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'Cross the Green Mountain

Bob Dylan
Lingua: Inglese


Lista delle versioni e commenti


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(Bob Dylan)


[2003]
Album “The Bootleg Series Vol. 8 – Tell Tale Signs: Rare and Unreleased 1989–2006”, pubblicato nel 2008.

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Canzone dedicata alla Guerra Civile e, in particolare, agli eventi che precedettero la terribile battaglia di Gettysburg combattuta dal 1 al 3 luglio del 1863, tre giorni di pura macelleria durante i quali morirono 50.000 americani, quasi 1/3 dei soldati scesi in campo…
Non che le battaglie precedenti fossero state molto meno cruente: dalla prima battaglia di Manassas (5.000 morti) ad Antietam (3.600), da Fredericksburg (1.800) a Chancellorsville (oltre 3.200 morti), senza contare le migliaia di dispersi, “missing in action”…
In quella guerra fratricida morirono complessivamente non meno di 620.000 uomini.

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Dylan scrisse questa canzone a commento musicale dei titoli di coda del film di Ronald F. Maxwell “Gods And Generals”, tratto dall’omonimo racconto dello scrittore Michael Shaara (1928-1988). Il racconto, scritto dal figlio di Shaara sulla base degli appunti del padre dopo la sua morte, è il prequel del romanzo “The Killer Angels” con cui egli si aggiudicò nel 1975 il premio Pulitzer e che nel 1993 era stato già portato sul grande schermo, sempre da Maxwell, con il titolo “Gettysburg”.

Traggo da Maggie’s Farm il commento del regista Ron Maxwell alla canzone: "In questa canzone Dylan è in un certo senso ritornato alle sue radici come autore di ballate folk-country - le stesse radici che hanno nutrito gli uomini delle montagne della Virginia occidentale, la casa di Thomas Jonathan Jackson, ed innumerevoli altri che hanno combattuto per i Nordisti e per i Sudisti. Non è facile per una singola canzone evocare i sentimenti di un'intera guerra. Ma la nuova canzone di Bob Dylan, scrissa espressamente per il nostro film, raggiunge questo difficile traguardo. E' nello stesso tempo specifica per i nostri personaggi e per la nostra storia ed universale nella sua esposizione della tragedia della guerra ed il dolore delle vite spazzate via da essa. La poeticità dei versi, il ritmo sferzante, la linea melodica - è un Dylan classico".
I cross the green mountain, I sit by the stream
heaven blazing in my head, I dreamt a monstrous dream
something came up out of the sea
swept thru' the land of the rich and the free.

I look into the eyes of my merciful friend
and then I ask myself: is this the end?
memories linger, sad yet sweet
and I think of the souls in heaven who we'll meet.

Altars are burning with flames far and wide
the foe has crossed over from the other side
they tip their caps from the top of the hill
you can feel them come more brave blood to spill

Along the dim atlantic line
the ravaged land lies for miles behind
the light's coming forward and the streets are broad
all must yield to the avenging God.

The world is old, the world is gray
lessons of life can't be learned in a day
I watch and I wait and I listen while I stand
to the music that comes from a far better land.

Close the eyes of our captain, peace may he know
his long night is done, the great leader is laid low
he was ready to fall, he was quick to defend
killed outright he was by his own men.

It's the last day's last hour of the last happy year
I feel that the unknown world is so near
pride will vanish and glory will rot
but virtue lives and cannot be forgot.

The bells of evening have rung
there's blasphemy on every tongue
let them say that I walked in fair nature's light
and that I was loyal to truth and to right.

Serve God and be cheerful, look upward beyond
beyond the darkness of masks, the surprises of dawn
in the deep green grasses and the blood-stained wood
they never dreamed of surrendering, they fell where they stood.

Stars fell over alabama, I saw each star
you're walking in dreams whoever you are
chilled are the skies, keen is the frost
the ground's froze hard and the morning is lost.

