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Don’t Speak (I Come to Make a BANG!)

Eagles of Death Metal


Lingua: Inglese


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Eagles of Death Metal


Gli Eagles of Death Metal - un gruppo notevole, che suona un rock diretto e irriverente ma assolutamente non death metal - saranno purtroppo ricordati soprattutto per essere stata la band che suonava al Bataclan la sera dei terribili attentati di Parigi.

Non si tratta di una band particolarmente impegnata, ma abbiamo voluto inserire questa canzone con i classici doppi sensi di weapon, target eccetera per ricordare quali sono le sole armi che ci piacciono. Peace, Love & Death Metal.

eagles of death metal facebook comment
Don't move, don't speak, even whisper
There's something happenin' but don't be scared
I'm too smooth, you never see me coming
I'm never in a hurry, I'm just movin' fast

I said HAOW!
Oh yes you know I said HAOW!
I came to make a bang!
I said HAOW!
Yeah.
Yes I said HAOW!
I came to make a bang!

Pull me, I'm your fabulous weapon
I'll hit your target, girl, so you see
Well I'm in too tight, gonna feel it tonight, yeah
Baby here I stand, I'm your impossible man

I said HAOW!
Yes I said HAOW!
I came to make a bang!
I said HAOW!
Yeah!
I said HAOW!
I came to make a bang, yeah!

Don't move, don't speak, even whisper
You have my weapon, girl, but don't be scared
I'm in too tight, gonna feel it tonight, yeah
Baby girl, gonna take your whole world
HAOW!
Yes I said HAOW!
I came to make a bang yeah!
HAOW!
Yes I said HAOW!
I came to make a bang yeah!
HAOW!
I came to make a bang yeah!
HAOW!
I came to make a bang yeah!
HAOW!
I came to make a bang yeah!
HAOW!
I came to make a bang yeah!
HAOW!

No, no, OK.
No, yes, yessy.
That last one was retarded.
No, that's wrong.
Alright

inviata da CCG Staff - 14/11/2015 - 12:42


Eagles of Death Metal


Jesse Hughes, frontman degli Eagles of Death Metal, ha dichiarato di voler portare a termine il concerto interrotto brutalmente dagli attentatori a Parigi diventando così la prima band a tornare a Le Bataclan: "Voglio essere il primo a suonare nel teatro, appena riaprirà". Lo scorso 13 novembre, in seguito agli attacchi di tre uomini armati, persero la vita 89 persone presenti al concerto della band. "Non vedo l'ora di tornare a Parigi a suonare", ha continuato Hughes intervistato da Vice. "I nostri amici erano venuti a sentire del rock&roll e sono morti. Voglio finire il concerto". La band al completo, incluso l'altro frontman, Josh Homme, che non era però presente al concerto, ha raccontato nel dettaglio - non riuscendo a trattenere le lacrime - cosa è successo durante l'attacco terroristico. "Ho visto uno degli uomini armati, si è girato e mi ha puntato l'arma addosso ma mi ha mancato colpendo una porta", ha raccontato Shawn London, ingegnere del suono. "Ci siamo barricati in una stanza insieme a dei ragazzi sanguinanti", ha spiegato il bassista Matt McJunkins, "usando delle sedie e il minibar per bloccare l'entrata. Qualcuno aveva lasciato una bottiglia di champagne per i festeggiamenti del dopo show e l'abbiamo presa... per essere utilizzata come arma. Il pavimento era coperto di sangue". Josh Homme racconta di aver ricevuto un sms da Hughes in diretta. Diceva: "Tutti sono stati colpiti da armi da fuoco. Hanno preso ostaggi. Ho sangue ovunque, addosso".

Repubblica.it

26/11/2015 - 14:01


Alla faccia del “Non si tratta di una band particolarmente impegnata”!

Jesse Hughes e Josh Homme ieri sono tornati a Parigi, accolti all’Olympia da molti “reduci” di quel 13 novembre al Bataclan.

