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¡Qué se vayan del canal!

Carlos Francisco Chang Marín
Language: Spanish

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Tío Caimán
(Quilapayún)


[1964]
Parole e musica di Carlos Francisco Chang Marín (1922-2013), ricercatore folklorico, musicista, pittore, poeta e militante comunista panamense. È l’autore della famosa Tío Caimán interpretata nel 1970 dai Quilapayún.
Nel disco del gruppo cileno Aparcoa intitolato “Grito de Chile”, pubblicato in Francia e Germania nel 1973.

Grito de Chile


Il 9 gennaio 1964 i marines statunitensi a presidio del Canale di Panamá aprirono il fuoco sugli studenti che protestavano contro gli accordi che nei decenni precedenti avevano di fatto consegnato il paese nelle mani degli USA, tanto che l’unica bandiera a sventolare sul Canale e sul cerro Ancón che domina Ciudad de Panamá era quella a stelle e strisce. Il bilancio fu di 21 morti e oltre 300 feriti. L’allora presidente di Panamá Roberto F. Chiari ruppe le relazioni diplomatiche con il gigante vicino, presto prontamente ristabilite. Tuttavia di lì a poco gli USA, in virtù della dottrina di allora sulla gestione dei rapporti coi vicini nel “cortile di casa”, preferirono contribuire all’avvento di governi più affidabili, quelli militari golpisti che si avvicendarono nei successivi 20 anni (prima Torrijos e poi Noriega) fino al sanguinoso intervento diretto del 1989.



Al proposito consiglio a tutti la visione di “The Panama Deception”, film diretto nel 1992 dalla regista statunitense Barbara Trent, censuratissimo e misconosciuto nonostante abbia vinto l’Oscar per il miglior documentario.
Recuerda el Nueve de enero
Patria, cuando tu bandera
violada fue por la fiera
aquí, bajo el propio alero.
Ascanio mártir primero
sobre su tierra natal
como flor primaveral
que la saja la tormenta
cayó en la noche violenta...
¡Que se vayan del Canal!

Solo de sangre y de pecho
el pueblo armado trepaba
por la nube colorada
que surgía de su derecho.
La piedra de trecho en trecho
rompía la noche fatal
y aquel ejemplo inmortal
cle Victoriano Lorenzo.
ardía en el Ancón inmenso.
¡Que se vayan del Canal!

Lo supo esa noche el mundo:
¡Panamá se defendía
la sangre a la mar teñía
de patriotismo profundo!
Y el yanqui, pirata inmundo
por su locura mortal
pataleaba en el final
de su sistema inhumano
al gritar el mundo hermano:
¡Que se vayan del Canal!

La guardia en alto, adelante
¡Veinte muertos! No lo olvides
que si en fracción te divides
te fusilará el gigante.
Que toda la patria cante
la jornada magistral
de la lucha desigual
de aquella noche de enero
y que grite el pueblo entero
¡Que se vayan del Canal!

Contributed by Bernart Bartleby - 2015/2/2 - 15:36


Anche nel repertorio del cantante e musicista panamense Eleuterio "Pille" Collado.

B.B. - 2015/2/2 - 15:40



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