Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2012-4-13

Rimuovi tutti i filtri
Downloadable! Video!

Non più andrai farfallone amoroso

concordo con il Sig. Renato Stecca.
Ovviamente si parla di Giacomo Casanova... e Beaumarchais, ammesso che non fossero la stessa persona.
Riccardo 13/4/2012 - 16:12
Downloadable!

Tin Soldier

[2003]
Lyrics & Music by Gleason E. Glover and DJ Ettiene Carter
Album: Un-United
Don't remind us of the things we do
(continua)
inviata da giorgio 13/4/2012 - 14:30
Downloadable! Video!

Panzer Battalion

[2005]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Primo Victoria

This song is about Operation Iraqi Freedom
,the follow-up to "Reign of Terror".
Under this sun no shadows will fall
(continua)
inviata da giorgio 13/4/2012 - 14:00
Video!

Was gesagt werden muss

13 aprile 2012

Si vedano anche le note alla traduzione


Mi sono voluto "cimentare" anch'io con una traduzione della "orazione civile" (ora va di moda dire così...) di Günter Grass, spinto effettivamente dalla pochezza di quella pubblicata da "Repubblica". Certo è veramente singolare: la traduzione di una persona ("Io Non Sto Con Oriana") che ammette candidamente di conoscere soltanto i rudimenti della lingua tedesca, riesce ad essere migliore di quella di uno al servizio del superquotidiano-partito. Non vedo poi che cosa ci abbia dovuto avere a che fare la cosiddetta "urgenza"; gli argomenti espressi da Günter Grass sono generali, e non riguardano certamente la cronaca immediata. Avrebbero potuto aspettare qualche giorno e affidare lo scritto di Grass a un traduttore professionale dal tedesco. Non dico a un "poeta", certo, perché quel che ha scritto Grass non è poesia. E' una prosa che... (continua)
CIO' CHE VA DETTO
(continua)
13/4/2012 - 13:24
Downloadable! Video!

Brava gente

traduzione letterale "mille chiodi in fronte" significa mille preoccupazioni.
13/4/2012 - 12:17
Downloadable! Video!

Saluta il Senegal

Non so quale sia il vero titolo di questo brano, preso dallo spettacolo Il lavoro rende liberi
Volevo un'altra vita
(continua)
inviata da DoNQuijote82 13/4/2012 - 10:47
Downloadable! Video!

Il lavoro rende liberi

Che non sia il caso di attribuire questo testo solo a Bianchessi così come gli altri in cui Gang e Priviero gli fanno da sottofondo?
DQ82 13/4/2012 - 10:23
Downloadable! Video!

Primo Victoria

[2005]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Primo Victoria

Primo Victoria, i.e. "Victory to First", is the second album by Swedish power metal band Sabaton and the first album they released for their new label, Black Lodge Records.

This first track, with the same album name, is about D-Day
of Operation Overlord
Through the gates of hell
(continua)
inviata da giorgio 13/4/2012 - 09:10
Downloadable!

Bombing Over Baghdad

[2002]
Lyrics & Music by Gleason E. Glover and DJ Ettiene Carter
Album: Un-United

Written 4 months prior to US invasion of Iraq, the song is from the viewpoint of a Iraqi father watching the planes bombing his city again..
Went outside
(continua)
inviata da giorgio 13/4/2012 - 08:10
Downloadable! Video!

'A Flobert

mo a distanza e tant ann capisco il capolavoro che scrisse scia scia .....sto testo e diventato l urlo e la lotta per chi perde a vit faticann ...no ti dico questo perche non si menziona mai chi l ha scritta ..cert sciascia stev che e zezi . ..quando scrisse questo testo ...e la musica fatta da a palladino ..penso che sia corretto dirla sta cosa .....perche crearono una delle piu belle canzoni del movimento proletario
13/4/2012 - 02:14
Downloadable! Video!

