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Gimme Some Truth

John Lennon
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti


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da "Imagine" (1971)
interpretata spesso anche dai Pearl Jam

Chitarra solista: George Harrison

gimme-some-truth

Molto prima dello scandalo "Watergate", John Lennon scrisse questa violenta invettiva contro Richard "Tricky Dicky" Nixon, detestato soprattutto per aver favorito l'escalation della Guerra del Vietnam. Nixon cercherà in tutti i modi di far espellere Lennon dagli USA, anche servendosi dell'FBI che lo sorvegliava aprendo anche un dossier su di lui. Recentemente a tal proposito è uscito lo splendido film "U.S.A. contro John Lennon". Imperdibile!
I'm sick and tired of hearing things
From uptight, short-sighted, narrow-minded hypocritics.
All i want is the truth,
Just give me some truth.

I've had enough of reading things
By neurotic, psychotic, pig headed politicians.
All i want is the truth,
Just give me some truth.

No short haired, yellow bellied son of Tricky Dicky's
Gonna mother hubbard soft soap me with just a pocketful of hope.
Money for dope, money for rope.

No short haired, yellow bellied son of Tricky Dicky's
Gonna mother hubbard soft soap me with just a pocketful of hope.
Money for dope, money for rope.

I'm sick to death of seeing things
From tight-lipped, condescending, mommies little chauvinists.
All i want is the truth,
Just give me some truth now.

I've had enough of watching scenes
Of schizophrenic, ego centric, paranoic, prima donnas.
All i want is the truth now,
Just give me some truth.

No short haired, yellow bellied son of Tricky Dicky's
Gonna mother hubbard soft soap me with just a pocketful of hope.
It's money for dope, money for rope.

I'm sick and tired of hearing things
From uptight, short-sighted, narrow-minded hypocritics.
All I want is the truth now,
Just give me some truth now.

I've had enough of reading things
By neurotic, psychotic, pig headed politicians.
All I want is the truth now,
Just give me some truth now.

All I want is the truth now,
Just give me some truth now.

All I want is the truth,
Just give me some truth.

inviata da Enzo & Roberto Oliva \ Garfield '93 - 30/9/2007 - 12:31




Lingua: Italiano

Versione italiana
DATEMI UN PO’ DI VERITÀ

Sono disgustato e stanco di sentire discorsi di
Ipocriti, frustrati, limitati e dalla mente ottusa,
Tutto ciò che voglio è la verità,
Datemi solo qualche verità.

Ne ho abbastanza di leggere stronzate
di politicanti nevrotici, psicotici dalla testa di porco,
Voglio solo la verità,
Datemi solo qualche verità.

Nessun biondino panciuto e con i capelli corti
Figlio di "Dicky l’imbroglione"
mi rincoglionirà con i morbidi richiami materni
Con solo una manciata di speranze,
e con i soldi per la droga o per la canapa.

Nessun biondino panciuto e con i capelli corti
figlio di Dicky l’imbroglione
Mi lusingherà con un soffice e materno richiamo
Lasciandomi solo un mucchio di cazzate,
E i soldi per la droga o i soldi per la canapa.

Sono disgustato a morte di vedere affari di
sbaciucchianti, accondiscendenti mammine scioviniste,
Tutto quello che voglio è la verità,
Datemi solo un po’ di verità.

Ne ho abbastanza di assistere alle scenate di Primedonne schizofreniche, egocentriche e paranoiche,
Voglio solo la verità,
Datemi solo qualche verità.

Nessun biondino con la pancia e i capelli corti
Figlio di "Tricky Dicky"
mi rincoglionirà con il morbido richiamo materno
Con soltanto una manciata di stronzate
E’ denaro per la droga e per la canapa.

Sono nauseato a morte di sentire idiozie da ipocriti, frustrati, limitati ed ottusi,
Voglio solo la verità ora,
Datemi solo un po’ di verità ora.

Ne ho abbastanza di leggere stronzate
di politicanti nevrotici, psicotici dalla testa di porco,
Voglio solo la verità ora,
datemi qualche verità!

