Lingua   

El Cañaveral

Fernando Soria


Lingua: Spagnolo


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(Nicomedes Santa Cruz)
A la molina no voy más
(Víctor Jara)


Una canzone che parla del lavoro degli schiavi neri nelle piantagioni di canna da zuccherro in Perù
Que amarga es la caña dulce
La que tienes que cortar
Y pasar la vida entera
Dentro del cañaveral.

Pobres los negros esclavos
Que para ganar su pan
Se pasan toda la vida
Dentro del cañaveral.

Anda, camina negrita
Vamos p´al cañaveral
A cortar la caña dulce
Que luego azúcar será.

Camina negra camina
Que tengo que trabajar
Anda y recoge la caña
Que tu negro va a cortar.

Desde que el sol amanece
Hasta que se va a guardar
Los negros cortan la caña
Y trabajan sin cesar.

Pobres los negros esclavos
Que para ganar su pan
Se pasan toda la vida
Dentro del cañaveral.

Anda, camina negrita
Vamos p´al cañaveral
A cortar la caña dulce
Que luego azúcar será.

Camina negra camina
Que tengo que trabajar
Anda y recoge la caña
Que tu negro va a cortar.

inviata da Lucone - 4/4/2016 - 12:46



Lingua: Italiano

Versione italiana di Lucone
Com'è aspra la dolce canna
per chi la deve tagliare
e passare la vita intera
dentro al canneto

Poveri schiavi neri
che per guadagnarsi il pane
passano tutta la vita
dentro al canneto

Su , cammina negretta
andiamo al canneto
a tagliare la canna dolce
che poi diventerà zucchero

Cammina , negra, cammina
che devo lavorare
va e raccogli la canna
che tu negro , vai a tagliare

Da quando il sole sorge
a quando tramonta
i neri tagliano la canna
e lavorano senza fermarsi


Poveri schiavi neri
che per guadagnarsi il pane
passano tutta la vita
dentro al canneto

Su , cammina negretta
andiamo al canneto
a tagliare la canna dolce
che poi diventerà zucchero

Cammina , negra, cammina
che devo lavorare
va e raccogli la canna
che tu negro , vai a tagliare
Probabilmente la mia traduzione è da sistemare

inviata da Lucone - 4/4/2016 - 12:59


Pressochè nessuna notizia in Rete su Fernando Soria, autore di questo "panalivio" (si veda A la molina no voy más, pure quella è un panalivio). Dovrebbe trattarsi del compositore peruviano Fernando Soria Irivarren che compuso marineras, valses, fesejos, aguanieves.
Altro non mi pare sia dato sapere, per il momento...

Forse sarebbe meglio attribuire il brano ad uno sei suoi esecutori, Vicente Vásquez, chitarrista, uno dei figli (quasi tutti musicisti) di Porfirio Vásquez (1902-1971), "El Patriarca de la Música Negra peruana"...

Bernart Bartleby - 4/4/2016 - 21:52


Il canto faceva anche parte del repertorio di Nicomedes Santa Cruz, importante compositore ed interprete di musica negra peruviana, già presente sulla CCG co alcuni brani.

B.B. - 7/4/2016 - 10:52


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