Lingua   

Qualcosa in cui credere ancora

Anton Virgilio Savona


Lingua: Italiano

Guarda il video


Virgilio Savona - Qualcosa in cui credere ancora


Cerca altri video su Youtube

Ti può interessare anche...

Sciabola al fianco, pistola alla mano
(Anton Virgilio Savona)
Malatesta
(Alessio Lega)
Inno delle donne
(anonimo)


[1972]
Testo e musica di Anton Virgilio Savona

Nel 1973, dopo i suoi primi due album di delicatissime canzoni al fosforo e allo zolfo che aveva fatto cantare ad altri ("Pianeta pericoloso" a Corrado Pani e Odis Lévy, "Sexus et politica" a Giorgio Gaber), Anton Virgilio Savona rismette i panni dell'intrattenitore del Quartetto Cetra e scrive un altro disco, "E' lunga la strada", stavolta interpretandolo in proprio coi "Dischi dello Zodiaco" (numero di matricola: VPA 8163). E' lo stesso album in cui è contenuto il famoso "Testamento del parroco Meslier", il prete francese ateo del '700 che si scagliò contro la chiesa cattolica (cui apparteneva!) con parole al vetriolo -La canzone è stata recentemente riproposta da Alessio Lega proprio in uno spettacolo di omaggio a Anton Virgilio Savona. Noi ne riprendiamo anche questa stupenda "Qualcosa in cui credere ancora" grazie a Adriana, sempre lei, che ha scovato l'mp3 sul suo Emule sovversivo; il testo, ovviamente introvabile, è stato trascritto all'ascolto. [RV]


E’ lunga la strada, A.Virgilio Savona, 1973.
E’ lunga la strada, A.Virgilio Savona, 1973.
C’è chi benedice le sue pecorelle
finché stanno zitte in genuflessione,
ma provino solo ad alzare la testa
e saranno colpite da maledizione.

Non so perché tu abbia aspettato finora
a cercare qualcosa in cui credere ancora.

Se un giorno ne ammazzano uno dei loro
esequie solenni, retate di gente;
ma se fanno fuori qualcuno dei nostri
nessuno ne parla. Telegrammi: niente.

Non so perché tu abbia aspettato finora
a cercare qualcosa in cui credere ancora.

Se c’è un criminale che lascia i bambini
crepare in catene ai piedi di un letto
la legge non sente, la legge non vede
e dice che, in fondo, non era un delitto.

Non so perché tu abbia aspettato finora
a cercare qualcosa in cui credere ancora.

Tu prova a resistere a un uomo in divisa:
ti fanno il processo e rimani fregato.
Se un uomo in divisa, però, ti tortura
Gli fanno il processo ed è amnistiato.

Non so perché tu abbia aspettato finora
a cercare qualcosa in cui credere ancora.

Se c’è chi fa fuori, per rabbia, un padrone
divampa lo sdegno per tutta la terra.
Ma loro, con l’alibi di una crociata
uccidono i popoli portando la guerra.

Non so perché tu abbia aspettato finora
a cercare qualcosa in cui credere ancora.

[Parlato]

Discorsi, congressi: atomica mai.
Ne crepano troppi se avviene lo scoppio.
Però con le bombe di quelle normali
se salta una diga ne crepano il doppio.


Non so perché tu abbia aspettato finora
a fare qualcosa in cui credere ancora.

Non so perché tu abbia aspettato finora
a fare qualcosa in cui credere ancora.

Non so perché tu abbia aspettato finora
a fare qualcosa in cui credere ancora.

inviata da Adriana e Riccardo - 7/5/2006 - 21:11



Lingua: Francese

Version française – Marco Valdo M.I. – 2008

On me pardonnera la licence poétique de l'encor.
Cela dit, la question posée par Savona en 1972 est toujours pendante.
On peut toujours croire au grain de sable... Aucune machine, aucun système ne résite à un grain de sable; a fortiori, à des milliers, à des millions, à des milliards...
Ainsi parlait Marco Valdo M.I.
QUELQUE CHOSE EN QUOI CROIRE ENCOR

Il y a celui qui bénit ses brebis
tant qu'elles sont muettes en génuflexion,
mais qu'elles tentent seulement de lever la tête
et elles seront frappées de malédiction.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour chercher quelque chose en quoi croire encor.

Si un jour on tue un des leurs
Obsèques solennelles, rafles de gens;
mais s'ils font mourir l'un des nôtres,
personne ne parle. Télégrammes : rien.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour chercher quelque chose en quoi croire encor.

S'il y a un criminel qui laisse ses enfants
crever enchaînés aux pieds d'un lit,
La loi n'entend pas, la loi ne voit pas
et elle dit que, au fond, ce n'était pas un délit.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour chercher quelque chose en quoi croire encor.

Tu tentes de résister à un homme en uniforme;
Ils te font un procès et tu es baisé.
Si par contre, un homme en uniforme te torture
Ils font le procès et ils l'amnistient.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour chercher quelque chose en quoi croire encor.

S'il y en a un qui, de rage, tue un patron,
L'indignation se répand par toute la terre.
Mais eux, avec l'alibi d'une croisade,
tuent les peuples par la guerre.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour chercher quelque chose en quoi croire encor.

[Parlé]
Discours, congrès : jamais l'atomique.
Il en crèverait trop, si elle saute.
Cependant, avec les bombes normales
Si saute une digue, il en crève le double.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour faire quelque chose en quoi croire encor.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour faire quelque chose en quoi croire encor.

Je ne sais pas pourquoi tu as attendu jusqu'à présent
pour faire quelque chose en quoi croire encor.

inviata da Marco Valdo M.I. - 8/9/2008 - 11:56


Anton Virgilio Savona sull' "Arrivederci"

avsav


La notizia è relegata in un trafiletto su "Repubblica". Qualche altro trafiletto ci sarà qua e là, forse. Anton Virgilio Savona è morto ieri sera, 27 agosto 2009, a Milano. Tra qualche mese avrebbe compiuto 90 anni (era nato il 1° gennaio 1920 a Palermo). Interessante e indicativo vedere come "Repubblica" liquida anche il Quartetto Cetra: "Fu musicista e autore di un quartetto musicale molto popolare negli anni '50 e '60 anche grazie alle loro partecipazioni televisive.". Così, senza nemmeno nominarlo. Figurarsi se sapevano, o se volevano sapere, dell'altra produzione di Anton Virgilio Savona, quella in proprio, quella testimoniata da questa e da altre canzoni presenti in questo sito. Chissà se sapevano del parroco Meslier, della testa di Nicola, della Garaventa, di un compagno emigrato. Sicuramente no. Spetta quindi, da ora in poi, anche ad un sito come il nostro di non lasciar morire la memoria di queste canzoni e di chi le ha scritte e cantate. Da oggi Anton Virgilio Savona è sull' "Arrivederci"; in buona compagnia, che ci saluta garbatamente e con stile com'era nel suo carattere. Ma anche con la tensione ironica di parole al fosforo che pochi conoscevano. Cercheremo, nel nostro possibile, di farle conoscere maggiormente.

CCG/AWS Staff - 28/8/2009 - 15:20



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org