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Ho continuato la mia strada

Gregorio Giordano e Claudio Savergnini


Lingua: Italiano


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Canzone che fa parte del repertorio dello scoutismo cattolico italiano; ne riprendiamo il testo da questa pagina.

Fa parte delle 600 "CCG primitive" (con il numero 165). Fu inviata a suo tempo, con il titolo di E' bellissimo con cui è stata registrata sinora, da Andrea Malfatti del newsgroup it.fan.musica.de-andre. Così la introduceva il contributore:

Forse la canzone non è 'espressamente' contro la guerra ma sicuramente è dalla parte opposta alla guerra, cioè aiutare al prossimo e costruire.

In realtà Andrea aveva inviato un testo incompleto, e privo del giusto titolo. Dopo oltre tre anni...rimediamo inserendo il testo completo, e con il titolo appropriato.

La canzone troverebbe forse una più giusta collocazione negli "Extra", ma la manteniamo in database vero e proprio come parte delle "CCG primitive". [RV]


Gregorio e Claudio, 1975
Gregorio e Claudio, 1975

La storia della canzone raccontata da uno degli autori. Ringraziamo Claudio anche per le foto.
Mi sono fermato per un attimo:
c'era una cattedrale bellissima
ed un castello bellissimo,
con un amore dolcissimo.

Tutt'intorno a me,
c'era un bosco bellissimo
con una fonte bellissima... ma...

Ho continuato la mia strada
ed ora dentro me.

Sento di avere nel mio cuore
la gioia e quello che
è bellissimo, è bellissimo.

Mi sono fermato per un attimo:
mille uomini mi hanno detto una parola,
altri mille mi hanno sorriso,
altri mille mi hanno detto resta,
tutto questo è bellissimo... ma...

Mi son fermato per un attimo:
ho costruito mille capanne,
ho acceso mille fuochi,
ho aiutato mille famiglie
e tutto questo è bellissimo... ma...

Ho continuato la mia strada
ed ora dentro me.

Ho scoperto su questo sito la canzone “Ho continuato la mia strada” segnalata come di autore anonimo. Poiché l’abbiamo scritta e musicata io e un mio amico nel 1975, volevo segnalarvi i nomi degli autori che sono: Gregorio Giordano e Claudio Savergnini.
Se poteste abbinarli col testo nel vostro data base, mi fareste un grosso piacere soprattutto come tributo in memoria di Gregorio che l’anno scorso è prematuramente scomparso.
Vi risparmio le biografie di due sconosciuti, ma se a qualcuno interessasse sapere come è nata la canzone, eccovi i fatti:
All’epoca io e Gregorio, entrambi diciannovenni, eravamo iscritti al movimento scout dall’AGESCI.
L’AGESCI è nato dalla fusione dell’AGI (Associazione Guide Italiane) e dell’ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani) che fino ad allora avevano operato separatamente come componenti femminile e maschile dello scoutismo pur avendone in comune obiettivi e metodologie.
Durante l’estate del 1975 fu organizzata dai responsabili nazionali dell’associazione, la prima Route Nazionale Rovers e Scolte; da tutta Italia si sarebbero mossi i clan misti dei vari gruppi per raggiungere le valli di Piemonte e Valle D’Aosta, farvi dei campi mobili di quattro giorni per raggiungere successivamente il campo fisso nella tenuta della Mandria a Venaria ove si sarebbero tenuti stage e riunioni di confronto sulle esperienze appena vissute. Per la chiusura delle giornate di lavoro venne realizzata una Veglia articolata in parti recitate e cantate che avvenivano su un grande palco mentre nel prato circostante venivano, contemporaneamente allo svolgersi delle azioni sul palco, montate una torre in tronchi di legno e una cupola geodesica, di grande effetto scenico.
Una sera Gregorio ed io andammo ad assistere alle prove per l’allestimento di uno spettacolo a cui partecipava un nostro amico. Lì conoscemmo Franco La Ferla, che era l’incaricato per la realizzazione della Veglia.
Franco venuto a conoscenza dalla nostra passione per la chitarra riuscì a trasmetterci il suo entusiasmo e a coinvolgerci nel suo progetto: propose a noi di musicare le parti cantate del coro e di realizzare il sottofondo musicale per un recitativo; in particolare gli necessitava una canzone che servisse come chiusura della rappresentazione. Ci diede alcune indicazioni sulla tematica e il tipo di contenuti ed noi iniziammo a lavorarci.
“Ho continuato la mia strada” è il risultato di questo occasionale incontro.
La Veglia ebbe luogo nell’agosto del 1975 (non ricordo con precisione il giorno) io e Gregorio suonammo e cantammo la nostra canzone davanti a un pubblico di cinquemila persone e la sera successiva ripetemmo l’esecuzione dopo le esibizioni del Napoli Centrale e di Angelo Branduardi che l’organizzazione aveva ingaggiato per la serata finale.

