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(From the Falklands to the Balkans) I've Fought in Every War

[2004-2012]
Una canzone “patriottica” scritta da Beck sotto lo pseudonimo di H. Haglund.
Testo trovato su Wiskeyclone
Si tratta di un inedito, presente fra una sessantina di brani scritti da Beck a partire dal 2004, 20 dei quali andarono poi a far parte della raccolta di spartiti “Song Reader”, pubblicata nel 2012, che l'anno seguente divenne un disco collettivo in cui ogni singolo brano fu interpretato da un artista diverso, da Jeff Tweedy a Norah Jones, da Jack White a Marc Ribot, Loudon Wainwright III, Jack Black e lo stesso Beck.
A proposito del progetto “Song Reader” si vedano anche America Here's My Boy e The 335 Years' War
From the Falklands to the Balkans
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 23/1/2017 - 22:53

The 335 Years' War

[2004-2012]
Una canzone “patriottica” scritta da Beck sotto lo pseudonimo di E.N. McNeill.
Testo trovato su Wiskeyclone (dove però Scilly in Gran Bretagna diventa Sicily in Italia!)
Si tratta di un inedito, presente fra una sessantina di brani scritti da Beck a partire dal 2004, 20 dei quali andarono poi a far parte della raccolta di spartiti “Song Reader”, pubblicata nel 2012, che l'anno seguente divenne un disco collettivo in cui ogni singolo brano fu interpretato da un artista diverso, da Jeff Tweedy a Norah Jones, da Jack White a Marc Ribot, Loudon Wainwright III, Jack Black e lo stesso Beck.
A proposito del progetto “Song Reader” si veda anche America Here's My Boy

Una curiosa canzone che racconta di un episodio ancora più curioso, che qualcuno dice realmente avvenuto, qualcun'altro no.

Sul finire della guerra civile inglese, a metà del 600, la Cornovaglia divenne l'ultimo baluardo... (continua)
'Twas on the Isles Of Scilly in 1651
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 23/1/2017 - 22:13

Ceux qui ne sont plus Charlie (La neve non arriva mai)

23 gennaio 2017
Cantata, o "orazione civile" che dir si voglia
su certi avvenimenti di scottante attualità
1.
(continua)
23/1/2017 - 21:59
Video!

Someone Like Biko

2011
Sun No Dey Sleep

Una canzone riguardo agli eroi africani
Weariness in my soul, pain in my heart
(continua)
inviata da dq82 23/1/2017 - 19:39
Video!

Angina Pektoris

1948
Parole di Nazim Hikmet
Interpretata da Melike Demirağ (1986)

Scritta in carcere, dove doveva scontare una pena di ben 28 anni. Era prigioniero già da quattordici anni quando, nel 1948, ebbe il primo infarto. L’anno dopo venne amnistiato grazie ad una commissione internazionale composta tra gli altri da Sartre, Tristian Tzara e Pablo Picasso e dopo uno sciopero della fame di diciotto giorni reso ancora più drammatico dal recente attacco cardiaco. Nel 1951, ad un anno dalla liberazione, fu costretto all’esilio, vivendo in giro per l’Europa ma scegliendo spesso la Russia, dove aveva frequentato l’università. L’adorata moglie Münevver Andaç e il figlio piccolo non poterono seguirlo. Morì per un attacco cardiaco il 3 giugno 1963 a Mosca, dove venne sepolto.
leggoerifletto
Yarısı burdaysa kalbimin
(continua)
inviata da dq82 23/1/2017 - 19:08
Video!

Alla guerra non andrò

Stato Brado
dall'album "Cosa Adesso Siamo" - 2017 in cd e digitale - New Model Label
www.statobrado.org/
www.newmodellabel.com
www.tikkamusic.org
Cara madre proprio stamani
(continua)
inviata da New Model Label 23/1/2017 - 16:02
Percorsi: Disertori

Colpo di pistola

[2016]
Parole e musica di Dario Brunori
Nell'album “A casa tutto bene”, uscito il 20 gennaio 2017.
Testo trovato su Rockol
Perché lei non mi amasse non lo so
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 23/1/2017 - 08:54

Patience

[1941]
Versi di Paul Éluard, dal ciclo “Sur les pentes inférieures” presente nella raccolta “Poésie et Vérité” pubblicata nel 1942.

