Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2009-5-18

Rimuovi tutti i filtri

Première nuit du blessé

Première nuit du blessé
Canzone léviane – Première nuit du blessé – Marco Valdo M.I. – 2009

Cycle du Cahier ligné – 16.

Première nuit du blessé est la seizième canzone du cycle du Cahier ligné.

Comme le titre l'indique, cette canzone léviane raconte une nuit d'hôpital vue de l'intérieur de la tête du blessé. Seul avec sa douleur, le blessé affronte la nuit. On ne sait trop de quelle guerre, il revient, ni même s'il revient d'une guerre.

Mais finalement, le blessé souffre et la douleur reste la douleur; et l'essentiel est de tenir . « Douleur, douleur, douleur - Tenir, tenir, tenir » est le leitmotiv de celui qui affronte le mal physique et tout autant moral ou psychologique. En finale, on l'affronte toujours seul et c'est seul qu'on compte les heures et qu'on attend le jour.

C'est d'ailleurs précisément parce qu'elle engendre – et volontairement – ce genre de torture que la guerre... (continua)
Rose, vieil or, améthyste,
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 18/5/2009 - 21:55
Downloadable!

Wenn i gohn

Dal disco caffè Caflish un intero disco sull'emigrazione insieme al cantautore svizzero Linard Bardill. La parte in tedesco è in "Schwyzertüütsch", il dialetto alemannico comunemente in uso nella Confederazione Elvetica
I packe mine Rucksack und nimme mit:
(continua)
inviata da DonQuijote82 18/5/2009 - 19:11
Downloadable! Video!

Brigante se more

caro enzo l'osco era la lingua lucana e i territori dell'irpinia prima erano compresi nella terra di lucania..ma questo lo sai già vero??ah e sai cosa vuol dire lucano?ciao
crocc' 18/5/2009 - 16:40
Video!

Ode To Peace

Do you wanna be a part of a war,
(continua)
inviata da pete wright 18/5/2009 - 16:02
Video!

Working Class Hero

Bellissima canzone. Poi, io sono certo che Dio esista, ma sono altrettanto certo che nessuna religione comprenda cio chè . Concordo pienamente con il testo, le religioni sono soltanto una droga, niente di piu, promettono una fantomatica vita eterna, giustificano omicidi e persecuzioni e di sicuro non uniscono gli esseri umani, anzi li dividono. Lo ripeto, io sono certo dell'esistenza di Dio, ma cosa sia penso che lo scopriremo (forse) alla nostra morte, ora come ora siamo sulla terra e dobbiamo vivere qui, sulla terra facendo ciò che è giusto qui, se esiste qualcosa oltre alla vita Dio non punira nessuno, ma se pensiamo solo (o anche in parte) al aldila siamo gia morti.
Giacomo 18/5/2009 - 13:57
Downloadable! Video!

Le vénusien

J'habite la planète que vous nommez Vénus
(continua)
inviata da Alessandro 18/5/2009 - 12:54
Downloadable! Video!

Where Have all the Flowers Gone

Alle radici della canzone (1a): La pagina originale del Placido Don di Šolochov dove è riportata la canzone popolare ucraina
Back to the song's roots (1a): The original page of Šholohov's And Quiet Flows the Don where the Ukrainian folksong is quoted

III.
(continua)
inviata da CCG/AWS Staff 18/5/2009 - 08:04
Downloadable! Video!

My Name Is Lisa Kalvelage

Long-time peace activist Lisa Kalvelage passed away on March 8 [2009]. She was active at the San Jose Peace Center and in Women's International League for Peace & Freedom for many years. In 1966, along with three other WILPF members, Lisa engaged in an act of civil disobedience against the Vietnam War which was commemorated in a song by Pete Seeger.

San Jose Peace & Justice Center
17/5/2009 - 23:34

La Grotte de Fafner

La Grotte de Fafner
Canzone léviane – La Grotte de Fafner – Marco Valdo M.I. – 2009

Cycle du Cahier ligné – 15.

La Grotte de Fafner est la quinzième canzone du cycle du Cahier ligné.
Fafner est un personnage de la mythologie nordique, germanique et wagnérienne; on le connaît sous les diverses formes de nain, de géant et de dragon. Fafner garde un immense trésor ou l'anneau magique (l'anneau des Niebelungen), peu importe ici. Il suffit qu'il soit un dragon terrifiant, crachant le feu.