Poteva essere un concerto “terapeutico” (e forsi per molti lo è stato), per affermare comunque che la vita (e la musica) trionfano sulla morte, e invece…

Jesse Hughes


Invece, quel coglione di Jesse Hughes – che evidentemente è un fan di Donald Trump o degli altri della sua risma e della NRA – in una recentissima intervista ha affermato:
“Did your French gun control stop a single fucking person from dying at the Bataclan? And if anyone can answer yes, I’d like to hear it, because I don’t think so. I think the only thing that stopped it was some of the bravest men that I’ve ever seen in my life charging head-first into the face of death with their firearms.
“I know people will disagree with me, but it just seems like God made men and women, and that night guns made them equal,” […] “And I hate it that it’s that way. I think the only way that my mind has been changed is that maybe that until nobody has guns everybody has to have them.
“Because I’ve never seen anyone that’s ever had one dead, and I want everyone to have access to them, and I saw people die that maybe could have lived, I don’t know.”
[…] “I don’t go anywhere in America without a gun anymore. That sucks. And I’m not paranoid. I’m not a cowboy... but I want to be prepared.”
(fonte: The Guardian)


Ecco, infatti nella tua fottuta America vi ammazzate come dei cani a migliaia ogni anno, ed il fatto che girate tutti col cannone non ha certo impedito l’11 settembre 2001 e tutto il resto…

Dico, bisogna proprio essere cerebrolesi per ragionare così, o ben pagati per farlo.

Vaffanculo a Jesse Hughes! Vaffanculo agli EoDM!
E vaffanculo pure a ‘sta canzone che con le CCG/AWS c’entra una beata mazza!

Chiedo comunque che sia mantenuta la pagina, perché resti traccia di quanto detto, ma a condizione che vi sia apposto il bollino “Bleah!” della Cazzate Contro la Guerra. E’ il minimo!

Bernart Bartleby - 17/2/2016 - 13:15


Aggiungo sottolineando oltre tutto la profonda ipocrisia degli EoDM... Nel loro twit, o quello che è, riportato nell'introduzione al brano, scrivevano testualmente: "Avremo bisogno di molto tempo per risorgere dalle ceneri e per far sì che lo spirito del RnR ci possegga di nuovo..."

E invece è passata solo qualche settimana e hanno già ripreso il tour... "the show must go on"... Macchine per soldi, sepolcri imbiancati!

Almeno la compiacenza di continuare a cantare di tette e di fiche e lasciar perdere le dichiarazioni su quanto ce l'hanno lungo (il cannone) gli americani!

Ma va a caghè 'nt el carbun!

Bernart Bartleby - 17/2/2016 - 13:24


Ammetto di aver inserito la canzone sull'onda dell'emozione e delle notizie di quella sera terribile (cosa che probabilmente non andrebbe mai fatta) e che la canzone c'entra poco con le CCG. Comunque mi trovo d'accordo con Bartleby ma quando ho inserito la canzone non avevo idea di queste posizioni del cantante (ed era l'ultima cosa a cui pensavo, francamente). La cosa pazzesca e' che sembra che la strage durante il loro concerto sia stata una specie di grancassa commerciale per gli EoDM che son passati da suonare in piccoli o medi club come era il comunque glorioso Bataclan, a riempire l'Olympia...

Lorenzo - 17/2/2016 - 13:42


Avevo letto anche io le dichiarazioni di questo individuo, e ho provveduto con piacere all'immediata apposizione del "Bollino Bleah". Questo serva di lezione anche a noi, anche per non lasciarci più prendere da "frenesie" dettate dalla contingenza degli eventi. Ho anche provveduto alla rimozione da questa pagina dell'immagine di Biani ispirata dagli avvenimenti di Parigi del 13 novembre e dalla canzone "Girotondo" di De André; credo proprio che non ci abbia nulla a che fare, con questo tizio e coi suoi sonatori. L'ho risistemata sotto la canzone che più le compete.

Gaspard de l'Après-Midi - 17/2/2016 - 13:50


Beh, Lorenzo, l'Olympia non credo che tenga più di 1.500 persone... il Bataclan non era ancora disponibile... agli EoDM saranno cominciati a mancare i soldi per le birre e le puttane, e quindi... A Torino comunque suonano all'Hiroshima Mon Amour, mica allo Stadio delle Alpi!

Quel che voglio dire è che se sei, come sei, un gruppo non politicamente impegnato, ma fai il tuo sporco lavoro, divertiti e fai divertire, e non venire a farci la punta al cazzo... Non so se mi ho spiecato?!?

