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The Price Of Oil

Billy Bragg


Lingua: Inglese


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[2002]
Lyrics and Music by Billy Bragg
Testo e musica di Billy Bragg
Produced by Billy Bragg and Simon Edwards

bbr
Voices on the radio
tell us that we’re going to war
those brave men and women in uniform
they want to know what they’re fighting for.

The generals want to hear the end game
the allies won’t approve the plan
but the oil men in the white house
they just don’t give a damn.

It’s all about the price of oil
it’s all about the price of oil
don’t give me no shit
about blood, sweat, tears and toil
it’s all about the price of oil

Now I ain’t no fan of Saddam Hussein
oh, please don’t get me wrong
if it’s freeing the Iraqi people you’re after
then why have we waited so long.

Why didn’t we sort this out last time
was he less evil than he is now
the stock market holds the answer
to why him, why here, why now.

Saddam killed his own people
just like general Pinochet
and once upon a time both these evil men
were supported by the U.S.A.

And whisper it, even Bin Laden
once drank from America’s cup
just like that election down in Florida
this shit doesn’t all add up.

It’s all about the price of oil
‘cause it’s all about the price of oil
don’t give me no shit
about blood, sweat, tears and toil
it’s all about the price of oil.



Lingua: Italiano

Versione italiana di Marina Petrillo (conduttrice del programma Patchanka sulle radio di Popolare Network)
IL PREZZO DEL PETROLIO

Voci alla radio
ci dicono che stiamo per andare in guerra
quei coraggiosi uomini e donne in uniforme
vorrebbero sapere per cosa combatteranno
i generali vogliono sentire il segnale della fine del gioco
gli alleati non approveranno il progetto
ma gli uomini del petrolio alla Casa Bianca
se ne fregano

si tratta solo del prezzo del petrolio
si tratta solo del prezzo del petrolio
non ditemi cazzate
sul sangue, il sudore, le lacrime e la dura fatica
si tratta solo del prezzo del petrolio

ora, io non sono un fan di Saddam Hussein
oh, per favore, non mi fraintendete
se quello che state perseguendo è la liberazione del popolo iracheno
allora perché abbiamo aspettato tanto a lungo?
perché non l'abbiamo risolta l'altra volta?
Saddam era forse meno malvagio di adesso?
ma è la Borsa che conosce la risposta
alle domande "perché lui?", "perché qui?", "perché adesso?"

si tratta solo del prezzo del petrolio
si tratta solo del prezzo del petrolio
non ditemi cazzate
sul sangue, il sudore, le lacrime e la dura fatica
si tratta solo del prezzo del petrolio

Saddam ha ammazzato la sua gente
proprio come il generale Pinochet
e un tempo entrambi questi uomini malvagi
erano sostenuti dagli Stati Uniti
e diciamolo pure sottovoce, anche Bin Laden
un tempo ha bevuto dalla coppa dell'America
esattamente come quelle elezioni giù in Florida
i conti di questa merda non tornano

si tratta solo del prezzo del petrolio
si tratta solo del prezzo del petrolio
non ditemi cazzate
sul sangue, il sudore, le lacrime e la dura fatica
si tratta solo del prezzo del petrolio
si tratta solo del prezzo del petrolio



Lingua: Italiano

Versione italiana di Paolo Rusconi
IL PREZZO DEL PETROLIO

Voci alla radio
ci dicono che stiamo andando in guerra
questi uomini e donne coraggiosi in uniforme
vogliono sapere per cosa combattono
I generali vogliono sentire che i giochi sono fatti
gli alleati vogliono provare il piano
ma i petrolieri alla casa bianca
non importa nulla

La causa di tutto è il prezzo del greggio
è solo il prezzo del greggio
No dirmi stronzate di sangue, dolcezze, lacrime e trappole
è tutto per il prezzo del greggio.

Non sono un fan di Saddam Hussein
per favore non fraintendetemi
Se è per liberare il popolo irakeno,
perché avete aspettato così tanto?
Perchè non avete risolto la scorsa volta ?
Era più crudele di ora ?
Domandiamo al mercato globale:
perchè a loro, qui e adesso?

La causa di tutto è il prezzo del greggio
è solo il prezzo del greggio
No dirmi stronzate di sangue, dolcezze, lacrime e trappole
è tutto per il prezzo del greggio.

Saddam uccide il suo popolo
proprio come il Generale Pinochet
e tempo fa entrambi furono appoggiati
dagli States
Dillo piano - anche Bin Laden ha bevuto dalla coppa dell'America
come alle elezioni in Florida
questa merda non può sommare tutto

La causa di tutto è il prezzo del greggio
è solo il prezzo del greggio
No dirmi stronzate di sangue, dolcezze, lacrime e trappole
è tutto per il prezzo del greggio.

THE PRICE OF THE BOOK

Alcune note a proposito del libro Oggi ho salvato il mondo - canzoni di protesta 1990-2005 di Carlo Bordone e Gianluca Testani, che sembra riprendere del materiale da questo sito, senza però citarci, si possono trovare in questo articolo sul mio blog, insieme alla risposta di uno dei due autori che ha spiegato come è nato il libro e ci ha detto che rischiavamo di finire nei ringraziamenti...