Musica di Francis Poulenc (1899-1963), grande compositore e pianista francese.
Con il titolo di “Toi ma patiente…”, si tratta del quarto movimento della cantata “Figure humaine”, interamente basata su poesie di Éluard presenti nella raccolta citata.

Bientôt (De tous les printemps du monde)
Le rôle des femmes (En chantant, les servantes s'élancent)
Aussi bas que le silence
Patience (Toi ma patiente…)
Première marche - La voix d'un autre (Riant du ciel et des planètes)
Un loup (Le jour m'étonne et la nuit me fait peur)
Un feu sans tache (La menace sous le ciel rouge)
Liberté
Toi ma patiente ma patience ma parente
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 23/1/2017 - 08:41

Aussi bas que le silence

[1941]
Versi di Paul Éluard, dal ciclo “Sur les pentes inférieures” presente nella raccolta “Poésie et Vérité” pubblicata nel 1942.

Musica di Francis Poulenc (1899-1963), grande compositore e pianista francese.
Si tratta del terzo movimento della cantata “Figure humaine”, interamente basata su poesie di Éluard presenti nella raccolta citata.

Bientôt (De tous les printemps du monde)
Le rôle des femmes (En chantant, les servantes s'élancent)
Aussi bas que le silence
Patience (Toi ma patiente…)
Première marche - La voix d'un autre (Riant du ciel et des planètes)
Un loup (Le jour m'étonne et la nuit me fait peur)
Un feu sans tache (La menace sous le ciel rouge)
Liberté
Aussi bas que le silence
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 23/1/2017 - 08:26
Video!

Blood for Oil

Album: The F-bomb (2016)
Originariamente pubblicata nell'EP Turbo del 2003
Come on down! You are the next contestant
(continua)
22/1/2017 - 22:37
Video!

Gary Got a Gun

Album: Sonic Boom Six (2012)
Gary got a gun, a camouflage uniform and a journey to a strange land,
(continua)
22/1/2017 - 22:31
Percorsi: Eroi
Video!

Don't Die a Martyr for Me

(2007)

EP Change The World

Da una rock band ungherese una canzone su una ragazza pacifista che convince un soldato (o un terrorista kamikaze?) a disertare.

Don't Die A Martyr For Me is a song by Dawnstar and it was released on 30 November 2007 on Change The World EP. The song was written by Attila Wind in 2006 and it was first recorded for the demo, A Metrosexual's Confessions in 2006. The lyrics tells the love story between a pacifist girl and warrior. Wind intended to call the attention for the aimlessness of deaths due to political reasons.
Official Website
I met a young girl she’s only nineteen
(continua)
22/1/2017 - 22:23
Video!

Scarpette rosse a Buchenwald

dalla Rivista “Il Ponte” – 1960

Ne ho trovato un recitativo su musica originale, quindi non la inserisco, al momento, tra gli extra.
Joyce Lussu, compagna di Emilio Lussu (il suo cognome è in realtà Salvadori), partigiana, antifascista, poetessa e traduttrice, tra gli altri di Nazim Hikmet, e di molti poeti terzomondiali sconosciuti.

Per quanto riguarda questa poesia me la ricordo da piccolino, quando sfogliavo il quadernino delle poesie di mia madre. Abbiamo parlato più volte di come si usino i bambini per commuovere di più, come se la morte degli adulti facesse meno impressione, forse perché ciò ha a che fare con l'innocenza, con la negazione di un futuro, forse perché a chi ragiona con la pancia, che si tratti di soluzione finale o di migranti, si risponde con la pancia. Forse perché se il compito della poesia e delle canzoni è commuovere, parlando di bambini è più facile.
Poi il discorso... (continua)
C'è un paio di scarpette rosse
(continua)
inviata da dq82 22/1/2017 - 16:17

L'uomo nero

[2016]
Parole e musica di Dario Brunori
Nell'album “A casa tutto bene”, uscito il 20 gennaio 2017.
Testo trovato su Rockol
Hai notato l'uomo nero
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 22/1/2017 - 12:06
Downloadable!

