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Prima del 2018-8-12

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Rosa canta e cunta

Il testo è stato scritto da Bernardino Giuliana, poeta nato e vissuto a San Cataldo (Caltanissetta), in una notte d'estate a casa dello stesso Giuliana, dove la cantante soggiornava spesso, e messo in musica seduta stante da Rosa Balistreri. Bernardino Giuliana fu un grande poeta ed interprete, amico di Leonardo Sciascia, Ignazio Buttitta, Mario Gori, ecc. Dalla fine degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta ha scritto diverse sillogi (Ventu ca passa, Canti a Decano, Lungo il Salso) e tenuto numerosi recitals. In un concerto tenuto a Sortino, Rosa Balistreri presenta il brano e dichiara di averlo scritto assieme al suo amico Bernardino Giuliana.
michele.celeste@email.it 12/8/2018 - 17:45
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We Could Be Free

2017
Featuring Ty Dolla $ign
Album The Autobiography
Love, love, haha, yeah
(continua)
12/8/2018 - 13:11
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We Don't Need You

(2018)
Featuring Vic Mensa
Album The Atlas Underground
We don't believe you, we don't believe you
(continua)
12/8/2018 - 12:57
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Sogneremo pecore elettriche?

2017
Mani come rami, ai piedi radici

Il brano è ispirato a una pellicola realmente fantascientifica di Ridley Scott, Blade Runner, figlia di un romanzo distopico di Philip K. Dick: Il cacciatore di androidi. Ci rassegneremo a contemplare un mondo robotico, un uomo-macchina privo di sensibilità e che avrà come estensione del proprio corpo i sistemi di finta partecipazione che lo imprigionano da ormai un decennio?

Dudu chiarisce le intenzioni dell’invettiva folk:

Abbiamo voluto gridare questa domanda, che resta senza risposta. È difficile capire dove stiamo andando. Il confine tra restare umani e fare il passo più lungo della gamba è davvero sottile. Oggi rischiamo di estraniarci e lo vediamo nel modo di fare comunicazione, di fare politica. Il web, cinque-sei righe per dire qualcosa, quando ieri per comunicare c’era dietro un lavoro, una ricerca, finalizzata a esprimere la propria operazione.... (continua)
Distanza, misura e distanza, tra un atomo e la speranza
(continua)
inviata da Dq82 12/8/2018 - 07:48
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Einheitsfrontlied

First, I don't quite see that this Einheitsfrontlied is an "anti-war" song. Couldn't it as well be seen as a pro-civil-war song?

Secondly, the "no slaves" part of the song reminds to me the forced labour system of the Soviet Gulag. Didn't Brecht and Eisler know about this?
Rainer Moeller 12/8/2018 - 01:16

Trinquons aux Gueux !

Trinquons aux Gueux !

Chanson française – Trinquons aux Gueux ! – Marco Valdo M.I. – 2018
Ulenspiegel le Gueux – 79
Opéra-récit en multiples épisodes, tiré du roman de Charles De Coster : La Légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au Pays de Flandres et ailleurs (1867).
(Ulenspiegel – III, XXXV)


Dialogue Maïeutique

Lors donc, Lucien l’âne, mon ami, nous avons laissé Till et Lamme enfermés comme des oiseaux en cage dans l’auberge de l’Arc-en-Ciel, entourés de filles et de happe-chair, chargés de les appréhender au corps. Tout le monde est là à faire la fête chez Stevenine. Une fausse fête, en quelque sorte, une fête qui sonne faux, où tous les fêtards font semblant d’y croire et attendent le dénouement. Stevenine, Gilline et les happe-chair sont convaincus de tenir le bon bout et savourent déjà leurs récompenses. Cependant, Till et... (continua)
Till dit : « Trinquons encore !
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 11/8/2018 - 22:57
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Rabbit's Revenge

(2018)

Oggi, dopo aver pubblicato i primi due singoli We Don’t Need You e Battle Sirens, Morello condivide il terzo singolo estratto Rabbit’s Revenge che vede la partecipazione di Bassnectar, degli Outkast e Killer Mike dei Run The Jewels che uniscono le loro forze per denunciare le violenze della polizia USA.