(Lorenzo Masetti)

6/6/2006 - 14:21


'Sta cosa m'era sfuggita in un primo momento, e ho letto con grande interesse sia l'articolo sul tuo blog, sia la risposta di uno degli autori/curatori del libro. Il bello è che l'ho visto pochi giorni fa a casa di un amico, ma per pigrizia o chissà per che cos'altro non l'ho nemmeno aperto!
Vabbé, sarà un'occasione per comprarlo appena possibile.

In un certo qual modo sono già passato per questa "esperienza", quando la mia vecchia pagina sull'Internazionale è stata prelevata (in un caso addirittura di peso, cioè interamente!) per altri siti senza spesso neanche lo straccetto di una citazione o di un povero piccolo "grazie" o "thanks to". Anche per questo, a un certo punto, mi sono letteralmente sputato sulle manine e mi son detto "e mo' state a vedere che vi combina Riccardino" :-PP
Ed è nata così la paginona attuale. Non faccio l'ipocrita e non nascondo che almeno una delle motivazioni che mi hanno spinto ad ampliare quella pagina, cui tengo dichiaratamente in modo smisurato, è stata un pochino di rivalsa. Ma qui mi fermo.

In ogni caso, vi sarebbe ben poco da aggiungere a quel che hai scritto sul tuo blog, e fondamentalmente anche alla risposta del curatore del libro. Anche a me sembra del tutto sincero. Ma credo che, se riconoscimento ci dev'essere, questo deve essere diviso in due tronconi. Il primo è quello di tutte le persone, di cui mai sapremo niente, che leggono le "CCG/AWS" e se ne servono per qualsiasi motivo. Che magari aspettano di vedere cosa ci infiliamo dentro quotidianamente. Insomma, lo fanno circolare. E la sua circolazione significa ceffoni contro la guerra. Ogni canzone, ogni parola, è una manata alla morte. Un calcio nel culo alla bomba. Una pedata nei coglioni del militarismo. Anche per questo, fin dai primi vagiti della raccolta (quando ancora tu non eri comparso), è stato fuori questione non infilarci le traduzioni. In modo che il maggior numero di persone potessero capire cosa dice quella data canzone in quella data lingua. Avessimo a disposizione tanti altri traduttori per coprire le canzoni ancora non tradotte!

Il secondo troncone è il riconoscimento che ci fabbrichiamo ogni giorno dentro noi stessi. La coscienza di star facendo qualcosina. La classica goccia nel mare, certo, ma il mare è pur sempre fatto di gocce. Insomma, ferme restando le più profonde motivazioni di questo sito, almeno un granellino di motivo per essere fieri non solo ce lo abbiamo, ma ce lo dobbiamo avere.

Il resto? Si starà a vedere. Si deve andare avanti così come ci siamo sempre andati. Le "CCG" sono diventate quello che sono proprio per questo motivo: la voglia di fare qualcosa senza nessun'altra motivazione che la voglia di farla. Tutto qui, e non sto certo a spiegarlo a te. E se qualcuno ci attinge a piene mani, ben venga: in questo confesso di essere un perfetto situazionista alla Débord o alla Vaneigem. Prima o poi vorrà dire che si farà anche noi un libro, il "Big Book of CCG :-)". A condizione che rinunciamo per principio ai "diritti d'autore". Perché il vero riconoscimento, quello profondo, è la libera circolazione delle idee, delle parole e della musica che testimoniano un'opposizione, un "non ci sto", il "senza di me!" di cui parlava Tiziano Terzani. Questo e nient'altro.

Riccardo Venturi - 6/6/2006 - 22:06




Lingua: Italiano

Traducanzone in italiano di Andrea Buriani

IL PREZZO DEL PETROLIO

Voci alla radio : "presto -- dicon -- si combatterà".
Uomini e donne in uniforme vorrebbero sapere il perché.
I giochi son statti giocati col disappunto degli Alleati.
Ma i petrolieri al Pentagono dicon che se ne freghino.
In fondo è solo il prezzo del petrolio,
in fondo è solo il prezzo del petrolio.
Non tirate in ballo sangue, lacrime ed orgoglio,
in fondo è solo il prezzo del petrolio.

Io non sono un fan di Saddam Hussein,
che non ci sia un fraintendimento.
se proprio ci sta a cuore il Popolo Iracheno,
perché ci abbiamo messo tanto ?
Perché ci siam tornati un'altra volta?
Era Saddam meno cattivo di così?
Ma è il Mercato che conosce tutte le risposte a
"perché lui?", "perché ora?", "perché qui?"

In fondo è solo il prezzo del petrolio,
in fondo è solo il prezzo del petrolio.
Non tirate in ballo sangue, lacrime ed orgoglio,
in fondo è solo il prezzo del petrolio.

Saddam ha ammazzato i suoi, proprio come Pinochet.
Sbaglio, o in passato abbiamo sostenuto entrambi
e ora, chi mi spiega il perché ?
Così diciamo anche Bin Laden
Brindò un giorno con noi.
Così come tu conti e poi riconti i voti in Florida,
ma questa merda coprir non puoi.

In fondo è solo il prezzo del petrolio,
in fondo è solo il prezzo del petrolio.
Non tirate in ballo sangue, lacrime ed orgoglio,
in fondo è solo il prezzo del petrolio.

inviata da dq82 - 16/11/2015 - 11:14


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