Lingua   

Effets secondaires

Grand Corps Malade
Lingua: Francese

Lista delle versioni e commenti


Ti può interessare anche...

Inch'Allah
(Grand Corps Malade)
Va, bacillo
(L'Anonimo Toscano del XXI Secolo e la Piccola Orchestrina del Costo Sociale)
Sur la lune
(Grand Corps Malade)


(2020)

Effets secondaires
En ces temps confinés on s’est posés un peu
Loin des courses effrénées on a ouvert les yeux
Sur cette époque troublée, ça fait du bien parfois
Se remettre à penser même si c’est pas par choix

Alors entre les cris d’enfants et le travail scolaire
Entre les masque et les gants, entre peur et colère
Voyant les dirigeants flipper dans leur confuse gestion
En ces temps confinés, on se pose des questions

Et maintenant…
Et maintenant…

Et si ce virus avait beaucoup d’autres vertus
Que celle de s’attaquer à nos poumons vulnérables
S’il essayait aussi de nous rendre la vue
Sur nos modes de vie devenus préjudiciables

Si on doit sauver nos vies en restant bien chez soi
On laisse enfin la terre récupérer ce qu’on lui a pris
La nature fait sa loi en reprenant ses droits
Se vengeant de notre arrogance et de notre mépris

Et est-ce un hasard si ce virus immonde
N’attaque pas les plus jeunes, n’atteint pas les enfants
Il s’en prend aux adultes responsables de ce monde
Il condamne nos dérives et épargne les innocents

Ce monde des adultes est devenu si fébrile
L’ordre établi a explosé en éclats
Les terriens se rappellent qu’ils sont humains et fragiles
Et se sentent peut-être l’heure de remettre tout à plat

Et si ce virus avait beaucoup d’autres pouvoirs
Que celui de s’attaquer à notre respiration
S’il essayait aussi de nous rendre la mémoire
Sur les valeurs oubliées derrière nos ambitions

On se découvre soudain semblables, solidaire
Tous dans le même bateau pour affronter le virus
C’était un peu moins le cas pour combattre la misère
On était moins unis pour accueillir l’Aquarius

Et si ce virus avait le don énorme
de rappeler ce qui nous est vraiment essentiel
Les voyages, les sorties, l’argent ne sont plus la norme
Et de nos fenêtres on réapprend à regarder le ciel

On a du temps pour la famille, on ralenti le travail
Et même avec l'extérieur on renforce les liens
On réinvente nos rituels, pleins d’idées, de trouvailles
Et chaque jour on prend des nouvelles de nos anciens

Et si ce virus nous montrait qui sont les vrais héros
Ceux qui trimaient déjà dans nos pensées lointaines
Ce n’est que maintenant qu’ils font la une des journaux
Pendant que le CAC 40 est en quarantaine

Bien avant le Corona l'hôpital suffoquait
Il toussait la misère et la saturation
Nos dirigeants découvrent qu’il y a lieu d'être inquiets
Maintenant qu’il y a la queue en réanimation

On reconnaît tout à coup ceux qui nous aident à vivre
Quand l’état asphyxie tous nos services publics
Ceux qui nettoient les rues, qui transportent et qui livrent
On redécouvre les transparents de la république

Et maintenant…
Et maintenant…

Alors quand ce virus partira comme il est venu
Que restera-t-il de tous ses effets secondaires
Qu’est-ce qu’on aura gagné avec tout ce qu’on a perdu
Est-ce que nos morts auront eu un destin salutaire

Et maintenant…
Et maintenant…
Et maintenant…
Et maintenant…

11/4/2020 - 15:27



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Lorenzo Masetti
EFFETTI SECONDARI

In questi tempi confinati abbiamo un po' rallentato
lontano dalle corse frenetiche abbiamo aperto gli occhi
su quest'epoca tormentata, a volte fa bene
rimettersi a pensare anche se non è per scelta

Allora tra le grida dei bambini e il lavoro scolastico
tra le mascherine i guanti, tra paura e collera
a vedere i dirigenti sclerare nella loro gestione confusa
in questi tempi confinati ci poniamo delle domande

E adesso....
E adesso...

