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Il sogno di volare

Andrea Buffa
Lingua: Italiano



Da giovane avevo un sogno
Volare come un uccello
Ma adesso che schiaccio l’aria
Col mio peso non mi pare bello
Io volo come un mattone
Come un sasso, una chiave inglese
Volare senza le ali
È un problema, mi sembra palese
È un problema, mi sembra palese

E questa mattina alle sei
Con il buio ed un vento gelato
Sfrecciavo con il mio ciao
Sembravo un ghiacciolo impazzito
Non volevo far tardi
Col capo che rompe i maroni
Ci paga tre Euro e settanta
All’ora se stiamo buoni
All'ora se stiamo buoni

Cosi Fatima e Mohamed Roberto
Stamane non ho salutato
Ieri sera ero davvero stanco
Però un poco abbiamo giocato
Poi li ho guardati dormire
per un ora coprendo la luce
han sorriso per tutto il tempo
questa vita ancora gli piace
questa vita ancora gli piace

E volo che volo lento
dal sesto giù al primo piano
ho paura che mai più potrò
dire a mia moglie quanto la amo
quanto mi piace quando i capelli
raccoglie assieme sopra la nuca
che io il canto dell’universo
Lo sento quando la vedo svestita

E c’è qualcosa che non mi torna
nel poco tempo che mi rimane
che fine ha fatto quel bel ragazzo
che una mattina ha preso il mare
sopra una zattera assieme ad altri cento
per non morire di guerra o di fame
dentro una bara semi-affondata
sicuro soltanto di non tornare

Perché diciamoci onestamente
crepare a trent’anni è proprio un peccato
perché a quel punto almeno a quaranta
nel mio parse sarei arrivato
e questo senza prendere il mare
veder mio fratello morire annegato
e dopo poi venire rinchiuso
senza aver mai commesso un reato
e dopo la fuga finire schiavo
tra i pomodori dal sole bruciato

E così adesso il sole si spegne
sopra il cantiere ed il cielo tutto
sono incazzato ed ho molta paura
ma dire male mi pare brutto
voglio che l’ultimo dei miei respiri
si stringa attorno a ciò che ho di più bello
il viso di Laura il riso dei bimbi.


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