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Los hijos bastardos de la globalización

Ska-P


Lingua: Spagnolo


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[2008]
Album: Lágrimas Y Gozos
ska
Comienza mi jornada cuando sale el sol
Tengo 12 años, vivo en la desolación acá en otra dimensión
Mis pequeñas manos son la producción de miles de juguetes
con los que podrán jugar allá niños como yo

Víctimas reales de un juego demencial
la economía de mercado busca carne fácil de explotar
La macro producción que nos ofrece bienestar
son millones de niños de esclavos, son niños esclavos, condenados

NO SÉ LO QUE ES GLOBALIZACIÓN
NO SÉ LO QUE SON DERECHOS HUMANOS
SOLO SOY UN ESLABÓN, UNA PIEZA MÁS DE UN PUZZLE MACABRO
NO SÉ LO QUE ES GLOBALIZACIÓN
NO SÉ LO QUE SON DERECHOS HUMANOS
SOLO SOY UN ESLABÓN, LA IRA DE TU DIOS.

Con indiferencia les puedes contemplar
como máquinas robotizadas produciendo sin parar
es un claro ejemplo más de cual es el dios que hay que adorar
el fin justificará los medios ante el dios dinero, dios dinero

NO SÉ LO QUE ES GLOBALIZACIÓN...

Condenados, explotados

¿Te escondes? díme por qué! ¿te avergüenzas? díme por qué!

Cómo cambiaría completamente la situación
si fuese a tu hijo a quien dedicase ésta canción
no tiene amparo, a nadie le interesa
al bolsillo, a los beneficios de la empresa
En occidente su llanto no se siente
el sufrimiento y la apatía no se ven
las leyes son dictadas por la gran empresa

Condenados, explotados

Son hijos bastardos de la globalización
Te importa a ti, me importa a mí, son hijos bastardos de la globalización
Te importa a ti, me importa a mi, ejércitos de esclavos de la puta globalización

Prosigue mi jornada, ya se pone el sol
Tengo 12 años, vivo en la desolación acá en otra dimensión

inviata da adriana - 25/1/2009 - 18:34



Lingua: Italiano

Versione italiana di Luca 'The River'
I FIGLI BASTARDI DELLA GLOBALIZZAZIONE

La mia giornata comincia quando esce il sole,
ho 12 anni, vivo nella desolazione, qui in un’altra dimensione.
Le mie piccole mani sono la produzione di migliaia di giocattoli
con i quali bambini come me potranno giocare.

Vittime reali di un gioco demenziale,
l’economia di mercato cerca carne facile da sfruttare.
La macroproduzione che ci offre il benessere
sono milioni di bambini schiavi, sono bambini schiavi, condannati.

NON SO COSA SIA LA GLOBALIZZAZIONE
NON SO COSA SIANO I DIRITTI UMANI
SONO SOLO UN ANELLO, UN PEZZO IN PIU’ DI UN MACABRO PUZZLE
NON SO COSA SIA LA GLOBALIZZAZIONE
NON SO COSA SIANO I DIRITTI UMANI
SONO SOLO UN ANELLO, L’IRA DEL TUO DIO

Con indifferenza si può capire
come delle macchine robotizzate che producono senza fine,
siano un chiaro esempio in più di quale sia il dio che si deve adorare,
il fine giustificherà i mezzi davanti al dio denaro, dio denaro.

NON SO COSA SIA LA GLOBALIZZAZIONE…

Condannati, sfruttati.

Come cambierebbe la situazione,
se questa canzone fosse dedicata a tuo figlio…
non ha una protezione, non interessa a nessuno,
al portafoglio, ai benefici dell’azienda.
In occidente il suo pianto non si sente,
la sofferenza e l’apatia non si vedono,
le leggi sono dettate dalla grande azienda.

Condannati, sfruttati.

Sono figli bastardi della globalizzazione,
importa a te, importa a me, sono figli bastardi della globalizzazione.
Importa a te, importa a me, eserciti schiavi della fottuta globalizzazione.

Continua la mia giornata, il sole tramonta,
ho 12 anni e vivo nella desolazione, qui in un’altra dimensione.

inviata da Luca 'The River' - 11/8/2010 - 16:27



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