"Rabbit’s Revenge" is the hard rocking, cross genre banger I was aiming for when I envisioned THE ATLAS UNDERGROUND record. Bassnectar, Big Boi, Killer Mike & I combining forces to fight police brutality. We are not violent, but the music is.

Tom Morello
I see what's happening, I can read between the lines
(continua)
11/8/2018 - 17:43
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Boikott Israel

Album: Mann for min hatt (2014)

Featuring Immortal Technique, El Tipo Este, Stogie T & Tonto Noizan

Norwegian rap group Gatas Parlament are encouraging the boycott of Israel- which they hope would lead either to a decrease in Israel’s power or a recognition that it must better it’s treatment of the Palestinian people.


The sample at the end is from author Arundhati Roy’s famed “Come September” speech, delivered in September 2002.
[Intro]
(continua)
11/8/2018 - 11:42
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Circus Show

Album: The Mugician (2017)
Music and lyrics by Andrea Pizziconi

Ft. Gary Clark Jr.
Got up this morning the news was insane
(continua)
11/8/2018 - 00:19
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Love and Only Love

Single
1979

Tribes Man Records ‎– TM20

via Stop The War Coalition
Love and only love can solve our problems
(continua)
11/8/2018 - 00:14
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Wine of Violence

Album: Bobby Bobylon (1980)
Put your trust in the Son of the Most High, children
(continua)
11/8/2018 - 00:09
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Sack Full of Dreams

Album: Live At The Bitter End 1971

Interpretata anche da Paul Humphrey And The Cool-Aid Chemists

Written by Gary McFarland, Louis Savary
I got a dream for the world
(continua)
11/8/2018 - 00:00

La Fête chez Stevenine

La Fête chez Stevenine

Chanson française – La Fête chez Stevenine – Marco Valdo M.I. – 2018
Ulenspiegel le Gueux – 78
Opéra-récit en multiples épisodes, tiré du roman de Charles De Coster : La Légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au Pays de Flandres et ailleurs (1867).
(Ulenspiegel – III, XXXV)


Dialogue Maïeutique

Ah, Lucien l’âne, mon ami, je suis content de te voir, car je viens de terminer cette chanson que j’ai intitulée « La Fête chez Stevenine », une drôle de fête, comme on le verra. Pour resituer la chose, Stevenine est la baesine (en français, la patronne) de l’Arc-en-Ciel, un établissement rempli de dames et de demoiselles dort accueillantes pour autant que le visiteur ait de quoi payer, si tu vois ce que je veux dire.

En somme, dit Lucien l’âne, ce sont des commerçantes.

En effet, mais pas seulement, Lucien l’âne mon... (continua)
« Baes sauveur ? Vraiment ?
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 10/8/2018 - 20:03
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L'amaro sapore del sale

(2018)
feat. Silvia

Registrazione e Mixaggio a cura di Suhan Bullet Studio Saronno Illustrazione a cura di Andrea Spinelli Art


“L’ispirazione per la stesura del brano è venuta in modo naturale – racconta Daniele Maiellaro in arte FLOD – perché le migrazioni ci appartengono come cittadini del mondo e come italiani. Siamo stati migranti anche noi e troppo spesso lo dimentichiamo. Questi ragazzi e ragazze sono costretti a scappare da situazioni terribili, ho avuto modo di conoscerne diversi che mi hanno raccontato la loro esperienza. Tutto quello che succede in questi giorni è incredibile, ormai siamo a un livello di fomentazione del razzismo pericoloso. Sono sempre convinto che esista solo la razza umana e non altre 10 o 100 razze.

