Lingua   

Juan Rodolfo Wilcock: A mio figlio

GLI EXTRA DELLE CCG / AWS EXTRAS / LES EXTRAS DES CCG
Lingua: Italiano

Lista delle versioni e commenti


Ti può interessare anche...

Luoghi comuni (Una cantata irrisolta)
(Riccardo Venturi)


wilgattoSta negli “Extra” perché è una poesia, non una canzone; a quanto ne so, l'unico ad avere “messo in musica” e cantato una poesia di Juan Rodolfo Wilcock, sono stato io (ma mi piacerebbe essere smentito). Quale tipo di relazione io abbia con Juan Rodolfo Wilcock fin dall'adolescenza, traspare -penso- da quella pagina; nella quale si trova anche, in una ”piccola postfazione” (persino tradotta in francese da Marco Valdo M.I.), un'altra poesia dell'argentino che scriveva “in una specie di italiano” (parole sue) nascosto tra le nebulose romane e Lubriano in provincia di Viterbo. Quella poesia, proveniente da un qualche anno '60, fa parte di un mannello intitolato: “Per il gatto”; del medesimo mannello fa parte questa. Juan Rodolfo Wilcock doveva avere un figlio, io non ce l'ho. Ho, come dire, rischiato di averne un paio, addirittura da due donne diverse; il primo, fatti ragionevoli conti, avrebbe adesso trentasei anni, il secondo quasi ventitré. Ho scritto anche io “poesie”, e chiunque le scriva, in un dato periodo della propria vita o per tutto il suo corso, è incline a scriverne almeno una sul “figlio”, reale o immaginario che sia, e non di rado in forma di “lettera” -invero uno degli artifici più frusti che possano esistere, ma senz'altro non estraneo persino a grandissimi poeti. Juan Rodolfo Wilcock, il massimo poeta in lingua italiana di tutti i tempi (non me ne vogliano, naturalmente, Dante, Petrarca e Fabrizio De André), scrisse questa cosa per suo figlio rivolgendosi al gatto. Stamani, relativamente a queste latitudini, fa un freddo cane. Dimenticavo: sono profondamente convinto che poche cose siano tanto "contro la guerra" dei pochi e semplicissimi versi che seguono; la scrittura di Wilcock era incredibilmente e cosmicamente semplice. Ma può anche darsi che non sia altrettanto semplice accorgersene, e pazienza. Valga anche questo come augurio di buon anno -tranne che a uno. [RV]
Abbi fiducia nella vita
e non nelle ideologie;
non ascoltare i missionari
di quest'illusione o quell'altra.

Ricorda che c'è una sola cosa
affermativa, l'invenzione;
il sistema invece è caratteristico
della mancanza d'immaginazione.

Ricorda che tutto accade
a caso e che niente dura,
il che non ti vieta di fare
un disegno sul vetro appannato,

Né di cantare qualche nota
semplice quando sei contento;
può darsi che sia un bel disegno,
che la canzone sia bella:

Ma questo non ha certo importanza,
basta che piacciano a te.
Un giorno morrai; non fa niente,
perché saranno gli altri ad accorgersene.

inviata da Riccardo Venturi - 4/1/2019 - 10:28




Lingua: Inglese

English translation / Traduzione inglese / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös:
Riccardo Venturi, 4-1-2019 11:29

wilgattoIt is included in “Extras” because it's a poem, not a song; as far as I know, I am the only one who has “set to music” and sung a poem by Juan Rodolfo Wilcock (but I'd love being contradicted). I think the above mentioned page shows well which kind of relationship I have had with Juan Rodolfo Wilcock since my teenage years; the page also includes, in a ”little afterword” (even translated into French by Marco Valdo M.I.), another poem by the Argentine who wrote “in a sort of Italian” (as he used to say) hidden between the Roman nebulae and Lubriano, in the province of Viterbo. That poem, originating from some year in the 60's, is included in a bunch of poems called: “For the cat”, also including the following poem. Juan Rodolfo Wilcock must have had a son, and I have none. So to say, I have run the risk of having a couple of children, and, hearken!, from two different women; the first one, after rough estimate, would be now 36 years old, and the other one almost 23. I too have written “poems”, and anyone writing poems in a certain period of his or her life, is naturally disposed to write at least one on his/her “son” or “daughter”, whatever real or imaginary; not seldom in form of a “letter”, surely among the stalest devices one can conceive in poetry, and anyway used even by really great poets. Juan Rodolfo Wilcock, the greatest poet of all times writing in Italian (I hope Dante, Petrarch and Fabrizio De André won't bear me a grudge), wrote these verses for his son, but addressing his cat. This morning is awfully cold, of course comparing with this latitude. I forgot to say that I am deeply persuaded few things are so “anti-war” as the following few, very simple verses; Wilcock's writing habits were incredibly and cosmically simple. But it may be that it isn't so simple to notice it, but never mind. May also this be my wish for a happy new year to everyone but one. [RV]
TO MY SON

Put your trust in life
And not in ideologies;
Don't listen to missionaries
Of different illusions.

Remember, there's only one
Affirmative thing: invention.
Typically, any system shows
Lack of imagination.

Remember, anything happens
By chance, and nothing lasts;
This doesn't prevent you from drawing
On a misted up windowpane,

Or from singing some simple
Notes when you are happy;
It could be well a nice drawing
Or a beautiful song.

But this isn't so important
As long as you like them.
One day, you will die. No matter,
Only others will notice it.

4/1/2019 - 11:30




Lingua: Finlandese

Traduzione finlandese / Finnish translation / Traduction finnoise / Suomennos: Juha Rämö
POJALLENI

Pane uskosi elämään,
älä aatteisiin.
Älä kuuntele lähetyssaarnaajia,
jotka levittävät erilaisia illuusioita.

Muista, että vain yksi asia
merkitsee, nimittäin luovuus,
ja että järjestelmille on ominaista
mielikuvituksen puute

Muista, että kaikki riippuu
sattumasta ja ettei mikään ole pysyvää.
Älä kuitenkaan anna tämän estää itseäsi
piirtämästä huuruiseen ikkunaruutuun

tai laulamasta yksinkertaisia
säveliä, kun olet iloinen.
Siitä saattaa hyvinkin syntyä hieno piirros
tai kaunis laulu.

Tämä ei kuitenkaan ole tärkeää,
kunhan itse pidät niistä.
Jonain päivänä sinä kuolet. Sillä ei ole väliä,
koska vain muut huomaavat sen.

inviata da Juha Rämö - 5/1/2019 - 14:03



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org