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Vedi cara

Marmaja
Lingua: Italiano


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2012
7

sette
Vedi cara, sono una foglia
sul marciapiede della città.
C’è un ragazzo a terra, più indietro c’è una guerra,
una fabbrica chiusa, una traccia di te.
Cosa mi dai, che amore mi dai
per non sentire male quando la pioggia verrà?
Tu che ne sai di me, cosa ne sai
di ciò che penso, dei sogni miei?

Mio padre è un altoforno, mio figlio fa il brigante
in fuga da un call center, di lunedì.
Gli si addormenta il cuore alla gente per la strada,
cosa credi che accada quando la pioggia cadrà?
Fuggiranno, i buoni coi cattivi
ed i rimasti vivi, quando la pioggia verrà
e nessun cielo è abbastanza grande
per contenere tutti i sogni tuoi.

Quando vide le sue spalle
lei chiese “dimmi, ti mancherò?”
L’ultimo pezzo di cuore che avrò salvato,
tienilo per te, quando la pioggia verrà.

Vedi cara com’è la vita,
scarpe rotte e me ne andrò,
che sono foglia e sto nel vento
solo un istante, poi cado giù.
Disse “vieni a spettinarmi,
so aspettare”. Lui si voltò.
Ci sono viaggi senza ritorni,
abbi cura di te quando la pioggia cadrà,
che nessun cielo è abbastanza grande
per contenere tutti i sogni tuoi.

inviata da DoNQuijote82 - 20/5/2013 - 15:53



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