i  5000 del pubblico
i 5000 del pubblico


Per noi fu un’emozione indimenticabile cui si aggiunge ora la soddisfazione di scoprire che, a distanza di trentacinque anni, quella canzone è ancora ricordata da qualcuno ed è stata ritenuta degna di apparire insieme a quelle di Autori di ben altro talento rispetto al nostro.
Claudio Savergnini

Claudio Savergnini - 26/2/2010 - 01:42


sn la nipote di Gregorio Giordano...a mio zio TI VORRO SEMPRE TANTO BN ,ogni volta che ricorderò la canzone (ho continuato la mia strada)penserò a te.Un bacione da quaggiù...

14/3/2010 - 19:14


Ciao Claudio, mi ricordo di Voi, ero guida nel TO23 e lasciai Torino proprio in quell'anno, alla volta di Milano. Ho cantanto e suonato la vostra canzone per molti anni ancora...mi chiamo Gabriella.Ho scoperto questo sito attraverso una segnalazione che ho letto su ...quelli che facevano scoutismo nel TO23.Un abbraccio.

17/3/2010 - 00:21


Ho letto con profonda emozione le righe di questa pagina trovata per caso navigando in internet. Sono stato uno dei 5000 scout che ha partecipato a quell'incontro, nel 1975, ed essendo un chitarrista, per anni ho suonato e cantato questa canzone nel mio gruppo. Ti ringrazio, Claudio, per aver fornito i dettagli di come e perchè è nata questa canzone. Dopo 35 anni è un tassello in più che si aggiunge ai miei ricordi vivissimi di quella indimenticabile esperienza.
Approfitto di questa incredibile opportunità per chiederti, se mi consenti, se per caso sei a conoscenza che esista una versione audio della canzone magari scaricabile da qualche parte.
Ti ringrazio ancora per i particolari che hai fornito e ti saluto cordialmente, Michele.
P.S. Ti allego la mia mail nel caso tu abbia qualche notizia. leonel1@tin.it

Michele - 29/8/2010 - 19:21


...Michele mi ha appena informato del prezioso "ritrovamento" in rete.
Sì, c'ero anch'io in quel caldo agosto del 1975. Sono anch'io in quella foto, mischiato agli altri 5000 scout e scolte. Col nostro Gruppo occupavamo, a giudicare dall'immagine, la posizione opposta a quella in cui è stata scattata la foto. Avevamo il palco a sinistra e infatti l'istantanea lascia presumere che esso sia a destra. Fu una serata molto emozionante, come solo lo scautismo sa offrirne: è incisa indelebilmente nell'animo nonostante i 35 anni trascorsi assieme alle note della canzone "è bellissimo"... grazie!

Antonio - 30/8/2010 - 00:07


Anche a Genova si canta ancora, grazie e buona strada!

Faz - 4/4/2011 - 17:25


AL PESCARA 6...CANTIAMO LA VOSTRA CANZONE CON IMMENSA GIOIA...GRAZIE!
BUONA STRADA!

Toro Tenace - 12/7/2012 - 16:05


c'eravamo anche noi del lamezia terme secondo e non solo. è con piacere che ho letto tutti i vostri commenti. il canto lo abbiamo eseguito per molti anni essendo anche mezzi musicisti e risentire queste considerazioni fa un certo effetto.
grazie francesco

francesco - 5/8/2012 - 15:14


Carissimi tutti!
c'è qualcuno che mi sappia dire dove posso trovare una registrazione o un file mp3 di questa stupenda canzone? non c'è verso di trovarla! Grazie comunque, Paolo

Paolo M. Grossholz capo scout nell'Agesci - 17/2/2013 - 23:02


Questa e' una grandissima canzone che nell'anni si e' persa purtroppo

Ghepardo sbulinato - 3/4/2013 - 14:52


"Ghepardo sbulinato" è un bellissimo nickname!

Bernart - 3/4/2013 - 15:11


...ghepardo sbulinato e' il mio totem.....