Voglio solo la verità ora,
datemi qualche verità!

Voglio solo la verità ora,
datemi qualche verità!

inviata da Enzo & Roberto Oliva/ Garfield '93 - 30/9/2007 - 12:38




Lingua: Portoghese

versione portoghese da musicas.mus.br
DÊ-ME UM POUCO DA VERDADE

Estou cansado de ouvir coisas vindas
de hipócritas estressados, míopes e intolerantes.
Tudo que quero é a verdade,
Me dá só um pouco da verdade.

Estou farto de ler coisas vindas
de políticos de cabeça-de-suíno, neuróticos e psicóticos.
Tudo que quero é a verdade,
Dê-me um pouco da verdade.

Nenhum filho de um Tricky Dicky,
de barriga amarelada e cabelinho curto
vai poder me amamentar, me ensaboar
por um simples maço de otimismo,
de dinheiro para drogas
e de dinheiro para uma corda.

Nenhum filho de um Tricky Dicky,
de barriga amarelada e cabelinho curto
vai poder me amamentar, me ensaboar
por um simples maço de otimismo,
de dinheiro para drogas
e de dinheiro para uma corda.

Eu estou enjoado de ver coisas vindas
de chauvinistazinhos da mamãe, condescentes e secretistas.
Tudo que eu quero é a verdade,
Dê-me um pouco da verdade, agora.

Estou farto de assistir cenas
de primeiras-damas esquizofrênicas,
egocêntricas e paranóicas.
Tudo que eu quero é verdade, agora.
Dê-me um pouco da verdade.

Nenhum filho de um Tricky Dicky,
de barriga amarelada e cabelinho curto
vai poder me amamentar, me ensaboar
por um simples maço de otimismo,
de dinheiro para drogas
e de dinheiro para uma corda.

Tudo que quero é a verdade, agora.
Dê-me um pouco da verdade.

Tudo que eu quero é a verdade,
Dême um pouco da verdade.

inviata da Marcia Rosati - 3/11/2007 - 12:20


Il testo di questa canzone va molto al di là delle circostanze nelle quali e’ stata scritta. Trovo che sia di una grande attualità. Può benissimo essere riferita ad uno qualsiasi dei potenti che governano il pianeta.

*

Quando ascoltando vecchie canzoni o addirittura marce militari sento un brivido che comincia a serpeggiarmi per le vene, mi oppongo alla tentazione dicendomi che anche gli scimpanzé, per prepararsi o istigarsi alla lotta, emettono rumori ritmici.

Konrad Lorenz


Questo argomento mi induce a parlare della peggiore fra le creazioni, quella delle masse armate, del regime militare voglio dire, che odio con tutto il cuore. Disprezzo profondamente chi è felice di marciare in ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica; costui ha ricevuto solo per errore il cervello: un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente.

Albert Einstein



Sono nato in questo paese e sono cittadino del mondo. Come essere umano e come libero pensatore, mi auguro che non scoppi un altro conflitto mondiale. Viviamo da anni una terza guerra mondiale strisciante, lo scannatoio. E potrebbe assumere dimensioni maggiori e coinvolgere l’intero pianeta.
In questa dannata ipotesi, molti graduati e fascistoni dell’ultima ora finirebbero di inneggiare alla patria, cioè, alle loro fortune e, di fronte a quello che di orribile produce la guerra, sbiancherebbero.
Mio padre Giovanni, ufficiale dell’aeronautica militare, ha vissuto sei anni di orrori. Quando c’era un film di guerra in TV, si alzava e se ne andava.
Avrei avuto una brillante carriera ed una posizione invidiabile, con la raccomandazione del generale Minasi, capo di stato maggiore dell’aeronautica e pilota del presidente della repubblica. Mi sono adattato a fare quello che ho trovato, l’impiegato statale. Perché? Semplicemente per coerenza con me stesso. Se le definizioni hanno un senso, sono un vecchio yippie, cioè un hippie politicizzato. Come Abbie Hoffman, Jerry Rubin, Ed Sanders.
Al balcone ho, da anni, la bandiera della pace, quanto mai attuale.
Non ho un posto in società, ma non nutro rimpianti. Nel nome dell’innocenza.
Sono testimone di illeciti, quanti se ne vuole, nel mio posto di lavoro. E sono arrivato alla conclusione che chiunque occupi un posto di comando ha le mani sporche. Qualcuno anche di sangue.
A rimetterci, in ogni caso, sono sempre i miti, gli onesti e la povera gente.