L’Amaro sapore del sale è una canzone che vuole trasmettere speranza. Ne son si sa se si arriva o meno alla fine del viaggio nessuno lo sa quando parte ma è necessario farlo: deve cercare un posto migliore. Andrea ha impreziosito il messaggio del brano con il suo bellissimo lavoro.”
Mamma dove sei? sai mi brucia la salsedine
(continua)
10/8/2018 - 13:35
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Si Tu Passes Par Là

Merci
10/8/2018 - 08:32
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Il bonzo

Buonasera...
oggi è l'8 di agosto... 62^ anniversario del disastro di Marcinelle a cui la seconda strofa di questa dolentissima e feroce canzone fa palese riferimento....

Credo sarebbe giusto segnalarla oltre che canzone contro la guerra anche come canzone sulle tragedie dell'emigrazione e del lavoro, soprattutto quello in miniera...
le tre più grandi tragedie del lavoro che hanno coinvolto gli italiani sono tutte legate a disastri minerari, due in America e Marcinelle.

grazie per l'attenzione

Luca
9/8/2018 - 23:02
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La java des bombes atomiques

Il est intéressant d'aller voir sur You Tube les très nombreuses versions françaises de cette Java des Bombes atomiques, qui est toujours reprise et reprise...
Par exemple :



ou



ou, ou, ou...

Il suffit de chercher un peu

Ainsi parlait Lucien Lane
Lucien Lane 9/8/2018 - 18:40
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Ti ricordi Nina

E CHIAMATELE MATTE!

Fosdinovo, 6 agosto 2018. Alessio Lega e Rocco Marchi presentano in concerto la nuova versione di E ti chiamaron matta, lo storico album di Gianni Nebbiosi riarrangiato a 46 anni dalla sua pubblicazione, a 10 anni dalla sua prima riproposizione e a 40 anni dalla legge Basaglia.

Due bambine, sotto il palco, se lo sono ballato tutto, dall'inizio alla fine. Da In un anno e più d'amore a Emigrato su in Germania. E non zampettato: proprio ballato, a tempo, con una grazia meravigliosa e strabiliante, seguendo la musica con circonvoluzioni e figure.

Non credo che il professor Gianni Nebbiosi se lo sarebbe, un giorno, mai immaginato. Destino ha voluto che fossi in posizione per riprenderli tutti e quattro, i due artisti che eseguivano quelle terribili e bellissime canzoni, e le due bambine che le ballavano.

E chiamatele matte!

[RV]
Riccardo Venturi 8/8/2018 - 19:57
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Away Away

(2017)
Album: Ash


Parliamo di “Away Away”. Chi, o cosa state cercando di allontanare in quel brano?

Tutte le cose terribili che succedono nel mondo. C’è questa persona che guarda fuori dalla finestra, vede un mondo che peggiora di giorno in giorno, vede persone incapaci di capire che siamo tutti esseri umani, abbiamo tutti qualcosa in comune. Invece la gente è sempre più fuori di testa, tutti costruiscono muri tra sé e gli altri. La canzone cerca di risvegliarci, di attivarci, abbiamo già perso molto tempo a causa della nostra passività. Cercare di allontanare tutto ciò è il nostro modo di spronare ad essere attivi, di comunicare che c’è urgenza là fuori, come se un incendio stesse crescendo fuori dalla nostra casa e noi sentissimo il bisogno di fermarlo. Immaginiamo che quando la gente canterà “Away Away” sentirà ciò che sentiamo noi, sentirà questa urgenza. La stessa cosa vale per “Deathless”, immagina una folla cantare questi due pezzi: è potente.

