Lingua   

Palabras para Julia

Paco Ibáñez


Lingua: Spagnolo


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(José Agustín Goytisolo)
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(Paco Ibáñez)


[1969?]
Versi di José Agustín Goytisolo, scrittore e poeta catalano amico di Ibáñez, che ne mise in musica parecchi testi, da Érase una vez a En tiempos de ignominia a Me lo decía mi abuelito.
Musica di Paco Ibáñez, nel disco “Paco Ibañez en el Olympia - Les uns par les autres” registrato dal vivo a Parigi nel 1969.



Non so esattamente in che anno Goytisolo scrisse questa che è forse la sua poesia più famosa.
“Palabras para Julia” compare per la prima volta nella raccolta poetica intitolata “Bajo tolerancia” pubblicata nel 1973 ma, se Ibáñez la eseguiva dal vivo già nel 1969, deve certamente risalire almeno a qualche anno prima...

Avevo quasi pensato di proporla come Extra, visto che in apparenza non si tratta di una canzone contro la guerra ma di una lettera piena d’amore di un padre alla propria figlia che si affaccia all’età adulta. Poi però ho scoperto che in questi versi Goytisolo non si rivolgeva soltanto alla figlia ma idealmente anche alla madre, Julia Gay, morta nel 1938 sotto i bombardamenti effettuati dai Savoia Marchetti di Mussolini su Barcellona (tra i 900 e i 1500 morti, moltissimi le donne e i bambini).




E ho scoperto anche che questa bellissima canzone (per quanto Paco Ibáñez abbia scelto di trascurare alcuni versi originali a parer mio fondamentali , come “Tu destino está en los demás, tu futuro es tu propia vida, tu dignidad es la de todos...”) veniva intonata dalle prigioniere politiche nelle carceri cilene per dare forza alle compagne sottoposte a tortura, e divenne così una canzone contro le dittature di ogni tempo, intonata in Spagna nelle manifestazioni antifranchiste così come nell’Argentina di Videla o nell’Uruguay di Bordaberry o nel Paraguay di Stroessner.
E come scrive Alessio Lega nel suo articolo “Paco Ibáñez, trovatore delle voci di Spagna” , fu lo stesso cantautore a riferirgli che “Gli ex-prigionieri politici del franchismo mi hanno raccontato che in carcere ascoltavano questa canzone per vincere la malinconia...”
Tú no puedes volver atrás
porque la vida ya te empuja
con un aullido interminable,
interminable...

Te sentirás acorralada
te sentirás perdida o sola
tal vez querrás no haber nacido,
no haber nacido...

Pero tú siempre acuérdate
de lo que un día yo escribí
pensando en ti, pensando en ti,
como ahora pienso...

La vida es bella ya verás,
como a pesar de los pesares,
tendrás amigos, tendrás amor,
tendrás amigos...

Un hombre solo, una mujer,
así tomados de uno en uno,
son como polvo, no son nada,
no son nada...

Entonces siempre acuérdate
de lo que un día yo escribí
pensando en ti, pensando en ti,
como ahora pienso...

Nunca te entregues ni te apartes
junto al camino nunca digas
no puedo más y aquí me quedo,
y aquí me quedo...

La vida es bella ya verás
como a pesar de los pesares
tendrás amigos, tendrás amor,
tendrás amigos...

Pero tú siempre acuérdate
de lo que un día yo escribí
pensando en ti, pensando en ti,
como ahora pienso...

inviata da Bernart - 1/5/2013 - 15:14




Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Alessio Lega (con qualche intervento di Bernart) della versione di Paco Ibañez.

PAROLE PER JULIA

Tu non ti puoi voltare indietro
perché è la vita a spingerti
con un ondata senza fine
senza fine

Ti sentirai circondata
ti sentirai perduta e sola
maledirai di essere nata
di essere nata.

Però ricordati sempre
ciò che un giorno ho scritto
pensando a te
come ti penso ora...

La vita è bella e vedrai
come nonostante le difficoltà
avrai amici, avrai amori
avrai amici

Un uomo solo, una donna
così presi uno per uno
son come sabbia, non sono niente
non sono niente.

Però ricordati sempre
ciò che un giorno ho scritto
pensando a te
come ora penso.