Don Abbondio

[2016]
Parole e musica di Dario Brunori
Nell'album “A casa tutto bene”, uscito il 20 gennaio 2017.
Don Abbondio
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 22/1/2017 - 11:52
Video!

Europa

(2006)

Era nella lista di canzoni pacifiste ma non so quanto sia pacifista...
From Agincourt to Waterloo
(continua)
21/1/2017 - 23:20
Video!

Fields of Mars

Album New Maps of Hell (2007)


We traditionally are a band that criticizes the currently-held view or the popular view as being one that’s not very well thought-out, and so the war was an obvious target, but we still live in a society that doesn’t think very much, and so there’s plenty of fallout from the war, from the social implications that we’re left with, and those are the kinds of things we are addressing on this album. I guess the most blatant we get is an allegory to the god of war in a song called “The Fields of Mars.”

Greg Graffin
In the garden where he was cast out by the Lord
(continua)
21/1/2017 - 22:56
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Campo de batalha

(1992)

Title track del secondo album del più famoso cantante reggae brasiliano
Oh oh oh oh oh oh
(continua)
21/1/2017 - 22:32
Video!

Cueille la fleur

(1972)
Parole di Jean-Roger Caussimon
Musica di Eric Robrecht

Bella canzone pacifista di Caussimon estratta dal suo secondo album « A la Seine » uscito nel 1972
Cueille la fleur, ami, et laisse le fusil
(continua)
21/1/2017 - 22:15
Video!

Je vais changer le monde

(2003)
(Stéphane Laporte / Antoine Sicotte, Karl Wolf)

Temiamo che con questa canzoncina uscita dalla Star Academy canadese, il nostro Jean-François non abbia cambiato il mondo e men che meno abbia fermato una guerra.... ma apprezziamo lo sforzo.
Je vais arrêter la guerre
(continua)
21/1/2017 - 22:07
Video!

Allah

(1988)
Album: Moi le venin

Canzone contro l'intolleranza, il fanatismo e le guerre in nome di Dio. Non certo una canzone contro l'Islam anche se Véronique Sanson è stata minacciata di morte per averla cantata in occasione di un concerto all'Olympia nel 1989.
Pour l'Amour d'un homme
(continua)
21/1/2017 - 21:43
Video!

L òrc ariverà

[1977]
Scritta da Gianluigi Secco e Giorgio Fornasier
Nel disco intitolato “Belun doi”
Testo in bellunese tratto dall'Archivio delle Tradizioni Orali del Veneto (ATOV)
Te ón magnada, robada, invelenada,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/1/2017 - 21:30
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Atu mai pensà

[2008-09]
Scritta da Gianluigi Secco e Mario Viel
Nel disco di Gianluigi Secco intitolato “Prove di pazzia senile”
Testo in bellunese e traduzione italiana tratti dall'Archivio delle Tradizioni Orali del Veneto (ATOV)

Gianluigi Secco (Belluno, 1946-) è etnomusicologo e gastronomo, presidente di SORAIMAR, associazione culturale per la promozione della conoscenza e diffusione delle culture locali, con sede ad Asolo.
Il nome di Gianluigi Secco è indissolubilmente legato a quello del musicista e polistrumentista Giorgio Fornasier (Belluno, 1947-) con il quale per molti anni ha condiviso l'esperienza del duo musicale dialettale “I Belumat” (che significa “I Bellunesi”)
Atu mai pensà
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/1/2017 - 20:40
Video!

Ognuno è libero

[1966]
Parole e musica di Luigi Tenco
Arrangiamento di Ruggero Cini (1933–1981),compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra.
Nell'album “Tenco”. Poi come lato B del singolo “Lontano, lontano”
Cosa c’è di strano
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/1/2017 - 17:51
Video!

Menez Daou

2010
Amzer an dispac'h
Didostit holl Vretoned, da glevet ur gentel
(continua)
inviata da dq82 21/1/2017 - 15:15
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Auschwitz Planéte

1994
Je ne veux plus avoir mal
Les airs sont viciés, les sources, les mers et les rivières empoisonnées. Les arbres, poumons de notre survie sont anéantis, pour les privilèges des industriels. ET NOUS RESTONS SILENCIEUX !!??…MOTHER… !
(continua)
inviata da dq82 21/1/2017 - 14:52
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Vincent (Starry, Starry Night)

COME UN ANNO FA
(continua)
19/1/2017 - 23:36
Video!

