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Prima del 2005-8-18

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Who'll Stop The Rain?

Group leader John Fogerty wrote this. Like some of his other songs, like "Fortunate Son," it is a protest of the Vietnam War.

When interviewed by Rolling Stone magazine, John Fogerty was asked, "Does 'Who'll Stop The Rain' contain lyrically specific meanings besides the symbolic dimension?" His response: "Certainly, I was talking about Washington when I wrote the song, but I remember bringing the master version of the song home and playing it. My son Josh was four years old at the time, and after he heard it, he said, 'Daddy stop the rain.' And my wife and I looked at each other and said, 'Well, not quite.'"

*

Bruce Springsteen opened with this song during his summer stadium tour of 2003 whenever it was raining.

*

Who'll Stop the Rain" is written in the classic folk tradition about the lives of common people neglected by those in power. It's a political statement against politicians... (continua)
Long as I remember
(continua)
18/8/2005 - 23:49
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Bring The Boys Home

(1971)

Scritta durante la guerra nel Vietnam, fu naturalmente censurata per paura che "aiutasse il nemico"
Fathers are pleading, lovers are all alone
(continua)
18/8/2005 - 23:39

Take This Rifle

A parody of "Take This Hammer" (Lansdale 1976) advocates nothing less than the complete abandonment of combat service.

from Songs of the Vietnam war: an occupational folklore tradition
Take my rifle,
(continua)
18/8/2005 - 23:07

Ballad Of The Green Berets (A Parody)

A parody of the "Ballad of the Green Berets" (Lansdale 1976)
from Songs of the Vietnam war: an occupational folklore tradition

Barry Sadler era un "berretto verde canterino", famoso per la ultra patriottica "Ballad of the Green Berets"

Questa parodia riporta un po' di realismo all'affermazione della ballata originale dove i soldati erano pronti a "saltare e morire"
Frightened soldiers from the sky
(continua)
18/8/2005 - 23:03
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Who Am I?

dall'album "I-Feel-Like-I'm-Fixin'-To-Die" (1967)
Who am I
(continua)
18/8/2005 - 22:38
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The Men Behind The Guns

18 agosto 2005
GLI UOMINI DIETRO AI CANNONI
(continua)
18/8/2005 - 22:34

À la Guerre

Sull'aria della canzone popolare Malbrough s'en va-t-en guerre

Sur l'air de Malbrough s'en va-t-en guerre

Settembre 2001
Septembre 2001
George Bush s'en va-t-en guerre
(continua)
inviata da adriana 18/8/2005 - 22:15
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Here's To The State Of Richard Nixon

18 agosto 2005
QUESTA E' PER LO STATO DI RICHARD NIXON
(continua)
18/8/2005 - 21:29
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What About Me

(Dino Valente)
December, 1970

Canzone che apre e dà il titolo al quinto album di Dino Valenti e soci.‎
Scritta da Jesse Oris Farrow, pseudonimo di Dino Valenti, pseudonimo di Chet Powers.‎
Interpretata anche da Richie Havens



Un attacco senza mezzi termini all’America capitalista, imperialista e militarista degli anni di Nixon ‎e della guerra in Vietnam. Nei versi che recitano “Se scendi in piazza per ciò in cui credi, preparati ‎ad essere ucciso” e “Mi sento uno straniero nel paese in cui sono nato” c’è tutta la rabbia dei ‎Quicksilver e di tutti i giovani americani per gli assassinii di Stato avvenuti alla Kent University nel ‎maggio di quello stesso anno (e si vedano al proposito le molte canzoni presenti sul sito, da Ohio ‎a Driving Through Mythical America a The Knife).‎

(Bartleby)

The aftermath of Kent State and Jackson State even had some of the hippie bands of San Francisco... (continua)
You poisoned my sweet water.
(continua)
18/8/2005 - 18:02
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Two Hangmen

Mason Profitt, on the other hand, were one of the first groups to have the vision to cross over from folk to rock to country and still send a message to the youth of America. In their 1969 LP, Wanted! was the song Two Hangmen. This became an underground FM staple about the troubling direction the country was heading in the late sixties. Mason Profitt are considered in some circles to be the best band that never made it to the big time.

(from Vietnam Era Antiwar Music, where you can listen to a real audio sample of the song)
As I rode into Tombstone on my horse whose name was Mac
(continua)
18/8/2005 - 17:48
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It Better End Soon

(1969)
(Robert Lamm-Terry Kath)

Political awareness was affecting middle of the road bands too. Chicago a.k.a. Chicago Transit Authority began delving into politics as well. In their 1st LP released in 1969, the band included chants from demonstrators outside the 1968 Democratic Convention. In the 1970 LP Chicago II Robert Lamm penned a song titled It Better End Soon about the kinds of questions the youth of America were asking and specifically about the Vietnam War.

