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My Children Are Seven in Number

Pete Seeger


Lingua: Inglese

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21 settembre 1864
(Beppe Novajra)
Ultimamente
(Sud Sound System)
Ballad of Barney Graham
(Della Mae Graham)


[1933]
Versi di Eleonor Kellogg risalenti al 1932-33, anno di un grande sciopero dei minatori del distretto di Davidson-Wilder, Tennessee.
Sulla melodia della strafamosa settecentesca scozzese “My Bonnie Lies Over The Ocean”.
Interpretata da Pete Seeger in “American Industrial Ballads” (Folkways Records, 1956)

American Industrial Ballads

Un’altra canzone che ci parla di Barney Graham, minatore e sindacalista fatto uccidere dai padroni (per mano di un paio di gangster della mafia fatti venire appositamente da Chicago) nel 1933. A differenza della complainte scritta da Della Mae Graham per il padre assassinato, questa descrive meglio il contesto in cui in quegli anni si produssero in tutti gli USA, e specialmente nei bacini minerari, proteste e scioperi frequenti e violenti.
My children are seven in number,
We have to sleep four in a bed;
I'm striking with my fellow workers.
To get them more clothes and more bread.

Shoes, shoes, we're striking for pairs of shoes,
Shoes, shoes, we're striking for pairs of shoes.

Pellagra is cramping my stomach,
My wife is sick with TB;
My babies are starving for sweet milk,
Oh, there as so much sickness for me.

Milk, milk, we're striking for gallons of milk,
Milk, milk, we're striking for gallons of milk.

I'm needing a shave and a haircut,
But barbers I cannot afford;
My wife cannot wash without soapsuds,
And she had to borrow a board.

Soap, soap, we're striking for bars of soap,
Soap, soap, we're striking for bars of soap.

My house is a shack on the hillside,
Its doors are unpainted and bare;
I haven't a screen to my windows,
And carbide cans do for a chair.

Homes, homes, we're striking for better homes,
Homes, homes, we're striking for better homes.

They shot Barney Graham our leader,
His spirit abides with us still;
The spirit of strength for justice,
No bullets have power to kill.

Barney, Barney, we're thinking of you today,
Barney, Barney, we're thinking of you today.

Oh, miners, go on with the union,
Oh, miners, go on with the fight;
For we're in the struggle for justice,
And we're in the struggle for right.

Justice, justice, we're striking for justice for all,
Justice, justice, we're striking for justice for all.

inviata da Bernart Bartleby - 15/4/2015 - 12:09



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
15 aprile 2015
HO SETTE FIGLIOLI

Ho sette figlioli
e in un letto si dorme in quattro;
sto scioperando coi miei compagni
perché abbiano più vestiti e più pane.

Scarpe, scarpe, scioperiamo per delle paia di scarpe,
scarpe, scarpe, scioperiamo per delle paia di scarpe.

La pellagra mi torce lo stomaco,
mia moglie ha la TBC;
i bambini han fame di latte dolce,
per me non c'è altro che malessere.

Latte, latte, scioperiamo per litri di latte,
latte, latte, scioperiamo per litri di latte.

Avrei bisogno di rasarmi e farmi i capelli
ma un barbiere non me lo posso permettere;
mia moglie non può lavare senza sapone
e s'è dovuta far prestare un'asse da bucato.

Sapone, sapone, scioperiamo per pezzi di sapone,
sapone, sapone, scioperiamo per pezzi di sapone.

La mia casa è una baracca su in collina
con porte sverniciate e scrostate;
alle finestre non ci sono vetri
e come seggiole ci s'ha bidoni di carburo.

Case, case, scioperiamo per case migliori,
case, case, scioperiamo per case migliori.

Hanno ammazzato il nostro capo Barney Graham,
ma il suo spirito è ancora qui con noi;
lo spirito di lottare con forza per la giustizia,
nessuna pallottola ce la fa a ammazzare.

Barney, Barney, oggi pensiamo a te,
Barney, Barney, oggi pensiamo a te.

Minatori, su forza col sindacato,
minatori, su forza con la lotta;
perché combattiamo per la giustizia
e stiamo lottando per il diritto.

Giustizia, giustizia, scioperiamo perché ci sia giustizia per tutti,
giustizia, giustizia, scioperiamo perché ci sia giustizia per tutti.

15/4/2015 - 15:52


In margine. Da questa canzone si può osservare come, in inglese, le malattie epidemiche più schifose abbiano generalmente nomi italiani ripresi in tempi antichi. Vale per la malaria, ma anche per la pellagra e per l'influenza (sebbene si usi quasi sempre l'abbreviazione flu)

Riccardo Venturi - 15/4/2015 - 15:58


Il nome dell'autrice di questa canzone è Eleonor Kellogg, come riportato dallo stesso Pete Seeger nelle note che accompagnano “American Industrial Ballads”.

Purtroppo non ho trovato notizie biografiche sulla Kellogg. Viene comunque associata a Sarah Ogan Gunning e quindi era forse anche lei una folksinger oppure la moglie di un minatore del Tennessee nei primi anni 30.

Comunque la canzone non è di anonimo e, avendo troppo scarse notizie dell'autrice, farei che attribuirla a Pete Seeger.

B.B. - 9/6/2017 - 09:45


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