Le Déserteur

KELARTICO / KELARTIC / KELARTIEN [2] - Riccardo Venturi

La medesima versione in kelartico scritto nell'apposito alfabeto cirillico modificato. Il kelartico può scriversi anche con una forma adattata dell'alfabeto greco. Presto sarà possibile imparare il kelartico grazie al sito (in costruzione) kelartico.com.
ТО ДЕЗЕРТŌР
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 13/4/2012 - 01:07
Con Arco di tenebra inizia la pubblicazione delle intere Ballate Postmoderne di Redelnoir, vale a dire il gruppo di Davide Giromini. Semplicemente un album fondamentale, altro non v'è da dire.
Riccardo Venturi 13/4/2012 - 00:48

Arco di tenebra

[2011]
Testo e musica: Davide Giromini
Arrangiamenti: Redelnoir
Violoncelli di Lara Vecoli
Basso elettrico di Gabriele D'Ascoli
Album: Ballate postmoderne



"L'ispirazione di questo lavoro arriva dalla lettura del testo di Jean-François Lyotard del 1979 La condizione postmoderna. Caratteristica della società postmoderna è il venir meno delle grandi narrazioni metafisiche (illuminismo, idealismo, marxismo) che hanno giustificato ideologicamente la coesione sociale e ispirato le utopie rivoluzionarie. Negli anni '80, in Italia, queste cosiddette grandi narrazioni cominciano a diventare un fenomeno di mercato, gettando le basi della società attuale. Gli anni '80 sono il decennio cruciale in cui la mia generazione ha vissuto la sua formazione culturale, ed è proprio su questo che le Ballate postmoderne vogliono riflettere. " - Davide Giromini.


Non lasciatevi incantare... (continua)
La vita ci pone di fronte ad estreme misure
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 13/4/2012 - 00:01
Video!

Le parti d'en rire

Le Parti d'en Rire

Chanson française – Le Parti d'en Rire – Pierre Dac et Francis Blanche – 1959



Le Parti d'en Rire a comme devise : « Contre tout ce qui est pour – Pour tout ce qui est contre ». Son organe officiel a existé quelques années, c'était L'Os à Moëlle, rédacteur en chef : Pierre Dac, journal où on a rencontré pêle-mêle outre Pierre Dac, Francis Blanche, Pierre Doris, Jean Yanne, Robert Nahmias...

Ah, Lucien l'âne mon ami, je ne sais trop ce que tu pourrais penser de la manie de Mélanie et encore moins, ce que tu pourrais penser de toute forme d'élections... En somme, je me demande, si tu as déjà voté... et pour quel parti , le cas échéant, tu le ferais...

Tu sais bien, Marco Valdo M.I., mon ami, que nous les ânes, nous sommes interdits d'élections – rassure-toi, pas d'érections... Bien au con traire, voilà qu'on nous en attribue (viriles) bien plus qu'il ne nous en faut.... (continua)
Oui
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 12/4/2012 - 23:29
Downloadable! Video!

Riccardo Tesi & Banditaliana: Tre sorelle

Canzone popolare pistoiese
Arrangiamento di Riccardo Tesi, Maurizio Geri e Claudio Bonafé
Album: Riccardo Tesi e Banditaliana (1998)
A folksong from Tuscany (Pistoia)
Arranged by Riccardo Tesi, Maurizio Geri and Claudio Bonafé
Album: Riccardo Tesi e Banditaliana (1998)



Una serata qualsiasi

In una serata qualsasi di solito me ne vado, e in una serata qualsiasi ritorno. Non che la cosa rivesta una qualche importanza, compreso ai fini di questo sito (che va avanti perfettamente anche senza il sottoscritto); è solo perché, specialmente in certe serate qualsiasi, si ha voglia di chiacchierare con le nuvole. E, a dire il vero, di conversazioni con le nuvole, qua dentro, ne ho fatte parecchie.

Quando me ne vado da qualche posto, me ne vado sul serio. Scompaio. Inutile scrivermi o comunque cercarmi. Da alcuni luoghi sono scomparso definitivamente, senza più nessuna intenzione di ritornare;... (continua)
Erano tre sorelle, e tutte e tre d'amor
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 12/4/2012 - 21:50
Downloadable! Video!

Reign of Terror

[2005]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Primo Victoria

This song is about Operation Desert Storm and Saddam Hussein
The sky is on fire
(continua)
inviata da giorgio 12/4/2012 - 17:14
Downloadable! Video!

Siamo Guerriglia

Chanson italienne – Siamo Guerriglia – Banda Bassotti – 2012

Texte : David Cacchione, Musique : Angelo "Sigaro" Conti
GUÉRILLA
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 12/4/2012 - 13:56
Downloadable! Video!

