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Traurig bin ich sowieso

Bettina Wegner
Language: German

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Wünsche
(Bettina Wegner)
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(Bettina Wegner)


[1981]
Parole e musica di Bettina Wegner
La canzone che dà il titolo al suo album del 1981

Traurig bin ich sowieso
Wenn wir uns're Kinder schlagen
Ins Gesicht und auf den Po
Weil wir uns nicht ertragen
Traurig bin ich sowieso

Wenn ich mich bespitzelt sehe
Überall und nirgendwo
Ganz egal wohin ich gehe
Traurig bin ich sowieso

Wenn die off'ne Meinung ausstirbt
Niemand Kontra, niemand Pro
Wenn man nur um Heuchelei wirbt
Traurig bin ich sowieso

Wenn ein Freund in' Westen abhaut
Jemand lächelt schadenfroh
Und kein Mensch dem and'ren traut
Traurig bin ich sowieso

Wenn man höchste Preise bietet
Für gedrosch'nes leeres Stroh
Und man sein Gehirn vernietet
Traurig bin ich sowieso

Wenn das Ideal am Arsch ist
Und die Hoffnung weiß nicht wo
Uns die Langeweile auffrisst
Traurig bin ich sowieso

Und ich denke an den Dichter
Der in' Optimismus floh
Nur für freudige Gesichter
Traurig bin ich sowieso

Wenn die Häuser uns erschlagen
Mit dem Stacheldrahtniveau
Tränen nur bei Saufgelagen
Traurig bin ich sowieso

Wenn ich ans Gefängnis denke
Das von uns und anderswo
All die abgessesnen Bänke
Traurig bin ich sowieso

Wenn ich trotzdem weitersinge
Trag' ich auch das Risiko
Und den Kopf schon in der Schlinge
Traurig bin ich sowieso

Mensch, solange wir noch lachen
Und wir fühl'n uns nicht allein
Und wir können noch was machen
Kann ich ruhig traurig sein!

Contributed by Bernart Bartleby - 2018/7/24 - 15:06



Language: Italian

Versione italiana di Francesco Mazzocchi
IN OGNI CASO SONO TRISTE

Quando noi picchiamo i nostri bambini
in faccia e sul sedere
perché non ci sopportiamo,
in ogni caso sono triste.

Quando io mi vedo spiata
dappertutto e da nessuna parte,
indifferentemente da dove io vado,
in ogni caso sono triste.

Quando il pensiero libero muore,
nessuno contro, nessuno a favore,
quando si fa la corte solo per ipocrisia,
in ogni caso sono triste.

Quando un amico se la svigna all’Ovest,
qualcuno sorride contento del male altrui,
e nessuno ha fiducia nell’altro,
in ogni caso sono triste.

Quando si concedono i premi più alti
per parole a vanvera
e ci si inchioda il cervello,
in ogni caso sono triste.

Quando l’ideale è andato in culo
e la speranza non so dove,
la noia ci consuma,
in ogni caso sono triste.

Ed io penso al poeta
che è fuggito nell’ottimismo
solo per facce allegre,
in ogni caso sono triste.

Quando le case ci ammazzano
col livello di filo spinato,
lacrime solo nelle sbevazzate,
in ogni caso sono triste.

Quando io penso alla prigionia,
quella di noi e altrove,
tutte le panche scontate,
in ogni caso sono triste.

Quando io nonostante questo continuo a cantare,
sopporto anche il rischio
e la testa già nel cappio,
in ogni caso sono triste.

Accidenti, fintantoché ancora ridiamo
e non ci sentiamo soli
e possiamo ancora fare qualcosa,
posso tranquillamente essere triste!
testo un po' ermetico, che spero di aver tradotto fedelmente, ma che si presta a ulteriori chiarimenti se qualcuno/a volesse intervenire

Contributed by Francesco Mazzocchi - 2019/2/28 - 15:44



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