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Canción última

Joan Manuel Serrat


Lingua: Spagnolo


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Dall'album "Miguel Hernández", 1972.
Serrat-Miguel Hernandez-Frontal

Il testo della canzone è una poesia di Miguel Hernández; venne pubblicata nella raccolta "El hombre acecha" (1939), insieme ad altre poesie scritte verso la fine della Guerra Civile Spagnola, quando già incombeva la sconfitta dell'esercito repubblicano e degli ideali che animavano la resistenza all' avanzata delle armate di Francisco Franco.
In "Canción última" Hernández dipinge con pochi, strazianti, eppure delicatissimi tratti, il sogno di un impossibile ritorno alla sua casa vuota e all'amore della sua donna lontana. Tutta la disperazione e la rabbia per l'imminente rovina si raccoglie nel verso "¡Dejadme la esperanza!", che la voce di Serrat rende in un grido roco, strozzato.

Sul sito curato da Paco Martín è possibile leggere (in spagnolo) una bella presentazione fatta da Joan Manuel Serrat a una edizione messicana del disco, oltre ai testi e ai commenti a tutte le canzoni dell'album.
Sempre nello stesso sito trovate la biografia di Miguel Hernández.
Altro sito a lui dedicati
Pintada, no vacía:
pintada está mi casa
del color de las grandes
pasiones y desgracias.

Regresará del llanto
adonde fue llevada
con su desierta mesa,
con su ruinosa cama.

Florecerán los besos
sobre las almohadas.
Y en torno de los cuerpos
elevará la sábana
su intensa enredadera
nocturna, perfumada.

El odio se amortigua
detrás de la ventana.

Será la garra suave.

¡Dejadme la esperanza!

Pintada, no vacía:
pintada está mi casa

inviata da Maria Cristina Costantini - 18/12/2004 - 15:22



Lingua: Italiano

Versione italiana:
CANZONE ULTIMA

Dipinta, non vuota:
dipinta è la mia casa
con il colore delle grandi
passioni e disgrazie.

Ritornerà dal pianto
dove è stata confinata
con il suo tavolo deserto
con il suo letto in rovina.

Fioriranno i baci sui cuscini
e intorno ai corpi
innalzerà il lenzuolo
la sua densa edera
notturna, profumata.

L'odio si placa
dietro la finestra.

Sarà dolce l'artiglio.

Lasciatemi la speranza!

Dipinta, non vuota:
dipinta è la mia casa

5/1/2006 - 14:23


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