5/4/2013 - 23:27


Ciao a tutti! sono Paolo capo scout nell'Agesci e vi posto il link di un'interpretazione di E' bellissimo/Ho continuato la mia strada che ho fatto insieme ad un altro capo scout Agesci che si chiama Mattia Solari (suona la chitarra): non trovando alcun mp3 di questa bellissima canzone l'abbiamo fatto noi "senza pretese" ovviamente ;-)
il file mp3
testo e accordi

Paolo Maria Grossholz - 17/6/2013 - 17:45


l'abbiamo cantata all'apertura degli Scout Music Awards del 2013 insieme a il Tesoro (canto della Route Nazionale branca RYS Agesci 1986) che se volete potete trovare qui come file mp3 oppure qui come testo ed accordi

Paolo Maria Grossholz - 17/6/2013 - 17:51


Al Grottammare1 - AGESCI la si canta in ogni momento importante: una Partenza di un ragazzo dal Clan, un fraterno saluto scout a chi ci lascia per il ritorno al Padre o un momento forte di condivisione in Comunità Capi.
GRAZIE

STEFANO - 4/10/2013 - 16:43


ciao a tutti! Anche io c'ero e ricordo ed ancora mi commuovo ascoltandola. a voi che c'eravate chiedo conferma/smentita: il gruppo Napoli Centrale fu contestato (o meglio, più che il gruppo la decisione di far esibire "personaggi", mi pare!) e non finì la sua esibizione, ma Pino Daniele non era nel gruppo, sbaglio?...invece (e qui la memoria cala e col crescere dell'età!) non ricordo Branduardi...
Buona Strada! Michele (allora dell'Alzano 1°, ma aggregato al Saronno-Garbagnate)

Gian Michele Bergamelli - 7/10/2013 - 14:11


Ciao Gian Michele, anch'io c'ero quella sera e il ricordo scatena ancora delle forti emozioni. Non ricordo la presenza di Pino Daniele con Napoli Centrale, ma la sua collaborazione con il gruppo è stata veramente molto breve e forse non è coincisa con questo evento.
Ti riporto di seguito un estratto dal resoconto della Route fatto dal gruppo "Scout in Piemonte" che ne curò l'organizzazione, in cui si fa riferimento proprio alla contestazione della veglia. Ciao, Michele.

Momenti «forti»: la veglia della prima sera con la canzone «Ho continuato la mia strada» che divenne un pezzo classico nel repertorio musicale della branca, la Messa, celebrata dal cardinal Baggio che vantava una sua antica, giovanile frequentazione nello scautismo, il «comizio» finale di Giancarìo Lombardi, con i 5000 immobili, attenti e poi entusiasti anche sotto una inopportuna pioggerella.
Per la seconda serata avevamo ipotizzato un incontro con Giorgio Gaber ma purtroppo gli impegni di lavoro impedirono la partecipazione del grande Giorgio che pure ci accolse molto amichevolmente, si disse interessato alla nostra iniziativa e disponibile per un'altra eventuale occasione, che invece mai più si ripresentò.
Un autorevole membro della pattuglia nazionale, Romano Forleo, pensò di sostituirlo ingaggiando un complesso, Napoli Centrale, ed un cantante, Angelo Branduardi, allora ancora poco conosciuti. Ma fra il popolo della route si sparse la voce che l'ingaggio era di settecentomila lire e sembrava eccessivo per una prestazione che nulla aveva a che fare con lo stile scout. Così, quando Branduardi attaccò la prima canzone, la sua voce fu soffocata da un boato di disapprovazione e risultò evidente l'impossibilità di procedere nello spettacolo previsto. Mentre Romano Forleo pregava i suonatori di tornarsene a casa, sia pure versando loro l'ingaggio pattuito, la saggia, sorridente conduzione di Franco La Ferla riportava la calma e dava adito ad una serie di estemporanee esibizioni di vari clan, prolungatasi fino a notte fonda nel più puro stile del bivacco.

Michele - 6/12/2013 - 00:09


Ciao a tutti, Sono Peppe, un quindicenne (di allora :) presente a La Mandria quella sera.
E' stata un'esperienza che ha segnato la mia vita, e che ricordo ancora perfettamente.
Tra i vari ragazzi che si esibirono 'estemporaneamente' ce ne fu uno che presentò una canzone in stile Bennato (chitarra dodici corde armonica e kazoo), si chiamava "Mi piace Fanfani", davvero esilarante, oltre che fatta benissimo. Sarebbe bello ritrovare quell'autore o almeno sentire che qualcun'altro la ricorda.

