Lingua   

Al confine

Raffaele Pullara

Lista delle versioni e commenti


Ti può interessare anche...

Tra il 5 e il 6 dicembre a Torino [Thyssen]
(Coro Le Cence Allegre)
Union, God and Country
(Steve Earle)
Mi mettu o suli
(Francesca Incudine)


(2022)
Testo: Francesca Incudine
Musica: Raffaele Pullara

Raffaele Pullara, voce e synth
Manfredi Tumminello, chitarra e basso elettrico
Salvo Compagno, percussioni
Francesca Incudine, Voce

Video Credits:
regia di Raffaele Pullara
Attrice danzatrice, Gloria Riti
con la dolce partecipazione del piccolo Diego Renna
Video girato presso Liberty Dance di Palermo


Al confine


"Il confine rappresenta un limite, ma anche tutto ciò che sta oltre quel limite; è la soglia sulla quale attendere, la libertà personale dell’altro da non violare, la linea immaginaria e quella reale che spesso ci separa dagli altri, il passo pesante sulla neve di una donna che sfida il gelo per poter far nascere suo figlio, il filo spinato oltre il quale sognare abbracci perduti di uomini e donne che non hanno casa, non hanno terra, non hanno più parole", spiega Raffaele Pullara.

Nel testo la vita e la morte si danno appuntamento in un ciclo infinito, cucito e ricucito dalla speranza che viene cantata, vocata e danzata.
"Al confine", il singolo d’esordio del palermitano Raffaele Pullara
Figlio, figlio al confine
questo latte non ti sazia
lascia i seni asciutti
come gli occhi di tuo padre

Figlio, figlio al confine
ho perso la strada di casa
non c'è più la luce accesa
ed io ti chiedo scusa

Figlio, figlio al confine
occhi belli da baciare
tra le spine di quei fili
stringi le mie mani

E ricamiamo parole
ci sorprenda l'amore
da una parte s'invecchia
e dall'altra si muore

Rimaniamo vicini
con i cuori incastrati
La mia mano ti cerca
e il tuo abbraccio mi manca

Figlio di confine
questo strano girotondo
ci colpisce poi sfinisce
tutti giù per terra

Figlio, questo confine
questa linea che si spezza
non somiglia più al mio sogno
dove tu al risveglio mi stai accanto

E ricamiamo parole
ci sorprenda l'amore
da una parte s'invecchia
e dall'altra si muore

E rimaniamo vicini
con i cuori incastrati
La mia mano ti cerca
e il tuo abbraccio mi manca

E tu ci cridi o nun ci cridi
nui semu genti senza più fidi
semu l'unna na lu mari
lu scogghiu puru ca nun vo vidiri

E ci senti o nun ci senti
nui semu nudi nui semu nenti
semu stanchi di li paroli
nu’ semu stanchi di stu parlari

E ricamiamo parole
ci sorprenda l'amore
da una parte s'invecchia
e dall'altra si muore

E rimaniamo vicini
con i cuori incastrati
La mia mano ti cerca
e il tuo abbraccio mi manca

Figlio, figlio infinito
spazio aperto adesso sei
oltre il muro oltre il buio
tutti i baci tutti gli anni miei

27/1/2022 - 22:23


Il testo è stato trascritto all'ascolto, magari Riccardo Gullotta mi può aiutare con la parte in siciliano...

Lorenzo - 27/1/2022 - 22:35


E tu ci cridi o nun ci cridi
nui semu genti senza più fidi
semu l'unna na lu mari
lu scogghiu puru ca nun vo vidiri

E ci senti o nun ci senti
nui semu nudi nui semu nenti
semu stanchi di li paroli
nu’ semu stanchi di stu parlari

Riccardo Gullotta - 28/1/2022 - 23:23


Grazie Riccardo, siamo il primo (e unico per ora) sito a riportare il testo completo!

Lorenzo - 29/1/2022 - 00:33



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org