Robert Lamm: 'I think just being alive in those times and watching that conflict in asia unfold on television daily because lord knows we all sat around and watched a lot of television, then the culture shock of moving from chicago to california. and then the alternative press, the L.A. Free Press, was very much into the hot topic of revolution. It seemed that the generation of which i was a member and the generation which... (continua)
Can't stand it no more
(continua)
18/8/2005 - 17:26
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Rejoyce

From the LP "After Bathing at Baxters" (1967)

Dopo che Grace Slick si unì ai Jefferson Airplane nel 1966, la musica divenne più audace e più politica. Secondo il biografo degli Airplane Jeff Tamarkin, durante le registrazioni dell'LP "After Bathing At Baxter", Grace Slick stava sperimentando una ricerca di testi più intellettuali.

La canzone "Rejoyce" era basata sul romanzo Ulisse di James Joyce.
Grace Slick: 'Ho semplicemente dato per scontato che la maggior parte delle persone della mia generazione avevano fatto almeno un paio d'anni di scuola superiore e ho inoltre pensato che la mia generazione avrebbe capito l'umorismo nero della canzone, l'idea di una madre che dice quanto è meraviglioso suo figlio perché ha ammazzato un sacco di gente. Una sorta di moda disgustosa del tempo di guerra.'

Traduzione del commento in Vietnam Era Antiwar Music, dove si può ascoltare la canzone in formato... (continua)
Chemical change like a laser beam
(continua)
18/8/2005 - 17:16
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Love In War

Let's kiss, not fight
(continua)
18/8/2005 - 17:06
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The Green Fields Of France (No Man's Land)

RETOROMANCIO (ROMANTSCH GRISCHUN) / SWISS ROMANCHE

Versione retoromancia (Romantsch Grischun) di Emil Schavut
Ricevuta il 18 agosto 2005
Swiss Romanche version by Emil Schavut
Received on August 18, 2005
ILS VERDS CHOMPS DA FRANTSCHA
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 18/8/2005 - 12:02

E fruntiere

Mi so scurdatu di è to ferité, o ba righjarami la menté
(continua)
inviata da adriana 17/8/2005 - 16:24
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Knock On The Door

17 agosto 2005
BUSSANDO ALLA PORTA
(continua)
17/8/2005 - 16:00
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Is There Anybody Here?

17 agosto 2005
C'È QUALCUNO QUI?
(continua)
17/8/2005 - 15:58

A pace

Cum’é ùn fratellu chi camina a lu to latu
(continua)
inviata da adriana 17/8/2005 - 15:35
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Spanish Civil War Song

17 agosto 2005
CANZONE DELLA GUERRA DI SPAGNA
(continua)
17/8/2005 - 10:46
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The Cannons Of Christianity

17 agosto 2005
I CANNONI DELLA CRISTIANITA'
(continua)
17/8/2005 - 10:44
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Bella Ciao

MI SON SVEGLIATO E HO CANTATO BELLA CIAO
di Andrea Prevignano

Santoro l'ha cantata (stonatissimo) in apertura di Sciuscià per sottolineare la sua determinazione a "resistere resistere resistere" allo smantellamento della Rai; di recente il pubblico del Teatro Vascello l'ha intonata per protestare contro l'irruzione di un gruppo di neofascisti intervenuti a interrompere lo spettacolo "Mai Morti" di Bebo Storti, monologhi sulla Decima Mas; il combat folk italiano se n'è impossessato in più occasioni: la versione [al giorno d'oggi, NdR] più famosa è quella dei Modena City Ramblers.
È Bella Ciao, la canzone per eccellenza della Resistenza, il canto partigiano più popolare tra tutti quelli che hanno accompagnato le stagioni di lotta della Seconda Guerra Mondiale e dell'immediato dopoguerra, senza contare l'uso che se ne fece durante le dimostrazioni dell'autunno caldo italiano.
Ma quali sono... (continua)
16/8/2005 - 23:12
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Carretera Austral

[2002]
Testo e musica dei Modena City Ramblers
Lyrics and music by Modena City Ramblers
Album: "Radio Rebelde"

La Carretera Austral è una strada di ghiaia di circa 1000 km costruita nel 1979 dal regime militare di Pinochet che parte da Puerto Monti ed arriva fino all'estremo sud patagonico del Cile; una strada completamente inutilizzabile che serviva per spostamenti militari a salvaguardia della frontiera cileno-argentina.
(da La Grande Famiglia)
La terra è lunga e sporca
(continua)
16/8/2005 - 22:56
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Natale a San Cristobal

da "Fuori Campo"

Il 22 dicembre 1997, uno squadrone paramilitare ha fatto irruzione nel villaggio di Acteal, vicino a San Cristobal de las Casas, uccidendo 45 indios. La "strage di Natale", avvenuta con la connivenza dell'esercito e delle autorità messicane, ha segnato uno dei momenti più tragici della tormentata storia del Chiapas.
(da La Grande Famiglia)

"Per quanto staremo a cantare/ la stessa canzone?" è un chiaro riferimento a Sunday Bloody Sunday.

