Lingua   

Duecento lire di castagne

Claudio Baglioni
Lingua: Italiano



Duecento lire di castagne sopra il cavalcavia,
fiocchi di cenere nel cielo, l’inverno bussa già.
Presa a contare le corriere che stan sfrecciando via
l’intervallo lei lo passa qui, sola senza compagnia.

Le sue colline son lontane e non le vede più;
soltanto i nidi di cemento della periferia.
Strapparsi il camice di dosso e rotolare giù
e sporcarsi il volto d’allegria per non sospirare più
e nascondersi nel vento e non tornare mai…

E mai più le ciminiere, le sirene, la città,
i cancelli e i capannoni bagnati di foschia e di umidità;
e mai più sedersi a mensa tra malinconia e purée:
la catena, il nastro, i giorni che vanno via col carrello del caffè.

Ma un sole pallido e malato è la sua realtà.
Domani è festa e finalmente potrà svagarsi un po’.
Sorride quasi nel pensare a quello che farà.
Le corriere stan sfrecciando via e l’inverno bussa già;
qualche buccia di castagna sul cavalcavia.


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