar" ecc.)
SENSE OF SMELL
(continua)
inviata da Antonio Mainenti 7/10/2005 - 16:41

Laissez faire, laissez passer!

L'économie politique 1881
Aux professeurs du Collège de France


Eugène Pottier fu frequentatore di circoli rivoluzionari repubblicani già dal 1832 per poi approdare a quelli socialisti e fourieristi nel 1848, anno in cui partecipò alle rivoluzioni di gennaio e giugno: fu in questo periodo, frequentando anche i locali dove venivano declamate poesie e canzoni, che inizia a comporre canti di propaganda a sfondo politico-sociale stampati e diffusi su fogli volanti.

Tra i tanti testi è degno di nota quel “Propaganda delle canzoni” che rappresentava, all’epoca, il suo manifesto politico: In tempo di pace, l’esercito è una morsa / Nelle mani di chi governa, / Per serrare la gogna al collo / Del popolo senza giberne. / ... Aderì all’Internazionale e nel 1870 organizzò una Camera del lavoro con 500 membri aderenti anch’essi all’Internazionale, fu uno strenuo antimilitarista, oltre che pacifista;... (continua)
De tous les droits que l'homme exerce,
(continua)
inviata da adriana 6/10/2005 - 20:45
Downloadable!

Saltarelli

Da: La musica de l'altra Italia


Il 12 dicembre 1970, un anno dopo la strage di Piazza Fontana, gli anarchici milanesi, Lotta Continua e il Collettivo Politico Metropolitano si radunano in piazza del Duomo a Milano per una manifestazione non autorizzata contro la strage di stato.

All'inizio di via Torino i manifestanti vengono caricati dai carabinieri in assetto di guerra che sparano lacrimogeni ad altezza d'uomo, uno dei quali colpisce a morte lo studente Saverio Saltarelli.

Pò, pò, pò...
(continua)
inviata da adriana 6/10/2005 - 18:42
Downloadable!

Stamattina

Ripresa da : La musica de l'altra Italia
Parole di Nanni Svampa - Musica di Lino Patruno 1966
Stamattina
(continua)
inviata da adriana 6/10/2005 - 18:18
Video!

Sam the Alligator

SAM L'ALLIGATORE
(continua)
6/10/2005 - 14:30
Downloadable! Video!

Kill The Poor

From their debut album "Fresh Fruit for Rotting Vegetables" (1980)

The song is from the point of view of government officials, who want to use the neutron bomb to rid the country of its poorest inhabitants. One could infer that the government officials in the song are conservatives, as the song's storyline mentions at one point that Jane Fonda "convinced the liberals it’s okay", hinting that the officials are not liberals. When "Kill the Poor" got a surprising amount of play in some third world countries, the band wondered if the government took the song literally and were actively promoting it.

Musically, the song mixed the early hardcore punk aesthetic (hard, distorted chords and a basic musical assault) with post-Ramones rockabilly riffs and an outrageous and ingenius chorus (based around the Ramones "You're Gonna Kill that Girl," and probably meant as a parody of that song). "Kill... (continua)
Efficiency and progress is ours once more
(continua)
5/10/2005 - 23:44
Downloadable! Video!

Human Error

the subhumans have lots of songs of this nature. simply put,this is an anti war song depicting a young child watching the news and not understanding what a nuclear war is."little baby wonders what's a nuclear war,mommy says to tell the truth i'm really not quite sure".
Review by: scott morgan
http://www.inthe80s.com/nuclearwar/h.shtml
There's a bomb going off in Belfast
(continua)
5/10/2005 - 22:45
Downloadable! Video!

Hiroshima mon amour

It was newborn and ten feet tall,
(continua)
5/10/2005 - 22:40
Video!

Hiroshima

Album: Dirty Fingers - 1983
They still remember
(continua)
5/10/2005 - 22:36
Video!

We've Had Enough

Album: "The Ultimate Collection" (2004)

Scritta da Michael Jackson, Rodney Jerkins, LaShawn Daniels e Carole Bayer Sager.
Il brano risale al 1999/2000, all'epoca di "Invincible"
Chiude il quarto e ultimo CD de "The Ultimate Collection", pubblicata alla fine del 2004

(B.B. (still possessed))
Love was taken from a young life
(continua)
5/10/2005 - 22:23
Video!

Highwire

da "Flashpoint" (1991)

The song is a commentary on the international arms trade and the first US war with Iraq, which ended around the time this was released.

