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Correndo solo

Talco


Lingua: Italiano


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{2010]
Album: La Cretina commedia

lacretinacommedia

Primo brano dell'album La Cretina commedia, Concept album sulla vita di Peppino Impastato

01 Intro
02 Correndo solo
03 Dalla grotta
04 Punta Raisi
05 Al Carneval
06 La parabola dei Battagghi
07 Ultima età
08 Non è tempo di campare
09 La Cretina Commedia
10 Perduto maggio
11 La mia terra
12 Casa Memoria

"Brano d’introduzione all’album, dove Peppino viene immaginato bussare le porte della nostra generazione attuale. Il rapportare le lotte e l’ambiente dei tempi di Peppino ai nostri giorni è il filo conduttore di tutto il disco."
Solo
Eccomi a voi mai paghi ladri
Di eroi normali che dispensan
Inascoltate verità
A cercare padri
In questa veglia martoriata
Trovando solo moderata
Rigida e storta autorità

Risuono solo
In parole ironiche e severe
Armate a idee scritte e bandiere
Per dar memoria a soli cuor
Che scopron giorni
Sotto macerie ammutolite
Per coltivar onde istruite
Per preservar perduto amor
Nel cadenzare sempre ugual di una città

Che vede ancora vecchi stenti
Salir sul carro dei vincenti
Perdendo forma e identità
Lasciati soli
A rallegrarci di fardelli
In compagnia di caldi intenti
Di spodestar mafia e viltà

Correndo solo
Preso per pazzo da sicari
Ma dato in pasto a dei binari
Sano di mente e libero
Per poi sparire
Da vane messe e calendari
Tornando a rivoluzionari
Giorni di placido calor
Nel cadenzare sempre ugual di una città

inviata da DonQuijote82 - 6/11/2010 - 15:24



Lingua: Inglese

Versione inglese da www.talcoska.com



"Introductory track of the album, in which Peppino is imagined knocking on the doors of our present generation. Relating the struggles of the times of Peppino to today’s environment is the common thread throughout the disc."
RUNNING ALONE

Alone
Here I am, you greedy thieves
As I search for the forefathers
Of ordinary heroes handing out
Unheeded truths
In this tortured wake
Only to find restrained
Rigid and bent authority
I echo alone
In words ironic and harsh
Armed with written ideas and flags
To give memory to lonely hearts
That uncover days
Under silenced rubble
To nourish waves taught
To preserve the love lost
In the unchanging rhythm of a city
That once more witnesses scrubby old men
Jumping on the winners’ bandwagon
Losing their own form and identity
We’re left alone
To gladden ourselves with burdens
In the company of warm intentions
Of doing away with mafias and meanness
Running alone
Deemed a fool by hitmen
And sacrificed on some railway tracks
Sane and free
Only to disappear
From vain masses and calendars
Returning to revolutionary
Days of peaceful warmth
In the unchanging rhythm of a city

inviata da DonQuijote82 - 6/11/2010 - 15:24


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