Language   

Nel mio vecchio porcile

Carlo Valente
Language: Italian


Carlo Valente


Nel mio vecchio porcile
Non so ancora chi governa
Tu voti chi non vota
Se non voti vinci tu
Insomma... l'ordine di casa
Se qualcosa ti spaventa
Di sicuro non è niente
Un'impressione e nulla più

Nel mio vecchio porcile
Vergognarsi è disumano
Faresti specie se mostrassi
Una certa dignità
E i ribelli, gente seria
Che gareggia contromano
Pur mangiando stesse mele
Digerisce e non lo sa

E tu che credi alla vita
Nell'uomo e nell'intima bontà
Prova a capire se un porco ha più dignità
E poi confrontalo con l'alta società

Nel mio vecchio porcile
La memoria non ha senso
Qui si insegnano gli sbagli
E se li apprendi sei una star
E la macchina del fango la chiamiamo arredamento
È la pioggia che ci frega
Che non sai mai quando ti avrà

Nel mio vecchio porcile
Sei dei nostri e sei dei loro
L'incoerenza stabilisce
Il tuo grado di maturità
Qui si conserva l'essenziale:
Fedi storte e false glorie
Dolori lancinanti
E pregiudizi a volontà

E a lei che crede alla vita
Nell'uomo e nell'infima bontà
Falle capire che un porco ha più dignità
E poi confrontalo con l'alta società

Nel mio vecchio porcile
I tappeti sono d'oro
Gli infissi arrugginiti e di bassa qualità
Nel mio vecchio porcile
Chi muore si rivede
Che se poi non lo rivedi
Ci sei tu nell'aldilà



Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org