B.B. - 17/2/2016 - 13:51


Ehi Gaspard, ma sempre all'erta stai!
O non eri il nostro Gazpacho de la Noche?!?
E riposati ogni tanto, mica ci hai più l'età per stracanarti così!
Bau!

B.B. - 17/2/2016 - 13:56


Detto quel che ho detto, sfanculato chi dovevo sfanculare, resta il fatto che a me la musica degli EoDM mi piace assai!

B.B., posseduto dal RnR e anche dall'animaccia di Maicol Gecson - 17/2/2016 - 14:00


hai ragione, pensavo l'Olympia fosse più grande per via dei concerti famosi (tipo Alan Stivell...)

Lorenzo - 17/2/2016 - 14:00


Lorenzo, io penso che certi meccanismi siano, come dire, automatici. Mettiamo che quella maledetta sera i "jihadisti" avessero colpito durante un concerto di Orietta Berti; si può essere certi che, il giorno dopo, qualcuno (io, te, un altro, non importa) avrebbe inserito una canzone di Orietta Berti. Di converso, sono però favorevole anch'io al mantenimento della pagina degli EoDM munita di Bollino Bleah; spiega parecchie cose, e non solo sugli attentati del 13 novembre. Le spiega anche su certe cosiddette "generazioni" che vanno "solo a ascoltare musica rock" e roba del genere. Un tempo, mi viene da pensare, se questi qui si ripresentavano su un palco dopo le dichiarazioni di quell'individuo, altro che Bataclan; gli avrebbero dato fuoco al palco con tutti loro sopra. Come successe a Santana al Vigorelli per molto, molto meno.

Riccardo Venturi - 17/2/2016 - 14:02


Fra l'altro mi sono accorto che nel sito Orietta Berti c'è, e ben con due canzoni!!!

Riccardo Venturi - 17/2/2016 - 14:13


Caro Bernart,

...tutti la notte dormono,
e io non dormo mai...


Vediamo se riconosci la citazione :-)


Comunque, che vuoi che sia? Ieri sono ho pranzato alle 5 del pomeriggio, poi sono andato a nanna e mi sono svegliato alla famosa mezzanotte e 54. Alle 7 di mattina ho cenato (pasta con le erbette, insalata coi fiori, pane e Nero d'Avola), alle 8 sono andato a travaggià, però a dormire non ci vado perché stasera devo andare a far da cena dagli Anarchici in centro. Quando torno a casa, verso mezzanotte e rotti, si vedrà icché fare. Salud!

Riccardo Venturi - 17/2/2016 - 14:14


Sì, ma tu manco di giorno ci dormi!
La mi' nonna ti avrebbe chiamato "moto perpetuo"!

B.B. - 17/2/2016 - 14:18


Dico ancora - poi chiudo sulla questione - ma tu pensa se al Bataclan fossero stati tutti armati e si fossero messi a sparare tutti insieme! Non ci sarebbe stato nemmeno bisogno dei jahadisti, bastava un petardo!

Jesse Hughes, bravo eh, per carità... Un animale da palcoscenico... e una bestia nella vita!

B.B. - 17/2/2016 - 14:27


Ri-caro ri-Bernart,

Leggo che anche tu sei oramai posseduto dal Dimonio e, nonostante tutto, affermi che la "musica" dei loschi figuri di questa pagina "ti piace assai".

A mo' di riparazione, ti offro un po' di Musica degna di questo nome, proveniente da lontanissime epoche di quando con Satana s'aveva un po' più di prudenza. Epoche felici, quando il continente dal quale attualmente provengono tristi individui come quello di questa pagina era popolato da tribù di nativi costantemente impegnate a farsi guerra tra di loro, e più che altro da sterminate mandrie di bisonti.

1. Amor mi fa cantar alla francesca



Dal "Codice Rossi" della Biblioteca Apostolica Vaticana (versione strumentale). L'attribuzione al maestro messer Francesco Landini (1325-1397) è errata: la composizione è anonima.

2. La rotta di Tristano



Altro componimento anonimo.

Che le delizie dell'Ars Nova ti redimano!

