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La Montonera

Joan Manuel Serrat


Lingua: Spagnolo


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[1978 circa]
Inedita secondo Cancioneros.com

Una bella canzone circondata da un alone di mistero e caratterizzata da una storia molto ingarbugliata; in rete ho trovato poche fonti.

Secondo alcuni testimoni, la canzone era incisa, in una versione diversa da quella qui riportata, su un vinile di cui circolarono clandestinamente in Argentina alcune copie nell'aprile del 1978: insieme alla canzone c'erano anche le istruzioni inviate dalla direzione dei Montoneros in Europa: secondo loro era possibile, attraverso la propaganda, utilizzare l'evento dei Mondiali di Calcio in modo da sottrarlo al monopolio dei militari e farne una manifestazione della resistenza popolare. Uno degli slogan era “Argentina campeón, Videla al paredón” (Argentina campione, Videla alla fucilazione")

Sulla genesi della canzone esistono due versioni.
Secondo un articolo apparso sulla rivista "La Maga", è dedicata a un'amica di Serrat, Alicia, militante dei Montoneros, che per molti anni era stata creduta morta, uccisa dalla "Triple A". La canzone, dedicata a questa ragazza piena di sogni e di ideali, che ogni notte sfidava il pericolo e la sua stessa paura per lasciare scritte sui muri, per Serrat fu l'inizio di un impegno al fianco dei prigionieri degli scomparsi, degli assassinati e delle loro famiglie, indipendentemente dai gruppi e dalle correnti a cui appartenevano.
In seguito Serrat seppe che Alicia era sopravvissuta alla "Triple A" e alla dittatura



Secondo un'altra versione, sarebbe invece dedicata a Mariana Erize (Marianne o Marie Anne o María Ana Erize Tisseau), che però, secondo alcune fonti, non militava in nessun gruppo politico; il suo boia e torturatore, l'ex maggiore Olivera, responsabile del campo di prigionia della zona di San Juan dove scomparvero, oltre a Marianne, altri 15 cittadini francesi, era stato arrestato nel 2000 in Italia, su richiesta del governo francese, ma venne sorprendentemente e precipitosamente rilasciato 40 giorni dopo, facendo perdere ogni sua traccia (Qui l'articolo di Repubblica).

La versione qui proposta dovrebbe essere quella arrangiata da Lito Nebbia e inserita nella colonna sonora del documentario "Cazadores de utopías" (1996).

Tratto da "El Polvorín" e da "Canto Nuev0"

Il verso "Qué buen vasallo sería si buen señor tuviera" cita quasi letteralmente "El Cantar del Mío Cid" e sembra alludere al senso dell'onore (oggi diremmo coerenza) del Campeador: esiliato da Burgos, la gente lo vede passare e dice: "Che buon vassallo sarebbe se avesse un buon signore!"; così, nella canzone, allude al coraggio, all'onore e alla coerenza di coloro che oggi continuano a lottare al posto di chi dovrebbe e non lo fa, senza convenienza e senza riconoscimento, anzi, perseguitati, esiliati e uccisi da cattivi signori (cfr qui qui).
Con esas manos de quererte tanto
pintaba en las paredes 'Luche y Vuelve'
manchando de esperanzas y de cantos
las veredas de aquel 69...

Con esas manos de enjugar sudores,
con esas manos de parir ternura,
con esas manos,
que volvieron la fe en la nueva primavera,
bordaba la esperanza montonera.

Con esas manos que pintaban
la historia de celeste y blanco,
con esas manos de quererte tanto...

Cómo quiere usted que no ande
de acá pa' allá
cargando la primavera,
cayéndose y volviéndose a levantar
la montonera.

Qué buen vasallo sería
si buen señor tuviera.

Y cómo quiere usted que no ande
de acá pa' allá
luchando la primavera,
cayéndose y volviéndose a levantar
la montonera.

Qué buen vasallo sería
si buen señor tuviera.

inviata da Maria Cristina Costantini - 1/8/2013 - 21:45



Lingua: Spagnolo

La Montonera

Con esas manos de quererte tanto
pintaba en las paredes 'Luche y Vuelve'
llenando de esperanzas y de cantos
Buenos Aires en el 69...

Con esas manos de enjugar sudores,
con esas manos de parir ternura,
con esas manos que volvieron
un viejo otoño en primavera,
bordaba la esperanza montonera.

Con esas manos que pintaban
la historia de celeste y blanco,
con esas manos de quererte tanto...

con esas manos anda
de acá pa' allá
sangrando la primavera,
cayéndose y volviéndose a levantar
solita la montonera.

Qué buen vasallo sería
si buen señor tuviera.

inviata da Maria Cristina Costantini - 1/8/2013 - 21:50


La montonera: la canción que Serrat prohibió, di Diego A. Manrique dal quotidiano spagnolo El País.

Bernart Bartleby - 15/1/2014 - 11:35



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