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Salt of the Earth

Rolling Stones


Lingua: Inglese


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[1968]
Album “Beggars Banquet”
Scritta da Mick Jagger e Keith Richards.
Celebri le cover di Joan Baez (1971) e Judy Collins (1975).
Segnalo anche la recentissima versione offerta da Bettye LaVette, una delle più belle voci del vecchio e del nuovo soul, nel suo ultimo, splendido disco “Interpretations: The British Rock Songbook”.

beggars-banquet 1968

Un brano che ben si accompagna ad almeno un paio di altre belle e fondamentali canzoni già presenti su questo sito, Working Class Hero di John Lennon e Feel Like a Number di Bob Seger.
Una canzone che è al tempo stesso inno alla classe operaia e sua cinica contemplazione da parte di chi non ha lavorato un solo giorno nella sua vita, ossia Jagger e compagni.




Non ho trovato riscontri precisi ma ho la sensazione che il titolo si ispiri all’omonimo, bellissimo e stracensurato film del 1954 diretto da Herbert J. Biberman, scritto da Michael Wilson e prodotto da Paul Jarrico, tre “comunistacci” che, visti i tempi, finirono inevitabilmente nella blacklist del senatore McCarthy. “Il sale della terra” raccontava infatti di un grande sciopero che i minatori americani e messicani – “Spare a thought for his back breaking work” - fecero nel 1951 contro la Empire Zinc Company a Grant County nel New Mexico.
Let's drink to the hard working people
Let's drink of the lowly of birth
Raise your glass to the good and the evil
Let's drink to the salt of the earth

Say a prayer for the common foot soldier
Spare a thought for his back breaking work
Spare a part for his wife and his children
Who burn the fires and who still till the earth

And when I look into the this faceless crowd
A swirling mass of gray blue
Black and white
They don't look real to me
In fact, they look so strange

Raise your glass to the hard working people
Let's drink to the uncounted heads
Let's think of the wavering millions
Who need leading but get gamblers instead

Spare a thought for the stay-at-home voter
His empty eyes gaze at strange beauty shows
And a parade of the gray suited grafters
A choice of cancer or polio

And when I look into this faceless crowd
A swirling mass of grays and
Black and white
They don't look real to you
Or don't they look so strange

Let's drink to the hard working people
Let's think of the lowly of birth
Spare a thought for the rag taggy people
Let's drink to the salt of the earth

Let's drink to the hard working people
Let's drink to the salt of the earth
Let's drink to the three thousand million
Let's think of the humble of birth

inviata da Bartleby - 14/12/2010 - 13:16



Lingua: Italiano

Tentativo di traduzione italiana di Bartleby.
IL SALE DELLA TERRA

Un brindisi per la gente che lavora duro
Un brindisi per la gente umile
In alto i calici per il bene ed il male
Un brindisi al sale della terra.

Una preghiera per il soldato semplice
Un pensiero per il suo lavoro che spezza la schiena
Una parte [riservatela] a sua moglie e ai suoi figli
Che accendono i fuochi e che ancora coltivano la terra.

E quando guardo questa folla senza volto
Una massa turbinante di grigio blu
Bianco e nero
Non mi sembrano veri
In effetti, hanno un’aria così strana.

In alto i calici per la gente che lavora sodo
Un brindisi per le innumerevoli teste
Un pensiero ai milioni di indecisi
Che hanno bisogno di una guida e invece si ritrovano con dei biscazzieri.

Un pensiero alla casalinga elettrice
I suoi occhi vuoti fissi su show che dire belli
E su di una sfilata di corrotti grigio vestiti
E la possibilità di beccarsi un cancro o la polio.

E quando guardo questa folla senza volto
Una massa turbinante di grigi e
Bianco e nero
Possono non sembrarti reali
Ma tutto sommato non sono così strani.

Un brindisi per la gente che si ammazza di lavoro
Un brindisi per i poveri fin dalla nascita
Un pensiero per gli straccioni
Un brindisi al sale della terra.

Un brindisi per la gente che lavora duro
Un brindisi al sale della terra
Un brindisi per quei tre miliardi
Un pensiero per tutti quegli umili.

inviata da Bartleby - 14/12/2010 - 13:20


Canzone stupenda, non è una delle più famose dei rolling stones ma personalmente la trovo fantastica. Ho 15 anni e li adoro, mi dispiace di non essere nata e cresciuta in quegli anni, perchè, da quello che so, sono stati i migliori. Mick è il mio idolo, yes!

Elena - 17/11/2015 - 19:26


Io ne ho 51 in piu', ma condivido in pieno l'analisi. Pur non condividendone alcuni eccessi Mike e Keith sono stati i miei compagni di vita

Giorgio G - 7/12/2015 - 14:19


Io ne ho 34 ma adoro gli Stones da quando ne avevo 14, sono le pietre miliari, e rotolanti, del rock...e ho avuto la fortuna e il privilegio di vederli dal vivo... grandissimi...

11/6/2017 - 02:55


ho 60 anni. ho consumato 2 lp , fine anni 60 inizio 70.
stupendi testi.....nulla a che vedere con i paggetti

11/7/2018 - 19:23



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