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Ostacoli da abbattere

Soci alla pari
Lingua: Italiano



Massimiliano Gaetani, Alex Viaro
2012
Non mi interessa se chi ho davanti è straniero o italiano,
respiro la tua aria e quanto ancora dividiamo,
abbiamo, una terra in comune sula quale camminiamo,
fossi io nei guai vorrei mi allungassi la mano,
quindi non attaccarmi, già vivo tra gli affanni,
abbassa quelle armi, sai che puoi anche abbracciarmi,
io non ti attaccherò, ci dividiamo tutto sei il mio socio oppure no,
quello che conta di un uomo è solo l’anima,
il succo di una vita è in una lacrima,
non è polemica, ma odio l’atmosfera che c’è in giro,
mi sento sulle spine, più di un fachiro,
il mondo si separa con l’odio interraziale,
staremo tutti bene basterebbe cooperare,
prendi solo ciò che serve , vivi con dignità,
aiuta chi hai vicino e salverai l’umanità

noi
la terra dove siamo non ci appartiene sai
noi
ognuno coi suoi pregi ,limiti e i suoi guai
non c’è diversità tra noi
abbiamo ostacoli da abbattere e un cuore che batte anche per noi

Sensi,
libera i sensi dal clichet
noi siamo uomini in un volo,
senza differenza o ruolo
che se qualcosa va storto cadiamo allo stesso modo,
pensi
di essere migliore di me
noi voci in questa terra un coro che se tu taci
ed io stono stai sbagliando quanto me
e non importerà il “perché”
puntami il dito se ti va
o stringimi la mano per pietà
non si misura in carità l’umanità
se ogni gesto non viene dall’anima
non da potere la virilità
la forza bruta non è superiorità
non puoi controllare la libertà
ogni uomo ha il diritto di scegliere per se

noi
la terra dove siamo non ci appartiene sai
noi
ognuno coi suoi pregi ,limiti e i suoi guai
non c’è diversità tra noi
abbiamo ostacoli da abbattere e un cuore che batte anche per noi

Può darsi sia soltanto un sogno di un tenace sognatore
che
crede ancora nella pace e ancora nell’amore
un mondo libero è possibile ed avendo un occasione
di capire forse puoi cambiare la tua posizione
sapendo che diverso non significa malvagio
forse esci dal rifugio nonostante il nubifragio
e forse tenderai la mano a chi ha bisogno del tuo aiuto
e forse poi ti accorgerai da solo di esserti salvato
ora che pensi che per star bene occorre avere più denaro
ora che credi che non conviene ancora cambiare sentiero
pensa se fossi tu confinato in una scatola in stazione
pensa se fossi tu malmenato senza difesa e senza ragione pensa
a quella sensazione che ti lascia un gusto amaro
è l’illusione di una libertà falsata dal pensiero
conforme al benestare pagato da un salario
ma la vera libertà sta esattamente nel contrario

inviata da DoNQuijote82 - 17/7/2012 - 12:26



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