Lingua   

Il vento

Litfiba


Lingua: Italiano


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(Claudio Lolli)
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(Litfiba)


da "Pirata" (1989)
Tiananmen


Un pezzo proposto nel live “Pirata” uscito proprio nel 1989, nel periodo d’oro di quei Litfiba che sapevano sussurrare e poi urlare le loro pretese di verità e che della semplice crudezza dei loro testi cantati avevano fatto il loro piccolo marchio di fabbrica; bei tempi!

“Sono il vento, sono libero come il vento”. Quel vento che lisciava le bandiere rosse ora suggeriva libertà a chi sapeva che forse non l’avrebbe mai toccata per davvero; almeno lì, in quella piazza. E allora ricordare! Non scordare! “Tiene a mente Tien ‘An ‘Men”; ma chi? Chi deve riportare alla memoria quegli spari dei primi di giugno?

Chi non deve perdere il tempo nell’oblio? E’ forse quel ragazzo dei carri armati che torna qualche giorno dopo in quella piazza ormai desolata e si ci rivede dentro? Il Piero Pelù dei tempi migliori non ce lo dice, non ce lo vuole dire; ed Augusto, forse, ci toglie ogni dubbio: “…perché il carro armato non si è fermato e niente ha risparmiato”.

(Dario Corale, da Area locale)
L'orizzonte è nello specchio
l'orizzonte è dentro me
ho distrutto tutto il tempo
perché il tempo è solo mio
cielo basso sui capelli
l'orizzonte è dentro me
ho scolpito sulla pelle
che chi piange riderà.

Sono libero, come il vento sono libero
Questo mostro ha cento occhi
cento occhi come spie
ma quei bastardi ridono
mi hanno tolto mani, bocca e occhi,
occhi... occhi, occhi... occhi,
occhi... occhi, occhi...

Sono il vento, sono libero
come il vento,
senza fine ah ah ah
sono libero, sono libero

Con il cuore in quella piazza
tiene a mente Tien ‘am ‘men
la morte la porta la libertà
e la violenza perderà
e ogni gabbia uccide un uomo
ma la rabbia fa resistere
e ha scolpito sulla pelle
che chi piange riderà.
Sono il vento, sono libero
come il vento, senza fine
sono il vento, sono libero come il vento,
sono libero ah ah ah.

Rispetta la mia scelta
rispetta la mia scelta.
Libero, libera, libero, libera
libero, libera, libero, libera.
Libero, libera, libero, libera
libero, libera, libero, libera.
Sono libero

25/11/2007 - 20:30




Lingua: Francese

Version française – Le Vent – Marco Valdo M.I. – 2008
Chanson italienne – Il Vento – Litfiba – 1989

“Je suis le vent, je suis libre comme le vent”. Ce vent qui lissait les drapeaux rouges, suggérait alors la liberté à celui qui savait peut-être qu'il ne l'aurait jamais pour de vrai; au moins là, sur cette place. Et alors rappeler ! Ne pas oublier ! “Tiens ma main Tien an men”; mais qui ? Qui doit ramener à la mémoire ces tirs des premiers jours de juin ?
...
Qui ne doit pas perdre le temps dans l'oubli ? C'est peut-être ce gars des chers d'assaut qui retournera l'un ou l'autre jour après sur cette place désormais désolée et s'y reverra en lui-même ? ... Car le char d'assaut ne s'est pas arrêté et il n'a rien épargné....”

Il y a là un vent grand comme le souffle de la poésie.
Je ne sais pas pourquoi cette chanson me fait penser au vol d'Icare que fit Lauro De Bosis le 3 octobre 1931 vers le néant de la liberté après avoir versé 400.000 tracts sur la Rome prisonnière des fascistes. (Marco Valdo M.I.)
LE VENT

Dans mon miroir se trouve mon horizon
En moi se trouve mon horizon
J'ai détruit tout le temps
Car seul, je suis le temps
Sur mes cheveux, ciel bas
L'horizon est en moi
J'ai sculpté sur ma peau
Que celui qui pleure, rira.

Je suis libre, comme le vent je suis libre
Ce monstre a cent yeux
cent yeux comme espions
mais ces bâtards rient
Ils m'ont enlevé les mains, la bouche et les yeux,
mes yeux...mes yeux, mes yeux... mes yeux,
mes yeux...mes yeux, mes yeux...

Je suis le vent, je suis libre
comme le vent,
sans fin ah ah ah
je suis libre, je suis libre

Avec mon cœur sur cette place
Tiens ma main Tien an men
la mort, la porte, la liberté
et la violence perdra
et tout cage tue un homme
mais la rage fait résister
et a sculpté sur la peau
Que celui qui pleure, rira
Je suis le vent; je suis libre
comme le vent, sans fin
Je suis le vent, je suis libre comme le vent,
Je suis libre ah ah ah.

Respecte mon choix
Respecte mon choix
Libre, libre, libre, libre
Libre, libre, libre, libre
Libre, libre, libre, libre
Libre, libre, libre, libre
Je suis libre.

inviata da Marco Valdo M.I. - 20/10/2008 - 21:01




Lingua: Italiano

I Litfiba in una versione live della canzone, contenuta nella raccolta "Lacio drom", anziché a piazza TienAnMen fanno riferimento a Piazza Fontana: "Con il cuore in quella piazza/tiene a mente Piazza Fontana"
IL VENTO

L'orizzonte è nello specchio
l'orizzonte è dentro me
ho distrutto tutto il tempo
perché il tempo è solo mio
cielo basso sui capelli
l'orizzonte è dentro me
ho scolpito sulla pelle
che chi piange riderà.

Sono libero, come il vento sono libero
Questo mostro ha cento occhi
cento occhi come spie
ma quei bastardi ridono
mi hanno tolto mani, bocca e occhi,
occhi... occhi, occhi... occhi,
occhi... occhi, occhi...

Sono il vento, sono libero
come il vento,
senza fine ah ah ah
sono libero, sono libero

Con il cuore in quella piazza
tiene a mente Piazza Fontana
la morte la porta la libertà
e la violenza perderà
e ogni gabbia uccide un uomo
ma la rabbia fa resistere
e ha scolpito sulla pelle
che chi piange riderà.
Sono il vento, sono libero
come il vento, senza fine
sono il vento, sono libero come il vento,
sono libero ah ah ah.

Rispetta la mia scelta
rispetta la mia scelta.
Libero, libera, libero, libera
libero, libera, libero, libera.
Libero, libera, libero, libera
libero, libera, libero, libera.
Sono libero

inviata da DoNQuijote82 - 20/5/2012 - 18:39



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