Non ti arrendere mai, non ti isolare
mentre sei in cammino non dire mai
non ce la faccio più, mi fermo qui
mi fermo qui

La vita è bella e vedrai
come nonostante le difficoltà
avrai amici, avrai amori
avrai amici

Però ricordati sempre
ciò che un giorno ho scritto
pensando a te
come ti penso ora...

inviata da Bernart - 1/5/2013 - 15:15




Lingua: Spagnolo

Il testo originale della poesia di Goytisolo.
PALABRAS PARA JULIA

Tú no puedes volver atrás
porque la vida ya te empuja
como un aullido interminable.

Hija mía es mejor vivir
con la alegría de los hombres
que llorar ante el muro ciego.

Te sentirás acorralada
te sentirás perdida o sola
tal vez querrás no haber nacido.

Yo sé muy bien que te dirán
que la vida no tiene objeto
que es un asunto desgraciado.

Entonces siempre acuérdate
de lo que un día yo escribí
pensando en ti como ahora pienso.

La vida es bella, ya verás
como a pesar de los pesares
tendrás amigos, tendrás amor.

Un hombre solo, una mujer
así tomados, de uno en uno
son como polvo, no son nada.

Pero yo cuando te hablo a ti
cuando te escribo estas palabras
pienso también en otra gente.

Tu destino está en los demás
tu futuro es tu propia vida
tu dignidad es la de todos.

Otros esperan que resistas
que les ayude tu alegría
tu canción entre sus canciones.

Entonces siempre acuérdate
de lo que un día yo escribí
pensando en ti
como ahora pienso.

Nunca te entregues ni te apartes
junto al camino, nunca digas
no puedo más y aquí me quedo.

La vida es bella, tú verás
como a pesar de los pesares
tendrás amor, tendrás amigos.

Por lo demás no hay elección
y este mundo tal como es
será todo tu patrimonio.

Perdóname no sé decirte
nada más pero tú comprende
que yo aún estoy en el camino.

Y siempre siempre acuérdate
de lo que un día yo escribí
pensando en ti como ahora pienso.

inviata da Bernart - 1/5/2013 - 15:16




Lingua: Italiano

Tentativo di traduzione italiana di Bernart del testo originale di Goytisolo.
PAROLE PER GIULIA

Non puoi tornare indietro
perchè la vita ormai ti spinge
come un urlo senza fine

Figlia mia, è meglio vivere
con l’allegria degli esseri umani
che piangere davanti ad una parete senza finestre.

Ti sentirai circondata
ti sentirai perduta e sola
qualche volta vorrai non essere mai nata

So bene che ti diranno
che la vita non ha scopo
opinione questa sciagurata

Allora ricordati sempre
di quel che ho scritto un giorno
pensandoti come ora ti penso

La vita è bella, vedrai,
e malgrado tutto
avrai amici, avrai amore

Un uomo, una donna, da soli
presi così, uno per uno,
son come polvere, non sono nulla

Ma quando ti parlo
mentre ti scrivo queste parole
penso anche ad altra gente

Il tuo destino è negli altri
il tuo futuro è la tua stessa vita
la tua dignità quella di tutti

Altri sperano che tu resista
che la tua allegria li aiuti
la tua canzone insieme alle loro

Allora ricordati sempre
di quel che ho scritto un giorno
pensandoti come ora ti penso

Non arrenderti mai, non isolarti
che nel mezzo del cammino tu non dica mai
non ce la faccio più, mi fermo qui

La vita è bella, vedrai,
e malgrado tutto
avrai amore, avrai amici

Non puoi fare a meno degli altri
e questo mondo così com’è
sarà tutto ciò che avrai

Perdonami, non so dirti
nient’altro ma tu sai
che io sto ancora cercando

E ricordati sempre
di quel che ho scritto un giorno
pensandoti come ora ti penso

inviata da Bernart - 1/5/2013 - 15:16


"opinione questa sciagurata" non mi sembra la traduzione più adatta. Credo che il soggetto di "es un asunto desgraciado" rimanga "la vida". A mio avviso il senso è: ti diranno che la vita non ha scopo, che è una "faccenda" miserabile, disgraziata.

Angelica - 23/6/2015 - 16:15



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