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Saigon Bride

Joan Baez


Lingua: Inglese


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(Joan Baez)


[1967]
Testo di Nina Duscheck
Musica di Joan Baez
Album: Joan

Joanalbumjoan baez-joan baez in italy-front


"Voglio cominciare dicendo chiara una cosa. Io sento sulle mie spalle la responsabilità del mio paese, gli Stati Uniti d’America, aggressore in Vietnam.

Io intendo oppormi con tutte le mie forze a questa violenza e ad ogni altro tipo di violenza. La canzone che segue si intitola "La sposa di Saigon": qualcuno deve lasciare la sua sposa ed andare a combattere e gli stanno dicendo che lo farà per un pericolo giallo o per un pericolo rosso, ma cosa importa di che pericolo si tratta quando lui sarà morto?
(Joan Baez, live in Italy, 1967)
Farewell my wistful Saigon bride
I'm going out to stem the tide
A tide that never saw the seas
It flows through jungles, round the trees
Some say it's yellow, some say red
It will not matter when we're dead

How many dead men will it take
To build a dike that will not break?
How many children must we kill
Before we make the waves stand still?

Though miracles come high today
We have the wherewithal to pay
It takes them off the streets you know
To places they would never go alone
It gives them useful trades
The lucky boys are even paid

Men die to build their Pharoah's tombs
And still and still the teeming wombs
How many men to conquer Mars
How many dead to reach the stars?

Farewell my wistful Saigon bride
I'm going out to stem the tide
A tide that never saw the seas
It flows through jungles, round the trees
Some say it's yellow, some say red
It will not matter when we're dead

inviata da Riccardo Venturi - 22/11/2004 - 01:21




Lingua: Italiano

Versione italiana da questo sito
SPOSA DI SAIGON

Addio mia malinconica sposa di Saigon,
vado ad arginare la marea
una marea che non ha mai visto il mare
scorre attraverso giungle, intorno agli alberi,
alcuni dicono che sia gialla, altri dicono rossa.
Non avrà impotanza quando saremo morti.

Quanti uomini morti ci vorranno
per costruire un argine che non si rompa ?
Quanti bambini dovremo uccidere
Prima di riuscire a fermare le onde ?

Sebbene oggi avvengano molti miracoli
Abbiamo avuto il necessario da pagare.
Li porta via dalle strade che tu conosci
In posti dove non sarebbero mai andati da soli.
Da’ loro un utile lavoro,
i ragazzi fortunati sono anche pagati.

Gli uomini muoiono per costruire le loro tombe di Faraoni.
E ancora e ancora i ventri sono strapieni.
Quanti uomini ci vorranno per raggiungere Marte ?
Quanti morti ci vorranno per raggiungere le stelle ?

Addio mia malinconica sposa di Saigon.
Vado ad arginare la marea
una marea che non ha mai visto il mare
Alcuni dicono che sia gialla, altri rossa,
scorre attraverso giungle, intorno agli alberi,
non avrà nessuna importanza quando saremo morti.

31/3/2012 - 22:51




Lingua: Italiano

Versione spagnola di Gustavo Sierra Fernández
LA NOVIA DE SAIGON

Hasta la vista, mi nostálgica novia de Saigón,
salgo a detener la marea,
una marea que nunca fue vista en los mares;
fluye por las selvas, alrededor de los árboles.
Algunos dicen que es amarilla, algunos dicen que es roja:
no importará cuando hallamos muerto.

¿Cuántos hombres muertos costará
construir un dique que no se rompa?
¿A cuántos niños tendremos que matar
antes de que calmemos las olas?

Aunque los milagros hoy vienen caros
tenemos los medios para pagarlos.
Se los llevan de las calles que conoces
a lugares a los que nunca irían solos.
Les dan oficios útiles.
Los chicos con suerte incluso están pagados.

Los hombres murieron al construir las tumbas de su Faraón
y todavía aún las matrices repletas.
¿Cuántos hombres para conquistar Marte?
¿Cuántas muertes para alcanzar las estrellas?

Hasta la vista, mi nostálgica novia de Saigón,
salgo a detener la
marea,
una marea que nunca fue vista en los mares;
fluye por las
selvas, alrededor de los árboles.
Algunos dicen que es amarilla,
algunos dicen que es roja:
no importará cuando hallamos muerto.

31/3/2012 - 22:46



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