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Esilio di Lev

Davide Giromini


Lingue: Italiano, Russo


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[2012]
Testo e musica di Davide Giromini
Album: Rivoluzioni Sequestrate [Libro/album, 2015]


RIVOLUZIONI SEQUESTRATE
...e fu così che diventai un robot


La primitiva grafica dell'album/libro (2013)
La primitiva grafica dell'album/libro (2013)


La grafica definitiva (di Lavinia Mancini). Da tenere conto che Fragole e sangue non è effettivamente presente nell'album.
La grafica definitiva (di Lavinia Mancini). Da tenere conto che Fragole e sangue non è effettivamente presente nell'album.


Matteo Fiorino Torre e Davide Giromini mentre eseguono per la prima volta le canzoni di Rivoluzioni Sequestrate in pubblico. Carrara, Palco 38, 18 gennaio 2013.
Matteo Fiorino Torre e Davide Giromini mentre eseguono per la prima volta le canzoni di Rivoluzioni Sequestrate in pubblico. Carrara, Palco 38, 18 gennaio 2013.


”È molto semplice. Un giorno vidi uno spettacolo teatrale sulla guerra di Spagna. Il teatro era molto piccolo, gli attori attempati e novecenteschi. Eravamo in cinque o sei in platea. Uno magro e brizzolato, che si vedeva essere stato un bell'uomo da giovane, ma ormai canuto e decadente, interpretava il ruolo di un intellettuale anarchico di nome Camillo Berneri e ne recitava in monologo un discorso. La definizione di “Rivoluzioni sequestrate” che egli dava mosse in me qualcosa di universale. Tutte le rivoluzioni della storia erano state prima o poi sequestrate da qualcuno che le aveva trasformate in qualcosa d'altro. Forse è proprio il concetto di rivoluzione che è destinato a questo ma perché fra gli esseri umani l'esito deve essere sempre degenerativo? Dove finiscono le utopie per le quali si versa sangue nei momenti rivoluzionari? La risposta che mi diedi era la seguente. Gli esseri umani hanno bisogno di grandi idee per compiere gesti sovrumani. Ma proprio perché gesti sovrumani sono destinati a durare poco, perché l'uomo non può reggere tutta questa sovrumanità.”
Davide Giromini, “Rivoluzioni Sequestrate” (il libro, p. 54)


Esilio di Lev
1894
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Deserto
Volto Nascosto
Robespierre
La marcia dei suicidi



tropicPer fare una canzone intera su Leone Trotsky nel 2013, e cantarla persino con tanto di chitarrista, fisarmonica e batteria elettronica, ci vuole davvero un piccone nella mente. E, forse, bisogna essere anche un comunista libertario di razza pura come Davide Giromini; solo ai libertari (perché Davide non si arrabbierà se continuo a considerarlo tale, nel profondo e dopo anni di conoscenza) è concesso prendere un personaggio come Trotsky e tracciare nel breve spazio di una canzone non soltanto una parabola di vita fino al piccone che le mise fine spedito da Stalin fino in Messico, ma anche quella di un'intera rivoluzione autenticamente sequestrata. Forse come in nessuna delle canzoni che compongono questo album sofferto quanto incredibilmente bello il perché del titolo appare così chiaro. E' la canzone di un rifiuto che il vecchio combattente non smette di sbattere in faccia fino all'ultimo, rendendosi perfettamente conto che l'avvento di Stalin la ha trasformata in un una monarchia assoluta forse peggiore del regime zarista che aveva abbattuto suscitando speranze nelle masse lavoratrici di tutto il mondo. Ma non crediate per questo che Davide Giromini sia “trotskysta”; è uno, lui, che la storia la conosce a fondo. Senza conoscerla a fondo non la si potrebbe, del resto, cantare. E là dietro alle montagne apuane dove vive e compone, la storia è di casa. La conosce talmente da avere, ad esempio, già dedicato una canzone a Nestor Makhno, l'anarchico ucraino che fu il vero vincitore delle armate bianche di Denikin, e senza il quale Trotsky non si sarebbe mai potuto attribuire tale vanto. Dalla canzone appare del resto palese quella mistura di fierezza e disillusione che ci rendono un Trotsky sì umano (anche nel rivolgersi a Lenin e a Frida Kahlo, che fu sua amante ma che era legata anche ai circoli stalinisti messicani che si fecero esecutori della condanna a morte staliniana), ma anche irrimediabilmente miope e con un desiderio di essere “disegnato” nell'atto di una sconfitta che fu quella non soltanto sua, ma di una intera rivoluzione.
Infame investitura,
avvolto in un mantello di neve.
La tua Siberia non mi piega.
La scintilla: rivelare l'alba
agli operai non gela.
Civiltà di stato: non il mio,
là dove esiste un re,
là dove vince un dio!
Concetti, Vladimir, soltanto.
Nell'aria scrivili,
ché col fucile poi li canto.

