Lingua   

Napoleon

Camerata corale La Grangia


Lingua: Italiano (Piemontese)


Ti può interessare anche...

Fa la nana
(Coro Edelweiss del C.A.I. di Torino)
La veusa Megi [Veusa Metge]
(Victor Gélu)
Jamie Foyers
(anonimo)


Angelo Agazzani ha ritrovato e riproposto con un’armonizzazione dal timbro e dal ritmo militaresco questo canto dell’epoca napoleonica, dove la tradizione popolare ha fissato la propria interpretazione dei fatti storici del grande còrso. Non un’epopea eroica che ha cambiato la storia dell’Europa ma semplicemente una sventura per i poveri contadini, costretti dalla coscrizione obbligatoria, ad allontanarsi dalle proprie terre e ad andare a morire per una causa incomprensibile. Così che la storia di Napoleone viene ironicamente condensata in poche battute e la sua caduta viene festeggiata buttando i fucili nel fuoco e gettando i cappelli in aria, nella speranza che la guerra se ne sia andata per sempre.
dal sito del Coro Edelweiss

La "Napoleon" contribuita da Silva qualche settimana fa avrebbe dignità di canzone autonoma su questo sito.

Fa parte anche del repertorio del Coro Edelweiss del C.A.I. di Torino, ma è correttamente da attribuirsi invece alla Camerata Corale La Grangia, perché l’Angelo Agazzani che l’ha armonizzata è stato fondatore e direttore-cantore di quel famoso coro.
La canzone si trova infatti registrata nel disco de La Grangia intitolato “Canti popolari del vecchio Piemonte. Piemonte militare”, pubblicato nel 1975.

Morte di Napoleone, in una stampa dell’epoca
Morte di Napoleone, in una stampa dell’epoca
La caserma degli Inglesi
fabbricata l'è in mezzo al mar
Napoleon coi suoi Francesi
la vuol farla sprofondar!

Napoleon l'è 'ndait a Mosca
la soa armada a j’à lasà
peui ij Inglesi a l'ha pijalo
l'han meinalo 'n mes al mar.

Napoleon l'à mandà a dije:
"Pòrtè piuma e caramal
scrivereu de la mia vita,
la mia vita ch'i l'hai pasà".

Ralegreve, pare e mare,
ralegreve dij vòstri fieui
che la guera a l'è finija
e i fusij ij butroma al feu.

Camperoma i sacò ën aria
viva viva la libertà,
che la guera a l'è finija
e mai pì s’na parlerà!

inviata da Bernart Bartleby & Silva - 4/12/2013 - 22:27



Lingua: Italiano

Traduzione italiana dal sito del Coro Edelweiss
NAPOLEONE

La caserma degli Inglesi
fabbricata è in mezzo al mar
Napoleon coi suoi Francesi
la vuol farla sprofondar!

Napoleone è andato a Mosca
vi ha lasciato la sua armata,
poi gli Inglesi l'hanno preso
l'han condotto in mezzo al mare.

Napoleone ha mandato a dire:
"Portate penna e calamaio
scriverò della mia vita,
la mia vita che ho passato".

Rallegratevi, padre e madre,
rallegratevi per i vostri figli
ché la guerra è finita
e i fucili li metteremo al fuoco.

Getteremo le berrette in aria
viva viva la libertà
ché la guerra è finita
e non se ne parlerà mai più.

4/12/2013 - 22:30


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org