Lingua   

Death Train Blues

anonimo


Lingua: Inglese



[Raccontava nella presentazione parlata l’anonimo autore di questo blues che aveva cominciato il suo impegno politico quando aveva quattordici anni, bloccando treni occupando binari in nome della dignità di ogni essere umano; e aggiungeva che da allora non aveva più smesso di lottare, e sempre più si era accostato alla nonviolenza all’ascolto di Mohandas Gandhi, di Martin Luther King, del movimento delle donne; e affermava di pensare che se in Europa nella prima metà del Novecento tanta più gente si fosse messa sui binari, tante stragi e tanti orrori sarebbero stati evitati; poi tossiva, si schiariva la voce, cominciava a maltrattare la chitarra, e diceva, accennando una subito soffocata intonazione, all’incirca le parole seguenti (la traduzione, frettolosa, è del nostro collaboratore Benito D’Ippolito - che è anche l’estensore di questa breve nota di presentazione)]

Quaderno 4. Un blues in memoria di Martin Luther King
testo non ancora disponibile

inviata da DonQuijote82 - 26/1/2012 - 14:27



Lingua: Italiano

Versione italiana
IL TRENO DELLA MORTE

E tu fermalo il treno della morte
col tuo corpo disarmato sui binari
con la voce che si oppone all’urlo roco
delle bombe, delle fruste al vile schiocco.

E tu fermalo il treno della morte
sono pochi gli oppressori, innumerevoli
le vittime, non possono arrestarci
se tutti insieme ce li riprendiamo i diritti, la terra, la vita.

E tu fermalo il treno della morte
con la tua persona fragile sconfiggi
gli apparati e gli strumenti della guerra
e salva il mondo con la tua persona fragile.

E tu fermalo il treno della morte
perché tu, così indifeso, puoi fermarlo
col tuo corpo, la tua voce, la speranza
che sa unire tante braccia, e sa fermarlo

maledetto il treno nero della morte.

E tu fermalo e così ferma la guerra.

inviata da DonQuijote82 - 26/1/2012 - 14:28


Versaione italiana. E la versone originale addo' sta' ??!?
(Sergio Russo)

Stiamo cercandola. Tu la conosci?

26/1/2012 - 20:47


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