LA STRAGE DI ACTEAL
di Federico Razzoli
da Peacelink

Acteal è una comunità indigena piccola ma oggi abbastanza ben messa, almeno per gli standard degli indios del Chiapas. Si trova nella zona di Oventik, ma non è una comunità zapatista, nemmeno però dalla parte del governo, i suoi abitanti sono pacifisti.

Ad Acteal oggi non vive quasi nessuno, ma qualche anno fa era una comunità di desplasados, cioè persone che sono state cacciate... (continua)
Hanno ucciso a San Cristobal
(continua)
16/8/2005 - 22:38
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Pietà l'è morta

Con questo testo è stato cantata dai Modena City Ramblers con Ginevra di Marco nell'album "Appunti Partigiani" (sulla melodia della ballata irlandese "The Lakes of Ponchartrain", vedi anche wikipedia e il video)



Modena City Ramblers Appunti partigiani

Appunti partigiani è l'ottavo album dei Modena City Ramblers (il settimo in studio). L'album riprende idealmente Materiale Resistente (con ovvi riferimenti a un periodo storico molto caro ai Modena) prodotto 10 anni prima (1995) da Giovanni Lindo Ferretti, richiama a raccolta molti ex Ramblers: Alberto Cottica, Massimo Giuntini, Luciano Gaetani e Giovanni Rubbiani, oltre ad altri compagni di viaggio Paolo Rossi, Gang, Bandabardò e Casa del vento

Bella ciao con Goran Bregović (Tradizionale)
Auschwitz con Francesco Guccini (Francesco Guccini)
Oltre il ponte con Moni Ovadia (Italo Calvino, tradizionale, Liberovici)
I ribelli della montagna... (continua)
PIETÀ L'È MORTA
(continua)
16/8/2005 - 22:12
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Talking Vietnam Blues

16 agosto 2005
TALKING VIETNAM BLUES
(continua)
16/8/2005 - 21:18

Jocu di focu a Bagdad

Ma come fu che gli venne a Saddam
(continua)
16/8/2005 - 17:36

Il generale

Laboratori didattici alla Scuola media statale A. Gramsci di Roma
Ballata su Pinochet, scritta dalle insegnanti della Scuola Media Statale di Roma "Antonio Gramsci", nel marzo-aprile 2000, durante un corso d'aggiornamento sperimentale tenuto da Mauro Geraci.
Tutto ebbe inizio un giorno ormai lontano
(continua)
16/8/2005 - 17:29

La storia di Nonno Giovanni

Laboratori didattici alla Scuola media statale A. Gramsci di Roma
Scritta e musicata nell'aprile 2000 dalla Ii della Scuola Media Statale Antonio Gramsci di Roma, nel corso di un laboratorio didattico tenuto da Mauro Geraci e da Gabriella Santini.
La ballata è stata costruita attraverso le informazioni, sulle condizioni di vita durante la seconda guerra mondiale, che gli alunni hanno preso loro nonni attraverso la distribuzione e la discussione in classe di un questionario.
Ho intervistato mio nonno Giovanni,
(continua)
16/8/2005 - 17:25

La storia di Azarias

Laboratori didattici alla Scuola media statale A. Gramsci di Roma
Giovane pastorello del Mozambico ucciso dallo scoppio di una mina

Scritta e musicata nell'aprile 2000 dalla IID della Scuola Media Statale Antonio Gramsci di Roma, nel corso di un laboratorio didattico tenuto da Mauro Geraci e da Gabriella Santini
In Mozambico era nato e cresceva
(continua)
16/8/2005 - 17:20

Lu cantu senza cantu

Insegnanti di Capo d'Orlando
Ballata sul gravissimo attentato terroristico compiuto a New York il giorno 11 settembre 2001, scritta dalle insegnanti del "I Istituto comprensivo Giuseppe Tomasi di Lampedusa" di Capo d'Orlando (Messina), tra settembre e ottobre 2001, durante un corso d'aggiornamento sperimentale tenuto da Mauro Geraci.
Chistu è un cantu senza cantu,
(continua)
16/8/2005 - 17:14
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La guerra di Piero

La cover cantata dai Modena City Ramblers e Piero Pelù nell'album "Appunti Partigiani" (2005)

Piero Pelù (ovviamente) fa la parte di Piero, quindi rispetto all'originale due quartine (qui evidenziate in corsivo) sono riscritte in prima persona.