A letter to mother came today
gunshot wound to the breast is what it did say
but he'll be better soon, he's in a hospital bed
but he'll never be better, he's already dead.

I'm 10 miles outside the city and I'm lifted away
in an ancient light that is not of day
they were calm they were blunt, we knew them all too well
we loved each other more than we ever dared to tell.

inviata da Bartleby - 28/10/2010 - 08:30




Lingua: Italiano

Traduzione italiana da Maggie’s Farm
DALL'ALTRA PARTE DELLA VERDE MONTAGNA

Vado al di là della verde montagna, mi siedo vicino alla corrente
Il paradiso arde nella mia testa, ho fatto un sogno mostruoso
È venuto su qualcosa fuori dal mare
Si è mosso velocemente attraverso la terra dei ricchi e dei liberi

Guardo negli occhi del mio misericordioso amico
E poi mi domando, è questa dunque la fine?
Ricordi indugiano, tristi eppure dolci
E penso alle anime in paradiso che incontreremo

Gli altari stanno bruciando con alte fiamme lontane
I nemici sono passati dall'altro lato
Si toccano i berretti dalla cima della collina
Puoi sentirli arrivare per versare altro sangue di coraggiosi

Lungo il pallido confine atlantico
la terra devastata si estende per miglia indietro
La luce sta avanzando e le strade sono ampie
Tutto deve arrendersi al Dio vendicativo

Il mondo è vecchio, il mondo è grigio
lezioni di vita non possono essere apprese in un sol giorno
Guardo ed aspetto ed ascolto mentre sto in piedi
la musica che arriva da una lontana terra migliore

Chiudo gli occhi del nostro capitano, possa riposare in pace
la sua lunga notte è finita, il grande capo è stato abbattuto
era pronto a cadere, era pronto a difendere
ucciso al primo colpo dai suoi stessi uomini

È l'ultima ora dell'ultimo giorno dell'ultimo anno felice
Sento che il mondo sconosciuto è vicino
l'orgoglio svanirà e la gloria marcirà
ma la virtù sopravvive e non può essere dimenticata

Le campane della sera hanno rintoccato
c'è blasfemia su ogni lingua
che dicano che ho camminato nella bella luce della natura
e che fui leale alla verità ed al bene

Servi il Signore e sii lieto, guarda verso l'alto al di là
al di là delle tenebre delle maschere, le meraviglie dell'alba
nell'erba verde e profonda e nel bosco macchiato di sangue
non si sono mai sognati di arrendersi,son caduti sul posto in cui erano

Stelle cadono sull'Alabama, le vedo una per una
stai camminando nei sogni chiunque tu sia
gelidi sono i cieli, pungente il freddo
il suolo gela ed il mattino è perduto

È giunta una lettera alla madre oggi
ferita di fucile al petto, diceva
ma presto starà meglio, è in un letto d'ospedale
ma non starà mai meglio, è già morto

Sono a dieci miglia dalla città e sono sparito
in una luce antica che non è quella del giorno
erano tranquilli erano schietti, li conoscevamo tutti troppo bene
ci amavamo l'un l'altro più di quanto mai abbiamo osato dire

inviata da Bartleby - 28/10/2010 - 08:31


Una canzone splendida, un capolavoro, da brividi...

'Cross the Green Mountain


Intendo, quella di Dylan...

Apprezzo l'idea e l'impegno di Andrea Buriani, però...