Canción por Julián Grimau

Dear all,

One last thing I'd like to rectify:

The correct title of this song is "Canción de Grimau" and the one of its Swedish translation by Jacob Branting "Sången om Julián Grimau". The above Finnish version by Pentti Saaritsa has been published as a song of its own at Julian Grimau. To my mind that one could be deleted and the Italian translation of the Finnish lyrics added here.

Yours sincerely,

JR
Juha Rämö 19/1/2017 - 14:08
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Brescia Bologna Ustica

Credo che l'ultimo verso del ritornello sia "Silenzio, parla Agnesi", con riferimento al famoso spot della pasta Agnesi, un tormentone di fine anni 80...
B.B. 19/1/2017 - 09:58

Le rôle des femmes

[1941]
Versi di Paul Éluard, dal ciclo “Sur les pentes inférieures” presente nella raccolta “Poésie et Vérité” pubblicata nel 1942.

Musica di Francis Poulenc (1899-1963), grande compositore e pianista francese.
Col titolo “En chantant les servantes s'élancent”, si tratta del secondo movimento della cantata “Figure humaine”, interamente basata su poesie di Éluard presenti nella raccolta citata.

Bientôt (De tous les printemps du monde)
Le rôle des femmes (En chantant, les servantes s'élancent)
Aussi bas que le silence
Patience (Toi ma patiente…)
Première marche - La voix d'un autre (Riant du ciel et des planètes)
Un loup (Le jour m'étonne et la nuit me fait peur)
Un feu sans tache (La menace sous le ciel rouge)
Liberté
En chantant les servantes s'élancent
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/1/2017 - 08:42
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Anna di Stazzema

2006

Anna Pardini è la vittima più piccola con i suoi venti giorni di età. Si trovava tra le braccia della mamma Bruna, a Coletti, assieme alle sorelle Cesira, Maria, Lilia, Adele, e altre venti persone quando i nazisti hanno fatto fuoco contro di loro.
Cesira, la più grande, ha tentato di salvare Adele, Maria, Lilia e Anna.
Anna era gravemente ferita: aveva gli arti praticamente mutiliati. Adele e Lilia, grazie a Cesira, hanno avuto salva la vita, la stessa sorte non è toccata a Maria, ormai ferita a morte, e alla stessa Anna, deceduta dopo pochi giorni.
santannadistazzema.org
La luna ed il cane abbaiano insieme
(continua)
inviata da dq82 18/1/2017 - 17:54

Ballata de la Guera

2006
Tre Ballate per Thiene

1492, un anno che segna un confine e che indica l’inizio di un’epoca nuova: il Rinascimento italiano. Un periodo straordinario, durante il quale si è sviluppato il culto per il bello, una predisposizione che ha contrassegnato per sempre la nostra storia, creando una situazione privilegiata. Spetta all’Italia l’onore di avere nel suo territorio più del 50% dei tesori d’arte della terra. Solo in Veneto sono state costruite più di 4.000 ville e dimore storiche. Un numero significativo che rende, agli occhi dei turisti, unico ogni borgo, preziosa ogni città. Gli ospiti amano respirare la fragranza del luogo, riempirsi gli occhi di immagini nuove e percepire suoni diversi. Desiderano che tutti i sensi vengano coinvolti nell’esperienza. E questo emerge in modo evidente durante la Rievocazione Storica: la partecipazione emotiva è forte.
All’inizio del 2006 è stata... (continua)
Guera guera tuti zo par tera
(continua)
inviata da dq82 18/1/2017 - 17:19

Ballata del Ciel che s’è sbregà

2006
Tre Ballate per Thiene

1492, un anno che segna un confine e che indica l’inizio di un’epoca nuova: il Rinascimento italiano. Un periodo straordinario, durante il quale si è sviluppato il culto per il bello, una predisposizione che ha contrassegnato per sempre la nostra storia, creando una situazione privilegiata. Spetta all’Italia l’onore di avere nel suo territorio più del 50% dei tesori d’arte della terra. Solo in Veneto sono state costruite più di 4.000 ville e dimore storiche. Un numero significativo che rende, agli occhi dei turisti, unico ogni borgo, preziosa ogni città. Gli ospiti amano respirare la fragranza del luogo, riempirsi gli occhi di immagini nuove e percepire suoni diversi. Desiderano che tutti i sensi vengano coinvolti nell’esperienza. E questo emerge in modo evidente durante la Rievocazione Storica: la partecipazione emotiva è forte.
All’inizio del 2006 è stata... (continua)
Tiro le campane me ciamo Nane
(continua)
inviata da dq82 18/1/2017 - 17:18