SoundWall
Away, away
(continua)
8/8/2018 - 19:08
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Flowers of Filastin

FLOWERS OF FILASTIN
(continua)
inviata da Andrew 8/8/2018 - 18:18
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Amo la mia città

Rom e sinti!!!!!!!! Non Estinti -_-"

Ops... corretto.
8/8/2018 - 16:34
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Bresci, l'anarchico tornato dall'America

"io non ho ucciso Umberto, ho ucciso un principio!". Dopo aver letto queste parole, ovvero ciò che Gaetano Bresci disse durante l'interrogatorio, ho sentito il bisogno di valorizzarlo, dedicandogli questa canzone con un testo che riuscisse a enfatizzare il suo stato d'animo.
Brano scritto a bordo di una nave mercantile nel 2007, rimasto 10 anni impresso su di un nastro e portato alla luce dall'immensa Lisetta Luchini nell'album "Il popolare canto" del 2017.
In mezzo alla nebbia, come un lamento
(continua)
inviata da Dino Simone 8/8/2018 - 13:13
Percorsi: Gaetano Bresci
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Storia di Gino

Ciao! In realtà la storia non è inventata. Murubutu in un'intervista racconta di essersi ispirato ad un suo prozio che si chiamava Gino e che faceva il partigiano. Una storia che gli aveva raccontato sua nonna.
Ahmed Daoud 7/8/2018 - 23:22
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The First Time I Met You

and the 4th verse????
7/8/2018 - 21:50

Band

Galactic Love
(continua)
inviata da New Nobility-Rebel 6/8/2018 - 22:20

Gee, Ma, I Want To Go Home

anonimo
On intin hoitsut hyviä,
(continua)
inviata da Juha Rämö 6/8/2018 - 11:16
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AlieNNation

Despite the fact that The Voidz have always been a very politically charged band, these are some of the most blunt lyrics they have put in a song yet.

The choruses vary a bit, to (seemingly) touch on different parts of acts of violence committed by officials and the military.

On the first chorus, Casablancas sings about war. Wars, no matter the countries involved, are always justified using the same statements and sentiments. We are always explained by the government we are in danger, or our territory is, and a certain country or organization is a threat to national security. At the end of the day, The Voidz see it as nothing but murder (since a great number of soldiers and civilians die during wars).

The second chorus seems to be the same, though the use of word ‘officer’ may be hinting it’s also about police brutality.

The third chorus is particular. ‘I wanted it’ is used, which is... (continua)
In the land of the free-er
(continua)
inviata da Razvan 6/8/2018 - 00:34

L’Abeille et l’Arc-en-Ciel

Chanson française – L’Abeille et l’Arc-en-Ciel– Marco Valdo M.I. – 2018
Ulenspiegel le Gueux – 77
Opéra-récit en multiples épisodes, tiré du roman de Charles De Coster : La Légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au Pays de Flandres et ailleurs (1867).
(Ulenspiegel – III, XXXV)

Dialogue Maïeutique

Si tu as encore en tête La Vendeuse d’Amour, Lucien l’âne, mon ami, je veux parler de la chanson, garde-la précieusement en arrière-plan, en fond musical, car elle constitue la trame des chansons qui viennent et pour commencer de celle-ci, même si son titre ne paraît l’indiquer en rien.

Certes, Marco Valdo M.I., l’abeille et l’arc-en-ciel n’ont apparemment tien à voir avec la vendeuse d’amour.

Et pourtant si, dit Marco Valdo M.I. ; je m’en vas te l’expliquer. L’Abeille et l’Arc-en-Ciel sont, en fait, deux auberges situées pas trop loin... (continua)
L’auberge se nomme À l’Abeille.
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 5/8/2018 - 22:24
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Amico che voli

La possibile e facile metafora penso non escluda l'esplicita denuncia nuda e cruda del comportamento umano nei confronti degli animali. Peccato per quella frase "quei cani di merda". Che si riferisca per metafora agli aguzzini servi del potere o direttamente ai cani da caccia è sbagliato, in un contesto animalista, distinguere animali buoni o cattivi. Gli animali agiscono per istinto o per addestramento da parte dell'uomo, mai per pura cattiveria.
5/8/2018 - 10:40
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W moim ogrodzie

Magda Umer, Portofino

k 5/8/2018 - 01:56

Gee, Ma, I Want To Go Home

anonimo
An additional verse that we sang as kids:

Oh, the nurses in the Army
They say are mighty fine;
You break your little finger,
They break the other nine.
Melissa 4/8/2018 - 21:25
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Nervures de temps

Questa è la prima settimana di agosto ed inizio ad attendere l'arrivo del tanto desiderato CD di Carlo Ferrari da Riccardino Bello.