B.B. - 3/4/2020 - 23:59




Lingua: Italiano

Traduzione/adattamento di Alberto Cagnin

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'Cross the Green Mountain Bob Dylan's Cover

Traduzione-adattamento di A. Cagnin


Una traduzione in italiano del brano di Bob Dylan che fa da colonna sonora al film "Gods and Generals"
DALLA VERDE MONTAGNA

Dalla verde montagna
Vicino al torrente
Il lampo del paradiso
Era un sogno inquietante
Qualcosa sembrava uscire dal mare
Spazzava via tutto
Anche l’odio e l’amore

Forse il mondo è vecchio
Forse è nato ieri
La vita è una lezione
Senza tanti misteri
Ti fermi ed aspetti
Ascolti e non credi
E la musica arriva
Dai luoghi che amavi

Gli altari divelti
Fiamme alte e spietate
C’è chi oltrepassa il confine
A braccia alzate
Colpirà la mitraglia
Da sopra la collina
Li sentirai arrivare
Nella notte assassina

Questa è l’ultima ora
Dell’ultimo giorno
Sarà una triste notizia
Non ci sarà più ritorno
La virtù sopravvive
L’orgoglio scompare
La gloria svanisce
Il valore rimane

Adesso guardo lontano
La luna è ormai alta
Oltre il buio e l’oblìo
E le sorprese dell’alba
Fummo fratelli di guerra
Capaci di amare
Fino al punto
Di morire e accettare

inviata da Alberto Cagnin BrentaBlues - 28/3/2022 - 22:25




Lingua: Italiano

Testo della versione cantata da Andrea Buriani

OLTRE LE VERDI MONTAGNE (Andrea Buriani)

Oltre le verdi montagne, seduto osservo la corrente
Brucia l’Eden nella testa, orrendi sogni ho nella mente
Ecco qualcosa è uscito sulle onde del mare
e sulla terra dei liberi e dei ricchi s’è messa a strisciare.

Cerco negli occhi d’un amico di misericordia il confine
e poi domando a me stesso : “E’ dunque questa la fine ?”
Indugian i ricordi, quelli più tristi e quelli meno
e intanto penso al paradiso e a chi vi incontreremo.

Alte le fiamme lontane, gli altari sono bruciati
Da un’altra parte i miei nemici sono tutti passati
s’aggiustan le visiere, li sento arrivare
sono in cima alla collina, per altro sangue versare.

Pallido confine è l’Atlantico alla guerra
e si estende per miglia la devastata terra.
La luce avanza, s’ apron le vie del cuore
e tutto ora s’arrende al Dio vendicatore.

Vecchio è questo mondo che ci gira intorno
non si impara la vita nella lezione d’ un sol giorno
Guardo, aspetto ed ascolto, sembra quasi un rumore
la musica che arriva da una terra migliore.

Chiudo gli occhi al grande capo, possa conoscere la pace
la lunga notte è finita, rombo di tuono ora tace
era pronto a cadere e difender tutti noi
fu ucciso al primo colpo sparato dai suoi.

L'ultim’ ora è dell’ anno più felice che abbia avuto
Sento che sono più vicino a un mondo ai più sconosciuto
l'orgoglio svanirà e la gloria è già finita
è la virtù che vive, non può restae dimenticata.

Le campane della sera, ne sento il rintocco
c'è quasi una bestemmia su ogni bocca
posson dir che ho camminato alla luce del sole
e che ho sempre detto il vero fino all’ ultime parole.

Servi Dio e sii felice, guarda avanti a testa alta
non lasciar che una velo nero ti nasconda lo stupore dell’alba
nel bosco e sull'erba dal sangue macchiati
mai pensarono d’arrendersi, ma a morire da soldati.

Cadon stelle in Alabama, ne seguo la scia
tu cammini nei tuoi sogni, chiunque tu sia
trafigge il cielo un manto ghiacciato
così freddo è questo suolo all’alba lasciato.

Una lettera a una madre, oggi le diceva
ferito al petto da un fucile e lei piangeva
vedrai presto starà meglio, forse l’hanno già alzato
ma in silenzio, noi sappiamo, se n’era già andato.

A dieci miglia qui dal borgo, non ho più nulla intorno
svanito in una luce, non è quella del giorno.
li conoscevo tutti, voi non potete capire :
ci amavam l’un l’altro, più di quanto osammo dire.

27/7/2022 - 16:53



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