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Il deserto di Piero

Rein
Lingua: Italiano


Rein


E il maggiore era l'unico
ad avere le idee chiare
quando ci disse “questa mattina
c'è un lavoro da sbrigare”
e la pianura era così immensa
che non vedevi più la fine
e il sole bruciava le nostre spalle
e dipingeva le colline

e il sole bruciava i nostri vent'anni
rubati ai monti e rubati al mare
messi su un treno una mattina
per la leva militare
ma perché mi hai fatto questo
dio ladro di un dio
perché a morire per una bandiera
non ci vai tu, ci vado io
perché a morire per una bandiera
non ci vai tu, ci vado io

e alla stazione della ferrovia
occupata dai militari
c'erano troie e munizioni
e i corpi dei più temerari
quando una bomba di vapore
annunciò il nostro arrivo
che se eravamo 5000
oggi non so chi è più vivo
quel giorno eravamo 5000
e oggi non so chi è più vivo

così il maggiore che era l'unico
ad avere le idee chiare
aveva occhi di deserto
sotto al capello da ufficiale
questa è una guerra e capirete
che così girano le cose
che come voi sull'altro fronte
ci sono uomini senza pretese
che come voi dall'altra parte
non è più tempo di mani tese

però una cosa signor maggiore
quel giorno gliela dovevo dire
che avevo ancora delle speranze
volevo vivere e non morire
che dietro la sua alta uniforme
fresca di scuola militare
ci sono uomini senza vergogna
dietro alle leve del potere
ci sono soldi che chiamano soldi
e poveracci da ingannare

e mentre marciavo sul mio destino
con la morte nelle vene
pensavo a lei sull'appennino
e alle sue mani fatte di neve
t'avrei amato per una vita
t'avrei dato tutto me stesso
ora che mancano pochi momenti
oggi si muore, si muore adesso

avrei creduto che fosse più semplice
dimenticare
invece di odiare



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