La Grotte de Fafner raconte une guerre; ce pourrait être n'importe quelle guerre...

Elle en comporte quand même plusieurs. Dans l'ordre d'entrée en scène, on reconnaîtra une guerre d'Éthiopie (par exemple) déclenchée par des hiérarques noirs ou sa future sœur en gestation, une guerre ou plusieurs au Moyen-Orient où une luciole géante apparaît au cœur de la nuit des nuits... et toujours, ce grand peuple... (continua)
Voici l'ennemi, voilà le barbare
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 17/5/2009 - 21:56
Downloadable! Video!

Vitti na crozza

Ciao a tutti, mi chiamo Diego sono siciliano e anch'io nato per coincidenza a Favara paese di cui spesso si parla a proposito della provenienza dei sedicenti autori della ballata'VITTI NA CROZZA'.Premesso che non ho nessuna intenzione di entrare in merito alla paternità del brano, vorrei proporre una diversa chiave di lettura dal punto di vista filologico.Da una prima lettura del testo salta subito agli occhi che l'ultima strofa (c'è nu giardinu ammezzu di lu mari ecc.)sembra proprio non avere niente a che fare con tutto il resto. Tanto più che io ricordo (ho qualche lustro sulle spalle) che quest'ultima(strofa) non finiva esattamente come viene scritto ma continuava con

Senti li trona di lu mungibeddu*
ca jetta focu e fiammi di tutti i lati.

*Mungibeddu = Mongibello, antico nome dato al monte Etna.
Si potrebbe perciò supporre una contaminazione dell'antico testo... (continua)
Diego Vitello 17/5/2009 - 02:01
Downloadable! Video!

Piazza Fontana (Luna Rossa)

Claudio Bernieri ci segnala che su Youtube è finalmente disponibile un video da lui diretto dell'interpretazione della Banda Bassotti. Claudio Bernieri ha anche reso disponibile su Youtube la versione originale incisa dal gruppo folk Yu Kung nel 1976.
CCG / AWS Staff 16/5/2009 - 23:15
Downloadable! Video!

Who Are The Nazis?

Eccovi la traduzione da me fatta di questa canzone...Spero sia corretta!!!
CHI SONO I NAZISTI?
(continua)
inviata da Adriano Seghezzi.Peace 'n' Love 16/5/2009 - 19:19
Downloadable! Video!

Wallflower

Semplicemente unico
Sergio 16/5/2009 - 10:15
Downloadable! Video!

Massimiliano Larocca: La petite promenade du poète

scusate il ritardo...
la foto che vi ho indicato è la seconda inserita nell'articolo. Il giovane imbronciato è in effetti Filippo Tramonti.
Lo ha scoperto il professor Stefano Drei, che insegna al Liceo Torricelli di Faenza, facendo ricerche di archivio.
Paolo Pianigiani 16/5/2009 - 05:22

Apollon préfère chanter

Apollon préfère chanter
Canzone léviane – Apollon préfère chanter – Marco Valdo M.I. – 2009
Cycle du Cahier ligné – 14.

Apollon préfère chanter est la quatorzième canzone du cycle du Cahier ligné et comme toutes les canzones lévianes, elle est le résultat d'une étrange alchimie que Marco Valdo M.I. applique aux textes de Carlo Levi, tels qu'il les a traduits en français. Certes, la démarche est longue et complexe, mais elle donne de surprenantes canzones. Qu'on peut aimer ou pas, comme on voudra.

Comme pour les Grecs, la mythologie a ici aussi ce sens mystérieux et caché qui lui convient si bien. L'Apollon qui fut , dans son jeune âge, un grand guerrier, on le vit à Troie, on le vit partout dans l'Antiquité.

Mais depuis, il y eut encore bien des guerres et Apollon, qui est aussi comme sa demi-sœur Athéna, porteur de la raison, s'est retiré du champ de batailles et a réussi à maîtriser... (continua)
Un monstre terrifiant et luminescent
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 15/5/2009 - 23:16
Downloadable! Video!