E se questo virus avesse molte altre virtù
oltre a quella di colpire i nostri polmoni vulnerabili
se provasse anche a renderci la vista
sui nostri modi di vita divenuti nocivi

Se dobbiamo salvarci la vita restando a casa
lasciamo finalmente che la terra recuperi quel che le abbiamo preso
La natura detta legge e si riprende i suoi diritti
si vendica della nostra arroganza e del nostro disprezzo

Sarà un caso che questo virus immondo
non attacchi i più giovani, non raggiunga i bambini
se la prende con gli adulti responsabili di questo mondo
condanna i nostri eccessi e risparmia gli innocenti


Questo mondo di adulti è diventato così febbrile
l'ordine prestabilito è esploso in frantumi
i terrestri si ricordano di essere umani e fragili
e si sentono forse che è l'ora di ricominciare da capo

E se questo virus avesse molti altri poteri
oltre a quello di colpire la nostra respirazione
se cercasse anche di restituirci la memoria
sui valori dimenticati dietro le nostre ambizioni

Ci scopriamo improvvisamente simili, solidali
tutti sulla stessa barca per affrontare il virus
era un po' meno il caso quando si trattava di combattere la miseria
eravamo meno uniti per accogliere l'Aquarius

E se questo virus avesse il dono enorme
di ricordare quel che è veramente essenziale
i viaggi, le uscite, i soldi non sono più la norma
e dalle nostre finestre re-impariamo a guardare il cielo

Abbiamo tempo per la famiglia, rallentiamo il lavoro
e anche con l'esterno rafforziamo i legami
reinventiamo i nostri rituali, pieni di idee, di trovate
e ogni giorno ci preoccupiamo di come stanno i nostri anziani

E se questo virus ci mostrasse chi sono i veri eroi
quelli che faticavano già nei nostri pensieri lontani
solo ora guadagnano le prime pagine dei giornali
mentre il CAC 40 [1] è in quarantena

Già molto prima del Corona l'ospedale soffocava
tossiva la miseria e la saturazione
i nostri dirigenti scoprono di aver motivo di preoccuparsi
ora che c'è la coda in rianimazione

Scopriamo all'improvviso chi sono quelli che ci aiutano a vivere
quando lo stato asfissia tutti i nostri servizi pubblici
chi pulisce le strade, chi trasporta e consegna
riscopriamo i fondamentali della Repubblica

E adesso...
E adesso...

Allora quando questo virus ripartirà come è venuto
Cosa resterà di tutti i suoi effetti secondari
Cosa avremo guadagnato con tutto quel che abbiamo perduto
Forse i nostri morti avranno avuto un destino salutare

E adesso...
E adesso...
E adesso...
E adesso...
[1] il principale indice azionario della Borsa di Parigi

11/4/2020 - 16:17


"Effetti secondari" ma soprattutto "danni collaterali", quelli portati dal coronavirus...

"[...] C’è chi pensa che l’arresto a cui ci ha obbligati il contagio sia un punto di svolta che può rifondare tutto, farci tornare sui nostri passi, immaginare un altro mondo possibile, costruire tutto daccapo. È un’illusione ottica. Siamo noi che ci siamo fermati, non i processi dentro cui siamo immersi da anni.

Lei dov’è, ora?
- A Milano.

Allora non ha potuto vedere il mare di nuovo blu della sua Venezia.
- Però ho potuto sentire quelli che lo raccontano sospirando, e vorrebbero che la città fosse sempre così.

E cosa ne pensa?
- Che, come vede, non c’è nessuna rottura nella storia. Le teste di cazzo sono rimaste proprio uguali, identiche a com’erano prima del Coronavirus."

(Intervista a Massimo Cacciari)

B.B. - 11/4/2020 - 16:49


Ciao Lorenzo,
credo che "les transparents de la république" possa anche tradursi meglio con "i fondamentali della Repubblica"... credo che sia un termine di derivazione giuridica per "principes transparents de la République"...

Salut

B.B. - 11/4/2020 - 16:51


Hai ragione, io l'avevo inteso come quelli che lavorano nell'ombra e rimangono appunto trasparenti per la maggior parte del tempo, ma la tua osservazione è giusta e correggo la traduzione.

Lorenzo - 11/4/2020 - 17:16


Beh, ma anche la tua traduzione aveva un senso preciso e valido...

B.B. - 11/4/2020 - 17:30



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org