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Metamorfosi

Paolo Rizzi
Lingua: Italiano


Paolo Rizzi


Metamorfosi omaggio ai detenuti e ai migranti

Ho ascoltato una musica forse neanche ci credete
Gli strumenti fatti coi legni delle barche naufragate
L'ho sentita in un teatro tra i più famosi al mondo
C'era quasi del sacro e un silenzio assai profondo
Non sono certo un mistico ma mi ha preso un'emozione
Non ero in una chiesa ma su in alto nel loggione
E quando il Kyrie hanno suonato a chiusura del concerto
Quei suoni tristi di pietà mi han creato uno sconcerto

Kyrie eleison Signore abbi pietà
Abbi pietà Signore Kyrie eleison
Abbi pietà Signore Kyrie eleison

Ben due anni di lavoro nel carcere di Opera
Un liutaio e i detenuti un progetto di manodopera
Metamorfosi l'han chiamato perché realizza il cambiamento
Di chi un mestiere impara e fa fruttare il suo talento
E così si può espiare un errore una colpa
In quei legni c'è il dolore impregnato nella barca
E nel momento in cui la tavola emette il suono
Si libera la magia con la forza del perdono

Kyrie eleison Signore abbi pietà
Abbi pietà Signore Kyrie eleison
Abbi pietà Signore Kyrie eleison

Nei diari di bordo del Mediterraneo mare
Ci sono storie di naufragi che è difficile ascoltare
Nelle reti i pescatori fanno poveri raccolti
Stracci scarpe e documenti di quelli che son morti
Nella stiva del teatro violoncelli violini e viole
Una nuova orchestra d'archi sono suoni non parole
E quando il Kyrie è terminato nel silenzio di un minuto
Anche il mare si è quietato quasi a dare il benvenuto
Anche il mare si è quietato quasi a dare il benvenuto

Kyrie eleison Signore abbi pietà
Abbi pietà Signore Kyrie eleison
Abbi pietà Signore Kyrie eleison



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