Mentre sui Balcani
ho quattro zampe fino a sera,
dormo all'indomani
dentro un letto di barbarie a primavera.
Centralistica fusione
di miraggi universali
fanno di una rivoluzione
crocevia di funerali.
Le armate bianche lungo il Don
sembrano dei cowboys
in fila al Madison!
Ritratti, Frida, solamente.
Disegnami così:
con un piccone nella mente.

La Rivoluzione sono io!
Революция – это я!
Distruggevate un re
mentre arrivava un dio
che vi ha trattato come cani.
Dileguano le idee
dopo le azioni plateali.

inviata da Riccardo Venturi - 9/4/2013 - 16:55




Lingua: Inglese

English translation by Riccardo Venturi
April 9, 2013
LEV'S EXILE

An infamous investiture
wrapped in a mantle of snow.
Your Siberia won't bend me.
The sparkle: revealing the dawn
to the workers won't get me frozen.
State civilization: it's not mine
where there's a king,
where there's a god!
Only concepts, Vladimir.
Write them in the air,
then I'll write them with my gun.

While on the Balkans
I have four legs until night,
the day after I sleep
in a bed of barbarity in spring.
A centralist fusion
of universal mirages
makes a revolution
a crossroads of burials.
The white armies along Don
look like cowboys
lined up at Madison!
Only portraits, Frida.
Draw me this way:
with a pickaxe in my mind.

The Revolution is me!
You were destroying a king
while a god was coming in
who treated you like dogs.
The ideas are fading away
after the theatrical actions.

9/4/2013 - 17:17




Lingua: Russo

Русский перевод Рикарда Вентури
12.4.2013
ССЫЛКА ЛЬВА ТРОЦКОГО

Гнусная инвеститура
закутанный в плащ снега.
Твой Сибирь меня не укрощает.
Вот искра: открывать рассвет
роботникам не замораживает.
Государственная культура: нет моя,
там, где есть царь,
там, где есть бог!
Только замыслы, Владимир.
Пиши их во воздух,
потом винтовкой их пою.

Пока на Балканах
имею четыре лапы до вечера,
я завтра буду спать
в постели варварства, весной.
Централистическое слияние
универсальных миражей
изменяют революцию
в похоронный перекрëсток.
Белые армии вдоль Дона
кажутся каубоями
в ряд на Мэдисоне!
Только портреты, Фрида.
Так рисуй мне:
с киркой в уме.

Революция – это я!
Вы истребляли царя
пока приходил бог
который относился к вам по-собачки.
Рассеиваются идеи
после площадных действий.

12/4/2013 - 23:23




Lingua: Francese

Traduction française de Marjorie (Carrare, Italie)

Léon Trotski. 1932, Copenhague (Danemark).
Léon Trotski. 1932, Copenhague (Danemark).


Une chanson sur Trotski, en italien, et écrite dans la ville où j'étudie..?!?!? C'est magnifique!!! L'Italie, quel sacré pays... (Marjorie, 22 ans, canadienne)
L'ÉXILE DE LÉON

Infâme investiture,
enveloppé dans un manteau de neige.
Ta Sibérie ne me plie pas.
L'étincelle: révéler l'aube
aux ouvriers, ça ne gèle pas.
Culture d'état: pas le mien!
Là où il existe un roi,
là où triomphe un dieu!
Ce n'est, Vladimir, que des principes.
Écris-les donc dans l'air,
je vais les chanter de mon fusil.

Pendant que dans les Balkans
j'ai quatre pattes jusqu'au soir,
je dors le lendemain
dans un lit de barbarie printanière.
Fusion centraliste
de mirages universels
faisant d'une révolution
un carrefour d'enterrements.
Les armées blanches sur le Don
paraissent des cowboys
dans la queue au Madison!
Ce n'est, Frida, que des portraits.
Dessine-moi donc ainsi:
Avec une pioche dans l'esprit.

La Révolution, c'est moi!
Vous détruisiez un roi
pendant qu'un dieu arrivait
qui vous a traités comme chiens.
Et les idées disparaissent
après les actions théâtrales.

inviata da CCG/AWS Staff - 29/10/2013 - 10:04


Da segnalare il fatto che il Революция – это я! della versione russa di questa canzone è oramai entrato in pianta stabile nel testo della canzone che Davide Giromini esegue in pubblico.

CCG/AWS Staff - 5/3/2015 - 02:02


Esilio di Lev - Due recenti registrazioni



CCG/AWS Staff - 22/3/2015 - 20:06



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