Questa versione può essere scaricata gratuitamente e legalmente da Vitaminic

Modena City Ramblers Appunti partigiani

Appunti partigiani è l'ottavo album dei Modena City Ramblers (il settimo in studio). L'album riprende idealmente Materiale Resistente (con ovvi riferimenti a un periodo storico molto caro ai Modena) prodotto 10 anni prima (1995) da Giovanni Lindo Ferretti, richiama a raccolta molti ex Ramblers: Alberto Cottica, Massimo Giuntini, Luciano Gaetani e Giovanni Rubbiani, oltre ad altri compagni di viaggio Paolo Rossi, Gang, Bandabardò e Casa del vento

Bella ciao con Goran Bregović (Tradizionale)
Auschwitz con Francesco Guccini (Francesco... (continua)
LA GUERRA DI PIERO
(continua)
16/8/2005 - 15:37
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Il Sentiero

da "Appunti partigiani" (2005)

Brano inedito ispirato al primo romanzo di Italo Calvino "Il sentiero dei nidi di ragno", libro ambientato all'epoca della lotta di Liberazione partigiana e fortemente autobiografico.

Di Italo Calvino (1923-1985) la maggioranza dei lettori conoscerà la visionaria e grottesca trilogia romanzesca de I nostri antenati, ma è in un genere completamente diverso che l’autore ligure ha esordito come narratore, ovvero ne Il sentiero dei nidi di ragno, romanzo breve di chiaro impianto neorealista, ambientato tra Sanremo e le montagne dell’entroterra ligure. Nella sua opera prima Calvino ha riversato – espropriandosene, per certi versi – buona parte del proprio bagaglio personale di ricordi giovanili, quelli ‘pesanti’ almeno, accumulati nel suo periodo di militanza attiva nei ranghi della Resistenza partigiana. Il romanzo, scritto nell’immediato Dopoguerra, fu pubblicato... (continua)
Lungo il sentiero dei nidi di ragno
(continua)
16/8/2005 - 15:26
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21st Century Schizoid Man

UOMO SCHIZOIDE DEL VENTUNESIMO SECOLO
(continua)
16/8/2005 - 11:20

La storia del cane Fido

lorenzo de antiquis è vissuto nelle piazze italiane lasciando a tutti quelli che l' hanno conosciuto un ricordo indelebile sua figlia dedi de antiquis che abita a forlì è la presidente della associazione A.i.c.a .Associazione cantastorie Ambulanti ed è la proprietaria dell immenso patrimonio culturale lasciato in eredità a tutti noi che crediamo ancora in questi valori .Non dello stesso parere sono i cultori delle tradizioni popolari che senza arte ne parte si ergono a tutori delle nostre culture.scusa di questo sfogo ma sono veramente indignato lui che è stato ammirato da fellini secondo casadei a suonato con guccini a bologna invitato in tutta italia come uomo di cultura trattato così....dai ti saluto fabrizio
cresti fabrizio via colorno 61 parma tel 3336770309 15/8/2005 - 14:04

Passando per Milano

Da:Canzoniere del Progno
www.canzonieredelprogno.it
Passando per Milano
(continua)
inviata da adriana 15/8/2005 - 13:20
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Mei ros che negher

2005
Dall'album "Bala e fa balà "

a Carletto Giuliani
Mei ros che negher
(continua)
inviata da adriana 15/8/2005 - 10:55
Percorsi: Genova - G8

Per questo non dimentico

Per questo non dimentico le lacrime versate
(continua)
inviata da adriana 15/8/2005 - 10:15
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Manifesto beat

[1964]

"Una canzone-manifesto del movimento beat, che ruota attorno a due elementi ideali: la non violenza e la ripartenza, intesa come cancellazione del ricordo e della esperienza ed inizio di un mondo del tutto nuovo. Sul primo siamo d'accordo, sul secondo, come Musica & Memoria, un po' di meno.

La base musicale è curiosamente presa da un brano americano decisamente leggero dei Searchers, "Don't Throw Your Love Away", di argomento del tutto diverso e tradizionale ("Non gettare via il tuo amore") con le note festose del quale l'impegno esibito del "Manifesto" stride un poco." - Musica e Memoria
Perché dovremmo imparar
(continua)
inviata da adriana 15/8/2005 - 08:24




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