sergio falcone - 7/1/2020 - 19:23


Gli ultimi

La Storia, la vicenda del genere umano, è tutta un'oscenità fin dal principio. (sergio)

*

Ma il freddo e l'acqua diaccia che procurano i geloni, la canicola che affatica e fa sudare, l'ospedale e la prigione, la guerra e i coprifuochi; gli alleati che pagano bene e il magnaccia giovane che la mena e le piglia tutti i guadagni; e questo bel ragazzo che si sbronza volentieri e parla e si sbraccia e dà calci: e nel letto la massacra, però è bravo, giacché poi le riversa ogni volta fino agli ultimi soldi delle sue tasche; tutti i beni e tutti i mali: la fame che fa cadere i denti, la bruttezza, lo sfruttamento, la ricchezza e la povertà, l'ignoranza e la stupidità… per Santina non sono né giustizia né ingiustizia. Sono semplici necessità infallibili, delle quali non è data ragione. Essa le accetta perché succedono, e le subisce senza nessun sospetto, come una conseguenza naturale dell'esser nati. (IV; 1974, p. 359)

La natura è di tutti i viventi… era nata libera, aperta, e LORO l'hanno compressa e anchilosata per farsela entrare nelle loro tasche. Hanno trasformato il lavoro degli altri in titoli di borsa, e i campi della terra in rendite, e tutti i valori reali della vita umana, l'arte, l'amore, l'amicizia, in merci da comprare e intascare. I loro Stati sono delle banche di strozzinaggio, che investono il prezzo del lavoro e della coscienza altrui nei loro sporchi affari: fabbriche d'armi e di immondezza, intrallazzi rapine guerre omicide! Le loro fabbriche di beni sono dei lager maledetti di schiavi, a servizio dei loro profitti… Tutti i loro valori sono falsi, essi campano di surrogati… E gli Altri… Ma si può ancora credere in altri da contrapporre a LORO? Forse le LORO falsificazioni resteranno l'unico materiale della Storia futura. È qui forse il punto cruciale d'inversione senza rimedio, dove i calcolatori scientifici della Storia, anche i migliori, purtroppo, hanno sbagliato il conto (la prognosi infausta del Potere, si capisce, viene rimossa da chi, dentro il pugno chiuso della rivoluzione, nasconde la stessa piaga infetta del Potere, negandone la malignità)! Si diagnosticava il male borghese come sintomatico di una classe (e dunque, soppressa la classe, guarito il male)! mentre invece il male borghese è la degenerazione cruciale, eruttiva, dell'eterna piaga maligna che infetta la Storia… è un'epidemia de pestilensia… E la borghesia segue la tattica della terra bruciata. Prima di cedere il potere, avrà impestato tutta la terra, corrotto la coscienza totale fino al midollo. E così, per la felicità non c'è più speransa. Ogni rivoluzione è già persa! (Davide Segre: VI; 1974, p. 576)

Il Potere, spiegava [Davide Segre] a Santina, è degradante per chi lo subisce, per chi lo esercita e per chi lo amministra! Il Potere è la lebbra del mondo! E la faccia umana, che guarda in alto e dovrebbe rispecchiare lo splendore dei cieli, tutte le facce umane invece dalla prima all'ultima sono deturpate da una simile fisionomia lebbrosa! Una pietra, un chilo di merda saranno sempre più rispettabili di un uomo, finché il genere umano sarà impestato dal Potere… (IV; 1974, p. 359)



Elsa Morante, La Storia. Uno scandalo che dura da diecimila anni, Giulio Einaudi editore, Torino 1974

sergio falcone - 7/1/2020 - 19:28



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