Born-Again Cretin

‎[1982]‎
Album “Nothing Can Stop Us”‎


Azzardo un’interpretazione di questa canzone scritta da Wyatt…‎
La voce parlante è quella di un songwriter che rivendica la propria libertà di essere libero e felice, ‎senza correre il rischio di essere ammazzato per quel che dice… Insomma, un tranquillo esponente ‎di quella “cultura occidentale” protestataria quanto si vuole ma che di fatto contribuiva a che gente ‎come Nelson Mandela, visto come prototipo dei veri combattenti, continuasse a marcire in ‎carcere…‎
Azzardo anche il nome di colui cui il brano potrebbe essere dedicato: Bob Dylan, che ‎proprio tra la fine dei 70 e l’inizio degli 80 viveva la sua fase mistica da “cristiano rinato”, “born-‎again cretin”, per l’appunto…‎

O, secondo voi, ho preso lucciole per lanterne?‎
At least I won't be shot for singing
(continua)
inviata da Bartleby 12/4/2012 - 13:30
Downloadable! Video!

Angels Calling

[2006]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Attero Dominatus
Sent to kill -to watch no man's land
(continua)
inviata da giorgio 12/4/2012 - 13:15
Downloadable! Video!

From Border to Border

‎[1942]‎
Trascrizione in inglese (che Robeson faceva sempre seguire dall’originale in russo) di una canzone ‎tratta dall’opera “Тихий Дон” (“Quiet Flows the Don”, da noi “Il placido Don) scritta nel 1935 dal ‎compositore russo Иван Иванович Дзержинский (Ivan Ivanovich Dzerzhinsky) e basata ‎sull’omonimo romanzo epico scritto tra la fine degli anni 20 e l’inizio dei 30 da Михаил ‎Алексaндрович Шолохов (Mikhail Aleksandrovich Sholokhov).‎
Testo (completo solo della parte cantata in inglese) trovato su ‎‎WWII In American Music

L’intenzione di Robeson – negro e comunistaccio – era quella di solidarizzare con il popolo ‎sovietico investito dalle forze dell’Asse ed impegnato in quel momento nella terribile battaglia di ‎Stalingrado (dall’estate del 1942 al febbraio del 1943)…‎
From borderland to border
(continua)
inviata da Bartleby 12/4/2012 - 11:57
Downloadable!

When Mussolini Laid His Pistol Down‎

‎[1943]
Scritta da Roy Starkey e Sid Nathan
Testo trovato su WWII In ‎American Music

Il 24 giugno 1943 Mussolini dichiarava che un eventuale sbarco degli alleati sarebbe stato bloccato ‎‎“su quella linea che i marinai chiamano del bagnasciuga”…‎
Il 10 luglio i soldati di Patton e Montgomery sbarcavano in Sicilia…‎
Il 22 luglio Palermo veniva liberata…‎
Il 25 luglio Mussolini veniva sfiduciato ed arrestato…‎
Fine della ventennale dittatura fascista.‎
Now many songs are written
(continua)
inviata da Bartleby 12/4/2012 - 11:10
Downloadable! Video!

Last Page Of “Mein Kampf”‎

Last Page of “Mein Kampf”‎

‎[1945]
Scritta da Jack B. Johnstone e Will Livermash
Testo trovato su WWII In American Music


Nella prima strofa Hitler viene chiamato “Schicklgruber”, il cognome originale del padre Alois, ‎doganiere austriaco, che nel 1876 se lo fece cambiare in Hiedler (il cognome del suo presunto padre ‎biologico), nei certificati poi malamente trascritto in Hitler…‎
Now that we have won the fight
(continua)
inviata da Bartleby 12/4/2012 - 10:13
Downloadable!

We Burn

[2006]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Attero Dominatus

The track 5 is about Yugoslav Wars..
I've had a vision it's clear to me now
(continua)
inviata da giorgio 12/4/2012 - 08:20
Downloadable! Video!

Perché una guerra

Version française – LE POURQUOI DE LA GUERRE – Marco Valdo M.I. – 2012
Chanson italienne – Perché una guerra – Fausto Amodei (1966)
LE POURQUOI DE LA GUERRE
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 11/4/2012 - 22:45
Downloadable! Video!