Giuseppe Ascione - 19/8/2014 - 12:20


Ciao Peppe,

ho provato a cercare la canzone da te citata, “Mi piace Fanfani”… Ho trovato una traccia su di un numero di Lotta Continua (Anno IV, n. 39 del 16 febbraio 1975).
La canzone è attribuita al collettivo Víctor Jara di Firenze, formato da Chiara (Riondino), Daniele, David (Riondino), Franco, Gaia, Massimo A., Massimo F., Sandro e Silvano, autori all’epoca di un 33 giri in cui presentavano i seguenti brani:
Lato A: Brescia '74 / Ballata dei socialdemocratici / Per Giovanni Marini / Le Murate / La colpa è del diavolo;
Lato B: Mi piace Fanfani / Santa pazienza / La ballata dei militari / 7 colombe bianche / Gli eroi / Il dattilografo.

Chissà che ad esibirsi quella sera del 1975 non fosse proprio David Riondino

Bernart Bartleby - 20/8/2014 - 09:26


Nel '75 non conoscevo ancora lo scoutismo, ma 3-4 anni dopo entrato nel VR 4, ho sentito questa canzone, che é sempre stata considerata uno standard, come "My way" o "Nel blu dipinto di blu" lo sono per la musica legggera.
Per me é una di quelle che meglio rappresentano lo stile scout e la "spiriutualià della strada", ben nota a chi ha partecipato ad un noviziato o clan scout.
Mi ha sempre affascinato, mi piace ritrovarla qui e la continuerò a ricordarla a vita.

Alberto - 30/8/2014 - 15:02


Roberta - 15/1/2015 - 13:49


Ricordo benissimo quella sera e tutta la route. Un'esperienza indimenticabile e chr mi emoziona ancora oggi
Franco vkan vicenza 3

Franco zanella - 2/8/2015 - 17:50


Aggiungo, che queste semplici parole mi pare colgano in toto lo spirito dello scoutismo e del roverismo.

Franco
Clan VI3

Franco zanella - 3/8/2015 - 14:57


Posso dirvi che è stato il canto d'ingresso del mio matrimonio.

Michele Martino

16/9/2015 - 09:51


Ciao a tutti,
anch'io ero presente quella sera come "attrice" della veglia, ricordo come fosse ieri tutta la preparazione e la bellissima serata.
Ero nel Clan/Fuoco TO 10 e ho partecipato anche alla preparazione dei percorsi con Beppe, Giorgio,Piero......

Bellissima esperienza e bellissimi ricordi!!! GRAZIE!!!

Antonella

Antonella Ronchegalli - 7/12/2015 - 21:19


Non abbiamo partecipato direttamente alla Mandria ma ricordo benissimo le cronache e la creazione della "Canzone della Route", a quei tempi ero aiuto Capo Riparto del GE55.
Nel 1980 come Maestro dei Novizi abbiamo ripetuto nella nostra Route uno dei percorsi del '75, chissà se qualcuno si ricorda della Val Clavalitè...
Quanti ricordi sono affiorati aprendo per caso questa pagina...
Buona strada a tutti

Roberto Pili - 13/12/2015 - 02:45


C'ero anch'io alla Mandria e sono uno di quelli che ha suonato e cantato su quel palco, con il gruppo di Siracusa, per "sostituire" i contestati (non tanto loro quanto l'idea degli organizzatori di pagare qualcuno per esibirsi) Angelo Branduardi (quasi sconosciuto al tempo) e Napoli Centrale (appena costituito, Pino Daniele ha collaborato 2 anni dopo).
Non mi era più capitato di cantare questa canzone.
Ieri, a casa di vecchi amici non scout, raccontando dei tempi andati e della route, abbiamo trovato su youtube i remake di Paolo e di un gruppo del Molise https://www.youtube.com/watch?v=reyt1qdlSx4 .
Mi sono commosso e sono riaffiorati tutti i ricordi di quei giorni e di quella serata, nitidi, precisi, intensi.
E' .... bellissimo

Giampiero Divotti - 7/2/2016 - 10:00


Anche io c'ero.
La canto ancora ogni volta che sento che qualcosa è finito, una soria, una vita,..
Quella fu una delle esperienze FORTI della mia vita.
Dedico questo ricordo a MGS che non c'è più-

Franco - 22/6/2016 - 23:53


...Branduardi riuscì a cantare questa canzone:



anche questa la porterè nel cuore.. fino alla fine
Vi abbraccio tutti!!... i 5000 del 75

Franco - 23/6/2016 - 01:20


Ciao Peppe, a breve metto in rete la canzoni su Fanfani che citavi tempo fa

Andrea - 8/9/2016 - 16:09


Grazie Roberta, purtroppo il link non funziona più. Grazie Andrea, anche se è passato un anno non perdo la speranza che tu la possa trovare e condividere :)
Peppe - Ercolano I

Giuseppe Ascione - 9/11/2017 - 22:02



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