Lingua   

Il mio nome è Lala

Assalti Frontali
Lingua: Italiano



Ti può interessare anche...

La nostalgia e la memoria
(Assalti Frontali)
Spiaggia libera
(Assalti Frontali)
Il lago che combatte
(Assalti Frontali & Muro del canto)


2022
Courage
Courage

Scritta per il film LALA - Regia di Ludovica Fales
A 5 anni in casa anch’io leggevo Cinderella
in strada tutti mi chiamavano “la zingarella”
a me non importava, nel cuore ho una corazza
la mia famiglia è forte e io ero la più pazza

crescevo in una terra libera figlia del vento
in una terra cancellata da ogni documento
sui bordi delle fogne e gli alberi di prugne in fiore
scappando da mia nonna non do un limite al mio cuore

il mondo cambia a 18 anni ho un figlio nella pancia
non mi aspettavo di sposare mica il re di Francia
l’amore è un’illusione breve il tempo di un caffè
lo so e so che conto solo su di me

ma la legge è ingiusta, la legge non mi aiuta
spingo la carrozzina in strada e sto attenta e muta
mio figlio è nato da una bandita nella sala
è un parto naturale ma sono illegale il mio nome è Lala

siamo partiti in tempo via da questa guerra
siamo impazziti tutti e ora che sto a terra
sono viva, a testa alta vado
il sole è in cielo e so che io non cado
e cammino senza avere una certezza
e lui ancora non lo sa,
il mio bambino poi lo capirà,
dobbiamo andarcene da qua
io sono LALA

perseguitata tre volte e a rischio pò-grom
perché donna, donna libera e perché donna rom
ho fatto festa con medici e ostetriche
ma il mio nome non risulta in nessuna anagrafe

io non esisto ma respiro non mi vedi
sono viva e cammino tra la terra e il fango coi miei piedi
ho dieci ragazzi intorno innamorati
ma per ragazze come me servono gli avvocati

qualcuno che mi dica “calma andrà tutto a posto”
ma poi nessuno fa mai niente è fumo e niente arrosto
mio figlio non può essere mio e perché no?
Cos’hanno gli altri che non ho? In tutti i modi lotterò

sarò io a dargli una casa e poi portarlo a scuola
e nei momenti avere per lui una parola buona
la sua voce mi chiama per dargli una chance
e rifiutare questa brutta fama è un popolo che brama

siamo partiti in tempo via da questa guerra
siamo impazziti tutti e ora che sto a terra
sono viva, a testa alta vado
il sole è in cielo e so che io non cado
e cammino senza avere una certezza
e lui ancora non lo sa,
il mio bambino poi lo capirà,
dobbiamo andarcene da qua
io sono LALA

inviata da Dq82 - 30/7/2022 - 13:10



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org