Riccardo Venturi - 17/2/2016 - 14:34


Chiudo anch'io la questione: forse sarebbe più corretto dire che il sig. Hughes ci deve avere, come dire, un quoziente di intelligenza inferiore a quello di una melanzana. Le cose, poi, in fondo si risolvono spesso così...

Ricc - 17/2/2016 - 14:51


In margine: ieri sera durante la riapertura del Bataclan col concerto di Sting, pare che 'ste Aquile del Metallo Mortale siano state esplicitamente dichiarate "non gradite". Staranno probabilmente a festeggiare la vittoria di papà Trump, avendo a suo tempo fatto dichiarazioni identiche alle sue. Ben fatto da parte del Bataclan, devo dire.

L'Anonimo Toscano del XXI Secolo - 13/11/2016 - 10:11


"Tutti la notte dormono e io non dormo mai" canticchia l'omino di burro che porta Pinocchio e Lucignolo nel Paese dei Balocchi.
Secondo la lodevole lettura cattolica del libro di Collodi operata da Giacomo Biffi, l'omino di burro altro non è che il diavolo.
Di qui l'identificazione, doverosa, di Riccardo Venturi -notissimo insonne- con il diavolo...
Siete avvisati, poi non venite a dare la colpa a me.

Io non sto con Oriana - 2/6/2017 - 22:05


Comunque, caro Io non sto con Oriana, sii contento che non abbiamo inserito alcuna canzone di Ariana Grande nonostante i fattacci. Forse stiamo imparando dai nostri errori?

E a proposito di terrorismo...

Mejo l'ISIS

CCG Staff - 2/6/2017 - 22:40


Questa Ariana Grande dovrebbe essere una delle varie poco vestite che lo show business tira fuori instancabile ogni cinque o sei mesi.
In questa sede penso ne compaiano diverse; una più una meno...!

Non so quanto le Buone Cause possano giovarsi dei due signori nella foto; l'ultima volta in cui Gigi d'Alessio ha cantato per una Buona Causa fu per la candidatura a borgomastro di Milano di Letizia Moratti, quella che ebbe il lampo di genio di accusare l'avversario di essere un ladro di automobili negli ultimi secondi di confronto televisivo.
Fu troppo perfino per i milanesi.

Ho utilizzato questi due signori negli ultimi mesi di lavoro, trascorsi quasi per intero ritirando oltre duemila desktop e laptop per conto di una enorme multinazionale farmaceutica. Man mano che i signori che dovevano restituirli si accomodavano, chiedevo le solite cose per compilare un breve formulario. "...Nome....? Cognome...? Nome utente vecchio...? Nome utente nuovo...?" e poi, senza cambiare tono: "...Che tipo di coltello userebbe su Anna Tatangelo...?" (per le donne: "...Che tipo di coltello userebbe su Gigi d'Alessio...?")
Su centinaia di interpellati, ne avessi trovato solo uno che ostentava indignazione davanti a propositi tanto efferati.
Anzi.
Chi suggeriva varianti e abbellimenti, chi si addentrava nel campo delle katane e delle pattade, chi giurava che meglio che a Scarperia certe cose proprio non si trovano.
Il campione era rappresentativo della popolazione lavoratrice generale. Resta dunque da capire dove si annidino i sostenitori di gente del genere...

Io non sto con Oriana - 3/6/2017 - 06:58


Carissimo, io non capisco questa tua fissazione sulla quantità di vestiti indossati dalle varie cantanti. Ti porterò qualche esempio:









e invece....



Poi ci sono le trasformiste:





(cambio di look ma scarsi cambiamenti dal punto di vista artistico...)

E per quanto riguarda gli uomini:







Converrai con me che l'abbigliamento è del tutto indipendente dalla qualità della musica.

Lorenzo - 3/6/2017 - 12:07


Caro Lorenzo, io che conosco il buon INSCO piuttosto bene, posso dirti che nutre un'autentica sincera passione per le artiste decentemente e castigatamente vestite. Tra le sue preferite e più stimate, contro la corruzione de' costumi e le oscene visioni non consone alla più severa morale cattolica:

Nilla Pizzi.
Nilla Pizzi.


Gigliola Cinquetti.
Gigliola Cinquetti.