Bientôt

[1941]
Versi di Paul Éluard, dal ciclo presente nella raccolta “Poésie et Vérité ” pubblicata nel 1942
Musica di Francis Poulenc (1899-1963), grande compositore e pianista francese.
Col titolo “De tous les printemps du monde”, si tratta del primo movimento della cantata “Figure humaine”, interamente basata su poesie di Éluard presenti nella raccolta citata.
De tous les printemps du monde
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 18/1/2017 - 14:28

Bêtes et méchants

[1942]
Versi di Paul Éluard, nella raccolta “Au rendez-vous allemand” pubblicata nel 1944
Musica di Henri-Pierre Poupard, in arte Henri Sauguet (1901-1989), compositore francese.

Si tratta di una delle molte poesie scritte da Éluard in clandestinità, pubblicate in ordine sparso su riviste ed opuscoli e firmate spesso con gli pseudonimi di Jean du Haut o Maurice Hervent.
Venant du dedans
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 18/1/2017 - 13:54
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Terra dei pomodori

[2012]

Album :Obiettivo sensibile

atmosfera da Mantra per una ode al vento, alla terra, al lavoro umile, alla dignità dell'uomo che lavora sulla terra e su se stesso. Brano modale ed intimo.
perché la radice che tace e non dice
(continua)
inviata da dq82 18/1/2017 - 13:40
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Villa Emma

Ricevo e Pubblico, con il più sentito ringraziamento

Ciao
grazie il lavoro ci piace molto e ci regala la giusta energia per continuare sulla nostra strada.
Diffonderemo il vostro sito che comunque conosco da anni. Complimenti !!!

Ho letto il commento su Villa Emma, in effetti è stata composta nel 2004, registrata in studio a Rubiera (Mo) per il Comune di Nonantola nel 2005 per il sessantesimo della Liberazione.
La versione è l'originale del 2005.
In effetti Rosso Albero conteneva brani focalizzati su eventi accaduti nel territorio modenese.
L'anno prima avevamo realizzato un CD autoprodotto che si chiamava "Che questi cippi per noi siano specchi" per il Comune di Casina e Correggio in territorio reggiano.

Esiste chi resiste è una raccolta del nostro lavoro (di 10 anni) sulla Resistenza che la nostra etichetta NewModelLabel ha voluto pubblicare nel 2014. Si tratta, come sai, di brani... (continua)
dq82 18/1/2017 - 13:35
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L'attesa

2005

L' attesa ci ha portati a Berlino per un laboratorio con le scuole, lì poi abbiamo suonato in un condominio nella ex Berlino est ed in un centro sociale storico: il Clash.

Dietrich Bonhoeffer. teologo e poeta tedesco, figura di una poco nota Resistenza tedesca al Nazismo. La canzone è la sintesi di un percorso alla ricerca dell'opera e la vita di questo attivista luterano. La band e le classi di una scuola superiore emiliana sono stati in viaggio a Berlino sulle sue tracce. Tra l' approfondimento storico ed il calore da centro sociale di Kreuzberg.

[2012]
Album :Obiettivo sensibile
trattati come cani dai cani
(continua)
inviata da dq82 18/1/2017 - 13:33
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The Grave

George Michael ha inciso una versione di questo brano del cantautore americano Don McLean (quello di "American Pie"; l'album, del 1971, è lo stesso per entrambi i brani).

George Michael però aveva la rara caratteristica di saper rendere davvero propri i brani altrui, donandosi visceralmente ad essi e facendo trasparire tutto l'amore che provava per gli artisti che sceglieva di omaggiare (da Stevie Wonder, più e più volte, a Freddie Mercury a Elton John a vari altri).