A Max vorrei dire che oramai siamo al tramonto anche dell'Era del CD e se nessuno l'ha fatto finora, sarà difficile una ristampa. Io, che ho cercato di non perdere un accordo o una rima di tutto quel che succedeva nella mia amata Bretagna dalla metà degli anni '70, posso con buon diritto constatare che i quattro dischi per me fondamentali e sui quali la mia passione musicale bretone si è stratificata non sono, ahimè, MAI stati ristampati in alcuna forma e in nessun luogo:

Annkrist (Prison 101)- 1975
Manu Lannuhel (Passant...)- 1976
Kristen Nogues (Marc'h Gouez)- 1976
Francois Tusques (Après La Marée Noire)- 1979

Quattro dischi visionari che trascendono il genere a cui possiamo farli appartenere (canzone d'autore, free folk music, avanguardia contemporanea...non... (continua)
Flavio Poltronieri 4/8/2018 - 16:44
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Группа крови

GRUPPO SANGUIGNO
(continua)
inviata da Donatella Leoni 3/8/2018 - 20:58
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Supper's Ready

Amo i Genesis da quasi 40 anni, ma devo ammettere che mi sono sempre soffermata quasi esclusivamente sulla loro musica, senza mai cercare di interpretare o capire loro testi. Leggendo una così accurata traduzione mi rendo conto che anche i testi sono all'altezza della loro meravigliosa musica. Quello che hanno fatto questi 5 ventenni è veramente sbalorditivo...
Silvia 3/8/2018 - 16:19
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Piero Ciampi: Livorno

Ecco la lapide commerativa dedicata a Piero Ciampi

inoltre vorrei comunicare che:

A Catanzaro Piero Ciampi ci andava perchè c'era Pino Pavone, oggi i giardini della Gutta, sul lungomare gli sono stati intitolati e su alcune panchine colorate si possono leggere i versi delle sue canzoni.
Flavio Poltronieri 3/8/2018 - 13:29
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La Garaventa

certamente,nell'epoca in cui se combinavi qualche guaio non ti mancavano gli scapaccioni paterni, anche sulla Nave Scuola si saranno usati tutti i metodi in uso nei tempi miei,però molti degli ex allievi ,ora nell 'Associazione Nuova Garaventa onlus voluta da molti ex , si valuta complessivamente il fattore educativo e rieducativo come globalmente positivo. Emilia Garaventa
e.garaventa@alice.it 2/8/2018 - 23:18
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Four Green Fields

Nell'albo l'autore, attraverso il protagonista, condanna aspramente sia gli Inglesi che l'Ira, reputando che nessuna causa è degna di morte e/o di omicidio. Tuttavia ciò traspare solamente in parte in questa versione che infatti è cantata da un musicista irlandese e non dal protagonista.
Avevo quattro verdi campi,
(continua)
inviata da Leonardo Saponara 2/8/2018 - 21:17
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Die Gedanken sind frei

anonimo
d’après la version italienne – I PENSIERI SONO LIBERI – Riccardo Venturi – 2006
d’une chanson allemande – Die Gedanken sind frei – anonyme