Angelita di Anzio

A scuola il nostro maestro ce l'ha fatta ascoltare e io e i miei compagni la canteremo alla festa di fine anno.
Claudia 15/5/2009 - 22:56
Downloadable!

Les Immigrés

[1976]
Album: Immigrés
Dans la chaleur pesante
(continua)
inviata da giorgio 15/5/2009 - 17:57
Downloadable! Video!

Ivan Della Mea: El me gatt

La melodia identica l'ho ritrovata in un volume di musica antica, Diaspora Sefardì di Jordi Savall... nel pezzo Axerico de quinze anos; non capivo dove l'avessi già sentita fino a che mi sono ritrovata a canticchiare "l'è la giustisia che me fa tort...".

(Giovanna)

In effetti...

CCG/AWS Staff
15/5/2009 - 17:32

Il tango delle ronde nere (e delle pere)

"Degrado!" "Sicurezza!" "Legalità!": ecco le parole-chiave dell'Italia di oggi. "Ci hanno inculcato", scrive al nostro sito l'ubriaco molesto ineffabile Riccardo Scocciante, "che, oramai non si può più vivere, nelle nostre città, senza trasformarle in presidi militarizzati, in ammassi di telecamere, in luoghi dove il sindaco diventa lo sceriffo; come se non bastasse, ora legalizzano le ronde, le "guardie nazionali" e tutte queste boiate che saranno, speriamo presto, spazzate via dalla storia." Almeno questa volta, come dar torto allo Scocciante? Vorremmo soltanto aggiungere che, in questa vicenda grottesca, la cosa più urgente da fare (oltre ad aggregarsi per dire "no", come suggerisce giustamente Marco Rovelli), sia quella di svolgere un'opera capillare di presa per i fondelli, di sberleffo sistematico, di rifiuto mediante la derisione di tutti questi sciur Mazzacurati o sor Projetti vestiti... (continua)
Lassù nella Padania,
(continua)
inviata da CCG/AWS Staff 15/5/2009 - 16:12
Downloadable! Video!

Depleted Uranium Is A Warcrime

L'URANIO IMPOVERITO E' UN CRIMINE DI GUERRA
(continua)
inviata da Enny Bro 15/5/2009 - 15:19
Downloadable! Video!

911 For Peace

911 PER LA PACE
(continua)
inviata da Enny Bro 15/5/2009 - 14:57

Partono i nuovi emigranti


RETORICHE DISUMANE

di Marco Rovelli da Il Manifesto

Ormai è chiaro, la campagna elettorale il governo la fa così. Con l'ostentazione pubblicitaria dei respingimenti. Con l'evocazione impudica dell'apartheid. Con l'esibizione della durezza «senza se e senza ma» - anzi, con l'invito esplicito a essere «cattivi» - contro i migranti. Insomma, mettendo in gioco quella risorsa potentissima sul piano emotivo e pericolosissima su quello civile, costituita dalle «retoriche del disumano». E spingendoci così sempre più giù su quel piano inclinato della civiltà e dei diritti lungo il quale ormai da anni, ma in fine velocior, l'Italia sta cadendo.
C'è dentro ognuno di noi, e nella coscienza collettiva, un confine impalpabile ma fondamentale, che distingue il modo di guardare l'Altro come «uno di noi» (diverso ma, almeno in qualcosa simile), o come una «natura estranea». Appartenente a un altro «regno»:... (continua)
daniela -k.d.- 15/5/2009 - 14:09
Downloadable!

Années Trente

[2007]
Paroles et musique: Michel Bühler
N'avez-vous pas de mémoire
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 12:57
Downloadable!

La connerie guerrière

[2007]
Album "Chansons têtues"
Paroles et musique: Michel Bühler
Sous l’ ciel gris glacé
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 12:52
Downloadable!

Kosovo

[2000]
Paroles et musique: Michel Bühler
L'avait les yeux bleus les ch'veux gris
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 12:38
Downloadable!

En Palestine

[2007]

Album: Chansons têtues
A côté de son âne, sur un sentier de terre
(continua)
inviata da giorgio 15/5/2009 - 12:24

La casa matta

[2008]
Album: "Fino alla fine"
Testo di Paolo Donadoni
Musica di Graziano Nardini
Lyrics by Paolo Donadoni
Music by Graziano Nardini

Durante la guerra, una bomba – una di quelle “intelligenti” – centra un ospedale psichiatrico.
Dai muri sventrati, escono i “matti” e si trovano catapultati in una realtà molto più folle di loro.
"Chi non sa più ridere della vita è pronto per morire."



