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Mein Vater wird gesucht

Hans Drach
Lingua: Tedesco

Lista delle versioni e commenti



[1936]
Testo di Hans Drach
Musica di Gerda Kohlmey

Nei primi anni del III Reich, diversi antifascisti tedeschi avevano trovato rifugio a Praga. Nel 1936, Hans Drach scrisse un testo sulla persecuzione e sull'uccisione di suo padre da parte delle SA naziste. La melodia fu composta da Gerda Kohlmey.

In den ersten Jahren des Dritten Reiches hatten antifaschistische Emigranten in Prag Zuflucht gefunden. 1936 schrieb Hans Drach den Text über die Verfolgung und Ermordung des Vaters durch die SA. Gerda Kohlmey komponierte die Melodie.
Mein Vater wird gesucht,
er kommt nicht mehr nach Haus.
Sie hetzen ihn mit Hunden,
vielleicht ist er gefunden –
und kommt nicht mehr nach Haus.

Oft kam zu uns SA
und fragte, wo er sei.
Wir konnten es nicht sagen,
sie haben uns geschlagen,
wir schrien nicht dabei.

Die Mutter aber weint,
wir lasen im Bericht,
der Vater sei gefangen
und hätt‘ sich aufgehangen –
das glaub‘ ich aber nicht.

Er hat uns doch gesagt,
so etwas tät‘ er nicht.
Es sagten die Genossen,
SA hätt‘ ihn erschossen –
ganz ohne ein Gericht.

Heut‘ weiß ich ganz genau,
warum sie das getan.
Wir werden doch vollenden,
was er nicht konnt‘ beenden –
und Vater geht voran!

inviata da Riccardo Venturi - 13/1/2006 - 23:52




Lingua: Italiano

Versione italiana ripresa da La musica dell'altra Italia.

Incisioni:
- Canti della Resistenza europea 1933-1963 (1) (Gisela May)

Fonti:
- Libretto all. al cofanetto "Canti della Resistenza europea 1933-1963"
CHIEDONO DI MIO PADRE

Chiedono di mio padre
ma non verrà più a casa.
lo braccano con i cani,
forse l'hanno scovato
non verrà a casa mai più.

La mamma è in lacrime
abbiamo letto nelle cronache
che papà è stato imprigionato
e che si sarebbe impiccato,
ma a questo io non credo.

Perché ci ha sempre detto
che non avrebbe mai fatto questo.
I compagni riferiscono
che sono state le S.A. a ucciderlo
e senza averlo processato.

Ma io oggi so con certezza
perché l'hanno soppresso.
Porteremo comunque a conclusione
ciò che lui non poté finire
La sua morte ci ha additato la strada.

inviata da Riccardo Venturi - 4/6/2006 - 11:45




Lingua: Finlandese

Traduzione finlandese / Finnish translation / Traduction finnoise / Finnische Übersetzung / Suomennos: Juha Rämö
ISÄÄNI ETSITÄÄN

Isääni etsitään,
hän ei enää palaa kotiin.
Ne ajavat häntä takaa koirien kanssa,
ovat kenties jo löytäneet hänet,
eikä hän enää palaa kotiin.

SA kävi usein luonamme
kysymässä, missä hän oli.
Emme osanneet sanoa,
ja ne löivät meitä,
mutta me emme huutaneet.

Mutta äiti itkee.
Luimme papereista,
että isä oli vangittu
ja että hän oli hirttänyt itsensä.
Sitä minä en kuitenkaan usko.

Sillä hän sanoi meille,
ettei tekisi sellaista.
Toverit sanoivat,
että SA oli ampunut hänet
tutkimatta ja tuomitsematta.

Tänään tiedän tarkalleen,
miksi ne tekivät sen.
Sillä me viemme päätökseen sen,
mitä hän ei saanut valmiiksi,
ja hän on kulkeva edellämme!

inviata da Juha Rämö - 3/2/2019 - 14:50


Ho cercato qualche notizia su Hans Drach, autore di questo brano.
A quanto si legge qui - se capisco bene - Hans Drach, classe 1914, era un militante comunista e poeta dilettante. Fuggito in Unione Sovietica all'avvento di Hitler, fu lì - paradossalmente, o forse nemmeno tanto - che molti esuli antifascisti tedeschi e di altra nazionalità trovarono la morte o la prigionia. Hans Drach fu tra quelli che nel 1940 furono consegnati dall'NKVD, la polizia segreta sovietica, alla Gestapo, nell'ambito degli accordi per la spartizione della Polonia e del centro Europa.
Hans Drach venne ucciso dai nazisti l'anno seguente nel KZ di Niederhagen.

B.B. - 3/2/2019 - 17:13


Vatti a fidare dei "compagni"...!

B.B. - 3/2/2019 - 17:13



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