Straordinaria interpretazione, a dir poco commovente.
Alberta Beccaro (originariamente sulla pagina doppione attribuita a George Michael) 18/1/2017 - 12:04
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Chacun de vous est concerné

la versione dei Gang da Calibro 77 (2017)

dq82 18/1/2017 - 11:14
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Best of All Possible Words

BESTE ALLER MÖGLICHEN WÖRTER
(continua)
inviata da dq82 18/1/2017 - 09:52
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Oklahoma, U.S.A.

[1971]
Scritta da Ray Davies
Nell’album dei Kinks intitolato “Muswell Hillbillies”

Una donna, piegata dal lavoro e dalla vita, che sogna di andare a vivere in Oklahoma, non certo perché sia il posto più bello del mondo ma perché “Oklahoma!” è stato uno dei musical di Broadway più famosi di sempre, poi reso immortale nel film diretto nel 1955 da Fred Zinnemann, con Shirley Jones e Gordon MacRae protagonisti.
All life we work, oh, work is a bore
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 18/1/2017 - 09:08

שפיל זשע מיר אַ לידעלע אין יִידיש

André Ochodlo & Lili Fijałkowska - A lid fun Sholem (A song of Peace)

Krzysiek Wrona 18/1/2017 - 00:13
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Gandhi

Chanson italienne – Gandhi – Alessandro Mannarino – 2017

« J’en ai contre les icônes pop comme Marylin Monroe et Einstein, contre la paix édulcorée de Gandhi. Je vois une subtile ligne qui divise le pacifisme de la complaisance et de la résignation, car celui qui passe sa vie à asphalter des routes sous le soleil cuisant d’août, on ne peut pas enseigner le pacifisme, il le subit. Dans mes fréquents voyages au Brésil, à Rio de Janeiro, j’ai vu toutes les contradictions enter celui qui vit dans les favelas et celui qui par contre vit entouré du luxe, forcé cependant à se barricader chez lui. Où est la méchanceté du pauvre ? Il serait utile refonder la pensée de l’être humain. J’en ai contre les intellectuels que je trouve totalement abstraits de la réalité. Je ne suis pas parmi ceux-là même si j’ai étudié philosophie, je fais un travail manuel et je me salis les mains comme un ouvrier ».
GANDHI
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 17/1/2017 - 10:19

Der müde Soldat

E così, trascorsi ben 11 anni dall'originario contributo di Riccardo, mi pare che qui occorrerà cambiare l'attribuzione del brano: o ad anonimo cinese, o a Klabund, o a Eisler, o a Ullmann, ma non di certo a Kukuck, che tra tutti quanti c'è arrivato proprio per ultimo... giusto?

Saluti
B.B. 17/1/2017 - 07:57

In the Good Old Picket Line

This song is from a Clinton, Mass. textile strike in spring, 1912 that was part of the regional unrest in the New England textile industry following the Lawrence victory.

Lancaster Mills was in Clinton not Lawrence. Arthur Lowe was involved with the Lancaster Mills but not with Lawrence mills.

Greeks played an important role in the Clinton strike but were a negligible part of the Lawrence mill work force.
Dexter Arnold 17/1/2017 - 04:54
Downloadable!

Ballad of Struggle and Being

Grazie anche per la traduzione, Ivan! Una sola cosa, per cortesia: per il futuro, traduci anche il titolo. Qui abbiamo provveduto noi, ma se per caso nella tua traduzione fosse differente, segnalacelo e lo metteremo nella tua forma. Ancora: dovresti, per cortesia, specificare l'anno di composizione e eventuali altri credits (se ci sono). Un'ultima cosa: se hai anche iconografia attinente a questa e a tue altre canzoni, mandaci pure quella. Il link mp3 è stato spostato nell'apposito box. Saluti cari ancora!
CCG/AWS Staff 17/1/2017 - 00:59

Konstanty Ildefons Gałczyński: Na śmierć Esteriny, deportowanej przez hitlerowców, Wenecjanki


Dalla rivista: L'Europa Letteraria, Anno I, n° 5/6, Edizioni Rapporti Europei, 1960; pp. 112-113.
In morte di Esterina,
(continua)
inviata da L'Anonimo Toscano del XXI Secolo 17/1/2017 - 00:41




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