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Quanto dura il mio minuto?

Francesco Currà
Language: Italian


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Tavola ansaldina
(Francesco Currà)
Preferirei piuttosto
(Francesco Currà)
Si batte per distruggere lo stato
(Francesco Currà)


Mi sforzo di capire quanto dura il mio minuto
Sessanta o settantacinque secondi?
E il minuto dei miei tendini quanto dura
Se devo far stare settantacinque secondi in sessanta?
La fresa mi confonde con un pezzo grezzo
Raschia i miei pensieri per fissarci lo stridio
Che invade il cervello, straziato e visionario
Ed io mi sento un rotore al centro della morte
Tornito in un budello dilatato ed irreale
Immagino il reparto e cerco tracce fotografiche
Compagni schiacciati o sdirenati
Cerco anche tracce della mia esistenza
Così, tanto per pensare qualcosa
Vorrei capir qualcosa del riscatto
Ma forse è il flagello al suono d'una fresa
Compiaciuta e ripiegante in sé
Devo legarmi meglio
Il mio corpo spesso si sdoppia e corre corre
Vorrei scindere da me
Acqua, terra, fumo, come tutti gli elementi cosmici
Che sto dicendo?
Vorrei scindere da me
Acqua, terra, fumo, come tutti gli elementi cosmici
L'ho dimenticato
Pioveva, mi son bagnato
E mi interrogo sul suo possibile significato
Silenzio
Torno effetto materico sensibile
Cosa torno?
Sì, un fondale dove gli uomini sono nuovi
Sognare, perire nella propria immaginazione
All'idea di poter fare qualcosa d'altro divento un vigliacco
Chi nutrirà l'uomo totale?
Penso, non riesco a sentire i miei pensieri
Il rumore mi sommerge
Sulle squame un ectoplasma
Una lisca di pesce
La mia linfa vitale
Nel manufatto lavorato
La mia linfa vitale
È in un brulichio di lamelle
Non so quanto dura il mio minuto
Vorrei distrarmi con l'estrema creatività delle vibrazione della fresa
Perché le mie sono spietate, ma non totalmente disperate, amen!
Devo far presto
Qui la forza di gravità è una macchia insanguinata
Non voglio predisporre la mia vita al massacro
Qui persino la morte è matrigna
La mia schiena non è più disposta a subire
Itinerari estetici e turismi ideologici
La mia schiena non è più disposta a subire
Itinerari estetici e turismi ideologici
La mia schiena non è più disposta a subire
Itinerari estetici e turismi ideologici

Contributed by Alberto Scotti - 2020/9/21 - 01:19



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