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The Sands of Mexico

The Chieftains


Lingua: Inglese


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Take Your Hands Off It
(Ry Cooder)
San Patricio Brigade
(Black 47)
Guantanamo
(Ry Cooder)


da San Patricio (2010)

San Patricio
RY COODER FEAT. CHIEFTAINS/ Esce il disco che racconta la storia del Battaglione San Patricio Paolo Vites mercoledì 10 marzo 2010
Paolo Vites
Targa commemorativa in ricordo dei soldati del Saint Patrick's battalion a Città del Messico
Targa commemorativa in ricordo dei soldati del Saint Patrick's battalion a Città del Messico


Esce in Italia il 12 marzo “San Patricio”, la nuova affascinante avventura del musicista americano Ry Cooder e degli irlandesi Chieftains. Ancora oggi, se siete un irlandese di passaggio in Messico, sarete trattati con il massimo rispetto e vi sarà ricordata per l’ennesima volta di quel gruppo di coraggiosi che nel 1846, allo scoppio della guerra fra Stati Uniti e il paese latino, disertarono in massa dall’esercito stelle e strisce per unirsi, cattolici con i cattolici, alle truppe del Generale Santa Ana. Non solo irlandesi in verità: in quello che sarebbe passato alla storia come il Battaglione di San Patrizio, dal nome del santo protettore dell’Isola Smeraldo - per i messicani “San Patricios” - c’erano anche italiani, scozzesi, polacchi, spagnoli e tedeschi.

Negli Stati Uniti ovviamente non si parla più di questo episodio: i membri del battaglione caduti nelle mani dell’esercito nordamericano furono immediatamente passati per le armi come traditori. In quella che fu una guerra di conquista, quella che portò via al Messico il Texas e la California, questo episodio rimane a testimonianza di un sentimento globale per la libertà e l’indipendenza, quella che gli irlandesi cercavano di combattere nella madrepatria occupata dagli inglesi, ma anche ovunque essi potessero sostenere altri paesi cattolici contro l’invasore.

Come racconta l’ideatore di questo progetto musicale, Paddy Moloney, il leader dei Chieftains, glorioso ensemble musicale d’Irlanda, da sempre votato a preservare le musiche e le tradizioni del proprio paese, «Gli irlandesi erano arrivati in America per sfuggire la grande carestia causata dall’occupatore inglese. Si trovarono in un nuovo paese, obbligati a prendere le armi con vacue promesse di soldi e di terre, a sparare contro ad altri cattolici. Non ci pensarono due volte e passarono dalla parte dei messicani». Questo episodio è appunto ricordato, in musica, dall’americano Ry Cooder e dal gruppo irlandese dei Chieftains nel disco “San Patricio”.

I Chieftains sono un'istituzione storica del loro paese, da decenni impegnati a salvaguardare la ricchezza musicale popolare d’Irlanda e anche a piacevolmente contaminarsi di tanto in tanto con esponenti della musica rock. Ry Cooder, che iniziò la sua carriera a fine anni Sessanta come chitarrista di studio per tanti grandi nomi del rock, ad esempio i Rolling Stones, è oggi considerato uno dei massimi esperti di tradizioni musicali del globo. In passato ha inciso e prodotto album insieme a musicisti africani e cubani (ad esempio il progetto Buena Vista Social Club). Oltre a loro, numerosi i nomi coinvolti nel progetto: dalla cantante pop rock americana Linda Ronstadt alla leggenda (92 anni) messicana Chavela Vargas.



Per la storia del battaglione di San Patrizio si veda The Sands of Mexico.
Sull'argomento sono state scritte diverse canzoni:
March to Battle (Across the Rio Grande) dei Chieftains
Lullaby for the dead dei Chieftains
The Sands of Mexico dei Chieftains
San Patricio Brigade dei Black 47
San Patricios dei Street dogs
The Men That God Made Mad di Niamh Parsons
John Riley di Tim O'Brien
Saint Patrick Battalion di David Rovics
St Patrick's Brave Brigade di Damien Dempsey

We went down to Churubusco,
But the devil got there first;
the road was hard, the way was long,
Churubusco was far worse.

Pressed in the Union Army
and ordered off to go
along the southern border
to the sands of Mexico.

Now we come from Cork and Kerry,
that emerald world has past,
My Mary would be pleased to know
I’m a praying man at last!

In this distressed country
little comfort do we know;
my Bible is my road map
on the sands of Mexico.

When the road is cold up yonder, I’ll be there,
the boys will harmonize a lovely Irish air.

Take a message to my Mary,
she’s the one that’s true I know:
when you saw me I had fallen
on the sands of Mexico.

Now the army used us harshly,
we were but trash to them,
conscripted Irish farmers
not first class soldier men.

They beat us and they banged us,
mistreated us, you know,
but they couldn’t make us killers,
on the sands of Mexico

That’s why we call it faith,
that’s why we call him Lord,
that’s why I threw away
my Yankee sword.

Our John Riley seized the day
and marched us down the road,
and we wouldn’t slay our brothers,
on the sands of Mexico.

Faith and righteousness was all in vain,
Irish blood was spilled once again.

As I stand upon the gallows,
it cheers the soul to know
history will absolve us
on the sands of Mexico.

The sands of Mexico,
the bloody sands of Mexico!
La historia me absolverá
on the sands of Mexico

inviata da DonQuijote82 - 5/10/2011 - 11:38


Per chi volesse approfondire, e leggere un bel libro:

Pino Cacucci

dq82 - 13/7/2015 - 14:36


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