Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Percorso Gaetano Bresci

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Un monito ai tiranni e agli oppressori [Inno popolare dedicato all'Eroe Gaetano Bresci]

anonimo
[post 1900]
Testo / Lyrics / Paroles / Sanat:
Autore sconosciuto / Unknown Author / Auteur inconnu / Tuntematon
Musica / Music / Musique / Sävel: In questa oscura cella

L'impareggiabile Pardo Fornaciari, born in Leghorn (hangman, dé), reca in questo sito il numero 152; poiché gli artisti (autori, interpreti, musicisti ecc.) registrati sono oramai quasi diecimila, significa che appartiene veramente agli inizi delle “CCG”, ed è tutt'altro che un caso. Con Pardo, oltre a un'oramai àvita conoscenza personale e a varie scorribande non di rado annaffiate da boccioni di vino bòno (oltre che, ovviamente, da canzoni della tradizione livornese, toscana, birmana antica, groenlandese, dell'antico regno del Benin e di Fauglia), condivido la passione di andare a scovare qua e là testi autenticamente dimenticati da Iddìo, dal Grande Manitù e da altre più peregrine deità; attività, va senz'altro detto,... (continua)
1 Vedevi il bel giardino
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/8/2019 - 16:08
Percorsi: Gaetano Bresci
Video!

Bresci, l'anarchico tornato dall'America

"io non ho ucciso Umberto, ho ucciso un principio!". Dopo aver letto queste parole, ovvero ciò che Gaetano Bresci disse durante l'interrogatorio, ho sentito il bisogno di valorizzarlo, dedicandogli questa canzone con un testo che riuscisse a enfatizzare il suo stato d'animo.
Brano scritto a bordo di una nave mercantile nel 2007, rimasto 10 anni impresso su di un nastro e portato alla luce dall'immensa Lisetta Luchini nell'album "Il popolare canto" del 2017.
In mezzo alla nebbia, come un lamento
(continua)
inviata da Dino Simone 8/8/2018 - 13:13
Percorsi: Gaetano Bresci
Video!

Gaetano

2012
Volevamo uccidere il re
Dicono che sono un assassino, è vero
(continua)
inviata da Dq82 22/7/2017 - 17:12
Percorsi: Gaetano Bresci
Video!

Gaetano Bresci

[2013]
Album: Collane e coltelli
Non ha più lume questa gente dispersa
(continua)
inviata da L'Anonimo Toscano del XXI Secolo 29/6/2017 - 00:32
Percorsi: Gaetano Bresci

Il ritorno di Gaetano

[29 luglio 2014]
Da cantarsi sull'aria de
La ballata di Franco Serantini

Non ero affatto nel mio candido lettino, anche perché non è “ino” ed è tutt'altro che candido, quando ho sentito una voce che mi ha detto: “Riccardo!” “Eh!?!?” “Riccardo, svegliati, sono Gaetano.” Mi son trovato davanti un giovanotto ben vestito, con un bel paio di baffi, che parlava con accento di Prào; eh beh, da Prato a qui dove sto io ci vorrà mezz'ora scarsa, del resto, basta fare dieci minuti d'autostrada e il Ponte dell'Indiano... Insomma, avrete tutti capito di chi si tratta. Era venuto, il Bresci, a redarguirmi: “Ora va bene, di canti e canzoni me ne avranno dedicati chissà quanti... ma che te, proprio te, 'un tu ti sia mai messo di buzzo buono a scriverne uno te, di canto, mica mi sfagiola! Sempre bòni voialtri raccoglitori, ma quando si tratta di cimentarsi in prima persona...!” Naturalmente mi son dichiarato... (continua)
Il ventinove luglio
(continua)
29/7/2014 - 16:30
Percorsi: Gaetano Bresci

L'hanno ammazzato Umberto Primo

anonimo
[1900]

Testo trovato su questa pagina di Pardo Fornaciari con la seguente introduzione:
Gaetano Bresci, 26 anni, di Prato, tornò dagli USA dov'era emigrato per fare giustizia [dopo la strage di Milano realizzata dal Il feroce monarchico Bava o Inno del sangue su mandato di Umberto I, il “re buono”, nel 1898], ed il 29 luglio del 1900 uccise a Monza il re. Il popolo non capì il suo gesto, esecrato persino dai suoi compagni anarchici italiani. Solo una strofetta degli inizi del secolo lo ricorda:
L'hanno ammazzato Umberto Primo
(continua)
inviata da Bartleby 20/7/2011 - 09:40
Percorsi: Gaetano Bresci

Viva il nostro Bresci

anonimo
[190?]
Canzone raccolta dal Sergio Liberovici nel 1966 nell’alessandrino.
Sull’aria della popolare ottocentesca “Dieci anni e più d'amore”.
Testo trovato su Il Deposito.
La fonte è il libro di Santo Catanuto e Franco Schirone intitolato “Il canto anarchico in italia nell'ottocento e nel novecento”, edizioni Zero in Condotta, Milano, 2009.

Questa canzone merita qualche parola, ma non tanto su Gaetano Bresci, colui che portò felicemente a termine la missione già intrapresa da Giovanni Passannante e da Pietro Acciarito, per cui rimando alle canzoni La casa del ladro di Ascanio Celestini e Gaetano, gracié et pendu del nostro Marco Valdo M.I….
Per una volta vorrei invece soffermarmi sulla melodia perché ho scoperto che c’è dietro una storia interessante, anche se minima, e vorrei rendervene partecipi.
“Dieci anni e più d'amore” fa parte del repertorio dei Cereghino, detti “Scialìn”, una... (continua)
Viva, viva il nostro Bresci,
(continua)
inviata da Bart Pestalozzi 31/8/2010 - 13:04
Percorsi: Gaetano Bresci




hosted by inventati.org