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Six soldats

Juliette Gréco


Lingua: Francese


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[1968]
Parole di Pierre Louki (1920-2006), nome d’arte di Pierre Varenne, attore, paroliere e cantante. Louki fu partigiano durante l’occupazione nazista e suo padre, Georges Varenne, militante comunista, fu internato ed ucciso ad Auschwitz.
Musica di Yani Spanos, nome de plume di Giannis Spanos (Γιάννης Σπανός, 1943-), compositore e paroliere greco.
Nell’album intitolato “Peut-être que…”

Peut-être que…
Trois soldats cachés
Dans l'herbe légère
Trois soldats couchés
Sur un champ de guerre
Alors qu'alentour
S'étend le silence
Rêvent à la chance
Rêvent à l'amour
L'herbe est douce
Le soleil léger
Notre drapeau dort
Parmi les bleuets
L'oiseau chante
Ne l'effrayons pas

De l'autre côté
Trois soldats, de même
Pensent à l'été
À tout ce qu'ils aiment
Ils rêvent aussi
Quand vient le silence
Rêvent à la chance
Rêvent à la vie
L'herbe est douce
Le soleil en fleur
Le coquelicot est notre couleur
L'air est calme
Ne le troublons pas

Les journaux crieront
Aux gens qui s'égarent
"Calme sur le front
L'assaut se prépare"
Mais les six soldats
Sur leur lit champêtre
Eux, diront peut-être
En croisant les bras
"Vous, Messieurs de l'état-major
Si le cœur vous dit
Attaquez le fort
Nous, on reste
On est trop bien"

inviata da Bernart Bartleby - 20/11/2014 - 12:11



Lingua: Italiano

Tentativo di traduzione italiana di Bernart Bartleby.
SEI SOLDATI

Tre soldati nascosti
Nell’erba leggera
Tre soldati sdraiati
Sul campo di battaglia
Mentre tutt’attorno
Non c’è che silenzio
Che fa sognare della fortuna
Che fa sognare dell’amore
L'erba è dolce
Il sole leggero
La nostra bandiera dorme
Tra i mirtilli
L'uccello canta
Non spaventiamolo.

Sull’altro fronte
Tre soldati, anche loro
Pensano all’estate
A tutto ciò che amano
Pure loro sognano
Quando cala il silenzio
Sognano della fortuna
Sognano della vita
L'erba è dolce
Il sole un fiore
Il papavero è il nostro colore
L'aria è calma
Non disturbiamola.

I giornali grideranno
Alla gente disorientata
"La calma regna al fronte
L'assalto è imminente"
Ma i sei soldati
Sdraiati sul loro letto di fiori
Loro, magari diranno
Incrociando le braccia
"Voi, Signori dello Stato Maggiore
Se ve la sentite voi
Di attaccare il forte…
Quanto a noi, noi restiamo qui
Si sta troppo bene!"

inviata da Bernart Bartleby - 20/11/2014 - 16:46


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