Je la connais chantée en anglais par Pete Seeger. C’est une vieille chanson libertaire de l’aire alpine de langue allemande (Bavière, Autriche, Suisse allemande, Südtirol – Andreas Hofer l’aurait sifflotée contre Napoléon, bof ?), il y a trois cents ans ; ensuite, elle s’est répandue dans le monde entier de langue allemande comme emblème d’anticonformisme et de liberté ; ce n’est pas par hasard que les tyrans qui l’entendaient, la bannissaient, peut-être quelqu’un est-il mort pour elle, pour ce qu’elle représente. Pour Pete Seeger, il représenta la voix de ces nombreux justes qui s’opposèrent et s’opposent à la guerre du Vietnam comme à toutes les guerres…

Alex Agus, de it.fan.musica.de-andre

En réalité, le texte remonte à la période de vingt ans entre... (continua)
LES PENSÉES SONT LIBRES
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 2/8/2018 - 18:34

The Stare's Nest By My Window

NEAD NA DRUIDE COIS NA FUINNEOIGE AGAM
(continua)
inviata da Gabriel Rosenstock 2/8/2018 - 14:52

Thomas MacDonagh

Ní chloisfidh sé an bonnán buí
(continua)
inviata da Gabriel Rosenstock 2/8/2018 - 14:18
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Song for a Dark Girl

Duan don Chailín Crón
(continua)
inviata da Gabriel Rosenstock 2/8/2018 - 14:00
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Do prostego człowieka

Ich habe mich um eine wörtliche Übersetzung bemüht, also kein eigenständiges deutsches Gedicht daraus gemacht. Deshalb fehlt bisweilen der (im Polnischen vorhandene) gute Klang. Ich denke aber, dass der Sinn so besser wiedergegeben wird.
AN DEN EINFACHEN MENSCHEN
(continua)
inviata da Agata Linden-Piechulska (Trier, Germany) 2/8/2018 - 13:58
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Minstrel Man

Cliaraí
(continua)
inviata da Gabriel Rosenstock 2/8/2018 - 13:55
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The Negro Speaks of Rivers

Irish version of poem by Gabriel Rosenstock
An Gormach ag Caint ar Aibhneacha
(continua)
inviata da Gabriel Rosenstock 2/8/2018 - 13:52
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La topolino amaranto

Chanson italienne – La topolino amaranto – Paolo Conte – 1975

Apparemment, c’est une chanson gaie et insouciante, qui parle d’un jeune homme qui emmène sa dernière conquête faire un tour en auto, à toute vitesse, lors d’un beau jour d’été avec le « ce ciel bleu et clair / Qu’on dirait d’émail et de verre ». Mais ce n’est pas un été quelconque : « c’est l’été 46 », la Seconde guerre mondiale est à peine finie et ces jeunes cherchent à vivre leur premier instant d’insouciance et à oublier cinq ans d’horreurs. Mais oublier n’est pas facile, les signes de la dévastation sont encore bien évidents. Le narrateur les souligne, sans jamais nommer la guerre explicitement, en deux passages.
Le premier est la phrase « un litre [d’essence] vaut un kilo de salade », apparemment une comparaison ironique, mais souvenons-nous qu’en Italie de l’après-guerre, les denrées alimentaires étaient rares et coûteuses,... (continua)
Aujourd’hui, l’essence est plus chère.
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 1/8/2018 - 21:49
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Mandela

2017
Melokáane

Ad aprire il disco è la trascinante “Mandela”, dedicata all’ex presidente sudafricano e Premio Nobel
blogfoolk.com
Madiba, Madiba
(continua)
inviata da Dq82 1/8/2018 - 18:37
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Peace Frog

Versione italiana/inglese dei Negrita dall'album d'esordio "Negrita" (1994)
Sangue sulle strade che mi arriva alle caviglie
(continua)
inviata da Dq82 1/8/2018 - 18:13
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Lullaby for the dead

Irish transcreation by Gabriel Rosenstock
SUANTRAÍ DO NA MAIRBH
(continua)
inviata da Gabriel Rosenstock 1/8/2018 - 17:21




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