Light in the Black

[2006]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Attero Dominatus
Sent into battle to aid strangers in need
(continua)
inviata da giorgio 11/4/2012 - 19:15
Downloadable!

Gone With the Draft

‎[1940]‎
Scritto da Earl Dramin, Wesley Prince e Nat King Cole.‎
Incisa dal King Cole Trio
Testo trovato su WWII In American Music

Il tipo magrolino veniva preso in giro da tutti, ma ora che arrivano le cartoline per la guerra le cose ‎stanno un po’ diversamente… Quelli col bel fisico sono tutti abili e arruolati mentre “Skinny” è ‎stato riformato ed è lui a ridere ora: il presidente Franklyn D. Roosevelt ha spedito tutti a ‎combattere e a morire in Europa e nel Pacifico mentre Skinny se n’è rimasto a casa a spupazzarsi la ‎sua bella Minnie…‎
Gone, gone, gone with the draft,
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 15:30
Downloadable!

I Feel the Draft Coming On

‎[1941]‎
Scritta da Bill Nettles e incisa con la Nettles Brothers String Band.‎
Testo trovato su WWII In ‎American Music

“Posso sentire la cartolina che sta arrivando… Dicono che tutti i isoldati sono felici e che ci ‎divertiremo un sacco… Ma io odio lasciarti, bambina, e preferirei avere 55 anni piuttosto dei 21 che ‎ho…”
Goodbye, goodbye little darling
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 14:58
Downloadable! Video!

I Don't Want to Set the World on Fire

‎[1941]
Parole di Eddie Seiler e Sol Marcus
Musica di Bennie Benjamin e Eddie Durham‎
Testo trovato su WWII ‎In American Music

Una canzone molto popolare nel 1941, proposta da tante big band bianche (quelle di Horace Heidt, ‎Vincent Lopez e Tommy Tucker, per esempio) così come da questo gruppo vocale nero che negli ‎anni 30 e 40, insieme ai Mills Brothers, contribuì a definire il doo-wop.‎



Suona davvero piuttosto “pacifista” e “disfattista”, ma di lì a poco l’attacco giapponese a Pearl ‎Harbor e allora parole come queste avrebbero dovuto aspettare qualche anno per essere ‎riproposte…‎
I don't want to set the world on fire,
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 14:24
Downloadable! Video!

Stop the War (the Cats Are Killing Themselves)‎

‎[1941]‎
Scritta dallo stesso Wingy Manone‎
Testo trovato su WWII In American Music
[war sound effects]
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 13:49
Downloadable!

The Last Time I Saw Paris

‎[1940]
Parole di Oscar Hammerstein II
Musica di Jerome Kern (quello di “Ol’ Man River” e ‎‎"Smoke Gets in Your Eyes", per intenderci)‎
Voce solista di Buddy Moreno

La canzone fu scritta per l'omonimo film di Richard Brooks del 1954 (da noi "L'ultima volta che vidi Parigi"), con Elizabeth Taylor e Van Johnson...

Ricordo della bella Parigi prima dell’arrivo delle tenebre…‎
A lady known as Paris, romantic and charming
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 13:39
Video!

7


La Casa del vento: "Articolo Uno"
Fuori dalle secche del lavoro, una voce "contro"
di Leon Ravasi

Crediti:
La Casa del Vento è abitata da: Luca Lanzi (voce, chitarra acustica, banjo); Sauro Lanzi (fisarmonica, tromba, trombone, thin whistle); Fabrizio Morganti (batteria, percussioni); Massimiliano Gregorio (basso); Andreas Petermann (violino); Riccardo Dellocchio (chitarra elettrica)

Ospiti: David Rhodes (chitarra in "Dal cielo"); Ascanio Celestini, Francesco “Fry” Moneti dei Modena City Ramblers ( banjo, mandolino e violino in “Redemption song” e “L’Italiante”); Andrea “Pupillo” De Rocco dei Negramaro in “Campi d’oro” e i dialoghi tratti dal film “Tutta la vita davanti” che il regista Paolo Virzì ha concesso di utilizzare.
Non mancano le voci degli uomini e delle donne che lavorano e che hanno lavorato, gli operai di oggi e di ieri: Ciro Argentino - Thyssenkrupp di Torino; Adriana... (continua)
DoNQuijote82 11/4/2012 - 13:17
Downloadable!

