Lingua   

Yo vengo a ofrecer mi corazón

Fito Páez


Lingua: Spagnolo


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(Víctor Heredia)
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(Joaquín Sabina)


‎[1985]‎
Parole e musica di Fito Páez
Dall’album “Giros”‎

Fito Paez-Giros-Frontal

La fine della dittatura e la necessità di darsi da fare per ricostruire il paese, la vita, l’amore e la ‎speranza: “Chi ha detto che tutto è perduto? Nonostante tutto il sangue che il fiume si è portato via, ‎io oggi sono qui per offrire il mio cuore…”‎
Una delle canzoni più famose del cantautore argentino, interpretata da Joan Manuel Serrat, ‎‎Pablo Milanés, da Ana Belén, León Gieco, da Víctor Heredia ‎ma soprattutto dalla grande “Negra Sosa”, Mercedes Sosa, che ne fece un suo cavallo di ‎battaglia intitolando così il suo album che uscì quello stesso anno. ‎

Vengo-A-Ofrecer-Mi-Corazon-cover
‎¿Quién dijo que todo está perdido?
Yo vengo a ofrecer mi corazón.
Tanta sangre que se llevó el río,
yo vengo a ofrecer mi corazón.

No será tan facil, ya sé que pasa.
No será tan simple como pensaba.
Como abrir el pecho y sacar el alma, ‎
una cuchillada de amor.

Luna de los pobres, siempre abierta,
yo vengo a ofrecer mi corazón.
Como un documento inalterable,
yo vengo a ofrecer mi corazón.

Y uniré las puntas de un mismo lazo,
y me iré tranquilo, me iré despacio,
y te daré todo y me darás algo,
algo que me alivie un poco nomás.

Cuando no haya nadie cerca o lejos,
yo vengo a ofrecer mi corazón.
Cuando los satélites no alcancen,
yo vengo a ofrecer mi corazón.

Hablo de países y de esperanza,
hablo por la vida, hablo por la nada,
hablo por cambiar esta, nuestra casa,
de cambiarla por cambiar nomás.

‎¿Quién dijo que todo está perdido?
Yo vengo a ofrecer mi corazón.‎

inviata da Dead End - 18/3/2013 - 13:12



Lingua: Italiano

Versione italiana "al volo"
IO VENGO A OFFRIRE IL MIO CUORE

Chi ha detto che tutto è perduto?
Io vengo a offrire il mio cuore.
Tanto sangue si è portato via il fiume,
io vengo a offrire il mio cuore.

Non sarà tanto facile, so bene cosa sta succedendo.
Non sarà semplice come pensavo.
Come aprire il petto e tirar fuori l'anima,
una coltellata d'amore.

Luna dei poveri, sempre aperta,
io vengo a offrire il mio cuore.
Come un documento inalterabile,
io vengo a offrire il mio cuore.

E unirò i capi di uno stesso laccio
e me ne andrò tranquillo, senza fretta,
e ti darò tutto, e mi darai qualcosa,
qualcosa che mi dia appena un po' di sollievo.

Quando non c'è più nessuno, vicino o lontano,
io vengo a offrire il mio cuore.
Quando i satelliti non bastano
io vengo a offrire il mio cuore.

Parlo di paesi e di speranza,
parlo per la vita, parlo per niente,
parlo per cambiare questa nostra casa,
cambiarla tanto per cambiare.

Chi ha detto che tutto è perduto?
Io vengo a offrire il mio cuore.

inviata da Maria Cristina Costantini - 20/3/2013 - 17:44


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