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Waiting For The Worms

Pink Floyd


Lingua: Inglese


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When The Tigers Broke Free
(Pink Floyd)
My White Bicycle
(Tomorrow)
Picture That
(Roger Waters)


Dall'album / From the album "The Wall" (1979)

Per un'introduzione all'album, vedi Another Brick In The Wall Part I
For an introduction to the album, see Another Brick In The Wall Part I

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La canzone tratta dall'album "The Wall" introduce un simbolo: i vermi, immagine repellente e viva del totalitarismo militarista e della sua azione infida e distruttiva. L'allegoria concettuale di Waters (autore della canzone e bassista dei Pink Floyd) sembra ormai arrivata a compimento: l'alienazione porta alla chiusura, la chiusura conduce alla solitudine, la solitudine alla disgregazione; la disgregazione, infine, è l'anticamera del fascismo (in quest'ottica: fascismo = morte), con i suoi immondi vermi, famelici e brulicanti. Questo è ciò che accade al di qua del muro (questo porta la presenza opprimente del proprio personale muro). Waters arriva a conferire al suo lavoro una dimensione propriamente politica partendo semplicemente dalla ricerca di un'alienazione individuale, in più parti descritta semplicemente come un disagio esistenziale. Senza facili slogan, Waters arriva alla conclusione con un progredire consequenziale, e la conclusione è sempre e solo una: la violenza, la guerra, la morte, con trasparenti richiami storici al nazismo e all'imperialismo colonizzatore.
(dal sito del Comitato per la Pace.)

*

Bellissima canzone, tra le migliori del disco, rappresenta per Pink il momento della lenta ripresa di coscienza dopo l'effetto delle droghe. Tra gli arrangiamenti, da ricordare la splendida sonorità dilatata dei piatti della batteria di Mason. All'improvviso però l'atmosfera rarefatta è interrotta dalla cruda e inquietante voce filtrata da un megafono (in realtà Waters che canta in presa diretta turandosi il naso). Da questo momento, la canzone descrive in un crescendo imperioso una marcia del Fronte Nazionale, gruppo filofascista, per le vie di Londra da Brixton a Hyde Park. Il concetto sotteso è quello dell'isolamento, che spinge la gente a compiere gesti violenti e a unirsi a gruppi di fanatici e di estremisti.
(Sigfrido Menghini, da Onda Rock)



Un'approfondita analisi di questa canzone e di tutto l'album si trova su THE WALL - A complete analysis.


Canzoni contro la guerra da "The Wall":
Antiwar songs from "The Wall"

Another Brick In The Wall Part I
The Happiest Days of Our Lives / Another Brick in the Wall Part II
Mother
Goodbye Blue Sky
Run Like Hell
Bring The Boys Back Home
Waiting For The Worms

When The Tigers Broke Free (dal film, non presente nell'album/ from the movie, not included in the original album)


Ooooh You cannot reach me now
Ooooh No matter how you try
Goodbye cruel world it's over
Walk on by
Sitting in a bunker here behind my wall
Waiting for the worms, worms to come
In perfect isolation here behind my wall
Waiting for the worms, worms to come
Waiting, to cut out the deadwood
Waiting to clean up the city
Waiting to follow the worms
Waiting to put on a black shirt
Waiting to weed out the weaklings
Waiting to smash in their windows
And kick in their doors
Waiting for the final solution
To strengthen the strain
Waiting to follow the worms
Waiting to turn on the showers
And fire the ovens
Waiting for the queens and the coons
And the reds and the jews
Waiting to follow the worms
Would you like to see Britannia
Rule again my friend
All you have to do is follow the worms
Would you like to send our coloured cousins
Home again my friend
All you need to do is follow the worms



Lingua: Italiano

Versione italiana di Faber 'Dad
ASPETTANDO I VERMI

Oh. Non riesci a prendermi adesso.
Oh. Per quanto tu ci provi.
Addio mondo crudele, è finita.
Tu vai pure avanti.
Seduto in un bunker quì dietro al muro,
aspetto che arrivino i vermi.
In perfetto isolamento qui dietro al mio muro,
aspetto che arrivino i vermi.
Aspetto di tagliare i rami secchi.
Aspetto di ripulire la città.
Aspetto di seguire i vermi.
Aspetto di indossare una camicia nera.
Aspetto di sterminare i più deboli.
Aspetto di sfasciare le loro finestre,
e di sfondare le loro porte.
Aspetto la soluzione finale che allora raddrizzi i torti.
Aspetto di seguire i vermi.
Aspetto di aprire le docce
e di accendere i forni.
Aspetto le checche e i negri, i comunisti e gli ebrei.
Aspetto di seguire i vermi.
Ti piacerebbe vedere Britannia
dominare ancora, amico mio?
Tutto quello che devi fare è seguire i vermi.
Ti piacerebbe mandare a casa i nostri cugini di colore?
Tutto ciò che devi fare è seguire i vermi.



Lingua: Spagnolo

Versione spagnola di René Sandino Monterrey
THE WALL en Español
ESPERANDO A LOS GUSANOS

Uuuu Tú no puedes alcanzarme ahora.
Uuuu No importa cómo trates.
Adiós mundo cruel, esto ha terminado.
Camina.

Sentado en una fortaleza
aquí detrás de mi muro,
esperando que vengan los gusanos.
En perfecto aislamiento
aquí detrás de mi muro,
esperando que vengan los gusanos.

Esperando, para cortar la maleza.
Esperando, para limpiar la ciudad.
Esperando, para seguir a los gusanos.
Esperando, para vestir una camisa negra.
Esperando, para desyerbar a los enclenques.
Esperando, para destrozar sus ventanas y patear sus puertas.
Esperando, para que la solución final consolide la tensión.
Esperando, para seguir a los gusanos.
Esperando, para abrir las duchas y encender los hornos.
Esperando, por los extravagantes y los maricones y los Rojos y los Judíos.
Esperando, para seguir a los gusanos.

¿ Te gustaría ver a Britania
mandar de nuevo, mi amigo ?
Lo único que tienes que hacer es seguir a los gusanos.
¿ Te gustaría enviar de regreso a su casa
a nuestros primos de color, mi amigo ?
Lo único que tienes que hacer es seguir a los gusanos.

30/8/2005 - 13:07




Lingua: Bulgaro

Versione bulgara, da:
Bulgarian version, from:

http://pinkfloyd.sofia-lan.com/wall_bg.html
ЧАКАМЕ ЧЕРВЕИТЕ

Изплъзнах се от вас,
Не можете ме спря.
Сбогом, свят бездушен,
Аз съм аут!
Скрит във моя бункер, зад стената ми,
Чакам червеите да плъзнат.
Чудно изолиран, зад стената си,
Чакам червеите да плъзнат.
Чакам- да изскубнат шубраците,
Чакат- да прочистят града,
Чакат да тръгнат с червеите.
Чакат- черните ризи,
Чакат- да разкарат слабаците,
Чакат- да им счупят стъклата
И да им ритат вратата.
Чакат само решение
Да внесат напрежение,
Чакат да тръгнат с червеите.
Чакат- да пуснат газта,
Нови пещи да палят,
Чакат- педерасите, галфоните,
Евреите и шпионите,
Чакат да тръгнат с червеите.
Искаш ли да съзреш Британия
Пак на власт- със нас?
Трябва само да тръгнеш с червеите.
Искаш да изгоним наш'те цветнокожи
Братя, приятел?
Трябва само да тръгнеш с червеите.

inviata da Riccardo Venturi - 11/11/2005 - 00:08


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