Blitzkrieg Baby (You Can't Bomb Me)‎

‎[1941]
Parole e musica di Fred e Doris Fisher
Testo trovato su WWII In American Music



“Blitzkrieg baby, tu non puoi bombardarmi perchè io sono neutrale… sono terrorizzato di ‎dover combattere… non voglio andare in fanteria… meglio che tu tenga per te tutto il tuo ‎esplosivo… Blitzkrieg baby, tu non puoi bombardarmi…”

‎‎

Canzone leggera ispirata alla tecnica della “guerra lampo”, la “Blitzkrieg” per l’appunto, messa in ‎atto dagli strateghi militari tedeschi all’inizio della seconda guerra mondiale, soprattutto in Polonia, ‎Francia e Balcani e che tanta impressione destò in tutto il mondo rivelando la temibile macchina da ‎guerra nazista…
Blitzkrieg baby, you can't bomb me
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 13:13
Downloadable! Video!

Rise Of Evil

[2006]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Attero Dominatus

The third track is about the events surrounding the rise of Adolf Hitler and of the Third Reich and the events leading to World War II..



On May 10, 1933, Nazis in Berlin burned works of Jewish authors, and the library of the Institut für Sexualwissenschaft, and other works considered "un-German".

Among the books burned at Bebelplatz was Heinrich Heine 's Almansor, in which he suggested: "Where they burn books, they will ultimately also burn people"..
A nation in despair
(continua)
inviata da giorgio 11/4/2012 - 12:33

We Want Peace

‎[1935]‎
Parole di Fritzie Haubiel
Musica di Charles Haubiel.‎
Testo trovato su WWII In American Music

Nei primi anni 30, dopo la presa di potere di Hitler, negli USA già era cominciato l’aspro dibattito ‎sulla necessità o meno di un intervento militare il Europa. Ma i “pacifisti”, i fautori dell’astensione, ‎gli isolazionisti dell’ “America First”, erano all’epoca molto numerosi perché le immagini degli ‎orrori della Grande Guerra erano ancora molto nitide e la bellicosità del regime nazista si sarebbe ‎rivelata solo qualche anno dopo, con la guerra di Spagna, l’ “Anschluss” e l’occupazione della ‎Cecoslovacchia…‎
Now ev'ry body listen, Oh listen to me
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 11:48
Downloadable! Video!

Der Fuehrer's Face

‎[1942]‎
Parole e musica di Oliver Wallace (1887-1963), il ‎compositore inglese noto per la sua collaborazione con i Disney Studios americani (sue le musiche ‎di “Dumbo”, “Peter Pan”, “Cenerentola”, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, ecc.).‎



Parodia dell’ “Horst-Wessel-Lied”, uno degli inni nazisti, che nel cartone animato della Walt ‎Disney originariamente intitolato “Donald Duck in Nutzi Land”, uscito all’inizio del 1943, viene ‎intonata da un grottesco quartetto costituito dalle caricature di Goebbels, Göring, Hess, Mussolini e ‎Hirohito (o il generale giapponese Tojo). ‎



Il protagonista del cartoon è Paperino, cittadino tedesco costretto a vivere nell’assurda ed alienante ‎società nazista. Per fortuna è solo un brutto incubo e Donald Duck si sveglia negli USA ‎abbracciando e baciando la Statua della Libertà.‎



La parodia fu a sua volta parodiata da Spike Jones che la impreziosì... (continua)
Ven der Fuehrer says, Ve iss der Master Race!
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 10:45
Downloadable! Video!

Hitler Song

‎[1942?]‎

Nota anche con i titoli alternativi di “Mr. Hitler” e “We're Gonna Tear Hitler Down”.‎
Viene anche spesso attribuita a Josh White, ma nelle note al disco ‎‎“That's Why We're Marching: World ‎War II and the American Folksong Movement” pubblicato nel 1996 dalla Smithsonian Folkways ‎Recordings la canzone viene definitivamente assegnata all’icona del blues Huddie William ‎Ledbetter detto “Leadbelly”.‎

Inclusa anche nella compilation intitolata “Kickin' Hitler's Butt: Vintage Anti-Fascist Songs 1940-‎‎1944”‎
Hiltler started out in nineteen hundred and thirty two ‎
(continua)
inviata da Bartleby 11/4/2012 - 09:24
Downloadable! Video!

