Lingua   

Canzone (quasi) di pace

ControCanto
Lingua: Italiano


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Mia signora
(ControCanto)
Come un gioco
(ControCanto)
Cercando a tentoni la mia libertà
(ControCanto)


Sole che sbatte sui glicini in fiore
vento che porta tumori d'amore
nuova stagione che bussa alle porte
mia Primavera che pulsa di morte

Guardi lontano le navi straniere
che lasciano in bocca sapori d'oriente
che gia' non ti servono adesso piu' a niente
ritornino in fretta le voglie guerriere

Tessono donne su antichi telai
gia' ti ricoprono il verde ed il rosso
antico mestiere di viversi addosso
vesti speranze, affolla i granai

Nuove mostrine sugli abiti lisi
ricordi le voci dei nomi sui visi?
Ricordi o non resta negli occhi piu' nulla
del grano falciato che la terra brulla?

Ma non la senti del vento la voce?
insieme agli altri il mitra già in mano
tutti convinti di andare lontano
ricordi il bambino e la bici veloce?
E mentre chiama ogni notte Paura
tra i vincitori la povera gente
risponde ferite di lama tagliente
come tra i vinti in eguale misura

Coda:
Partito tra molti, tornato con pochi
saprai ricordare sui volti le croci?
sai farlo o non resta negli occhi piu' niente
del sangue versato, di Stella cadente ?


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