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Arvoles (yoran por luvyas)

anonimo

Lista delle versioni e commenti


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[Dopo il 1492]

Una struggente canzone d’esilio in giudeo-spagnolo, o judezmo, o ladino (da non confondersi con quello dolomitico), l’antica lingua degli ebrei sefarditi che vennero espulsi dalla Spagna nel 1492 dopo la caduta di Granada, ultima roccaforte musulmana, in virtù del decreto di uniformità religiosa emanato da "los Reyes Católicos" Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia; chi non si convertì al cattolicesimo dovette abbandonare tutto ed andarsene e così molti ebrei si trasferirono a Salonicco, Smirne, Istanbul portando con sé e custodendo nel tempo questo spagnolo antico originariamente scritto in caratteri ebraici e poi anche in quelli latini, ma solo nell’ultimo secolo.


Segovia, Spagna. Sulla via principale dell’antico quartiere ebraico
Segovia, Spagna. Sulla via principale dell’antico quartiere ebraico



Sono molte e differenti le trascrizioni di questo brano, alcune molto simili allo spagnolo moderno.
Ho preferito riportare questa, trovata a commento di questa esecuzione di Françoise Atlan, cantante franco-algerina di origine sefardita, perché mi pare più vicina alla fonetica dell’ebraico in cui originariamente la canzone doveva essere scritta.
Tra parentesi una strofa che compare, sostituendo o accompagnando la seconda, solo in poche versioni, come questa.
Arvoles yoran por luvyas
i muntanyas por ayres.
Ansi yoran los mis ojos
por ti, kerida amante,
ansi yoran los mis ojos
por ti, kerida amante.

Torno i digo: ke va ser de mi?
En tierras ajenas yo me vo murir.
Torno i digo: ke va ser de mi?
En tierras ajenas yo me vo murir

[Enfrente de mi ay un andjelo
Kon sus ojos me mira
Yorar kero i no puedo
Mi korason suspira
Yorar kero i no puedo
Mi korason suspira]

Vlanka sos, vlanca vystes,
vlanka es tu figura.
Vlankas flores caen de ti,
de la tu hermosura,
vlankas flores caen de ti,
de la tu hermosura.

Torno i digo: ke va ser de mi?
En tierras ajenas yo me vo murir.
Torno i digo: ke va ser de mi?
En tierras ajenas yo me vo murir.

inviata da Bartleby - 15/2/2011 - 15:07


L'ho postata "malamente" sotto "lingue varie" perchè nell'elenco non ho trovato nè il giudeo-spagnolo nè il judezmo e penso che per "ladino" si intenda quello dolomitico...

Bartleby - 15/2/2011 - 15:11




Lingua: Spagnolo

Traduzione spagnola dal blog Bajo un cielo rojo integrata con la traduzione della strofa che inizia con “Vlanka sos…”.
ARBOLES LLORAN POR LA LLUVIA

Los árboles lloran por la lluvia
y las montañas por los aires,
Así lloran mis ojos
por ti, querida amada,
así lloran mis ojos
por ti, querida amada

Vuelvo y me digo: ¿qué va a ser de mí?
En tierras ajenas me voy a morir
Vuelvo y me digo: ¿qué va a ser de mí?
En tierras ajenas me voy a morir

[Enfrente de mi hay un ángel,
con sus ojos me mira.
Quiero llorar y no puedo,
mi corazón suspira,
quiero llorar y no puedo,
mi corazón suspira.]

Blanca eres, blanca vistes
Blanca tu cara
Blancas flores caen de ti,
De tu hermosura.

Vuelvo y me digo: ¿qué va a ser de mí?
En tierras ajenas me voy a morir
Vuelvo y me digo: ¿qué va a ser de mí?
En tierras ajenas me voy a morir

inviata da Bartleby - 15/2/2011 - 15:14





Inutile dire che questa canzone, questo canto della diaspora e dell’esilio, questo inno d’amore alla terra perduta, fu spesso intonato, magari in versioni adattate alle circostanze e in un ladino ormai molto prossimo allo spagnolo moderno, anche nei campi di sterminio nazisti in cui gli ebrei di Grecia furono mandati a morire nel 1943-44.
Quella che segue – trovata su Musique dans les Camps de Concentration et les Camps d'Extermination – pare sia la versione cantata dagli ebrei di Rodi quando toccò loro di essere deportati, come quasi tutta la comunità ebraica greca, ad Auschwitz-Birkenau, tant'è che le “tierras ajenas” del testo originale diventano le “tierras de Polonia”.
La versione è attribuita al “Koro Saloniko”, un coro di ex internati nei campi nazisti, ma faceva pure parte del repertorio della “Mädchenorchester von Auschwitz” celebre orchestra interamente femminile diretta ad Auschwitz da Alma Rosé, figlia di Arnold Rosé, primo violino dell’Orchestra sinfonica e dell’Opera di Vienna, e nipote del compositore Gustav Mahler, morta in prigionia nel 1944.
ARVOLES LLORAN POR LLUVIAS

Arvoles lloran por lluvias
Y montanas por aires
Ansi lloran los mis ojos
Por ti querida 'mante.

Torno y digo: ¿qué va a ser de mí?
En tierras de Polonia yo me vo morir.

Lluvia hizo y se mojò
la calle y el cortijo.
Anda, dezilde al mi amor
ques es de los ojos mios.

Torno y digo: ¿qué va a ser de mí?
En tierras de Polonia yo me vo morir.

Ven y verás , ven verás,
Ven verás, veremos,
En l'amor que mos tenemos
Ven mos aunaremos.

inviata da Bartleby - 15/2/2011 - 15:19




Lingua: Inglese

Traduzione inglese della versione cantata ad Auschwitz, da Musique dans les Camps de Concentration et les Camps d'Extermination.
TREES WEEP FOR RAIN

Trees weep for rain
And mountains for air
Thus my eyes weep
For you, dear beloved.

I turn and I ask: what will become of me?
In Polish lands I am destined to die.

Rain has fallen
Soaking the street and courtyard
Go tell my beloved
It is from my eyes that the water came.

I turn and I ask: what will become of me?
In Polish lands I am destined to die.

Come and you will see
Come and you will see, we will see
With the love which we share
We will be united.

inviata da Bartleby - 15/2/2011 - 15:20


Ciao Bartleby, secondo Ethnologue il ladino con codice ISO 693-3 lad è proprio il giudeo spagnolo mentre il ladino delle dolomiti ha codice lld (ma non è contemplato nello standard ISO693-2 che purtroppo ancora adottiamo per questo sito, forse dovrei aggiornarlo, anche se il nuovo standard contiene così tante lingue che potrebbe risultare estremamente complicato trovare quella giusta). Intanto specificherò nel nome italiano della lingua che si tratta di giudeo-spagnolo.

Inoltre adesso grazie alle meraviglie del javascript e di ajax quando si sceglie "altra lingua", la lista completa delle lingue appare direttamente senza andare in una nuova pagina. Spero che sia utile.

Lorenzo - 15/2/2011 - 17:22


Grazie Lorenzo, chi l'avrebbe detto che dopo tutto 'sto tempo sarebbe saltata fuori una canzone in una lingua ancora non inclusa tra le 98 (116) già presenti sulle CCG?

Sì, le ultime tue innovazioni mi sembrano molto utili... prima, quando mi capitava di dover selezionare "altra lingua", rimanevo un po' "appeso" fino al momento dell'indicazione definitiva... Così mi pare meglio assai.
Anch'io allora ringrazio il giavascrippete e quel detersivo che hai usato per pulire il tutto...

Bartleby - 16/2/2011 - 09:37



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