Non toccate la mia terra


11 Aprile, in Valsusa e in ogni città
da No TAV info

Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra ci massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. Al Pacino nello spogliatoio di Ogni maledetta domenica

L’appuntamento è fissato, ed è di quelli che fanno meglio comprendere tutta la vicenda della Torino Lione. Espropri dei terreni che le truppe del Tav si erano già prese in quella triste mattina del 27 febbraio, con l’inganno del tempo, incuranti delle decine di migliaia... (continua)
adriana 11/4/2012 - 08:19
Downloadable!

Attero Dominatus

[2006]
Lyrics & Music by Joakim Brodén and Pär Sundström
Album: Attero Dominatus

Attero Dominatus is the third album by Swedish power metal band Sabaton, as well as the first to feature keyboardist Daniel Mÿhr.

The Latin name is intended to mean "Destroy Tyranny" (lit. "Wear down absolute authority"), but it's syntactically incorrect: the imperative verb conjugation should be used in conjunction with the accusative noun form to accurately translate to the command – thus, Attere Dominatum, or Atterete if it is addressed to more than one person.

As with the Primo Victoria album, also the lyrics on Attero Dominatus deals with different war subjects as we are going to see later..

This first track, that the album was named after, is about the Battle of Berlin.
Attero!
(continua)
inviata da giorgio 11/4/2012 - 08:16

Murales contro la guerra e di lotta da tutto il mondo / Antiwar and Militant Murals Around the World

Quarto stato no TAV
Un murales a Giaglione opera dello street artist GecArt
adriana 11/4/2012 - 08:09
Downloadable! Video!

Lili Marleen [Lied eines jungen Wachtpostens]

GRECO / GREEK [1] - Gian Piero Testa



"Tante le traduzioni: ma ancora mancava quella in greco. Cerco di rimediare, come posso, io. Ho pensato che la cosa migliore fosse tradurre la traduzione dal tedesco offerta da Alfesibeo, il quale ne garantisce l'aderenza letterale." (gpt)

Nota. Nel titolo e nel testo è stata ripristinata la grafia "Λιλή Μαρλέν", che sembra essere quella tradizionale in lingua greca.

"There are so many translations of this song, but a Greek translation was still lacking. I did my best to fill this gap. In my opinion, the best thing to do is using Alfesibeo's Italian translation from German, assuring good literalness." (gpt)

Note. In the song title and lyrics, the spelling "Λιλή Μαρλέν" has been restored, as this seems to be the traditional Greek spelling.

Με τον τίτλο Λιλή Μαρλέν, (Lili Marleen), φέρεται το πλέον διάσημο τραγούδι στη διάρκεια του Β' Παγκοσμίου... (continua)
ΛΙΛΗ ΜΑΡΛΕΝ
(continua)
inviata da Gian Piero Testa 10/4/2012 - 22:19
Downloadable! Video!

Pourquoi ces canons

Ancora un esempio di traduzione volutamente travisata, sempre negli anni d'oro delle cover: una canzone destinata ad essere un lato B del primo grande successo del cantautore francese Antoine, famoso anche per essere stato l'"inventore" delle camicie a fiori per uomini. Antoine all'inizio era stato un cantante quasi di protesta, negli anni del beat, '66, '67, prima di essere omologato dal sistema discografico italiano come cantante bizzarro e spiritoso, fino ai vertici di “Ti chiamerò Cannella” e “Lei ha una voglia di fragola”, e poi al progressivo e veloce oblio, mitigato dal suo nuovo lavoro di organizzatore turistico nelle isole dei Mari del Sud.
I primi passi, con Elucubrations d'Antoine, L'alienation, e, appunto Pourquoi ces canons, li fece con canzoni che volevano fare riflettere, in contrasto con il look estroso.

"Pourquoi ces canons" era il lato B di Elucubrations e venne usata anche... (continua)
LA FELICITÀ
(continua)
10/4/2012 - 22:04




hosted by inventati.org