Un commento sul commercio internazionale di armi e sulla prima guerra del Golfo, che finì proprio nel periodo in cui venne pubblicato l'album.
We sell 'em missiles, We sell 'em tanks
(continua)
5/10/2005 - 22:10

Damned Era

(Words:Scalcon/Music:Scalcon-Businari)

"Damned Era", è una canzone contro la guerra e la distruzione. I molteplici riferimenti a "them" rimandano all' immagine degli oscuri signori della guerra che fanno delle nostre vite uno spettacolo di marionette, di cui tengono i fili. Un testo anche contro il sistema di questo mondo che si basa solo sugli intaressi economici di questi "oscuri signori" e un chiaro invito alla ribellione e non alla passività e all'annichilimento.

http://web.tiscali.it/doomwheel-wolit/Testi.html
There was a time, there, in the past
(continua)
5/10/2005 - 21:53
Video!

La Cantagranda

Donne siamo qui a cantare il "Cristé"
(continua)
5/10/2005 - 15:43

Prendi la chitarra e vai

Da:www.musicaememoria.com
Questa canzone, il più grande successo dei Motowns, calati in Italia nel periodo d'oro del beat (1965-1966) come molti altri complessi stranieri, era un cover, piuttosto modificata nel senso delle parole, del grande successo internazionale di David & Jonathan, che aveva come titolo Lovers Of The World Unite ("innamorati di tutto il mondo, unitevi"). Il titolo originale alludeva scherzosamente alla esortazione posta da Marx ed Engels alla fine del Manifesto del partito comunista del 1848 ("lavoratori di tutto il mondo, unitevi", in inglese ''Working men of all countries unite!"). In Italia era allora attivo un forte partito comunista, per il quale votava quasi un elettore su tre, e quindi i parolieri e i discografici trovarono più prudente eliminare ogni accenno, che poteva suonare offensivo agli uni o propagandistico agli altri. In Gran Bretagna evidentemente... (continua)
Prendi la chitarra e vai
(continua)
inviata da adriana 5/10/2005 - 14:47
Downloadable! Video!

Chant des Partisans

Il gruppo Zebda, di Toulouse (Tolosa), ha reinterpretato il Canto dei Partigiani, in questa trascinante versione "patchanka"
MP3 - live à Toulouse

http://zebda.free.fr/cd4.html
MOTIVÉS, LE CHANT DES PARTISANS
(continua)
3/10/2005 - 16:09
Downloadable! Video!

Complainte du partisan

Versione inglese di Hy Zaret

Questa versione appariva nel famoso People's Songbook nella sua edizione del 1948 curata da Alan Lomax.

La canzone è classificata nella categoria "World Freedom Songs". La traduzione è accreditata ad Hy Zaret, infatti è proprio questa la versione utilizzata da Cohen per The Partisan. In questa versione è però presente anche una traduzione della seconda strofa originale, che non c'è nella versione di Leonard Cohen, che presenta anche altre lievi differenze rispetto a questa versione. Una traduzione inglese diversa della seconda strofa è stata invece cantata da Joan Baez.

(Vedi Song of the French Partisan)

Sulla traduzione che rovescia il significato dell'ultimo verso vedi un interessante commento di di Marc Gaffié.
SONG OF THE FRENCH PARTISAN
(continua)
3/10/2005 - 15:07
Video!

La machine à recycler les cons

3 ottobre 2005
LA MACCHINA RICICLASTRONZI
(continua)
3/10/2005 - 11:59
Downloadable! Video!

Complainte du partisan

LAMENTO DEL PARTIGIANO
(continua)
3/10/2005 - 10:44
Complainte du partisan, la canzone della Resistenza Francese da cui è tratta The Partisan di Leonard Cohen e la storia della versione (non fedelissima) cantata da Leonard Cohen. Trovata anche una versione italiana di The Partisan, cantata da Daiano nel 1974.
Lorenzo Masetti 3/10/2005 - 00:53
Downloadable! Video!

The Partisan

LA TRADUZIONE INFEDELE DELL'ULTIMO VERSO
di Marc Gaffié
Traduzione italiana di Lorenzo Masetti
Version française
English Version

Sono un po' turbato da questo fatto: l'ultimo verso della versione originale ("Nous rentrerons dans l'ombre" che significa "Rientreremo nell'ombra") è stato tradotto in "Then we'll come from the shadow" ("Allora usciremo dall'ombra"), vale a dire esattamente il significato opposto dell'originale.
Se assimiliamo la situazione dei resistenti al combattere nell'ombra, è vero che la versione originale può suonare curiosa: suona più logica una fine in cui i resistenti escono dall'ombra, quando la vittoria è loro, come suggerito dalla traduzione di Zaret.

Infatti, credo che ci sia un certo grado di rassegnazione a combattere nel "Lamento del partigiano", una rassegnazione ad essere gli eletti per una lotta ciclica, permanente.
Quando la libertà sarà riconquistata,... (continua)
3/10/2005 - 00:36




hosted by inventati.org