Orietta Berti.
Orietta Berti.


A tale ultimo riguardo, garantisco l'autentica venerazione che INSCO ha per l'artista emiliana, notissima collezionista di acquasantiere, padri pii e altri oggetti sacri:

Orietta Berti e una parte della sua celebre collezione.


La nudità gli ispira del resto un'autentica repulsione, segno tangibile della possessione diabolica (che del resto egli spesso, e a ragione, mi rimprovera):

fzappanak


La sua ancor giovine età gli ha fortunatamente impedito di vedere un Franco Battiato assai poco vestito (una visione celestiale):

battnud


Saluti contriti.

Riccardo Venturi - 3/6/2017 - 12:37


Capisco Orietta Berti che con i suoi padri pii è un ottimo esempio di cantante aderente alla morale cattolica, ma non mi mettere in questa lista la grande Gigliola Cinquetti, ugola d'oro, sex symbol e sogno erotico di un'intera generazione!!

Lorenzo - 3/6/2017 - 13:50


Divoto Lorenzo, a quanto mi risulta (e per tua fortuna) non appartieni alla generazione che ha avuto la brava Gigliola come sogno erotico adolescenziale, quando non aveva l'età per amare. A dire il vero, il sottoscritto preferiva assai la torbida e roca sedicenne Nada Malanima (la quale, a mio parere, aveva già abbondantemente amato):



Si aggiunga che la fanciulla, all'epoca, non aveva ancora mai parlato altra lingua che il livornese collinare, e la componente erotica di quei "basterebbe 'na 'arezza per un core di ragazza" e "tu ragazzo m'ha' delusa" (che avrebbe dovuto opportunamente essere seguito da un naturale "ir budello di tu' ma' ") risuona ancora nelle mie orecchie allora implumi, per non parlare della scosciatura da capogiro che non mancherà di inorridire il severo INSCO, che pur lui aveva a quel tempo ancora da nascere. Saluti cari.

Riccardo Venturi - 3/6/2017 - 20:27


Ho scritto "di una generazione", mica "della mia generazione" :) comunque chiaramente hai ragione: Nada era inarrivabile.

A proposito... ho trovato una canzone di Nada in tema:



La sua gonna ha tolto
tutta nuda vuol vestire
per sentirsi in totale libertà
lei non vuole impedimenti
son contrari ai movimenti
molto più leale sarà
con la nuova veste tra la gente passerà
la giudicheranno con invidia falsità
ma cantando sorridendo se ne andrà
cantando e sorridendo se ne andrà
E i piedi vanno dove la sua testa sa
per godere a fondo la raggiunta nudità
e cantando sorridente passerà
cantando sorridente passerà
La sotterra l’immondo odore
danza scivolando nell’amore
lei pudori non ha
lei rifiuta di vestirsi
non ha niente da coprire
è più bella è giusto così
la sua voce chiara tra le stelle salirà
il suo sguardo aperto e vero lei ti lascerà
e cantando sorridendo se ne andrà
cantando e sorridendo se ne andrà



(da 1930: Il domatore delle scimmie, un album del 1975 realizzato con il gruppo di rock progressivo Reale Accademia di Musica)

Lorenzo - 4/6/2017 - 00:14


I pomeriggi estivi possono essere noiosi, e molto giustamente il signor Masetti ne ha utilizzato uno per una ricerca iconografica di una notevole perizia. Tuttavia nessuno nega l'assenza di rapporti causali fra abbigliamento e competenze musicali: si afferma di contro la insopportabile prassi consolidata di svestire, certi di un ritorno di immagine. In cinematografia l'uso arriva al punto che qualunque attricetta al primo lungometraggio si ritrova ad un certo punto con pochi vestiti addosso per una scena o due, solitamente eliminabili senza che la sceneggiatura abbia a mostrare discontinuità alcuna.

L'addentellato del rag. Venturi è lardellato di pura e gratuita perfidia assolutamente immotivata, e rende a questo punto più che auspicabile il solerte intervento di un bravo esorcista se non fosse che deve aver sofferto più lui nel reperire il materiale qui esposto che tutti noialtri nel visionarlo...

Io non sto con Oriana - 4/6/2017 - 10:46



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