“Tutti giù per terra” è un gruppo di musicisti di Santa Margherita Ligure e dintorni che si sono riuniti per l’occasione attorno a Paolo Donadoni, autore di tutti i testi e fautore, nonché produttore, di questo libro e cd “Fino alla fine” dove il tema unico e filo conduttore è la guerra.
I testi sono vere e proprie poesie che si muovono dentro la musica di Graziano Nardini e di questa piccola orchestra, sempre efficaci a descrivere l’atroce realtà della guerra che pervade ogni angolo ed ogni voce... (continua)
In queste foreste umide
(continua)
inviata da i.fermentivivi 15/5/2009 - 11:58
Downloadable!

Il suffit d'être con

[1993]
Paroles et musique: Michel Bühler
Arrangement: Léon Francioli
Tout demande un effort
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 11:54
Downloadable!

Les chefs

[1975]
Paroles et musique: Michel Bühler
Des chefs y en a beaucoup des chefs y en a partout, oh!
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 11:42
Downloadable!

Ah, le beau pays!

[1988]
Paroles et musique: Michel Bühler
Tout en haut y a les plus gros
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 11:39
Downloadable!

Anciens combattants

[1982]
Paroles et musique: Michel Bühler
Je lance un cri d'alarme:
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 11:30
Downloadable! Video!

Les grandes manœuvres

[1987]
Paroles et musique: Michel Bühler

Una canzone dedicata alle periodiche esercitazioni cui sono chiamati i cittadini tra i 20 e i 34 anni, i coscritti che in Svizzera costituiscono l'"ossatura" dell'esercito...
"L'ennemi arrive de l'est,
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 11:23
Downloadable!

A ceux qui sont chassés

[1987]
Paroles et musique: Michel Bühler
A ceux que l'on traquait dans l'aube pâle
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 10:10
Downloadable!

Irrécupérables

[1974]
Paroles et musique: Michel Bühler
Arrangement: Michel Devy
Nous avons laissé nos cheveux
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 09:09
Downloadable!

J'irai cracher sur vos bombes

[1971]
Paroles et musique: Michel Bühler
Arrangement: Mormos et Léon Francioli
Quand le vent fou sera tombé,
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 08:42
Downloadable!

Djamel

[1978]
Paroles et musique: Michel Bühler
Arrangement: Jean Morlier
T'en souviens-tu, Djamel, quand tu as débarqué,
(continua)
inviata da Alessandro 15/5/2009 - 08:36
Downloadable!

L'opportunità

Mentre io canto in Cile c’è,
(continua)
inviata da Enny Bro 14/5/2009 - 23:07
Downloadable!

Undici

Pensi che la guerra sia la soluzione:
(continua)
inviata da Enny Bro 14/5/2009 - 22:55
Downloadable! Video!

L'Internationale

FRISONE OCCIDENTALE [1] / WEST FRISIAN [1]

La versione in Frisone Occidentale (Frysk) di Trinus Riemersma fattaci pervenire da Hermann Thomsen. Ricordiamo che fy:wikipedia, l'edizione frisone di Wikipedia, ha un articolo sull'Internazionale, ma dove viene riportato soltanto il testo originale francese.

The West Frisian (Frysk) version by Trinus Riemersma kindly contributed by Hermann Thomsen. We remind that fy:wikipedia, the Frisian edition of Wikipedia, has an article on the Internationale including only the original French lyrics.

"This is one of four versions of L’Internationale in the (West-) Frisian language I found at the Leeuwarder Courant.
This one was written by Trinus Riemersma. [Hermann Thomsen]

Trinus Riemersma, nato nel 1938 a Ferwert, è uno dei maggiori scrittori in lingua frisone occidentale (che può essere definita tout court "frisone", dato che le altre varietà sono pressoché... (continua)
DE YNTERNASJONALE
(continua)
inviata da Hermann Thomsen 14/5/2009 - 21:18




hosted by inventati.org